Kiwi e Glicemia: Benefici e Proprietà per la Salute

Il kiwi è un frutto esotico prodotto dalla Actinidia deliciosa, una specie originaria della Cina importata in Nuova Zelanda agli inizi del Novecento e da lì nel resto del mondo. Il kiwi deve il suo nome all’animale simbolo della Nuova Zelanda, un uccello incapace di volare la cui forma rotonda ricorda appunto il frutto. Il kiwi è originario della Cina, ma il territorio in cui si diffuse la prima coltivazione fu proprio la Nuova Zelanda. Sono svariate le varietà di kiwi esistenti, diverse nel colore e nell’aspetto.

Esistono diverse varietà di kiwi: le principali sono la verde e la gialla. Quella sicuramente più conosciuta e consumata dalla popolazione italiana è la varietà verde, caratterizzata da un frutto ovale con una buccia pelosa di color marrone scuro e, all’interno, una polpa verde smeraldo dal sapore delicato, leggermente acidulo. La varietà gialla, anche detta “oro” o “gold”, ha una forma più allungata, non ha peli sulla buccia, la polpa è gialla e il sapore è più dolce a parità di maturazione. Esiste poi la varietà “baby”, anche detti mini-kiwi, caratterizzati da una dimensione molto piccola, con buccia (senza peli) e polpa verdi. Tutte le varietà hanno, nella loro polpa, dei semi piccoli e neri disposti a raggiera intorno al fulcro centrale bianco del frutto. L’Italia è uno dei maggiori produttori di kiwi.

Questo frutto è di stagione in autunno-inverno anche se, grazie alle coltivazioni intensive e all’importazione da altri paesi, è quasi sempre disponibile sul mercato.

Proprietà Nutrizionali del Kiwi

Il kiwi è un frutto particolarmente ricco di nutrienti e dalle importanti proprietà benefiche per la salute.

  • Vitamina C (acido ascorbico): I kiwi contengono tantissima vitamina C, molto più degli agrumi: in 100 g di kiwi vi sono 85 mg di acido ascorbico, mentre nella stessa quantità di arance ne abbiamo 50 mg. Questo frutto riesce a conservare elevate quantità di vitamina C grazie alla robusta buccia esterna e alla clorofilla nella polpa, capaci di proteggere l’integrità del micronutriente.
  • Acidi grassi Omega 3: Dai semini neri dei kiwi si ottiene un olio particolarmente ricco di acidi grassi essenziali.
  • Fibre: Il kiwi è un’eccellente fonte di fibre alimentari: contiene circa 2-3 grammi di fibre per 100 grammi di frutto.
  • Antiossidanti: Soprattutto polifenoli (flavonoidi) e carotenoidi (nei kiwi gialli).
  • Sali minerali: Contiene buone quantità di potassio e fosforo, ma anche ferro e calcio.

Benefici del Kiwi per la Salute

Mangiare un kiwi al giorno può apportare una serie di vantaggi significativi all’organismo, considerate le sue numerose proprietà nutrizionali.

  • Rafforzare il sistema immunitario: L’elevata concentrazione di vitamina C conferisce al frutto delle proprietà antinfiammatorie.
  • Trattare la stitichezza: La grande quantità di acqua e fibre aiutano a regolarizzare il transito intestinale.
  • Prevenire le cardiopatie: Aiuta a ridurre i principali fattori di rischio delle malattie cardiovascolari.
  • Combattere il diabete: L’indice glicemico del kiwi è molto basso (9 g di zuccheri in 100 g di alimento), pertanto il frutto può essere consigliato nella dieta di chi soffre di diabete. Il consumo di kiwi infatti tende a causare un aumento moderato e graduale dei livelli di zucchero nel sangue, scongiurando il rischio di pericolosi picchi glicemici.
  • Contrastare l’anemia: Il kiwi è una buona fonte di ferro, nonostante sia un vegetale, perché nel frutto la vitamina C è abbondante.
  • Favorire la perdita di peso: Il ridotto valore energetico del kiwi (48 kcal in 100 g) gli permette di essere inserito in tranquillità nelle diete ipocaloriche delle persone che hanno bisogno di perdere qualche chilo.
  • Ottimizzare la dieta degli sportivi: Il buon contenuto di sali minerali aiuta a reintegrare quelli persi durante lo sforzo fisico attraverso la sudorazione.
  • Effetti antipertensivi e antitrombotici: Infatti, l’assunzione di tre kiwi al giorno per 3 settimane provoca effetti antipertensivi e antitrombotici.

Kiwi e Glicemia: Un Approfondimento

Il basso indice glicemico del kiwi fa sì che anche le persone affette da diabete possano mangiare questo frutto. In uno studio, 200 g di kiwi (circa due frutti di pezzatura grande) hanno contribuito a ritardare la digestione e l’assorbimento dei carboidrati. Allo stesso modo, mangiare kiwi prima di una colazione ricca di amido ha ridotto la risposta glicemica dei partecipanti.

Questa ridotta risposta glicemica, che si può osservare con 200 g di kiwi al giorno (circa due frutti), è stata dimostrata in uno studio sull’uomo. Gli autori di questo studio hanno concluso che il basso impatto glicemico potrebbe essere attribuito in parte ai carboidrati nel kiwi (fruttosio), che hanno scarso effetto sulla glicemia e in parte alle fibre che riducono la velocità dei processi intestinali come la digestione, la diffusione dello zucchero e la miscelazione dei contenuti intestinali.

Effetti sul Profilo Lipidico

Relativamente all’effetto sul profilo lipidico, sono stati osservati gli effetti di due kiwi al giorno in uomini e donne adulti con alterati livelli di lipidi nel sangue. Dopo 8 settimane, la concentrazione di colesterolo buono era significativamente aumentata, inoltre è stato riscontrato un miglioramento dei valori di colesterolo cattivo e totale.

Come e Quando Consumare il Kiwi

I kiwi possono essere inseriti all’interno di una dieta varia ed equilibrata a tutte le età. Se si vuole massimizzare l’azione lassativa del kiwi e i suoi altri benefici, il momento migliore per mangiarlo durante la giornata è a digiuno. Il kiwi, tuttavia, è un frutto versatile che può essere consumato in molteplici soluzioni e in diversi momenti della giornata: da solo, in aggiunta a insalate o utilizzato come base per dessert e frullati.

Possono essere consumati a colazione, ad esempio spezzettati dentro a uno yogurt arricchito con un pugnetto di noci oppure come spuntino o merenda o alla fine di ogni pasto. Il kiwi si può mangiare intero, oppure frullato, ridotto in musse o in macedonia (preferibilmente senza aggiunta di zucchero) oppure ancora si può mettere qualche dadino nell’insalata per conferire al pasto una nota agro-dolce. I bambini possono consumarlo tagliato a metà e gustato con un cucchiaino (tipo dessert) oppure si può utilizzare come base per un gelato di frutta fatto in casa.

Possibili Modi per Integrare il Kiwi nella Dieta:

  • A colazione: Includere il kiwi nella colazione è un ottimo modo per iniziare la giornata. Lo si può tagliare a metà e gustare con un cucchiaino oppure, per esempio, abbinare a yogurt e cereali.
  • Come spuntino: Ideale per uno spuntino sano e nutriente.
  • In insalate: Aggiunge un tocco agro-dolce alle insalate.
  • In frullati e dessert: Perfetto come base per frullati e dessert fatti in casa.

Controindicazioni

Va tenuto presente che l’allergia al kiwi è tra le più comuni tra la popolazione e può causare sintomi come prurito, gonfiore o irritazione della bocca, della gola e delle labbra, mal di stomaco e diarrea, e, più raramente, reazioni più gravi che richiedono intervento medico immediato. Tra le altre controindicazioni al consumo di kiwi vi è la presenza di ossalati all’interno del frutto: queste sostanze possono contribuire alla formazione di calcoli renali o biliari in alcune persone suscettibili. L’unica attenzione va posta nei confronti dell’enzima actinidina, che può rendere il frutto un possibile alimento allergizzante ed è quindi da evitare per le persone che ne sono allergiche.

Valori Nutrizionali del Kiwi (per 100g)

Nutriente Quantità % RDA*
Vitamina C 85 mg 142%
Fibre 2-3 g
Zuccheri 9 g
Calorie 48 kcal

* Le percentuali sono state calcolate approssimativamente usando le raccomandazioni statunitensi per gli adulti (DRI).

Tuttavia, diverse fonti suggeriscono che l’apporto ottimale di vitamina C dovrebbe essere doppio rispetto ai 75-125 mg attualmente consigliati, a seconda dell’età, del sesso, delle condizioni di salute e delle abitudini al fumo.

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