Holter ECG 24 Ore: Cos'è e Come Funziona

L’Holter cardiaco, chiamato anche elettrocardiogramma (ECG) dinamico delle 24 ore, è un esame non invasivo che permette di registrare in modo continuativo l’attività del cuore. Holter cardiaco è il nome con cui viene comunemente chiamato l’elettrocardiogramma dinamico secondo Holter (dal fisico statunitense Norman J. Holter). La denominazione “Holter” deriva dall’ideatore di questo esame, l’americano Norman Holter.

Oggigiorno, per similitudine, un po’ tutti gli esami che registrano per un tempo prolungato una attività del corpo umano vengono chiamati “Holter”, come ad esempio l’Holter EEG (registrazione dell’attività elettrica celebrale o elettroencefalogramma) o anche l’Holter pressorio (registrazione della pressione arteriosa).

Cos'è l'Holter Cardiaco (24h)?

L'holter cardiaco (o elettrocardiogramma dinamico completo secondo Holter) è un test che consente di registrare l’attività elettrica del cuore di un paziente per un certo periodo di tempo (di solito almeno 24 ore). L'holter cardiaco, noto anche come elettrocardiogramma dinamico completo secondo Holter, è un esame non invasivo e indolore che permette di registrare e memorizzare il battito cardiaco durante le attività quotidiane, compresi i momenti di riposo, lavoro, esercizio fisico e sonno per un intervallo di tempo di 24 ore.

Come Funziona l'Holter Cardiaco?

L’ elettrocardiogramma dinamico delle 24 ore utilizza lo stesso principio dell’elettrocardiogramma. Gli elettrodi captano l’attività elettrica prodotta dal cuore e la trasmettono al dispositivo, che la registra nella memoria. In questo modo, il sistema può memorizzare tutti i battiti cardiaci generalmente per un periodo di 24 ore.

Per eseguire l’ECG dinamico delle 24 ore vengono applicati da 6 a 8 elettrodi sul torace e collegati a un apparecchio portatile a batteria di piccole dimensioni che registra i segnali elettrici. La registrazione dell’attività elettrica del cuore viene eseguita da un apparecchio (registratore) portatile, i cui elettrodi verranno applicati al torace del paziente tramite fili elettrici e speciali piastrine adesive posizionate sul petto (verrà chiesto al paziente di portare il registratore giorno e notte per la durata definita).

L’apparecchio, delle dimensioni di un cellulare, viene poi fissato alla cintura o messo all’interno di una tasca e deve restare collegato per tutto il tempo, anche durante la notte, per registrare in modo continuativo l’attività elettrica del cuore. Durante le 24 (o più) ore di registrazione dell’Holter cardiaco è fondamentale continuare ad eseguire le normali attività quotidiane, avendo solamente cura di annotare su un diario i vari orari e le varie attività corrispondenti svolte durante la giornata.

Viene eseguito utilizzando un registratore portatile, che viene collegato alla pelle mediante piccoli elettrodi posizionati sul torace. Durante le 24h di registrazione, il paziente può condurre le sue normali attività senza limitazioni mentre l'holter registra l'attività cardiaca. Se il paziente avverte un qualsiasi disturbo, lo può segnalare premendo un pulsante così da memorizzarlo sull'apparecchio. I segnali elettrici memorizzati vengono poi elaborati da un apparecchio esterno, quando l'holter cardiaco viene staccato dal paziente.

Dopo le 24h di monitoraggio, i dati registrati vengono analizzati dal medico specialista, che esamina l'ECG continuo per identificare eventuali anomalie o pattern irregolari. Questi risultati aiutano il medico a formulare una diagnosi e a sviluppare un piano di trattamento appropriato, se necessario.

Quando è Utile l'Holter Cardiaco?

L’esame può essere richiesto dal medico - qualora l’ECG non riveli nessuna anomalia - in presenza di palpitazioni, dolore toracico, perdita di coscienza, dispnea. L’Holter cardiaco è un tipo di elettrocardiogramma che viene eseguito in presenza di sospette aritmie discontinue, che compaiono cioè in maniera irregolare e per questo non vengono registrate da un classico ECG a riposo né da un elettrocardiogramma sotto sforzo.

L'holter cardiaco è particolarmente utile nel rilevare aritmie cardiache transitorie o intermittenti, che potrebbero non essere registrate durante un breve esame di elettrocardiogramma a riposo. Può aiutare a identificare anomalie del ritmo cardiaco, come tachicardia (aumento della frequenza cardiaca), bradicardia (riduzione della frequenza cardiaca) o extrasistole (battiti cardiaci extra). Inoltre può essere utilizzato per valutare l'efficacia di un trattamento, come un farmaco antiaritmico.

Se una persona manifesta sintomi legati al malfunzionamento elettrico del cuore, il medico può suggerire di eseguire un monitoraggio approfondito tramite Holter cardiaco, noto anche come ECG dinamico secondo Holter.

Cosa Rileva l'Holter Cardiaco?

L’esame permette di identificare alterazioni del ritmo cardiaco o anomalie elettriche che si presentano in maniera sporadica e non prevedibile.

  • Aritmie cardiache. Questi disturbi del ritmo cardiaco possono manifestarsi sotto diverse forme.
  • Ischemia o cardiopatia ischemica. Il restringimento delle arterie coronarie, causato frequentemente da placche aterosclerotiche, riduce il flusso di sangue e ossigeno al miocardio. Nei casi più gravi, come nell’ischemia miocardica acuta, la mancanza prolungata di ossigeno può portare alla morte cellulare e a un infarto miocardico.

L’ECG dinamico secondo Holter valuta l’eventuale presenza di ischemia cardiaca (momentanea riduzione o mancato apporto di sangue in una zona del cuore, nella maggior parte dei casi dovuti ad una arteria coronaria parzialmente chiusa).

L’ischemia cardiaca, infatti, comporta spesso una modificazione dell’elettrocardiogramma che viene registrata dall’esame Holter ECG permettendo al cardiologo di valutare la presenza ed il numero degli episodi di ischemia, la loro durata, la loro coincidenza con sintomi e/o eventi occorsi durante la giornata di registrazione oltre che ovviamente valutare l’efficacia di una terapia di un paziente ischemico.

L’Holter ECG è un esame utile anche di supporto a patologie non cardiache o di dubbia origine cardiaca e quindi viene prescritto anche da altri specialisti ed ovviamente dal medico curante.

Abbiamo già citato a titolo di esempio il caso dei pazienti con patologie della tiroide che soffrono spesso di aritmie ma è opportuno ricordare anche tutti i casi di perdita di coscienza, “svenimenti”, “cadute” o lipotimie la cui origine può anche essere di tipo aritmico e conseguentemente impone l’esecuzione di questo esame.

Come Prepararsi all'Esame

Non è prevista nessuna norma di preparazione. Non sono richieste precauzioni speciali durante il test. Non è richiesta una specifica preparazione per questo esame.

Nei pazienti maschi, al fine di migliorare l’adesione delle piastrine alla pelle, potrebbe essere necessario rimuovere i peli sul petto.

Il paziente deve solo ricordare di portare con sé i referti di eventuali esami già effettuati.

Come Vestirsi per l'Holter Cardiaco?

Ad esempio, in caso di Holter cardiaco, come vestirsi? Per favorire l’applicazione del dispositivo e garantire il comfort durante il monitoraggio, si consiglia di indossare abiti comodi e non troppo aderenti.

Prima dell’applicazione degli elettrodi, la pelle deve essere accuratamente pulita e priva di creme, oli o prodotti idratanti, poiché questi potrebbero compromettere l’aderenza degli elettrodi stessi.

C’è un’attenzione particolare nel caso in cui si sottopone a Holter cardiaco una donna? In effetti sì, in particolare per quanto riguarda il tema Holter cardiaco e reggiseno: si raccomanda di evitare reggiseni con ferretto metallico, che potrebbero interferire con il corretto posizionamento degli elettrodi o con il dispositivo.

Come si Applica il Dispositivo Holter?

Quando ci si sottopone a un Holter cardiaco, come funziona l’applicazione del dispositivo? Si tratta di una procedura semplice, indolore e che non comporta disagi particolari.

  1. Posizionamento degli elettrodi, solitamente dai 6 agli 8 elettrodi in punti strategici del torace. In genere vengono applicati nella zona anteriore sinistra, per ottenere segnali di alta qualità.
  2. Collegamento al dispositivo di registrazione. Gli elettrodi sono connessi a un piccolo registratore portatile tramite cavi sottili. Il registratore, in cui viene inserita l’apposita batteria di alimentazione, è protetto da una custodia e fissato al paziente tramite una tracolla, una cintura o una canotta aderente a rete.
  3. Verifica del funzionamento. Una volta attivato, il dispositivo inizia a registrare l’attività elettrica del cuore.

Quanto Dura l'Holter Cardiaco?

L’Holter cardiaco quanto dura? Il dispositivo deve essere portato per un periodo che varia da 24 ore a 7 giorni, a seconda delle indicazioni mediche. L’holter dinamico delle 24 ore registra il ritmo cardiaco per un periodo di 24 ore, ma può essere utilizzato anche per 48 ore o più, fino a 5-7 giorni.

Non sono riscontrabili differenze particolari nell’applicazione di un ECG Holter da 24 ore e come funziona, rispetto agli Holter con altre durate: l’unica discrepanza è per l’appunto il tempo stabilito dallo specialista in base alla situazione.

Cosa Fare Durante il Monitoraggio?

Durante l’esame, il paziente potrà svolgere le attività quotidiane senza restrizioni, prestando solo attenzione al fatto che gli elettrodi non si stacchino dalla pelle (magari per eccessiva sudorazione) interrompendo la registrazione.

Se il paziente sta seguendo una terapia farmacologica, di solito essa viene mantenuta tale per verificare la sua efficacia durante il monitoraggio.

Non bagnare il dispositivo: è vietato fare la doccia o lavare il torace durante il monitoraggio.

Cosa Fare in Caso di Problemi?

Oltre alla cura che il paziente deve avere nei confronti del dispositivo e degli elettrodi durante l’esame Holter, come funziona la gestione di eventuali problemi? Se ad esempio un elettrodo si stacca, il paziente può cercare di riapplicarlo nella posizione originale, utilizzando il segno lasciato dal cerotto come guida.

Se ciò non risulta possibile, è importante informare il medico. In caso di distacco della batteria dal registratore, non bisogna cercare di reinserirla: ciò potrebbe causare il reset del dispositivo e la perdita dei dati registrati.

Holter di Nuova Generazione

L’evoluzione tecnologica ha inoltre dato vita un Holter cardiaco di nuova generazione, ora disponibile in una versione miniaturizzata, grande poco più di un cerotto (5 cm²), applicabile direttamente sulla pelle senza cavi e dunque senza necessità di tracolla o cintura.

Oltre a garantire un maggiore comfort, è discreto e non interferisce con l’abbigliamento, risultando ideale anche per monitoraggi prolungati. Un importante vantaggio è la possibilità di rimuovere e sostituire gli elettrodi: il paziente può così fare la doccia senza compromettere la qualità della registrazione.

Grazie alla perfetta aderenza del dispositivo, la traccia elettrocardiografica è più chiara e precisa, riducendo l’impatto dei movimenti sulla raccolta dei dati.

Rimozione del Dispositivo e Analisi dei Dati

Una volta concluso il periodo di registrazione dell’Holter al cuore, come funziona la procedura? Il paziente deve tornare presso il centro medico per la rimozione del dispositivo e degli elettrodi.

In seguito, i dati registrati vengono scaricati per permettere la loro analisi da parte dello specialista.

leggi anche: