Un normale controllo dei nostri parametri metabolici, con le analisi del sangue, può rivelare valori troppo alti di colesterolo, trigliceridi o glicemia. Si tratta di una situazione più diffusa di quello che si pensi che è sempre bene non sottovalutare, magari facendosi consigliare da un medico. Ma cosa significa avere la glicemia alta? Quali sono le cause e le conseguenze di questa condizione? E cosa possiamo fare per riportare i valori nella norma?
Cos'è la Glicemia?
Il termine glicemia indica la concentrazione di glucosio nel sangue. Il glucosio è il nutriente essenziale di tutte le cellule del nostro organismo che lo prelevano direttamente dal sangue. La principale fonte di glucosio sono gli alimenti, ma, in misura minore, può anche essere sintetizzato dal nostro organismo a partire da proteine e lipidi (grassi).
La glicemia è regolata da un ormone, l'insulina, prodotta dal pancreas. L'insulina permette al glucosio di entrare nelle cellule per essere utilizzato come energia. Se l'insulina non agisce in modo corretto o non è presente nella giusta quantità, si ha un accumulo di glucosio nel sangue: una condizione di iperglicemia.
Valori Normali della Glicemia
In soggetti sani, che hanno una vita regolare e un’alimentazione corretta, i valori glicemici a digiuno possono variare dai 70 ai 100 mg/dl; valori tra 100 e 125 mg/dl indicano una condizione di alterata glicemia a digiuno (IFG), un indicatore importante che dovrebbe invitare a fare maggior attenzione al proprio stile di vita. Valori superiori a 126 mg/dl a digiuno possono dare la conferma di una diagnosi di diabete.
Rientrano nei limiti di norma, valori di glicemia a 2 ore dal pasto inferiori a 140 mg/dl. Esiti nel range 141-199 mg/dl evidenziano una ridotta tolleranza ai carboidrati. Se l’esito dell’esame mostra invece valori superiori a 200 mg/dl, la diagnosi è di Diabete mellito (di tipo 1).
Cause della Glicemia Alta
La glicemia alta si verifica quando i valori di glucosio nel sangue aumentano sensibilmente rispetto a quelli standard. L’iperglicemia è l’elemento caratteristico del diabete mellito: in questo caso l’iperglicemia deve essere adeguatamente trattata, perché, se non si ripristinano i valori normali, il paziente può sviluppare complicanze croniche al sistema cardiovascolare, a quello nervoso, ai reni e agli occhi.
La causa della glicemia alta è dovuta nella maggior parte dei casi alle forme classiche di diabete mellito: il diabete di tipo 1 in cui c’è una assente produzione di insulina da parte del pancreas e il diabete di tipo 2 che è caratterizzato invece da una ridotta capacità delle cellule a utilizzare l’insulina, oltre a altri molteplici meccanismi che sono stati individuati negli ultimi anni e che hanno consentito di mettere a punto nuovi ed efficaci farmaci.
Possono sviluppare glicemia alta anche persone non diabetiche ma soggette a condizioni o patologie che comportano fattori di rischio. Oltre alla trasmissione genetica esistono numerosi fattori che favoriscono l’insorgenza di queste condizioni: l’obesità o il sovrappeso, soprattutto a carico del grasso addominale, la sedentarietà ed un’alimentazione troppo ricca in grassi e povera in fibre naturali sono i principali elementi che ne provocano l’insorgenza in soggetti predisposti.
Altre cause di un aumento della glicemia possono essere:
- Eccessivo apporto di glucosio di una dieta inadeguata.
- Una ridotta dose d'insulina o ipoglicemizzanti orali.
- Mangiare più del solito.
- Problemi d'infezione, raffreddore, o altre malattie.
- Una vita troppo sedentaria, senza un'adeguata attività fisica.
Conseguenze della Glicemia Alta
Un'iperglicemia sostenuta nel tempo può causare gravi problemi visivi, cardiocircolatori, neurologici, renali, ecc. L’iperglicemia è l’elemento caratteristico del diabete mellito: in questo caso l’iperglicemia deve essere adeguatamente trattata, perché, se non si ripristinano i valori normali, il paziente può sviluppare complicanze croniche al sistema cardiovascolare, a quello nervoso, ai reni e agli occhi.
Ricorda che la glicemia alta non causa praticamente alcun sintomo, almeno finché non diventa davvero MOLTO alta. In altri pazienti, invece, quello che succede è qualcosa di diverso: come abbiamo detto prima è possibile avere una glicemia moderatamente elevata senza accorgersi di nulla.
Tutto questo zucchero in circolo altera i delicati equilibri cui il sangue deve necessariamente sottostare. Per almeno contenere i danni non abbiamo quindi che una soluzione, eliminare lo zucchero il più rapidamente possibile. E allora i reni si trovano costretti ad estrarre non solo zucchero dal sangue, ma anche acqua per produrre abbastanza urina per poterlo eliminare. Se facciamo tutta questa pipì, dove li prendiamo i liquidi necessari?
Sul lungo periodo perdita di peso, di nuovo perché non riusciamo a servirci di parte dei nutrienti che introduciamo con la dieta, e t’invito per la terza volta a notare l’assurdità della situazione: magari sei in sovrappeso, hai più fame di prima, mangi più di prima eppure dimagrisci.
Sintomi dell'Iperglicemia
Generalmente le persone non avvertono importanti sintomi fisici anche quando l’iperglicemia è già presente. Tra i principali sintomi dell'iperglicemia:
- Sete eccessiva.
- Fame eccessiva.
- Fastidio agli occhi.
- Minzione frequente.
- Sonnolenza.
Cosa Fare in Caso di Glicemia Alta
Esame della glicemia nel sangue: se alta, consultare il proprio medico. Esame delle urine per i corpi chetonici: se positivo, consultare il proprio medico e il diabetologo.
In buona sostanza non importa quindi come siano i tuoi esami del sangue, qualunque sia il valore che hai trovato hai un buon motivo per impegnarti.
Se invece la tua glicemia è meno buona, o magari ti è già stato diagnosticato un diabete di tipo 2, non è assolutamente il momento di piangersi addosso, perché a differenza del passato non solo la malattia può essere efficacemente tenuta sotto controllo, ma in alcuni casi può essere addirittura guarita. I farmaci e l’insulina possono tenere sotto controllo i valori di glicemia ed è un risultato straordinario perché permette alla stragrande maggioranza dei pazienti di limitare i danni, ma è con lo stile di vita che puoi davvero provare a curare la malattia.
Consigli per Controllare la Glicemia
In presenza di diabete o glicemia alta per effetto di altre condizioni, seguire una dieta equilibrata è di fondamentale importanza. In primis è necessario ridurre il consumo di zuccheri, grassi saturi e trans, e carboidrati raffinati, in favore di alimenti ricchi di fibre, come le verdure. Evitare i carboidrati raffinati, che andranno sostituiti con cereali integrali. Importante è anche ridurre il consumo di carne, da sostituire con altre fonti di proteine, quali i legumi e il pesce. Anche la quantità di tutte le pietanze deve essere contenuta per evitare picchi glicemici.
Oltre all’attenzione alla dieta, che è bene ribadirlo, dovrà essere studiata dallo specialista su misura per ogni paziente, per tenere a bada la glicemia, è importante mantenere un peso adeguato e fare attività fisica con regolarità. Effettuare un’attività sportiva regolarmente, invece, aiuta a contenere il peso e favorisce l’utilizzo dello zucchero da parte dell’organismo, che lo trasforma in energia.
Fondamentale è inoltre l’idratazione: bere molto consente di rimanere idratati e permette di eliminare il glucosio in eccesso, tramite le urine. Una delle conseguenze dell’iperglicemia è la disidratazione: bere molta acqua aiuta a mantenersi idratati e a eliminare il glucosio in eccesso tramite le urine.
Anche lo stress favorisce la glicemia alta, a causa della maggior secrezione di ormoni che aumentano i valori di glucosio nel sangue. Infine anche avere un riposo notturno regolare aiuta l’organismo a mantenersi in salute: poco riposo e un ritmo sonno-veglia irregolare favoriscono l’iperglicemia, proprio come lo stress. Evitare caffeina e cioccolato nelle ore precedenti al sonno, non esporsi a schermi come quelli di televisione, computer o smartphone e creare una routine che introduca il corpo al riposo, possono essere semplici trucchi per dormire meglio.
Pratica tutti i giorni attività fisica. Sì, ho detto tutti i giorni, ma ho anche detto attività fisica, che non significa necessariamente sportiva. Con questi due strumenti, magari con l’aiuto del tuo medico o di un nutrizionista, perdi peso se necessario.
Infine, per i pazienti diabetici in cui è indicato, è importante monitorare la glicemia mediante l’utilizzo degli appositi misuratori segnalati dagli specialisti.
In ultima analisi, se stai leggendo questo articolo immagino che tu sia giustamente preoccupata per tua glicemia, ma non trasformare la paura in rassegnazione, deve diventare forza di volontà verso scelte più sane. Forza!
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