La glicemia alta si verifica quando i valori di glucosio nel sangue aumentano sensibilmente rispetto a quelli standard. I livelli di glucosio nel sangue si misurano a 8 ore dall’ultimo pasto e vanno dai 70 ai 100 mg/dl: se questi valori aumentano il paziente ha sviluppato un’iperglicemia. L’iperglicemia è l’elemento caratteristico del diabete mellito: in questo caso l’iperglicemia deve essere adeguatamente trattata, perché, se non si ripristinano i valori normali, il paziente può sviluppare complicanze croniche al sistema cardiovascolare, a quello nervoso, ai reni e agli occhi.
La glicemia è un indicatore importante per la salute e come abbassare la glicemia velocemente per molti è diventato un imperativo. Questo valore, che indica i livelli di zuccheri presenti nel sangue, quando è troppo elevato aumenta i rischi di soffrire di diversi disturbi che minacciano il corretto funzionamento dell’organismo. «Una glicemia alta nel corso del tempo incrementa il rischio di sovrappeso, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e contribuisce addirittura allo sviluppo di tante altre patologie anche molto serie, tra cui il tumore al fegato e al seno» spiega la nutrizionista Valentina Galiazzo. In diverse sperimentazioni si è visto che addirittura livelli di glicemia elevata sono in grado di influire sul benessere emotivo, aumentando il rischio di soffrire di insonnia, ansia e depressione e rappresentano una minaccia anche per la salute del cervello. In uno studio condotto di recente una dieta ad alto indice glicemico è stata associata a un maggior accumulo cerebrale di beta-amiloide, una proteina che aumenta i rischi di malattie neurodegenerative, tra cui l’Alzheimer.
Cause della Glicemia Alta
La causa della glicemia alta è dovuta nella maggior parte dei casi alle forme classiche di diabete mellito: il diabete di tipo 1 in cui c’è una assente produzione di insulina da parte del pancreas e il diabete di tipo 2 che è caratterizzato invece da una ridotta capacità delle cellule a utilizzare l’insulina, oltre a altri molteplici meccanismi che sono stati individuati negli ultimi anni e che hanno consentito di mettere a punto nuovi ed efficaci farmaci. Possono sviluppare glicemia alta anche persone non diabetiche ma soggette a condizioni o patologie che comportano fattori di rischio.
La glicemia alta è favorita da una dieta poco equilibrata, con un consumo eccessivo di zuccheri, grassi saturi e trans, e carboidrati raffinati. Tra le principali concause del diabete figurano obesità e sovrappeso, spesso dovuti a uno stile di vita errato, in cui non viene praticata attività fisica. Anche lo stress favorisce la glicemia alta, a causa della maggior secrezione di ormoni che aumentano i valori di glucosio nel sangue. Infine anche avere un riposo notturno regolare aiuta l’organismo a mantenersi in salute: poco riposo e un ritmo sonno-veglia irregolare favoriscono l’iperglicemia, proprio come lo stress.
Cosa Mangiare per Abbassare la Glicemia
I pazienti con diabete, dunque, oltre a seguire le terapie indicate, dovrebbero anche prestare attenzione alla propria alimentazione. E i carboidrati? Come abbiamo detto sono da evitare quelli raffinati, che vanno sostituiti dai cereali integrali (da consumare comunque con limitazione).
Alimenti Consigliati
- Verdure: Tutte le verdure cotte o crude, possibilmente fresche e di stagione.
- Frutta: Vari tipi di frutta (es. mele, arance, ciliegie, prugne, susine).
- Cereali integrali: Grano, orzo, farro, pasta, riso, ecc., da consumare a ogni pasto con moderazione.
- Legumi: Fagioli, piselli, ceci, lenticchie, fave, soia, ecc., a basso indice glicemico.
- Latticini: Latte, latte di soia non zuccherato, yogurt, orzo, kamut.
- Carne: Tagli di carne magra (vitello, pollo, tacchino), privati del grasso visibile.
- Pesce: Tutto il pesce, compreso il pesce azzurro (acciughe, sardine, merluzzo, ecc.).
- Condimenti: Olio extravergine di oliva a crudo, spezie ed erbe aromatiche al posto del sale.
Alimenti da Evitare o Limitare
- Zucchero (saccarosio)
- Dolci
- Pane, pizza e pasta ottenuti da farine molto raffinate
- Patate
- Frutta molto zuccherina
- Formaggi e salumi (centellinati i grassi saturi)
È importante ribadire che chi ha il diabete deve seguire i consigli e le terapie proposte degli specialisti diabetologi di riferimento, ma ci sono una serie di accortezze quotidiane che possono aiutare a contenere i fattori di rischio e diminuire il livello di glicemia nel sangue. Mangiare verdure prima dei carboidrati può aiutare a gestire i livelli di glucosio e insulina nel sangue, in particolare dopo i pasti. Questa strategia, può infatti portare a picchi glicemici postprandiali (dopo i pasti) inferiori, ma anche migliorare il controllo glicemico a lungo termine se adottata come abitudine quotidiana.
Gli alimenti andrebbero conditi a crudo con olio extravergine di oliva e al sale sono da preferire le spezie e le erbe aromatiche. Le porzioni, inoltre, vanno contenute: regolare la quantità di calorie ingerite è utile a evitare picchi glicemici.
Strategie Aggiuntive per Abbassare la Glicemia
Oltre all'alimentazione, ci sono altre strategie che possono aiutare a mantenere la glicemia sotto controllo:
- Attività Fisica Regolare: Aiuta a contenere il peso e favorisce l’utilizzo dello zucchero da parte dell’organismo, che lo trasforma in energia. Secondo una meta-analisi di 13 studi clinici randomizzati su partecipanti con diabete di tipo 2, l’esercizio fisico ha ridotto sensibilmente la glicemia misurata al termine dell’attività.
- Idratazione: Bere molta acqua aiuta a mantenersi idratati e a eliminare il glucosio in eccesso tramite le urine.
- Gestione dello Stress: Lo stress può aumentare i livelli di zucchero nel sangue.
- Sonno Regolare: Poco riposo e un ritmo sonno-veglia irregolare favoriscono l’iperglicemia. Evitare caffeina e cioccolato prima di dormire.
- Monitoraggio Glicemico: Per i pazienti diabetici, è importante monitorare la glicemia mediante l’utilizzo degli appositi misuratori segnalati dagli specialisti.
Cosa Mangiare Specificamente per Abbassare la Glicemia Immediatamente
- Spinaci e cavolo riccio: Ricchi di vitamine A e C, potassio, magnesio e ferro.
- Fagioli: In combinazione con verdure verdi possono regolare la quantità di insulina.
- Pomodori: Ricchi di licopene, vitamina C, vitamina E e ferro.
- Broccoli: Ricchi di proteine vegetali e fibre.
- Mele: Si consiglia di mangiarne una al giorno, soprattutto se si è diabetici.
- Farina d’avena: Iniziare la giornata con una ciotola di farina d’avena e latte è una buona opzione.
- Asparagi: Adatti ai diabetici perché molto sazianti.
Integratori Utili
Alcuni integratori possono supportare il controllo della glicemia:
- Cromo: Coinvolto nel metabolismo dei carboidrati e dei grassi.
- Magnesio: Un’alta assunzione di magnesio è associata a un rischio inferiore di diabete.
- Fieno greco: La dose raccomandata è di 2-5 grammi al giorno.
- Berberina: Ha mostrato effetti positivi nel controllo della glicemia.
- Acido lipoico: Riduce la glicemia e migliora la sensibilità all’insulina.
- Zinco: Migliora il controllo glicemico nei partecipanti sani e diabetici.
Indice Glicemico degli Alimenti (IG)
L'indice glicemico degli alimenti (IG) è il valore che esprime la rapidità con cui gli alimenti che contengono carboidrati fanno aumentare la concentrazione di glucosio nel sangue. Più alto è l'indice glicemico, più rapidamente quell'alimento fa aumentare la glicemia. Come regola generale, è bene preferire il consumo di alimenti con indice glicemico basso e medio-basso.
Esempio di tabella degli alimenti e il loro indice glicemico:
| Alimento | Indice Glicemico (IG) |
|---|---|
| Zucchero bianco | 70 |
| Pane bianco | 75 |
| Riso bianco | 73 |
| Patate lesse | 82 |
| Pasta integrale | 40 |
| Lenticchie | 30 |
| Mele | 38 |
Consigli Alimentari dell'Esperto
Ecco alcuni consigli pratici su come abbassare la glicemia velocemente, secondo la nutrizionista Valentina Galiazzo:
- Colazione Meno Glucidica: Evitare biscotti, cereali per la colazione e prodotti da forno raffinati. Preferire frutta fresca ricca di fibre e alimenti ricchi di proteine e grassi salutari.
- Antipasti Green: Consumare come prima portata verdura o ortaggi, crudi o cotti, che rallentano l’assorbimento degli zuccheri.
- Preferire Cereali Integrali: Specialmente quelli in chicco, che apportano carboidrati complessi e fibre.
- Aumentare il Consumo di Legumi: Fagioli, ceci e lenticchie contribuiscono a rallentare l’assimilazione degli zuccheri.
Seguire questi consigli alimentari e mantenere uno stile di vita sano può aiutare a gestire e abbassare la glicemia, migliorando la salute generale e prevenendo complicazioni a lungo termine.
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