La gravidanza porta con sé numerosi cambiamenti nell’organismo femminile, dovuti soprattutto alle variazioni ormonali tipiche di questo periodo, come ad esempio l’aumento del volume delle mammelle in preparazione all’allattamento, l’aumento delle secrezioni vaginali, la stipsi e la riduzione della motilità intestinale. Alcune riguardano anche l’apparato endocrino.
Il diabete mellito è il principale problema metabolico che si presenta nelle donne in gravidanza. Si possono osservare alterazioni nel controllo della glicemia nel 10% delle gravidanze. Misurare sistematicamente la glicemia che deve presentare un valore inferiore o uguale a 126 mg/dl a digiuno e non superare mai i 200 mg/dl in qualunque momento della giornata.
In particolare, nel secondo trimestre, si presenta una riduzione della risposta insulinica, con conseguente aumento del glucosio circolante nell’organismo. È proprio per questo che in alcuni casi è bene eseguire la curva glicemica in gravidanza. Quindi, a cosa serve questo esame?
Curva Glicemica in Gravidanza
Curva glicemica è il nome comunemente utilizzato per indicare un esame importantissimo per valutare la risposta dell’organismo all’ingestione di una soluzione contenente 75g di glucosio. Questo tipo di test permette di valutare in che modo il nostro organismo tollera e gestisce un carico standard di glucosio.
La curva glicemica è prescritta anche alle donne in gravidanza che presentano alterata glicemia a digiuno, obesità o altri fattori di rischio per il diabete. In assenza di fattori di rischio o alterata glicemia a digiuno, l’esame è comunque raccomandato a tutte le donne tra la 24esima e la 28esima settimana di gravidanza.
Quando Fare la Curva Glicemica?
Ma esattamente, quando si fa la curva glicemica in gravidanza? In quali casi specifici? Valutati i fattori di rischio e le caratteristiche della singola gravidanza, la decisione di procedere con il test è sempre del professionista, che fornirà alla donna le indicazioni necessarie per eseguirlo.
Come si Esegue la Curva Glicemica?
Come si esegue la curva glicemica in gravidanza? Il test viene effettuato sempre nelle ore mattutine e attraverso tre prelievi: a digiuno, dopo un’ora e dopo due ore dall’assunzione di una soluzione composta da acqua e da 75 grammi di glucosio puro. Questa soluzione in qualche caso può dare fastidio alla donna; la dolcezza, ad esempio, può favorire l’insorgenza di sensazioni come la nausea e il vomito.
Per effettuare la curva glicemica, è necessario essere a digiuno da almeno 8 ore. Nei giorni precedenti all’esame non è necessario seguire un’alimentazione specifica. La raccomandazione è di seguire il regime alimentare a cui si è abituati, senza esagerazione né restrizioni.
Appena arrivati in laboratorio, viene eseguito un test rapido della glicemia per stabilire se si può procedere all’esame. Per valori uguali o maggiori a 126 mg/dL il test non può essere eseguito.
Dopo il primo prelievo, è necessario bere una soluzione contenente 75mg di glucosio disciolti in 300ml di acqua. Per far sì che l’esito dell’esame sia attendibile, è necessario assumere la soluzione in un tempo non superiore ai 5 minuti.
La durata complessiva dell’esame è di 2 ore. Dopo la prima ora e allo scadere della seconda ora, infatti, vengono eseguiti altri due prelievi (utilizzando l’ago cannula lasciato in vena). Durante l’attesa è necessario rimanere seduti, senza bere e senza mangiare.
Preparazione alla Curva Glicemica
La preparazione per la curva glicemica in gravidanza inizia dal giorno che precede l’esame perché l’ultimo pasto che viene consumato deve essere equilibrato (occorre evitare eccessi ma anche restrizioni). Il giorno del test, come detto, bisogna presentarsi a digiuno da almeno 8-10 ore.
Valori Glicemici di Riferimento
Il valore a digiuno non dovrebbe superare i 100-110 mg/dL. Se è stata eseguita la curva da carico di glucosio, tuttavia, è perché il valore a digiuno è superiore. L’importante è che questo non sia pari o superiore a 126mg/dL.
Alcuni studi, a differenza delle linee guida attualmente approvate, indicano come di importanza primaria i valori di glicemia rilevati dopo 60 minuti dall’assunzione della soluzione glucosata. Le linee guida ufficialmente approvate ritengono significativo per la diagnosi il valore della glicemia dopo 120 minuti.
Diabete Gestazionale
Il diabete gestazione rappresenta una problematica abbastanza frequente, che si sviluppa a partire dalla 24esima settimana di gestazione. Di norma, quest’aumento è bilanciato dall’aumento di produzione di insulina da parte del pancreas. Se ciò non avviene o è già presente uno stato di resistenza all’insulina, si instaura il diabete mellito gestazionale.
Alcuni di questi ormoni (estrogeni, cortisolo e ormone lattogeno placentare) possono avere un effetto bloccante sull'azione dell'insulina.
Conseguenze di un Eccessivo Glucosio nel Sangue Materno
Il feto riceve tutte le sostanze nutritive direttamente dal sangue materno. Se il sangue materno trasferisce al feto troppo glucosio, il pancreas produce più insulina nel tentativo di utilizzare questo glucosio. Questo può portare a diverse complicazioni:
- Macrosomia, vale a dire peso alla nascita superiore ai 4 Kg.
- Macrosomia o IUGR (dall'inglese In Utero Growth Retardation): si riferisce a un bambino che è notevolmente più grande dei suoi pari per età gestazionale (peso superiore al 95° percentile) o molto più piccolo (peso inferiore al 3° centile).
- Ipoglicemia alla nascita: bassi livelli di glucosio nel sangue del bambino subito dopo il parto. Questo problema si verifica se i livelli di glucosio nel sangue della madre sono stati costantemente elevati, stimolando il feto a produrre molta insulina.
- Difficoltà respiratoria: l'eccessiva produzione di insulina nel feto può ritardare la produzione di surfattante, sostanza necessaria per la maturazione del polmone.
- Cardiopatia ipertrofica: l'aumento di dimensioni del cuore può non provocare sintomi o presentarsi con distress respiratorio e scompenso cardiaco.
Effetti Collaterali della Curva Glicemica
La curva glicemica non è un test che ha particolari effetti collaterali, se non quelli di un normale prelievo. Una delle preoccupazioni più diffuse è quella di come smaltire il glucosio della curva glicemica. In realtà, i 75g assunti corrispondono a circa la metà dei carboidrati assunti durante una normale giornata. Il consiglio, eventualmente, è quello di bilanciare l’alimentazione nel resto della giornata ricorrendo ad altri nutrienti che non siano zuccheri.
Importanza della Prevenzione del Diabete di Tipo 2
Il diabete di tipo 2 è una delle emergenze sanitarie dei paesi industrializzati. È per questo motivo che tutte le associazioni di medici spingono fortemente per intervenire prima che il diabete si manifesti. Questa condizione si verifica in quei pazienti in cui la glicemia a digiuno è compresa tra 100-110 e 125 mg/dL.
Per valori di glicemia a digiuno maggiori o uguali a 126 mg/dL, invece, non si effettua la curva glicemica. Tale valore, infatti, è giàindicativo di diabete ed è il medico a stabilire quali indagini effettuare.
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