Dal punto di vista biologico, i gemelli si definiscono come persone nate contemporaneamente. Negli ultimi anni la frequenza delle gravidanze gemellari sta aumentando in relazione al maggiore utilizzo di farmaci per stimolare la fertilità e delle tecniche di fecondazione assistita.
È dimostrato che l'età delle madri al concepimento influenza la predisposizione a gravidanze gemellari. L'incidenza delle nascite gemellari è influenzata anche da fattori genetici. Dal punto di vista ostetrico, le gravidanze gemellari possono essere più complicate ed è descritto un maggior rischio di malformazioni congenite.
Gemelli Omozigoti ed Eterozigoti: Differenze Chiave
In generale, le gravidanze multiple sono molto improbabili quando si parla di concepimento naturale e quelle dei gemelli omozigoti ed eterozigoti sono molto diverse tra loro. In primis, ti starai chiedendo qual è il significato dei termini omozigoti ed eterozigoti. È davvero semplice da ricordare: i primi sono identici come due gocce d’acqua, mentre i secondi si assomigliano decisamente di meno.
Per quanto riguarda la frequenza delle gravidanze, quelle di gemelli eterozigoti sono più comuni: costituiscono circa i due terzi delle gravidanze gemellari. Negli ultimi anni, sono decisamente aumentate per il maggior ricorso alle cure ormonali, che spesso portano a maturare più ovuli. L’ereditarietà e le condizioni genetiche contano molto di più, invece, nelle gravidanze di gemelli omozigoti.
Generalmente i gemelli nascono da due ovociti fecondati da due spermatozoi diversi. I gemelli omozigoti, invece, si formano a partire da un’unica cellula uovo fecondata da un solo spermatozoo. Prima che avvenga l'incontro tra ovulo e spermatozoo, l’ovocita si separa in due o più parti. Dopo questa scissione, si sviluppano due o più embrioni che possiedono lo stesso corredo genetico: i gemelli omozigoti hanno infatti lo stesso dna e lo stesso sesso.
I gemelli monozigoti si formano quando un solo ovocita fecondato da un solo spermatozoo, prima di raggiungere l'utero, si separa in due o più parti indipendenti fra di loro, ma in grado ciascuna di formare un individuo completo. I gemelli monozigoti sono sempre dello stesso sesso e si assomigliano tanto che in genere si fatica a distinguerli. Lo studio di gemelli monozigoti cresciuti in ambienti diversi rappresenta uno strumento efficace per comprendere quanto si eredita e quanto è dovuto all'ambiente.
A volte sono segnalate differenze anche nelle impronte digitali oppure si può manifestare una lateralità speculare: un gemello può essere mancino e l'altro destrimane. Oppure ancora, i nei che uno ha a destra, l'altro può averli a sinistra.
La gravidanza bi-ovulare avviene per fecondazione di due ovociti ad opera di due spermatozoi diversi. Possono essere di sesso uguale o diverso. Le differenze nella struttura del DNA vengono evidenziate attraverso i cosiddetti marcatori polimorfi del DNA (ad esempio i microsatelliti). In caso di gravidanza dizigote, in genere si hanno due amnios e due corion e anche le circolazioni placentari sono separate.
Consigli Utili per Distinguere i Gemelli Omozigoti
Spesso si farà davvero fatica a distinguere i gemelli omozigoti dal momento che hanno gli stessi tratti somatici… e non solo! Hanno lo stesso gruppo sanguigno e, secondo alcuni studi scientifici, hanno anche lo stesso odore e il loro sistema immunitario si assomiglia. Se ti dovesse già saltare in testa l’idea di vestirli allo stesso modo, sarà un bel guaio! Ti consigliamo di ricamare qualcosa sui loro vestitini che li renda riconoscibili, come ad esempio le iniziali dei loro nomi.
Modalità di Parto
Alla luce di questa spiegazione, un’altra rilevante differenza tra gemelli omozigoti ed eterozigoti per cui è meglio farsi trovare pronte, riguarda le modalità del parto. La maggior parte delle volte si tende a preferire il parto cesareo, ma è possibile comunque tentare il parto naturale, specie in caso di gemelli eterozigoti e se il primo gemello si presenta in posizione cefalica, quindi a testa in giù. Il tuo ginecologo e l'ostetrica sapranno consigliarti al meglio, in base al tuo caso specifico, Potrebbe anche accadere che il parto inizi per via naturale e che si concluda poi con un cesareo.
L'Ecografia Gemellare al Primo Mese: Un Momento Cruciale
L'ecografia gemellare al primo mese è un momento cruciale e ricco di emozioni durante la gravidanza. Permette di confermare la presenza di due gemelli e di ottenere preziose informazioni sul loro sviluppo iniziale. Generalmente, l'ecografia per confermare la gravidanza gemellare viene eseguita tra la sesta e la quattordicesima settimana di gestazione, spesso durante la prima ecografia di screening del primo trimestre.
Come si Svolge l'Ecografia
L'ecografia al primo trimestre può essere eseguita per via transaddominale o transvaginale. L'ecografia transaddominale viene eseguita applicando un gel sull'addome e facendo scorrere una sonda ecografica sulla superficie della pelle. L'ecografia transvaginale, invece, prevede l'inserimento di una sonda sottile nella vagina. Quest'ultima tecnica fornisce immagini più nitide nelle prime fasi della gravidanza, data la maggiore vicinanza dell'utero alla sonda. Entrambe le procedure sono generalmente indolori e sicure, anche se alcune donne potrebbero provare un leggero disagio durante l'ecografia transvaginale.
Cosa Rivela l'Ecografia Gemellare al Primo Mese?
L'ecografia gemellare al primo mese fornisce una serie di informazioni importanti:
- Conferma della gravidanza gemellare: L'aspetto più ovvio è la visualizzazione di due sacchi gestazionali e, in seguito, di due embrioni.
- Corionicità e amnionicità: Determina se i gemelli condividono la stessa placenta (corionicità) e/o lo stesso sacco amniotico (amnionicità). Questa informazione è cruciale perché influenza il rischio di complicanze e la gestione della gravidanza.
- Gemelli monocoriali monoamniotici: Condividono sia la placenta che il sacco amniotico. Sono i gemelli con il più alto rischio di complicanze.
- Gemelli monocoriali biamniotici: Condividono la placenta ma hanno due sacchi amniotici separati.
- Gemelli bicoriali biamniotici: Hanno placente e sacchi amniotici separati. Possono essere gemelli identici (monozigoti) o fraterni (dizigoti).
- Vitalità degli embrioni: Verifica la presenza del battito cardiaco in entrambi gli embrioni.
- Datazione della gravidanza: Permette di determinare con precisione l'età gestazionale e la data presunta del parto, che potrebbe essere anticipata rispetto a una gravidanza singola.
- Esclusione di alcune anomalie: Sebbene sia presto per una valutazione dettagliata, l'ecografia può evidenziare alcune anomalie precoci, come la presenza di igroma cistico (un accumulo di liquido nella regione del collo del feto).
L'Importanza della Corionicità e dell'Amnionicità
Come accennato, la determinazione della corionicità e dell'amnionicità è fondamentale per la gestione della gravidanza gemellare. I gemelli monocoriali (che condividono la placenta) sono a maggior rischio di complicanze specifiche, come la sindrome da trasfusione feto-fetale (TTTS), una condizione in cui il sangue viene distribuito in modo squilibrato tra i due feti. La TTTS può causare gravi problemi per entrambi i gemelli e, se non trattata, può essere fatale. Pertanto, le gravidanze monocoriali richiedono un monitoraggio ecografico più frequente e specialistico per individuare precocemente eventuali segni di TTTS e altre complicanze.
Cosa Succede Dopo l'Ecografia?
Dopo l'ecografia gemellare al primo mese, il medico elaborerà un piano di gestione della gravidanza personalizzato. Questo piano includerà:
- Monitoraggio ecografico: La frequenza delle ecografie dipenderà dalla corionicità e dall'amnionicità dei gemelli, nonché da altri fattori di rischio individuali. Le gravidanze monocoriali richiedono un monitoraggio più frequente rispetto alle gravidanze bicoriali.
- Consulenza genetica: In alcuni casi, potrebbe essere consigliabile eseguire test genetici per valutare il rischio di anomalie cromosomiche.
- Consigli sullo stile di vita: Il medico fornirà consigli sull'alimentazione, l'attività fisica e altri aspetti dello stile di vita per ottimizzare la salute della madre e dei gemelli.
- Discussione del piano di parto: La modalità di parto (cesareo o vaginale) dipenderà da diversi fattori, tra cui la posizione dei gemelli, la corionicità e le condizioni di salute della madre.
Rischi e Complicanze della Gravidanza Gemellare
Le gravidanze gemellari sono associate a un rischio maggiore di complicanze rispetto alle gravidanze singole. Alcune delle complicanze più comuni includono:
- Parto pretermine
- Basso peso alla nascita
- Preeclampsia
- Diabete gestazionale
- Anemia
- Sindrome da trasfusione feto-fetale (TTTS)
- Ritardo di crescita selettivo
- Morte intrauterina di un gemello
È importante essere consapevoli di questi rischi e complicanze, ma è anche fondamentale ricordare che molte gravidanze gemellari si concludono con la nascita di due bambini sani. Un monitoraggio attento e una gestione adeguata possono ridurre significativamente il rischio di complicanze.
Consigli per Affrontare l'Ansia e le Preoccupazioni
La scoperta di aspettare gemelli può essere fonte di gioia, ma anche di ansia e preoccupazioni. È normale sentirsi sopraffatti dalle informazioni e dalle responsabilità che comporta una gravidanza gemellare. Ecco alcuni consigli per affrontare l'ansia e le preoccupazioni:
- Informarsi
- Cercare supporto
- Prendersi cura di sé
- Concentrarsi sul presente
Una gravidanza gemellare richiede un monitoraggio più attento e specialistico rispetto a una gravidanza singola. È fondamentale affidarsi a un team di professionisti esperti nella gestione delle gravidanze multiple, che include un ginecologo specializzato, un'ostetrica e, in alcuni casi, un neonatologo.
Ecografia 3D e 4D
Oltre all'ecografia bidimensionale (2D), che fornisce immagini in bianco e nero, è possibile eseguire ecografie tridimensionali (3D) e quadridimensionali (4D). L'ecografia 3D crea un'immagine statica tridimensionale del feto, mentre l'ecografia 4D aggiunge la dimensione del tempo, consentendo di vedere il feto muoversi in tempo reale. Queste ecografie possono essere utili per visualizzare meglio alcune caratteristiche del feto e per creare un legame emotivo con i bambini prima della nascita. Tuttavia, non sono considerate essenziali per il monitoraggio della gravidanza gemellare e vengono spesso eseguite a scopo puramente affettivo.
La Diagnosi Prenatale nei Gemelli
Il capitolo sulla diagnosi prenatale rappresenta una parte molto delicata in caso di gravidanza gemellare, perché nel caso di due gemelli fratelli c’è la possibilità di avere un feto sano e uno malato. Non è un esame genetico e non analizza il liquido amniotico, come fa invece l'amniocentesi, e quindi non è un esame diagnostico.
Aumento di Peso e Nutrizione
L’aumento di peso e la crescita della pancia durante una gravidanza gemellare diventano più evidenti dal secondo trimestre in avanti. In donne normopeso con gravidanza gemellare è considerato normale un aumento di peso che varia dai 17 ai 25 Kg. Un ruolo fondamentale, anche in termini di miglioramento degli esiti materno-fetali, è giocato dall’apporto di macro e micronutrienti.
Un eccessivo aumento di peso può essere causato da numerosi fattori e la maggior parte di essi è imputabile ad abitudini alimentari scorrette; il peso che la madre dovrebbe acquistare dipende dall’altezza, dalla costituzione e dal peso precedente la gravidanza.
Monitoraggio della Gravidanza
Per quanto riguarda i rischi di prematurità e di ritardo di crescita associati alla gravidanza gemellare, le linee guida concordano su controlli ecografici mensili in caso di gravidanza dizigotica e di controlli ecografici ogni 15 giorni in caso di gravidanza monozigotica.
Sintomi Iniziali e Diagnosi
In caso di gravidanza gemellare i sintomi iniziali classici della gestazione possono essere più precoci e più accentuati rispetto a una gravidanza singola. Già dalla sesta settimana è possibile avvertire la tipica nausea, associata a scialorrea (aumento della salivazione) che può essere molto fastidiosa o invalidante. In caso di nausea è sempre bene rivolgersi al proprio medico o all’ostetrica, per trovare strategie che possano alleviare questo sintomo.
L’unico dato certo per una diagnosi di gravidanza gemellare è l’ecografia che, come ci dicono le linee guida, in assenza di complicanze la prima ecografia deve essere effettuata intorno all’undicesima-dodicesima settimana di gravidanza. A titolo informativo, la presenza dei gemelli si vede già intorno alla quinta-sesta settimana di gravidanza, quando, come nelle gravidanze singole, si palesa la gravidanza in utero attraverso la presenza della camera gestazionale con dentro un embrione e il sacco vitellino.
Corionicità e Amnionicità: Diagnosi Precoce
La diagnosi di corionicità e di amnionicità della gravidanza gemellare è raccomandata prima della quattordicesima settimana, e più precisamente tra l’undicesima e la tredicesima.
Beta HCG e Gravidanza Gemellare
In caso di gravidanza gemellare i valori delle Beta hcg saranno notevolmente più alti rispetto a una gravidanza singola. L’utilizzo del dosaggio delle Beta hcg, però, non ha un’utilità dimostrata dagli studi ed è ormai una pratica antiquata che non migliora l’esito di quelle gravidanze iniziali, anche gemellari, che si complicano e che esitano in aborto spontaneo.
Quando Finisce una Gravidanza Gemellare?
Durante l’intero periodo della gravidanza gemellare e in vista del parto, che potrà avvenire tramite taglio cesareo o in modo spontaneo, come ad esempio nel caso di gravidanza bicoriale biamniotica con entrambi i feti cefalici, sarebbe bene mantenere sempre un momento della giornata per mettersi in ascolto dei piccoli e del nostro corpo. Con l’arrivo di due bambini c’è ancora di più la necessità di far loro spazio. Uno spazio che possiamo già creare in gravidanza, seppur solo mentale o emotivo, diventa il preambolo per lo spazio fisico e temporale di cui avremo bisogno dopo.
Tipi di Gravidanza Gemellare Monozigotica
- Gravidanza gemellare monozigotica bicoriale biamniotica. Se la scissione avviene prima del quinto giorno dal concepimento, ogni gemello avrà la sua placenta e il suo sacco amniotico (18-36% dei casi).
- Gravidanza gemellare monozigotica monocoriale biamniotica. Se la scissione avviene, approssimativamente, dal quinto al decimo giorno dal concepimento, i gemelli avranno una sola placenta e due sacchi amniotici (60-70% dei casi).
- Gravidanza gemellare monozigotica monocoriale monoamniotica.
Gemelli Dizigoti (Biovulari) e Monozigoti (Monovulari)
In termini ginecologici si parla di gemelli monozigoti (un solo zigote ottenuto da un solo ovulo e spermatozoo che poi si divide in due) e gemelli dizigoti (due zigoti ottenuti da due ovuli e spermatozoi diversi). Indipendentemente dall’origine, nelle gravidanze gemellari ogni feto può avere la propria placenta o condividerla (monoamniotica o biamniotica) e lo stesso corion o condividerlo (monocoriale o bicoriale).
Le gestazioni di gemelli dizigoti sono bi amniotici e bicoriali. Le statistiche affermano che 1 gravidanza su 80 è gemellare, di cui due terzi di gemelli fraterni e un terzo di gemelli identici.
Fattori che Influenzano la Probabilità di Avere Gemelli Fraterni
Vi sono fattori sia ambientali (ad esempio: alimentazione) che ereditari che predispongono ad una maggior probabilità di avere gemelli fraterni.
Aumento delle Gravidanze Gemellari
A partire dal 1975 si è osservato un aumento dell’incidenza delle gravidanze multiple nei vari Paesi. Tale fenomeno è correlato all’impiego di trattamenti della fertilità di coppia, soprattutto quelli che comportano il trasferimento di due o più embrioni.
Contrariamente a quanto ritenuto dall’opinione pubblica, la maggior parte delle gravidanze gemellari iatrogene (dovute cioè a trattamento medico) è conseguente alla semplice induzione dell’ovulazione e non all’impiego di tecniche di riproduzione assistita. Inoltre, la fertilizzazione in vitro seguita da FIVET (tecnica nella quale l’embrione “concepito” in provetta viene trasferito nell’utero per essere impiantato) attua un discreto controllo dei fattori di rischio di gravidanza multipla, attraverso la limitazione del numero di embrioni o di ovociti che vengono trasferiti dando luogo a gravidanze gemellari di basso ordine (bigemine o trigemine).
Al contrario, l’induzione dell’ovulazione o della superovulazione (la produzione di un numero di ovociti maggiore rispetto al normale) non seguite da pick-up ovocitario (tecnica che permette di prelevare e avere dunque a disposizione un numero di ovuli maggiore rispetto alla naturale ovulazione), presentano sempre, almeno teoricamente, un rischio incontrollabile di gravidanza plurima che si pone oggi al centro dell’attenzione degli operatori per le problematiche di ordine ginecologico, ostetrico, etico ed economico che ne derivano.
Componente Ereditaria della Gemellarità
La gemellarità ha sicuramente una componente ereditaria: questo spiegherebbe sia la ricorrenza di nascite gemellari in alcune famiglie, sia la differente frequenza di parti gemellari tra le diverse etnie. Sappiamo ad esempio che il tasso di gemellarità è più alto tra le popolazioni africane e più basso tra quelle asiatiche, mentre le popolazioni caucasiche (a cui appartengono gli europei) stanno nel mezzo. Si è anche osservato che la frequenza di nascite di monozigoti rimane stabile nel tempo e nelle varie popolazioni.
Recentemente sono stati pubblicati sull’American Journal of Human Genetics i risultati di una ricerca che ha messo a confronto il DNA di madri di gemelli dizigoti, di madri di gemelli monozigoti (tutti concepiti senza l’aiuto di trattamenti) e di madri di non gemelli. La ricerca ha individuato due varianti genetiche che compaiono più spesso nelle madri di gemelli dizigoti e che hanno a che fare con la produzione dell’ormone che stimola la maturazione dei follicoli nelle ovaie femminili e che può determinare il rilascio di più ovociti. Quindi viene confermata una componente ereditaria che riguarda solo i gemelli dizigoti e che è legata alla genetica della mamma.
Complicanze Materne e Fetali
La gravidanza gemellare è associata a elevati tassi di complicanze materne e fetali. Il maggior problema clinico riguarda la prematurità, che come complicanza è aumentata di circa il 50% nelle gravidanze derivanti da tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) rispetto a quelle spontanee. Per la mamma, la gravidanza gemellare si associa a un aumentato rischio di complicanze.
Monitoraggio dei Livelli di HCG e Altezza Uterina
Per varie ragioni i medici possono suggerire alla futura mamma di monitorare i livelli di HCG (gonadotropina corionica umana). Durante la gravidanza la maggior parte dei medici e delle ostetriche controlla l’altezza uterina della madre (la distanza tra la sommità dell’osso pubico e la sommità dell’utero). Questa misura può contribuire alla determinazione dell’età gestazionale. Durante una gravidanza gemellare spesso l’utero si tende di più e l’altezza uterina può essere maggiore rispetto a quella prevista per l’età gestazionale in questione.
Gemelli Identici e DNA
I gemelli identici sono invece geneticamente identici perché provengono dallo stesso ovulo e spermatozoo che, in una delle prime fasi dello sviluppo si è diviso in due dando vita a due individui indipendenti. Per questo motivo i gemelli identici condividono lo stesso DNA e quindi sono dello stesso sesso. Sono praticamente cloni. Non dobbiamo però dimenticare che gli effetti che l’ambiente circostante produce sull’espressione dei geni e quindi sullo sviluppo degli individui può far sì che esistano differenze tra i gemelli. Difatti, le impronte digitali dei gemelli sono diverse.
Infatti, si pensa che la proporzione delle gravidanze doppie sia maggiore, ma non si identificano perché uno degli embrioni muore nelle fasi iniziali.
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