Gastroscopia: Preparazione, Dieta e Cosa Mangiare

Da tutti è conosciuta come gastroscopia, ma il nome specifico dell’esame è esofagogastroduodenoscopia (EDGS). La gastroscopia è generalmente ben tollerata e rappresenta uno strumento prezioso per la diagnosi e la valutazione delle patologie gastrointestinali. La gastroscopia è solitamente eseguita in regime ambulatoriale, il che significa che il paziente può andare a casa lo stesso giorno dell’esame.

Preparazione alla Gastroscopia

Cosa bisogna tenere a mente come preparazione alla gastroscopia? Per la gastroscopia non esiste una preparazione specifica: occorre semplicemente essere a digiuno da almeno 12 ore (è consentita solamente l’assunzione di acqua, eventualmente anche zuccherata, fino a tre ore prima dall’esecuzione dell’esame). Solitamente, il paziente dovrà astenersi dal mangiare e bere per almeno 6-8 ore prima della procedura.

Nel caso in cui il paziente sia in terapia con farmaci da assumere al mattino, si consiglia di ingerirli con poca acqua. Non devono essere somministrati antiacidi. Inoltre, alcuni farmaci possono interferire con l’esame o aumentare il rischio di sanguinamento. Il medico potrebbe quindi richiedere al paziente di sospendere temporaneamente l’assunzione di determinati farmaci, come anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici.

I pazienti in terapia anticoagulante o affetti da patologie a rischio emorragico (cirrosi epatica, emofilia, piastrinopenia, coagulopatie, ecc) vanno sottoposti per tempo a specifici esami del sangue.

Dieta Prima della Gastroscopia: Cosa Mangiare

Ecco una lista di alimenti consigliati e da evitare prima di sottoporsi a una gastroscopia:

Non mangiare:

  • VERDURE
  • LEGUMI
  • FRUTTA
  • FRUTTA SECCA

Puoi mangiare:

  • LATTE E DERIVATI Es. latte, formaggi, yogurt bianco
  • CEREALI E DERIVATI Es. riso raffinato, pasta, pane e derivati (cracker, grissini…) di grano duro
  • CARNE PESCE UOVA Es carne bianca e rossa priva di nervature, affettati, pesce, uova.
  • CONDIMENTI Es. burro, olio, margarina, maionese, aceto e succo di limone, sale e pepe
  • MINESTRE Es. semolino, crema di riso, brodo di carne.
  • DOLCI E DOLCIFICANTI Es. dolci al cucchiaio (budino, panna cotta e crème caramel). Biscotti e torte preparati con farina di grano duro.
  • BEVANDE Es.

Come Viene Eseguita la Gastroscopia

La gastroscopia viene solitamente eseguita in una sala operatoria o in un ambulatorio appositamente attrezzato. L’endoscopio, come spiegato, è dotato di una piccola telecamera all’estremità, che trasmette le immagini a un monitor. La procedura non è dolorosa e comporta solo un lieve fastidio nel momento dell’introduzione della sonda.

La procedura viene eseguita dopo aver praticato un’anestesia locale con un spray di sostanza anestetica spruzzato nell’area del farige. Su richiesta del paziente o per esigenze tecniche dell’endoscopista, si può eseguire una gastroscopia con sedazione endovenosa cosciente (iniezione endovenosa di benzodiazepine). In tal caso, oltre ad essere indicata la presenza di un accompagnatore, al termine dell’esame il paziente viene fatto aspettare in sala di osservazione fino alla scomparsa degli effetti della sedazione. È comunque sconsigliato guidare o dedicarsi a lavori che richiedano attenzione per almeno 6 ore.

L’esame consente di diagnosticare con precisione numerose patologie del tratto digerente superiore come: esofagite, gastrite, ulcere, polipi e tumori.

Tipi di Gastroscopia

Esistono diverse varianti della gastroscopia, tra cui:

  • Gastroscopia Transnasale: nota anche come gastroscopia naso-gastrica o esofagogastroduodenoscopia transnasale, è una variante della gastroscopia tradizionale. È importante sottolineare che, sebbene la gastroscopia transnasale possa essere una buona alternativa in determinati casi, non è adatta per tutti i pazienti o tutte le condizioni.
  • Gastroscopia Virtuale: Uno dei principali vantaggi della gastroscopia virtuale è la sua natura non invasiva, che riduce al minimo il disagio per il paziente e l’esposizione a rischi associati alla procedura endoscopica tradizionale.
  • Gastroscopia con Videocapsula: nota anche come videocapsula endoscopica, è una tecnica avanzata per l’esame del tratto gastrointestinale.

Rischi e Controindicazioni

La gastroscopia è generalmente considerata una procedura sicura e ben tollerata, ma come qualsiasi procedura medica, può comportare alcuni rischi e controindicazioni:

  • Perforazione: in casi rari, l’endoscopio può causare una perforazione nella parete dell’esofago, dello stomaco o dell’intestino tenue.
  • Sanguinamento: durante la biopsia o altri trattamenti endoscopici, potrebbe verificarsi un sanguinamento, soprattutto se sono presenti ulcere o lesioni nella mucosa del tratto gastrointestinale.
  • Problemi di coagulazione del sangue: pazienti con disturbi di coagulazione o che assumono farmaci anticoagulanti potrebbero essere a rischio di sanguinamento durante la procedura.

Il medico eseguirà una valutazione approfondita della storia medica del paziente e delle condizioni cliniche prima di programmare una gastroscopia.

Dopo la Gastroscopia

Dopo il periodo di recupero, il paziente può tornare a casa accompagnato da un familiare o un amico. I risultati dell’esame saranno discussi con il paziente dal medico in un appuntamento di follow-up.

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