Gastroscopia in Sedazione a Padova: Costi, Rischi e Preparazione

La gastroscopia è una procedura medica che permette di esaminare l’esofago, lo stomaco ed il duodeno. Durante l’esame endoscopico si verifica spesso la necessità di eseguire biopsie, prelievi di minuti frammenti di tessuto, necessarie per una maggiore accuratezza diagnostica.

Cos'è la Gastroscopia?

La gastroscopia è una procedura dove un lungo e sottile tubicino flessibile (chiamato endoscopio) viene inserito nella bocca e poi guidato all’interno del tubo digerente per valutarlo dall’interno. Può essere utilizzata per:

  • Investigare sintomi e condizioni come la difficoltà a deglutire (disfagia), difficoltà digestive, dolore addominale, anemia inspiegabile.
  • Diagnosticare patologie come ulcere gastriche e celiachia.
  • Curare condizioni come polipi, tumori e ulcere sanguinanti.

Come si svolge l'esame?

Una sonda flessibile di piccolo calibro (meno di 1 cm), viene introdotta attraverso la bocca e condotta fino alla seconda porzione duodenale. L’esame ha una durata variabile, in media 3-5 minuti; può essere però necessario un tempo maggiore, in base alla conformazione dello stomaco e alla eventuale necessità di manovre operative o di numerosi prelievi bioptici. Durante l’esame potrà avvertire una sensazione di gonfiore, dovuta all’aria che viene insufflata nello stomaco per distenderne le pareti.

Gastroscopia in Sedazione

La gastroscopia viene eseguita in sedazione perché in alcuni casi può provocare un certo fastidio, anche se difficilmente si parla di dolore. In rari casi si preferisce agire in sedazione profonda, ossia addormentando il paziente.

Preparazione alla Gastroscopia

Per la gastroscopia è necessaria una preparazione, e si raccomanda di eseguire le indicazioni fornite al momento della prenotazione, poiché è necessario il digiuno. INDISPENSABILE per le prestazioni in regime di convenzione. In mancanza della impegnativa, sebbene l’esame sia stato regolarmente prenotato, non sarà possibile fornire la prestazione.

Cosa chiedere al medico

Chiedere informazione al Medico di famiglia qualora sia in atto terapia con antiaggreganti o anticoagulanti, per definire la eventuale necessità di una sospensione del farmaco.

Cosa non mangiare nei giorni precedenti

I cibi non consentiti sono verdure, frutta, pane pasta e riso integrale, crusca, sughi di verdure e succhi di frutta.

Rischi e Complicanze

La gastroscopia è un esame ritenuto sicuro, quindi non presenta particolari controindicazioni. Le principali complicanze dell’endoscopia, del resto rare, sono rappresentate dalla emorragia e dalla perforazione intestinale. Entrambe possono verificarsi con maggiore probabilità durante manovre operative, come la polipectomia. L’emorragia, in genere non grave, viene generalmente gestita con manovre endoscopiche.

Dopo l'esame

Dopo la conclusione dell’esame, il paziente verrà fatto riposare per 30-40 minuti, in modo che possa smaltire parte della sedazione. In seguito potrà fare rientro al proprio domicilio, accompagnato da persona in grado di guidare. Nelle ore successive può persistere un leggero senso di gonfiore addominale, che in genere scompare spontaneamente.

Polipi

Un polipo è una formazione caratterizzata da crescita di tessuto all’interno del lume intestinale, con dimensioni variabili da 1-2 mm a masse di parecchi centimetri. Polipi di piccole dimensioni (2-5-30 mm), oppure più grandi, se forniti di un adeguato peduncolo (ponte di tessuto che separa il polipo dalla parete intestinale, possono essere asportati durante l’endoscopia. Polipi di maggiori dimensioni spesso richiedono un intervento chirurgico. I polipi asportati vengono sempre esaminati al microscopico, per valutarne le caratteristiche istologiche, il grado di eventuale malignità, l’asportazione completa o parziale.

Colonscopia

La colonscopia è una tecnica che permette di vedere la parte interna del colon e del retto e l'esplorazione dell'intestino crasso. Per ottenere una buona visualizzazione del colon, è necessaria una accurata pulizia intestinale: si raccomanda di eseguire le indicazioni fornite al momento della prenotazione.

La colonscopia viene eseguita in sedazione (anestesia) al fine di agevolare il rilassamento del paziente e ridurre sensibilmente la percezione del fastidio data dall’inserimento nel canale anale del colonscopio, l'esame può essere fastidioso ma non fa male. In rari casi si preferisce agire in sedazione profonda, ossia addormentando il paziente.

Mancato Ritiro dei Referti

L’art. 4 punto 18 della Legge 30 dicembre 1991 n. 412 recante: “Disposizioni in materia di finanza pubblica” stabilisce che:” Dal 1° Gennaio 1992 i cittadini che non abbiano ritirato i risultati di visite e/o esami diagnostici e di laboratorio sono tenuti al pagamento per intero della prestazione usufruita.

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