Gastroscopia: Preparazione e Alimenti da Evitare

La gastroscopia, il cui nome specifico è esofagogastroduodenoscopia (EDGS), è un esame diagnostico importante per esplorare l'interno dello stomaco e dell'esofago, permettendo di identificare eventuali anomalie o patologie.

Cos'è la Gastroscopia?

La gastroscopia consente di diagnosticare con precisione numerose patologie del tratto digerente superiore come esofagite, gastrite, ulcere, polipi e tumori.

L’endoscopio è dotato di una piccola telecamera all’estremità, che trasmette le immagini a un monitor.

Preparazione alla Gastroscopia: Cosa Tenere a Mente

Per garantire la massima efficacia dell'esame, è fondamentale seguire una preparazione adeguata, in particolare riguardo all'alimentazione nelle 24 ore che precedono la procedura. Seguire le indicazioni del medico riguardo alla dieta è cruciale per assicurare che l'esame possa essere condotto senza intoppi.

Una preparazione adeguata aiuta a ridurre il rischio di complicazioni durante l'esame e a ottenere risultati diagnostici precisi.

Per la gastroscopia non esiste una preparazione specifica: occorre semplicemente essere a digiuno da almeno 12 ore. È consentita solamente l’assunzione di acqua, eventualmente anche zuccherata, fino a tre ore prima dall’esecuzione dell’esame.

Solitamente, il paziente dovrà astenersi dal mangiare e bere per almeno 6-8 ore prima della procedura.

Nel caso in cui il paziente sia in terapia con farmaci da assumere al mattino, si consiglia di ingerirli con poca acqua. Non devono essere somministrati antiacidi.

Inoltre, alcuni farmaci possono interferire con l’esame o aumentare il rischio di sanguinamento. Il medico potrebbe quindi richiedere al paziente di sospendere temporaneamente l’assunzione di determinati farmaci, come anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici.

I pazienti in terapia anticoagulante o affetti da patologie a rischio emorragico (cirrosi epatica, emofilia, piastrinopenia, coagulopatie, ecc) vanno sottoposti per tempo a specifici esami del sangue.

Dieta nei Giorni Precedenti l'Esame

Nei giorni che precedono la gastroscopia, è importante adottare una dieta leggera. Si raccomanda di consumare pasti piccoli e frequenti, privilegiando alimenti facilmente digeribili. È essenziale evitare cibi ricchi di fibre, come frutta e verdura non pelate, cereali integrali e legumi, poiché possono residuare nello stomaco per lungo tempo.

La Cena Precedente l'Esame

La cena precedente l’esame dovrebbe essere particolarmente leggera. Alimenti come brodo chiaro, gelatina trasparente (senza coloranti rossi o viola che potrebbero essere confusi con sanguinamenti), e crackers bianchi sono opzioni sicure. Questi cibi sono facilmente digeribili e lasciano poco o nessun residuo nello stomaco, facilitando l’esplorazione durante la gastroscopia.

Per minimizzare il rischio di complicazioni e garantire la chiarezza delle immagini durante l’esame, è fondamentale evitare alcuni tipi di alimenti la sera prima. Cibi grassi, carni rosse, cibi speziati, e alimenti integrali sono tra quelli da escludere perché richiedono tempi di digestione più lunghi.

Per una cena adeguata alla vigilia della gastroscopia, si consiglia di pianificare un pasto semplice e leggero. È utile preparare in anticipo per evitare la tentazione di consumare cibi non consentiti. Assicurarsi di bere molta acqua per facilitare la digestione e mantenere l’idratazione.

Alimenti Consigliati e da Evitare

Di seguito una tabella riassuntiva degli alimenti consigliati e da evitare nei giorni precedenti la gastroscopia:

Alimenti da Non Mangiare Alimenti Permessi
Verdure Latte e derivati (latte, formaggi, yogurt bianco)
Legumi Cereali e derivati (riso raffinato, pasta, pane e derivati di grano duro)
Frutta Carne bianca e rossa priva di nervature
Frutta Secca Pesce
Uova
Condimenti (burro, olio, margarina, maionese, aceto e succo di limone, sale e pepe)
Minestre (semolino, crema di riso, brodo di carne)
Dolci e dolcificanti (dolci al cucchiaio, biscotti e torte preparati con farina di grano duro)

Caffè, Gomme e Caramelle

Una delle domande più comuni riguarda la possibilità di bere caffè la mattina dell’esame. Generalmente, è consigliato evitare caffè e tè, poiché possono stimolare la secrezione gastrica.

Un’altra domanda frequente è se sia possibile masticare gomme o caramelle. Anche in questo caso, la risposta è no, poiché possono produrre secrezioni che interferiscono con l’esame.

Come si Svolge la Gastroscopia

La procedura viene eseguita dopo aver praticato un’anestesia locale con un spray di sostanza anestetica spruzzato nell’area del faringe. Su richiesta del paziente o per esigenze tecniche dell’endoscopista, si può eseguire una gastroscopia con sedazione endovenosa cosciente (iniezione endovenosa di benzodiazepine).

In tal caso, oltre ad essere indicata la presenza di un accompagnatore, al termine dell’esame il paziente viene fatto aspettare in sala di osservazione fino alla scomparsa degli effetti della sedazione. È comunque sconsigliato guidare o dedicarsi a lavori che richiedano attenzione per almeno 6 ore.

La gastroscopia è solitamente eseguita in regime ambulatoriale, il che significa che il paziente può andare a casa lo stesso giorno dell’esame.

Dopo il periodo di recupero, il paziente può tornare a casa accompagnato da un familiare o un amico. I risultati dell’esame saranno discussi con il paziente dal medico in un appuntamento di follow-up.

Rischi e Controindicazioni

La gastroscopia è generalmente considerata una procedura sicura e ben tollerata, ma come qualsiasi procedura medica, può comportare alcuni rischi e controindicazioni.

  • Perforazione - in casi rari, l’endoscopio può causare una perforazione nella parete dell’esofago, dello stomaco o dell’intestino tenue.
  • Sanguinamento - durante la biopsia o altri trattamenti endoscopici, potrebbe verificarsi un sanguinamento, soprattutto se sono presenti ulcere o lesioni nella mucosa del tratto gastrointestinale.
  • Problemi di coagulazione del sangue - pazienti con disturbi di coagulazione o che assumono farmaci anticoagulanti potrebbero essere a rischio di sanguinamento durante la procedura.

Il medico eseguirà una valutazione approfondita della storia medica del paziente e delle condizioni cliniche prima di programmare una gastroscopia.

Gastroscopia Transnasale e con Videocapsula

La gastroscopia transnasale, nota anche come gastroscopia naso-gastrica o esofagogastroduodenoscopia transnasale, è una variante della gastroscopia tradizionale. È importante sottolineare che, sebbene la gastroscopia transnasale possa essere una buona alternativa in determinati casi, non è adatta per tutti i pazienti o tutte le condizioni.

Uno dei principali vantaggi della gastroscopia virtuale è la sua natura non invasiva, che riduce al minimo il disagio per il paziente e l’esposizione a rischi associati alla procedura endoscopica tradizionale.

La gastroscopia con videocapsula, nota anche come videocapsula endoscopica, è una tecnica avanzata per l’esame del tratto gastrointestinale.

La gastroscopia è generalmente ben tollerata e rappresenta uno strumento prezioso per la diagnosi e la valutazione delle patologie gastrointestinali.

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