Gastroenterologia La Spezia: Preparazione alla Colonscopia

La Struttura di Gastroenterologia a La Spezia si dedica all'erogazione di prestazioni gastroenterologiche di alta qualità. La Società Italiana di Endoscopia Digestiva (SIED) ha riconosciuto l'impegno della struttura nell'ottimizzazione dei processi e nel miglioramento della qualità delle prestazioni, concedendole l'accreditamento.

La S.C. fa parte della rete formativa della Scuola di Specializzazione in Malattie Digestive dell'Università degli Studi di Parma.

Per consultare gli schemi consigliati di preparazione alla colonscopia è possibile consultare la pagina Consensi Informati. Questi schemi sono disponibili anche in lingua inglese e spagnola.

In accordo con le linee guida della Società Europea di Endoscopia Digestiva, è consigliabile preferibilmente la classica preparazione ad alto volume, in particolare in pazienti anziani o con alvo tendenzialmente stitico.

La S.C. eroga le seguenti prestazioni:

  • Visite gastroenterologiche per pazienti ricoverati e ambulatoriali. È attivo un ambulatorio dedicato alle malattie infiammatorie intestinali.
  • Colonscopie di approfondimento per i soggetti risultati positivi alla ricerca del sangue occulto fecale (FIT), nell'ambito del Programma Regionale di Screening per la diagnosi precoce del Carcinoma Colo-rettale.
  • Esami endoscopici di primo livello (gastroscopia e colonscopia) in regime ambulatoriale, o per pazienti ricoverati.

Questi esami, così come le colonscopie di screening, sono effettuati con strumenti ad alta definizione ed offerti per lo più in sedazione. Per minimizzare ulteriormente il disagio per il paziente, tutte le apparecchiature endoscopiche sono equipaggiate con erogatori di C02, che riducono il senso di tensione addominale, che può fare seguito ad esami eseguiti con aria ambiente.

La S.C. garantisce la maggior parte delle tecniche di endoscopia operativa (asportazione di lesioni polipoidi, emostasi endoscopica, confezionamento di accessi nutrizionali enterali per via endoscopica, posizionamento di stent, dilatazione di stenosi del tratto digestivo) con una particolare esperienza nel campo delle malattie del pancreas e delle vie biliari. L’integrazione tra la classica endoscopia biliare (ERCP), l’ecoendoscopia diagnostica ed operativa e la colangioscopia permette un approccio completo ed efficiente alla patologia bilio-pancreatica. La S.C. garantisce il drenaggio ecoguidato delle vie biliari, della colecisti e di raccolte pancreatiche; inoltre è in grado di confezionare gastro-enteroanastomosi con guida ecoendoscopica.

L’attività della S.C. di Gastroenterologia si integra con quella della S.C. di Chirurgia e con quella di Radiologia Interventistica, nel garantire ove possibile un approccio mini-invasivo alla patologia chirurgica addominale; inoltre i Medici della struttura partecipano regolarmente al Gruppo Multidisciplinare Malattie Neoplastiche Gastrointestinali.

Preparazione alla Colonscopia: Dettagli e Consigli

La colonscopia è un esame temuto, ma di importanza fondamentale per la prevenzione e la diagnosi di lesioni, ulcere, occlusioni e masse tumorali presenti sulle pareti del colon.

La preparazione alla colonscopia è un aspetto fondamentale per garantire adeguata accuratezza diagnostica e sicurezza per il paziente. Nei giorni precedenti l’esame, è consigliabile seguire una dieta a basso contenuto di fibre.

Dieta e Restrizioni Alimentari

Nei tre giorni antecedenti l’esame è necessario che il paziente segua una dieta priva di scorie, eviti cioè pane, pasta, frutta (compresi i succhi di frutta) e verdura. Sono invece permessi: carne, pesce, formaggi e altri latticini, salumi.

Evitare in particolare l’assunzione di frutta e verdura con semini (come uva, kiwi, fichi, fragole, melanzane, pomodori e così via). La persistenza di semi nel lume del colon può determinare l’otturazione dei canali di aspirazione del colonscopio con conseguente allungamento dei tempi della colonscopia.

Pulizia dell'Intestino

In base all’orario della colonscopia, sempre il giorno precedente l’esame, assumete la soluzione per la pulizia del colon, anche questa indicata al momento della prenotazione. L’assunzione dei 2 litri di soluzione per la pulizia del colon può essere un ostacolo. In caso di nausea distanziate le bevute.

In caso di stipsi (stitichezza) ostinata, possono essere utilizzati come lassativi per la preparazione dell’intestino prodotti con concentrazione molto elevata di macrogol, veri e propri purganti.

Durante la fase di preparazione (e dieta appunto) il Paziente assume tre buste al giorno di un lassativo osmotico a base di macrogol (una al mattino, una a pranzo e una a cena) in un bicchiere abbondante d’acqua (in totale 9 buste).

Colonscopia Virtuale: Un'Alternativa

La colonscopia virtuale è una tecnica radiologica, eseguita con un apparecchio per tomografia computerizzata (TC, nota comunemente col nome di TAC), che permette di visualizzare l’intestino crasso (colon) grazie all’insufflazione di aria nell’intestino.

Prima di sottoporsi a colonscopia virtuale (la sera, qualora l’esame sia previsto nelle prime ore della mattina seguente, oppure la mattina dell’esame, se previsto per la tarda mattinata o il pomeriggio) vanno assunti 50 ml (mezza confezione) di mezzo di contrasto iodato “Gastrografin”, diluito in complessivo mezzo litro d’acqua (cioè 450 ml). È indispensabile accertare che il paziente non sia allergico allo iodio o alle sostanze che lo contengono: in questo caso occorre considerare la possibilità di non assumere il “Gastrografin”.

L’introduzione dell’aria, lenta e in maniera progressiva, è in genere ben tollerata e solo raramente può provocare dolore. Per favorire la distensione del colon, potrà essere iniettato un farmaco spasmolitico (in genere “Buscopan”) per via endovenosa.

Lo scopo è quello di distendere il colon per poter individuare eventuali difetti della parete intestinale. Si procede quindi all’esame TC eseguendo scansioni, durante le quali il Paziente (in posizione supina e prona) è invitato a trattenere il respiro, della durata di 10-20’’. In genere non è prevista la somministrazione di mezzo di contrasto endovenoso, salvo particolari situazioni.

Le immagini ottenute, da 300 a 600 per ogni procedura, sono inviate a una “stazione di lavoro” dotata di un software per le ricostruzioni in tre dimensioni dei dati TC e di un programma specifico per l’endoscopia virtuale. Quest’ultimo permette di visualizzare la superficie interna del colon con una prospettiva molto simile a quella che si ottiene con la colonscopia tradizionale.

Il tempo di refertazione è invece notevolmente superiore perché (alquanto) laborioso: il referto potrebbe anche essere consegnato il giorno successivo all’esame.

Informazioni Aggiuntive sulla Colonscopia

Durata dell'Esame

Una tra le domande più frequenti è senza dubbio: quanto dura la colonscopia? La colonscopia è una procedura relativamente rapida, che solitamente dura tra 30 e 60 minuti.

Durante l’intervento, il paziente è generalmente sedato per garantire il comfort e ridurre il disagio. La procedura include l’introduzione di un colonscopio flessibile attraverso il retto per esaminare l’interno del colon.

Dopo la colonscopia, il paziente viene monitorato fino a quando l’effetto della sedazione non svanisce completamente, il che può richiedere alcune ore.

Quando Farla?

In Italia, le linee guida raccomandano una colonscopia di screening per gli adulti a partire dai 50 anni, con controlli regolari ogni 10 anni se i risultati sono negativi. È importante sottoporsi a colonscopia a partire dai 50 anni. Ai pazienti si ricorda sempre che per questo traguardo anagrafico, oltre a una festa, dovrebbero regalarsi anche una colonscopia. È estremamente importante, perché è a partire da questa fascia di età che la curva di rischio tumorale inizia progressivamente a salire.

Se durante l’esame vengono individuati dei polipi, sarà necessario ripetere poi la colonscopia ogni 2-3 anni a seconda della severità delle lesioni riscontrate. Se, invece, non viene rilevato nulla è consigliato effettuare l’esame con una cadenza di 5 anni. Tuttavia, se in famiglia è presente un parente di primo grado - il papà, la mamma, un fratello o una sorella - che abbiano avuto un tumore intestinale è opportuno avviare l’attività preventiva in ogni caso almeno 10 anni prima dell’età di comparsa del cancro nel congiunto.

Differenza tra Colonscopia e Colonscopia Virtuale

La colonscopia “endoscopica” prevede l’inserimento di una sonda per via rettale, consentendo all’operatore di esaminare con una analisi diretta ogni piccolo dettaglio del percorso intestinale. Per la colonscopia endoscopica il paziente è sedato, mentre in quella virtuale non lo è. Per questo motivo, spesso si pensa che la colonscopia virtuale sia più semplice e meno fastidiosa, ma in realtà spesso non è così perché il paziente è del tutto vigile durante l’esame.

La colonscopia virtuale non consente allo specialista di essere operativo, quindi non è possibile effettuare procedure interventistiche, biopsie di lesioni particolari o rimozioni di polipi.

La colonscopia è infatti un passo importante nella gestione della salute intestinale, consentendo la diagnosi precoce e la prevenzione delle malattie del colon. La scelta del luogo per effettuare una colonscopia è fondamentale per garantire una procedura sicura ed efficace.I poliambulatori e i centri diagnostici di Korian offrono un ambiente avanzato e confortevole per la realizzazione di questo esame.

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