Ferritina: Valori Normali nella Donna e Interpretazione

La ferritina è una proteina essenziale per il nostro organismo, il cui ruolo principale è immagazzinare il ferro nelle cellule e rilasciarlo quando necessario.

Il ferro è fondamentale per molte funzioni biologiche, tra cui la produzione di emoglobina, la sintesi degli enzimi e il supporto al sistema immunitario. La ferritina è la principale proteina di deposito del ferro all'interno delle cellule.

Nella pratica clinica, il dosaggio della ferritina plasmatica (ferritinemia) risulta utile per valutare la quantità di ferro a disposizione di tutto il corpo. La sua struttura è formata da un complesso di elementi più piccoli (detti subunità), che si uniscono a formare una specie di guscio, all'interno del quale viene immagazzinato il ferro. La ferritina si accumula prevalentemente nel midollo osseo, nel fegato e nella milza.

Una minima parte di ferritina è presente transitoriamente anche nella circolazione sanguigna. La cosa interessante è che questa minima quantità di ferritina nel sangue è proporzionale alla quantità presente nei tessuti.

Valori Normali di Ferritina nella Donna

I valori di riferimento della ferritina nel sangue sono maggiori negli uomini rispetto che nelle donne in età fertile: circa tra i 20 e i 250 ng/mL per gli uomini e tra i 10 e i 120 ng/mL per le donne.

Dopo la menopausa, invece, i valori tendono ad essere uguali nei due sessi. È importante però ricordare che solo un medico può trarre le conclusioni dalla lettura dei valori, che non vanno letti singolarmente ma vanno interpretati alla luce del quadro d’insieme e della storia clinica individuale.

I valori della ferritina variano in base a sesso, età e stato di salute generale. Nel primo caso, ciò è dovuto alle perdite ematiche conseguenti al ciclo mestruale; nella seconda ipotesi, invece, il valore ridotto è riconducibile al sequestro di ferro effettuato per nutrire il feto.

Attenzione! A seconda del tipo di tecnica utilizzata dal laboratorio, i valori della ferritinemia possono essere leggermente diversi. I valori considerati normali di ferritina variano anche in base al laboratorio presso il quale si effettuano gli esami. È necessario anche ricordare che l’interpretazione dei valori di ferritina è differente per il medico di medicina generale, che li valuta esclusivamente in riferimento alla salute del proprio paziente, e per il medico Avis e/o Trasfusionista, che invece considera sia il mantenimento nel tempo delle condizioni ottimali per donare, sia il vantaggio per il ricevente.

Cosa Significa Avere la Ferritina Alta?

Quando i suoi valori superano la norma, si parla di iperferritinemia, una condizione che può essere legata a processi infiammatori, accumulo di ferro o patologie sottostanti.

Un valore troppo elevato di ferritina può essere il segnale di un sovraccarico di ferro nell’organismo, un’eccessiva produzione di ferritina o un danno agli organi in cui questa proteina viene immagazzinata.

In alcuni casi, un valore elevato di ferritina può essere collegato a condizioni come la preeclampsia, una complicazione della gravidanza caratterizzata da ipertensione e danni agli organi interni.

Ecco alcune condizioni che possono causare un aumento della ferritina:

  • Malattie del fegato, come steatosi epatica, epatite cronica o cirrosi
  • Una malattia genetica detta emocromatosi
  • Alcuni tumori maligni (del seno, dei polmoni, del pancreas, del colon, del rene, leucemie, neuroblastoma, malattia di Hodgkin)
  • Infezioni acute e croniche
  • Alcune malattie autoimmunitarie (artrite reumatoide e lupus eritromatosus)
  • Eccessive trasfusioni di sangue
  • Sindrome metabolica

È importante sottolineare che, in molti casi, la ferritina alta non causa sintomi evidenti e viene scoperta solo attraverso un esame del sangue di routine.

Come Abbassare la Ferritina Alta

Prima di tutto, è fondamentale capire la causa dell’aumento della ferritina: non esiste un unico rimedio valido per tutti.

Oltre ad agire sulla patologia scatenante, si può rendere necessario ricorrere a salassi o a farmaci chelanti per ridurre i livelli di ferritina. I salassi sono prelievi di sangue ripetuti; i farmaci chelanti sono delle sostanze che legano il ferro, permettendo all’organismo di eliminarlo attraverso le urine.

Ciò che mangiamo influisce direttamente sui livelli di ferritina. Caso reale: Luigi, 45 anni, con ferritina alta a 600 ng/mL, ha seguito una dieta più equilibrata riducendo carne rossa e alcol.

Lo stile di vita influisce direttamente sui livelli di ferritina. Gestione dello stress: lo stress cronico può favorire l’aumento della ferritina a causa dell’infiammazione.

Anche l'attività fisica intensa può aumentare la ferritina a causa di una micro-infiammazione muscolare.

Cosa Significa Avere la Ferritina Bassa?

Un valore basso di ferritina potrebbe essere indice di carenza di ferro, carenza di vitamina C e deficit nutrizionali.

Valori di ferritina troppo bassi indicano una carenza di ferro presente nell’organismo e sono frequentemente associati ad anemie da carenza come l’anemia sideropenica.

La diminuzione dei valori della ferritina nel sangue (ipoferritinemia) indica che le riserve di ferro sono scarse.

Ecco alcune cause di ferritina bassa:

  • Carenza cronica di ferro
  • Carenza di vitamina C
  • Malnutrizione (riduzione delle proteine corporee)
  • Aumento delle perdite o del fabbisogno (ipermenorrea, sanguinamenti del tratto gastro-intestinale e gravidanza)

Una ferritina bassa (22 ng/ml), associata a valori alterati di emoglobina ed ematocrito e in presenza di globuli rossi di piccole dimensioni e meno rossi della norma (microcitici e ipocromici), indica un’anemia sideropenica (causata da carenza di ferro).

Come Aumentare la Ferritina Bassa

Per porre rimedio alla carenza di ferro, il primo passo sta nell’eradicare la causa del problema. Proprio l’alimentazione, ovviamente, gioca un ruolo molto importante nei soggetti che presentano carenza di ferro.

È di fondamentale importanza, ad esempio, preferire il consumo di cibi ricchi di ferro eme di origine animale (che presentano un’alta biodisponibilità).

Alimentazione e Ferritina

Una corretta alimentazione gioca un ruolo fondamentale nel mantenere i livelli di ferritina nella norma. Il nostro corpo, infatti, non può produrre il ferro da sé, ma deve ricavarlo dal cibo.

Per integrare correttamente il ferro nella nostra dieta gli alleati principali sono gli alimenti di origine animale: fegato e frattaglie, carni (in particolare quella di tacchino), pesce azzurro e molluschi, tuorlo d’uovo.

Questi alimenti sono infatti ricchi di ferro in forma eme, la forma maggiormente assimilabile dal nostro organismo. Il ferro contenuto negli alimenti di origine vegetale si presenta invece in forma non-eme, che viene assimilata dal nostro corpo solo per il 10%.

Per questo motivo, chi sceglie di seguire un’alimentazione vegetariana o vegana deve prestare maggiore attenzione alla quantità assunta quotidianamente di questo minerale.

Negli alimenti di origine vegetale le maggiori quantità di ferro si trovano in: legumi, frutta secca, cereali integrali, cioccolato fondente, farina di soia, erbe aromatiche.

Un ottimo alleato nell’assorbimento del ferro è la vitamina C, presente in buone quantità in agrumi e verdura. Sarebbe invece preferibile evitare di assumere alimenti ricchi di calcio in associazione con quelli ricchi di ferro non-eme, in quanto ne inibiscono l’assorbimento.

Ferritina, Ferro e Transferrina: Qual è la Differenza?

Ce lo chiedete in molti leggendo le analisi del sangue: cos'è la ferritina? Vediamo insieme qual è la differenza tra ferro e ferritina e la loro importanza per la nostra salute.

La ferritina è una proteina globulare, che grazie alla sua forma sferica costituisce la principale forma di accumulo del ferro nell’organismo: può contenerne fino a 4.500 ioni. Nonostante il ferro sia presente nel nostro organismo in dosi modeste, esso svolge delle funzioni fondamentali.

Si lega infatti a due importanti proteine: l’emoglobina, che permette il trasporto dell’ossigeno a tutti i tessuti, e la mioglobina, che fissa l’ossigeno nei muscoli. Inoltre, questo minerale svolge un ruolo importante anche nel metabolismo cellulare e nella formazione di nuove cellule.

La transferrina è una proteina plasmatica impiegata nel trasporto del ferro nel sangue. È in grado di captare solamente il ferro trivalente e normalmente è satura di ferro per circa il 50%.

L'aumento della transferrina può essere dovuta a carenza di ferro e ad anemie sideropeniche; può presentarsi, inoltre, in gravidanza o in seguito all'assunzione di anticoncenzionali.

La diminuzione può indicare emocromatosi, epatopatie e condizioni di carenza proteica.

È importante consultare il proprio medico per una corretta interpretazione dei risultati degli esami del sangue e per individuare la causa di eventuali alterazioni dei livelli di ferritina.

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