Ferritina Bassa nei Bambini: Cause, Sintomi e Rimedi

La carenza di ferro è una condizione abbastanza comune tra i bambini e può manifestarsi con sintomi come pallore, stanchezza e difficoltà di concentrazione. Il ferro è un minerale essenziale per il benessere dei piccoli: non solo contribuisce al corretto sviluppo del sistema nervoso, ma è anche fondamentale per garantire energia e vitalità.

Cos'è la Ferritina?

Si tratta di un complesso ferro-proteico presente in tutti i tessuti, ma più nello specifico nel fegato, nella milza, nel midollo osseo e nei muscoli scheletrici. La ferritina è una proteina complessa essenziale nel processo di immagazzinamento del ferro nei tessuti del corpo, fungendo da principale deposito di questo minerale vitale. Essa gioca un ruolo cruciale nella regolazione del ferro disponibile per la sintesi dell'emoglobina, che è responsabile del trasporto dell'ossigeno nel sangue.

Valori Normali e Significato

I valori normali di ferritina variano a seconda dell'età e del sesso, ma generalmente, un livello adeguato riflette un buon stato di salute del ferro nel corpo. Valori troppo bassi possono indicare una carenza di ferro, mentre valori troppo alti possono segnalare stati infiammatori o sovraccarico di ferro.

Carenza di Ferro o Sideremia Bassa

Quando parliamo di carenza di ferro nei bambini, ci riferiamo a livelli di sideremia (ferro nel sangue) inferiori a quelli considerati normali per la loro età. Il ferro è un nutriente essenziale che svolge un ruolo cruciale nel trasporto dell’ossigeno ai tessuti del corpo, attraverso una proteina chiamata emoglobina presente nei globuli rossi.

La ferritina, un'altra proteina coinvolta, è responsabile dell’immagazzinamento del ferro nei tessuti e funge da riserva. Se i livelli di ferritina risultano bassi, significa che le riserve di ferro sono ridotte. Quando la sideremia e la ferritina sono basse, il corpo può iniziare a manifestare segnali di carenza di ferro, una condizione da monitorare per evitare che si aggravi.

Perché i Bambini Possono Aver Bisogno di Ferro?

Il bisogno di ferro è particolarmente elevato durante l’infanzia e l’adolescenza, periodi in cui il corpo è in rapido sviluppo. Ecco alcuni motivi per cui un bambino può avere bisogno di ferro:

  • Crescita rapida: nei primi anni di vita e durante l’adolescenza, il corpo ha bisogno di più ferro per supportare la formazione di nuovi tessuti e garantire una crescita sana.
  • Diete povere di ferro: alcuni bambini non consumano abbastanza alimenti ricchi di ferro.
  • Assorbimento limitato: in alcuni casi, anche se un bambino mangia cibi ricchi di ferro, il suo corpo potrebbe non riuscire ad assorbirlo adeguatamente, come accade in presenza di alcuni disturbi gastrointestinali.
  • Richiesta aumentata: condizioni come infezioni ricorrenti o una crescita particolarmente rapida possono aumentare il fabbisogno di ferro del corpo, richiedendo un apporto maggiore.

Cause Comuni di Ferritina Bassa

La ferritina bassa nel sangue è comunemente causata da una carenza di ferro, che può derivare da diversi fattori. Un'insufficiente assunzione di ferro nella dieta, particolarmente in individui che seguono regimi alimentari vegetariani o vegani senza adeguate fonti alternative di ferro, è una causa frequente.

Le malattie croniche possono anche giocare un ruolo importante. Condizioni come la malattia celiaca, che impedisce l'assorbimento adeguato di nutrienti, o malattie infiammatorie croniche dell'intestino possono ridurre l'assorbimento di ferro e altri nutrienti.

Valori di ferritina al di sotto della norma sono spesso concomitanti al ferro basso nel corpo e, infatti, bassi livelli di ferritina si possono essere dovuti a:

  • Anemia sideropenica o emolitica cronica
  • Carenze nutrizionali e ridotto assorbimento
  • Emorragie (flusso mestruale abbondante, emorroidi sanguinanti, sangue dal naso, ecc.)
  • Gravidanza
  • Artrite reumatoide

In fase di valutazione, occorre escludere un’eventuale esistenza di condizioni patologiche sottostanti, in quanto queste potrebbero comportare malassorbimento di ferro.

Durante la gravidanza, il fabbisogno di ferro aumenta per sostenere la crescita e lo sviluppo del feto. Questo implemento nel consumo di ferro potrebbe portare a un esaurimento delle scorte immagazzinate nella ferritina, abbassandone di conseguenza i livelli.

Sintomi della Carenza di Ferro nei Bambini

I sintomi di una carenza di ferro possono manifestarsi in modo graduale e variare in intensità. Ecco i principali segnali a cui prestare attenzione:

  • Pallore e occhiaie: la mancanza di ferro rende il viso più pallido e può provocare occhiaie scure, sintomi facilmente osservabili in molti bambini con livelli di ferro bassi.
  • Stanchezza e debolezza: i bambini con livelli di ferro insufficienti tendono a essere più stanchi e deboli, spesso si lamentano di sentirsi affaticati anche dopo brevi attività.
  • Irritabilità e difficoltà di concentrazione: la carenza di ferro può influenzare la concentrazione e rendere i bambini più irritabili, poiché il ferro è fondamentale per il corretto funzionamento del sistema nervoso.
  • Unghie e capelli fragili: la mancanza di ferro può rendere unghie e capelli più fragili, e si può notare che tendono a spezzarsi più facilmente.
  • Respiro affannoso durante l’attività fisica: i bambini con bassa sideremia possono avere difficoltà respiratorie o sentire il fiato corto anche durante attività di gioco che prima svolgevano senza problemi.

Come già messo in evidenza, si avverte una sensazione di spossatezza e di mancanza di energia nel corso della giornata, principalmente per via della diminuzione dei livelli di emoglobina. Nei casi più seri, si può manifestare l’intenzione di ingerire vernice, terra, sporcizia e altre sostante non alimentari.

Valori bassi di ferritina, associata emoglobina bassa e valori alterati dell'ematocrito, in concomitanza alla presenza di globuli rossi di piccole dimensioni e meno pigmentati, indica un'anemia sideropenica (cioè causata da mancanza di ferro). I sintomi dell'anemia sono la sensazione di stanchezza, un eccessivo affaticamento per piccoli sforzi, il pallore della cute, mani e piedi freddi, unghie e capelli deboli, mal di testa acuti.

Per il bambino c'è il rischio di un parto prematuro e di un peso alla nascita troppo basso. Per la mamma, invece, c’è il rischio che durante il parto, nel quale fisiologicamente viene perso molto sangue, si abbassi ulteriormente il livello di emoglobina tanto da poter essere necessaria una trasfusione.

Come Combattere la Carenza di Ferro nei Bambini

La carenza di ferro può essere gestita attraverso alcuni cambiamenti nella dieta e, se necessario, con l’assunzione di integratori sotto indicazione medica.

Cibi Ricchi di Ferro

Aumentare l’apporto di ferro attraverso l’alimentazione è una delle prime soluzioni. Ecco alcuni alimenti ricchi di ferro che possono essere integrati nella dieta quotidiana dei bambini:

  • Carni rosse: sono una delle fonti di ferro più facilmente assorbibili dal corpo.
  • Legumi: lenticchie, fagioli e ceci contengono ferro e possono essere introdotti anche nella dieta dei bambini vegetariani.
  • Verdure a foglia verde: spinaci, bietole e altre verdure scure sono ricche di ferro, anche se il loro assorbimento è inferiore rispetto a quello delle fonti animali.
  • Frutta secca e semi: mandorle, noci e semi di zucca sono ricchi di ferro e possono essere un ottimo spuntino per i bambini.
  • Cereali fortificati: molti cereali per la colazione sono arricchiti di ferro e rappresentano un’opzione pratica per integrare questo minerale.

Prediligere il consumo di latticini e di latte si rivela deleterio per il necessario apporto di ferro. I cibi ricchi di vitamina C, come frutta e verdura di stagione, hanno invece il merito di favorire il regolare assorbimento di ferro.

Quando la ferritina è bassa, i medici sono soliti indicare una alimentazione consigliata fatta di alimenti ricchi di ferro, quali carne, legumi, pesce, molluschi, crostacei, frutta secca e fresca, specialmente se si tratta di agrumi, ricchi di vitamina C che è molto utile per aiutare il corpo ad assorbire il ferro.

Associazione con la Vitamina C

La vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro, quindi è consigliabile abbinare alimenti ricchi di ferro a fonti di vitamina C come agrumi, fragole e peperoni. Ad esempio, puoi aggiungere qualche fettina di arancia accanto agli spinaci o un succo di limone sui legumi per aumentare la biodisponibilità del ferro.

Integratori di Ferro

In alcuni casi, l’alimentazione da sola potrebbe non essere sufficiente per colmare la carenza. Il pediatra potrebbe quindi consigliare un integratore di ferro per aiutare a ristabilire i livelli ottimali.

Se la carenza di ferro è eccessiva, è possibile anche rifarsi all'assunzione di integratori di ferro, ne vediamo insieme alcuni di seguito:

  • Floradix Linfa D'Erbe: Integratore alimentare di Ferro e Vitamine C, B2, B1, B6 e B12 che aiuta a ridurre la sensazione di stanchezza.
  • Biosid: Integratore di Ferro e di Acido Folico, efficace nella riduzione della stanchezza, perfetto in caso di carenza di ferro, mestruazioni, anemia, difficoltà di concentrazione e gravidanza.
  • Ferrofast Forte: Integratore alimentare di ferro a rapido assorbimento, utile anche per lunghi periodi, in cui è previsto un aumentato fabbisogno, ma anche per rimediare a perdite ematiche durante il ciclo mestruale.
  • Pediafer Plus gocce: Pediafer plus è un integratore alimentare di ferro, efficace in caso di carenza o aumentato fabbisogno, contribuendo alla normale formazione dei globuli rossi e dell’emoglobina, al trasporto di ossigeno nel corpo e risulta utile per ridurre stanchezza e debolezza.
  • Sideral forte: Integratore alimentare a base di ferro liposomialee vitamina C, efficace nell’ovviare alle carenze alimentari o agli aumentati fabbisogni di ferro, come in caso di sideropenia, anemia da carenza di ferro, ridotto assorbimento di ferro, anemie.
  • Ferrodue: a base di ferro bisglicinato chelato, particolare struttura chimica che garantisce efficacia, palatabilità e minori effetti collaterali.
  • Oligotracce Ferro: Questo integratore liquido è progettato per un assorbimento efficiente, garantendo che il ferro sia prontamente disponibile per il corpo.

È bene ricordare che l’assunzione dell’integrazione di ferro prescritta dal pediatra deve avvenire lontano dai pasti e contestualmente all’assunzione di vitamina C (ad esempio succo di arancia o limone), che ne favorisce l’assorbimento intestinale.

Gli integratori della linea SiderAL® consentono l’assunzione di ferro in qualsiasi momento della giornata (con i pasti o lontano dai pasti), anche per lunghi periodi di tempo, e prevengono qualsiasi disagio comunemente associato all’assunzione di ferro, come il retrogusto metallico e sgradevole, l’irritazione della mucosa gastrica, la nausea e la stitichezza.

Consigli per una Migliore Assunzione del Ferro

  • Diversificare le fonti di ferro: alternare le fonti di ferro tra quelle animali e vegetali può aiutare a migliorare l’apporto di questo minerale nella dieta.
  • Effettuare controlli regolari: è importante monitorare periodicamente i livelli di ferro, soprattutto se ci sono sintomi di carenza, consultando sempre il pediatra.

Quando Preoccuparsi?

Una lieve carenza di ferro è comune nei bambini in crescita e può essere risolta attraverso un’adeguata alimentazione e, se necessario, con integratori. Tuttavia, se i sintomi di affaticamento e pallore persistono, o se il bambino presenta frequenti infezioni, è importante consultare il pediatra. Quest’ultimo può valutare se effettuare esami del sangue per misurare i livelli di sideremia, ferritina ed emoglobina, per individuare eventuali carenze e stabilire il trattamento più adatto.

Bassi valori di ferritina nel sangue (condizione chiamata ipoferritinemia) possono indicare uno scarso contenuto di ferro a livello dell’organismo. Nonostante una bassa ferritina sierica sia altamente specifica per l'anemia da carenza di ferro in pazienti altrimenti sani, l’analisi di altri marcatori come la sideremia e la TIBC (capacità totale di legare il ferro) consentono al medico di distinguere tra anemia infiammatoria e anemia da carenza di ferro.

Prevenzione della Carenza di Ferro

La prevenzione della carenza di ferro si basa sull'adozione di una corretta alimentazione che preveda l'assunzione di cibi ricchi di ferro, come carne e pesce, verdure a foglia verde, frutta secca, legumi. A questi alimenti si possono affiancare cibi con alto contenuto di vitamina C che migliorano l'assorbimento di ferro.

Alimentazione Corretta e Bilanciata

Un’alimentazione corretta, varia e bilanciata può essere un efficace strumento per prevenire questa condizione.

Tipi di Anemia nei Bambini

Quando si manifesta l’anemia nei bambini e quali sono i fattori di rischio di questa condizione?

  • Anemia da alterata produzione midollare: Esistono forme di anemia congenite o acquisite dovute a un difetto di produzione dei globuli rossi.
  • Anemia carenziale: Dovuta alla carenza di una o più sostanze fondamentali nella produzione dei globuli rossi. A questo sottogruppo appartiene la forma di anemia più frequente in pediatria, cioè da carenza di ferro (anemia sideropenica).
  • Anemia emolitica congenita: Ad esempio la “sferocitosi ereditaria”, condizione per cui, a causa di alterazioni genetiche, i globuli rossi hanno una forma che ne favorisce una più rapida distruzione, oppure il favismo, forma di anemia in cui l’interazione con alcuni alimenti o farmaci causa la distruzione dei globuli rossi.
  • Anemia emolitica acquisita: In questo caso la distruzione dei globuli rossi è dovuta a un’anomala produzione di anticorpi o ad agenti tossici (farmaci) o a infezioni.
  • Talassemia: La struttura dell’emoglobina risulta alterata a causa di mutazioni genetiche.

Come Valutare i Livelli di Ferro

Controllare esclusivamente i livelli di questo elemento però può non essere sufficiente per capire se un soggetto presenta una carenza.

Integrazione e Dieta Specifica

Se parliamo di anemia legata a carenza di ferro, invece, occorrerà integrare questo elemento sia con specifici integratori, sia mediante un’adeguata alimentazione per bambini anemici.

Ruolo del Ferro nell'Organismo

Il ferro è un elemento essenziale per l’organismo ed è coinvolto in numerosi processi fisiologici; infatti, promuove la formazione di emoglobina e la maturazione dei globuli rossi, supporta il sistema immunitario e la normale funzione cognitiva. L’organismo umano contiene circa 3-4 g totali di ferro, che vengono per lo più riciclati e distribuiti tra il circolo sanguigno e vari organi.

Tipi di Ferro

  • Ferro eme: Si presenta sottoforma di ione ferroso (Fe2+) ed è legato a delle particolari proteine (globine) che ne favoriscono l’entrata nel circolo ematico e circa il 15-35% viene assorbito dall’intestino; il ferro eme rappresenta il 40% del ferro presente negli alimenti carnei.
  • Ferro non eme: Può trovarsi, in base al suo stato di ossidazione, come ione ferroso (Fe2+) o come ione ferrico (Fe3+) e costituisce il 100% degli alimenti vegetali. Il ferro ferroso è solubile e passa facilmente all’interno degli enterociti duodenali, mentre il ferro ferrico deve essere trasformato in Fe2+ per essere assorbito dall’intestino.

Fabbisogno di Ferro nei Bambini e Adolescenti

I bambini (2-12 anni) sono altamente vulnerabili e possono andare incontro ad una carenza di ferro (sideropenia) a causa del rapido aumento del volume sanguigno e della massa muscolare durante la crescita e lo sviluppo. Altri fattori che contribuiscono all’aumento del fabbisogno di ferro sono l’aumento di peso e l’attività fisica. Situazioni di carenza di ferro possono comparire anche durante l’adolescenza (12-18 anni), periodo caratterizzato da un fabbisogno di ferro particolarmente elevato dovuto alla rapida crescita.

Importanza del Ferro per la Funzione Cerebrale

È stato dimostrato che la mancanza di ferro influisce sulla corretta funzione cerebrale, e sullo sviluppo cognitivo. Il ferro è essenziale per il bambino anche per rafforzare il sistema immunitario.

Diffusione dell'Anemia a Livello Globale

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha constatato che l’anemia è molto diffusa a livello globale, colpendo in modo preponderante i bambini e le donne in età riproduttiva. L’anemia è associata a uno scarso sviluppo cognitivo e motorio e alla scarsa capacità lavorativa.

Esami del Sangue per la Diagnosi

La diagnosi di anemia si effettua tramite esami del sangue, e a tal proposito un ruolo centrale è ricoperto dall’emocromo, esame di laboratorio che indica non solo il numero di globuli bianchi, globuli rossi e piastrine, ma anche le loro caratteristiche e le sostanze che le compongono.

Altri Indicatori Ematochimici

  • Emoglobina: proteina maggiormente presente nel sangue che contiene al suo interno il ferro. Un basso livello di emoglobina nel sangue può essere causato da una dieta non varia ed equilibrata, o da un’aumentata richiesta di ferro durante la crescita.
  • Saturazione della transferrina: indica la percentuale di transferrina satura, ossia che sta legando il ferro, rispetto al totale.

Conclusioni

Prendersi cura del corretto apporto di ferro dei bambini è essenziale per garantire loro energia, vitalità e un corretto sviluppo cognitivo. Approfondisci i valori relativi a emoglobina bassa ed ematocrito basso, che possono essere influenzati da bassi livelli di ferritina, segnalando potenziali carenze di ferro o anemia.

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