Ferritina Alta: Cosa Evitare nell'Alimentazione per Abbassarla

Innanzitutto, è bene fare chiarezza riguardo la ferritina che molti, erroneamente, confondono con il ferro. Essa, infatti, è una molecola formata da un guscio proteico contenente circa 4500 atomi di ferro. È contraddistinta da una quota extra cellulare ed una quota intracellulare ed è strettamente collegata ai depositi di ferro nel corpo (il rapporto è: 8 ng di ferro nei tessuti a 1 ng di ferritina sierica).

La ferritina è una proteina che in qualsiasi essere vivente serve ad immagazzinare il ferro e rilasciarlo al bisogno. Viene prodotta dal sistema reticoloendoteliale e successivamente catabolizzata dal fegato. La concentrazione nel sangue infatti è spesso utilizzata come indicatore dei livelli di ferro nel corpo.

Cos'è la Ferritina e Qual è il Suo Ruolo?

La ferritina è una proteina globulare solubile prodotta da tutti i vertebrati, compresi gli esseri umani: la sua funzione principale è legare e immagazzinare il ferro in modo sicuro. Infatti riesce a contenere un’elevata quantità di ferro che, se si trovasse libera all’interno del corpo, risulterebbe tossica.

Si trova soprattutto nelle cellule:

  • del fegato
  • della milza
  • del midollo osseo

Ed è composta da due subunità:

  • la catena leggera, responsabile della regolazione dell’assorbimento del ferro
  • la catena pesante, responsabile dell’immagazzinamento del ferro.

La ferritina è prodotta dalle cellule in risposta alla presenza di ferro e si occupa di mantenerne stabili i livelli:

  • quando i livelli di ferro nel corpo sono elevati, la produzione di ferritina aumenta per immagazzinare il ferro in eccesso.
  • se i livelli di ferro sono bassi, la produzione di ferritina diminuisce per liberare il ferro dalle riserve.

Come si Misura la Ferritina?

Si misura attraverso un esame del sangue chiamato dosaggio della ferritina: richiede un prelievo di sangue che viene poi analizzato in laboratorio. Prima dell’esame il paziente deve informare il medico di eventuali farmaci che sta assumendo, poiché possono influire sui risultati dell’analisi.

Valori di Ferritina Elevati: Possibili Cause

Valori di ferritina elevati possono dipendere da:

  • eccessivo apporto di ferro attraverso la dieta
  • trasfusioni di sangue
  • epatite acuta o cronica
  • disturbi del metabolismo
  • infezioni croniche
  • emocromatosi ed emosiderosi

Ti riconosci in una di queste opzioni? Tieni presente che l’alimentazione e l’elevata assunzione di ferro tramite essa, è il fattore principale che causa l’eccessivo innalzamento dei livelli di ferritina nel corpo.

La concentrazione di ferritina nel sangue è indicativa delle riserve di ferro presenti nel corpo e quando i livelli di ferritina sono elevati, si parla di iperferritinemia, una condizione che può indicare un eccessivo accumulo di ferro o altre problematiche di salute. Capire cosa significa avere la ferritina alta è fondamentale, quindi, anche per cominciare a indagare la causa esatta e scegliere il trattamento più appropriato.

Se ci si sta chiedendo "cosa succede se ho la ferritina alta?", è bene tener presente che il rischio dipende dall'entità dell'aumento e dalle cause sottostanti, che possono richiedere interventi specifici.

Trattamenti Medici per l'Iperferritinemia

Se la ferritina alta è causata da un sovraccarico di ferro, il medico potrebbe prescrivere una flebotomia, una pratica che consiste nel prelevare periodicamente il sangue per ridurre i livelli di ferro. Questa procedura viene chiamata flebotomia terapeutica.

Se la causa è una malattia infiammatoria cronica, il trattamento consiste nel controllo dell’infiammazione con farmaci specifici. In alcuni casi il medico può prescrivere farmaci chiamati chelanti del ferro che aiutano a rimuovere il ferro in eccesso dal corpo.

Alimentazione per Trattare la Ferritina Elevata: Cosa Evitare e Cosa Preferire

Parlando dunque di dieta, il consiglio è quello di limitare le fonti di ferro, ossia la carne. Quest’ultimo, infatti, è contenuto in maniera sensibile anche nei vegetali ma, in essi l’assorbimento è nettamente inferiori rispetto al ferro di origine animale.

È importante adottare un’alimentazione adeguata per contribuire a gestire i livelli di ferro nel corpo. Ecco alcuni suggerimenti che potrebbero essere utili:

  • Ridurre l’assunzione di alimenti ricchi di ferro: come carni rosse, frattaglie (fegato, reni), molluschi, crostacei e alimenti fortificati con ferro.
  • Evitare integratori di ferro: potrebbero aumentare ulteriormente i livelli di ferritina.
  • Consumare alimenti ricchi di calcio e tannini: possono aiutare a ridurre l’assorbimento del ferro. Scegli alimenti come latticini a basso contenuto di grassi, verdure a foglia verde, legumi, tè nero e caffè.
  • Limitare l’assunzione di alcol: l’alcol può interferire con la funzione epatica e l’equilibrio del ferro nel corpo, quindi è consigliabile ridurne o evitare il consumo.
  • Bere acqua a bassa densità minerale: poiché l’acqua ad alta densità minerale può contenere elevate quantità di ferro.

Alimenti da Evitare o Limitare

  • Ferro eme: Evitare/limitare frattaglie (fegato, cervello, cuore), carne (in particolare quella rossa), molluschi (ostriche, cozze, vongole), pesce (scorfano, spigola, baccalà, acciuga, merluzzo), uovo (soprattutto il tuorlo).
  • Ferro non eme: Anche se meno biodisponibile, è bene moderare il consumo di verdure ricche di ferro come spinaci e verdure a foglia verde.

Alimenti Permessi con Moderazione

  • Proteine: Le proteine costituiscono una parte molto importante di una dieta sana. Tuttavia, molti alimenti ricchi di proteine contengono il ferro. Le carni rosse fanno parte di una dieta equilibrata, se consumate con estrema moderazione.
  • Uova: le uova sono una fonte di ferro non eme.

Alimenti Consigliati

  • Frutta: Tra gli alimenti a basso contenuto di ferro e dunque permessi in caso di ferritina alta possiamo invece trovare: la mela, il mirtillo, il pompelmo, il melone, l’arancia. Incorporare agrumi nella dieta è particolarmente vantaggioso. Arance, limoni e pompelmi sono ricchi di vitamina C, che non solo supporta il sistema immunitario, ma può anche aiutare il corpo ad assorbire meno ferro dalla dieta.
  • Cereali integrali: Optare per riso integrale, quinoa e farro non solo fornisce energia duratura, ma possono anche favorire una digestione sana. Cereali e legumi contengono delle sostanze, come l’acido fitico, che inibiscono l’assorbimento del ferro.
  • Tè e caffè: tè e caffè contengono i polifenoli, come i tannini, che riducono l’assorbimento del ferro nell’organismo.

Stile di Vita e Ferritina Alta

Lo stile di vita influisce direttamente sui livelli di ferritina.

  • Gestione dello stress: lo stress cronico può favorire l’aumento della ferritina a causa dell’infiammazione.
  • Attività fisica: L’esercizio fisico moderato, come camminare, nuotare o praticare yoga, non solo favorisce un benessere generale, ma contribuisce anche a migliorare la circolazione sanguigna e la metabolizzazione del ferro. In alcuni atleti professionisti, un esercizio fisico molto intenso può aumentare la ferritina a causa di una micro-infiammazione muscolare.
  • Idratazione: Bere molta acqua supporta il corpo in vari modi, ma è particolarmente utile nel mantenere la funzionalità renale e nel facilitare l’eliminazione delle tossine, che può essere cruciale quando si affrontano problemi legati ai livelli di ferritina.

Ferritina: Punti Chiave

La ferritina è una proteina la cui funzione principale è legare e immagazzinare il ferro in modo sicuro. Infatti la produzione della ferritina è legata alla presenza di ferro: aumenta con l’aumentare del ferro, immagazzinandolo, e diminuisce con il diminuire del ferro, liberando le riserve.

I suoi livelli vengono misurati tramite un esame del sangue: livelli alterati non sono necessariamente sintomi di una malattia, ma possono variare anche in base all’età, alle condizioni di salute e al sesso. È quindi importante che vengano valutati da uno specialista insieme alle condizioni di salute generali per prescrivere un trattamento appropriato, se necessario.

Livelli alti di ferritina, condizione nota come iperferritinemia, possono essere un segnale anche di malattie epatiche od ematiche ed accompagnarsi a sintomi quali debolezza, dolore addominale, problemi di pelle ed endocrini.

Il trattamento varia in base alla causa sottostante: in generale, per l’iperferritinemia potrebbe essere consigliata una rimozione periodica di sangue ed un’alimentazione a basso contenuto di ferro.

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