Fare Esami del Sangue con Mal di Gola: Cause e Quando Sono Necessari

Il mal di gola è un’irritazione dolorosa della gola che spesso si aggrava deglutendo. Nella maggior parte dei casi, tende a risolversi da solo in pochi giorni. Il mal di gola persistente è un fastidio piuttosto comune, spesso causato da virus, batteri, allergie o anche irritazioni ambientali. Quando il mal di gola dura a lungo, soprattutto se accompagnato da altri segnali, è importante farsi visitare per capire cosa lo sta causando. L’automedicazione, in particolare l’uso di antibiotici, non è consigliata, poiché potrebbe ritardare una diagnosi corretta e un trattamento adeguato.

Cos'è il Mal di Gola?

Il termine "mal di gola" si riferisce generalmente a un'infiammazione o irritazione della faringe, la parte della gola situata dietro la bocca e il naso. La faringite è un'infiammazione della faringe, che è un canale muscolo-membranoso situato dietro la bocca e che consente il passaggio dell’aria e del cibo nell’esofago. La faringe è la sede del mal di gola. È costituita da tre porzioni, rispettivamente:

  • Rinofaringe, o nasofaringe, localizzata dietro al naso;
  • Orofaringe, situata dietro la bocca;
  • Ipofaringe (o laringofaringe), la parte che scende verso la laringe.

La faringe risulta perciò a contatto con due grandi vie di accesso per potenziali patogeni: il naso e la cavità orale. La faringite è caratterizzata da dolore alla gola che spesso peggiora quando si deglutisce.

Cause Comuni del Mal di Gola

La sua causa più comune sono le infezioni virali, ma a scatenarlo possono essere anche infezioni batteriche, allergie, irritazioni chimiche, affaticamento dei muscoli della gola, reflusso gastroesofageo o, più semplicemente, l’aria secca.

  • Infezioni Virali: La causa più frequente del mal di gola è un'infezione virale, come il raffreddore comune, l'influenza (influenza), la mononucleosi o la varicella. Questi virus causano l'infiammazione della gola, portando a dolore, difficoltà a deglutire e, talvolta, febbre. Altri virus come il rhinovirus, l’adenovirus, il virus dell’influenza e il parainfluenza possono causare mal di gola, spesso accompagnato da raffreddore, tosse e altri sintomi respiratori.
  • Infezioni Batteriche: Meno comunemente, il mal di gola può essere causato da un'infezione batterica, come lo streptococco beta-emolitico di gruppo A (Streptococcus pyogenes), responsabile della faringite streptococcica. Una delle cause più comuni di faringite batterica, specialmente nei bambini. I sintomi includono un mal di gola intenso, difficoltà a deglutire, febbre alta, tonsille arrossate e gonfie con placche bianche o giallastre, e linfonodi del collo ingrossati. Se non viene trattata, questa condizione può portare a complicazioni serie come la febbre reumatica o la glomerulonefrite. Anche infezioni come Mycoplasma pneumoniae e Chlamydia pneumoniae, possono causare faringiti con un mal di gola persistente, spesso accompagnato da tosse secca.
  • Fattori Ambientali e Irritanti: Il fumo di sigaretta, l'inquinamento atmosferico, l'aria secca, le allergie (come la rinite allergica) e il reflusso gastroesofageo (GERD) possono irritare la gola e causare mal di gola. Quando una persona allergica entra in contatto con un allergene, come polline, polvere o peli di animali, il suo sistema immunitario reagisce in modo eccessivo. Questa reazione porta al rilascio di istamina e altre sostanze chimiche infiammatorie. L’istamina è responsabile del gonfiore e dell’irritazione delle mucose, comprese quelle della gola. Se l’infiammazione diventa cronica, può causare un mal di gola persistente, raucedine e tosse. Inoltre, il muco in eccesso prodotto a causa dell’allergia può colare nella parte posteriore della gola, causando irritazione.
  • Altre Cause: In rari casi, il mal di gola può essere un sintomo di condizioni più gravi, come ascessi tonsillari, epiglottite o tumori della gola. Il tumore della laringe si forma nella laringe, l’organo che ospita le corde vocali. D’altra parte, il tumore della gola (che comprende orofaringe e ipofaringe) si sviluppa nella parte posteriore della bocca, nelle tonsille, alla base della lingua o nella parte inferiore della gola.

Sintomi Associati al Mal di Gola

I sintomi del mal di gola possono variare a seconda della causa sottostante.

  • Dolore alla gola, che può peggiorare durante la deglutizione o la conversazione
  • Difficoltà a deglutire (disfagia)
  • Gola arrossata e infiammata
  • Tonsille ingrossate e arrossate, talvolta con placche bianche o giallastre
  • Raucedine o perdita della voce
  • Tosse
  • Starnuti
  • Naso che cola
  • Febbre
  • Brividi
  • Mal di testa
  • Dolori muscolari
  • Stanchezza
  • Linfonodi ingrossati e dolenti al tatto nel collo

Quando Fare gli Esami del Sangue per il Mal di Gola?

Nella maggior parte dei casi di mal di gola, gli esami del sangue non sono necessari. Tuttavia, ci sono situazioni specifiche in cui il medico può raccomandarli per escludere o confermare determinate condizioni e guidare il trattamento. La decisione di effettuare esami del sangue si basa sulla valutazione clinica del paziente, tenendo conto dei sintomi, della storia medica e dei risultati dell'esame fisico.

Indicazioni per gli Esami del Sangue

  • Sospetto di Infezione Batterica Grave: Se il mal di gola è accompagnato da sintomi suggestivi di una grave infezione batterica, come febbre alta (superiore a 38,5°C), difficoltà respiratorie, difficoltà ad aprire la bocca, rigonfiamento del collo o ascessi tonsillari, gli esami del sangue possono essere necessari per valutare la presenza di infezione e la sua gravità.
  • Sospetto di Mononucleosi: La mononucleosi, causata dal virus di Epstein-Barr (EBV), può causare mal di gola, febbre, affaticamento e ingrossamento dei linfonodi. Gli esami del sangue possono confermare la diagnosi.
  • Sintomi Persistenti o Ricorrenti: Se il mal di gola persiste per più di una settimana o si ripresenta frequentemente, gli esami del sangue possono essere utili per escludere cause sottostanti, come infezioni croniche o disturbi del sistema immunitario.
  • Sospetto di Altre Condizioni Mediche: In alcuni casi, il mal di gola può essere un sintomo di altre condizioni mediche, come malattie autoimmuni o tumori. Gli esami del sangue possono essere utilizzati per valutare queste possibilità.
  • Monitoraggio dell'Efficacia del Trattamento: In caso di infezioni batteriche trattate con antibiotici, gli esami del sangue possono essere utilizzati per monitorare l'efficacia del trattamento e assicurarsi che l'infezione sia stata debellata.

Quali Esami del Sangue Vengono Eseguiti?

Gli esami del sangue che vengono eseguiti in caso di mal di gola dipendono dalla sospetta causa sottostante. Alcuni degli esami più comuni includono:

Emocromo Completo (CBC)

L'emocromo completo è un esame del sangue di routine che fornisce informazioni sulle cellule del sangue, tra cui:

  • Globuli Bianchi (WBC): Misurano il numero di globuli bianchi, che aumentano in caso di infezione. Nello specifico, può essere utile analizzare la formula leucocitaria, ovvero la percentuale dei diversi tipi di globuli bianchi (neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili, basofili). L'aumento dei neutrofili suggerisce un'infezione batterica, mentre l'aumento dei linfociti può indicare un'infezione virale.
  • Globuli Rossi (RBC): Misurano il numero di globuli rossi, che possono essere influenzati da alcune infezioni croniche.
  • Piastrine (PLT): Misurano il numero di piastrine, che possono essere influenzate da alcune infezioni virali.

Test per lo Streptococco

Il test rapido per lo streptococco (tampone faringeo) è un test rapido che rileva la presenza di streptococco beta-emolitico di gruppo A nella gola. Se il test rapido è negativo, ma il medico sospetta ancora un'infezione da streptococco, può essere eseguita una coltura faringea, che richiede più tempo per ottenere i risultati, ma è più sensibile.

Test per la Mononucleosi

Gli esami del sangue per la mononucleosi, come il test di Paul-Bunnell o il test degli anticorpi eterofili, rilevano la presenza di anticorpi contro il virus di Epstein-Barr (EBV). Questi test possono confermare la diagnosi di mononucleosi.

Velocità di Eritrosedimentazione (VES) e Proteina C Reattiva (PCR)

La VES e la PCR sono indicatori di infiammazione nel corpo. Livelli elevati di VES e PCR possono suggerire la presenza di un'infezione o di un'altra condizione infiammatoria.

Anticorpi Antistreptolisina O (ASO)

Il titolo antistreptolisinico (TAS) è un esame del sangue che misura gli anticorpi prodotti dal corpo in risposta a un'infezione da streptococco. Questo test può essere utile per diagnosticare una faringite streptococcica recente o per valutare la presenza di complicanze post-streptococciche, come la febbre reumatica o la glomerulonefrite.

Altri Esami del Sangue

In alcuni casi, il medico può richiedere altri esami del sangue per escludere altre condizioni mediche che possono causare mal di gola, come:

  • Test della funzionalità tiroidea: Per valutare la funzionalità della tiroide, che può influenzare la gola.
  • Test per malattie autoimmuni: Come il test degli anticorpi antinucleo (ANA) per escludere malattie come il lupus eritematoso sistemico.
  • Esami per la diagnosi differenziale: In rari casi, si possono sospettare altre infezioni (es. HIV, difterite) in base al quadro clinico.

Interpretazione dei Risultati

L'interpretazione dei risultati degli esami del sangue deve essere effettuata da un medico, che terrà conto dei sintomi, della storia medica e dei risultati dell'esame fisico del paziente. I risultati degli esami del sangue devono essere considerati nel contesto clinico e non interpretati isolatamente.

Ad esempio:

  • Infezione Batterica: Un aumento dei globuli bianchi, in particolare dei neutrofili, può suggerire un'infezione batterica. Il test rapido per lo streptococco o la coltura faringea possono confermare la diagnosi di faringite streptococcica.
  • Infezione Virale: Un aumento dei linfociti può suggerire un'infezione virale, come la mononucleosi. Gli esami del sangue per la mononucleosi possono confermare la diagnosi.
  • Infiammazione: Livelli elevati di VES e PCR possono indicare la presenza di infiammazione nel corpo.
  • Altre Condizioni Mediche: Gli esami del sangue possono aiutare a escludere altre condizioni mediche che possono causare mal di gola, come malattie autoimmuni o tumori.

Trattamento del Mal di Gola

Il trattamento del mal di gola dipende dalla causa sottostante. Nella maggior parte dei casi, il mal di gola può essere trattato a casa con rimedi sintomatici, come:

  • Riposo: Riposare a sufficienza per permettere al corpo di guarire.
  • Idratazione: Bere molti liquidi, come acqua, tè o brodo, per mantenere la gola idratata e prevenire la disidratazione.
  • Gargarismi con acqua salata: Fare gargarismi con acqua salata tiepida può aiutare a ridurre l'infiammazione e il dolore alla gola.
  • Analgesici: Assumere analgesici da banco, come paracetamolo o ibuprofene, per alleviare il dolore e la febbre.
  • Spray per la gola o pastiglie: Utilizzare spray per la gola o pastiglie contenenti anestetici locali o antisettici per alleviare il dolore alla gola.
  • Umidificatore: Utilizzare un umidificatore per mantenere l'aria umida e prevenire la secchezza della gola.

Trattamento Medico

Se il mal di gola è causato da un'infezione batterica, il medico può prescrivere antibiotici. È importante assumere gli antibiotici esattamente come prescritto e completare l'intero ciclo di trattamento, anche se i sintomi migliorano prima. In caso di mononucleosi, il trattamento è principalmente di supporto e mira ad alleviare i sintomi. Nei casi più gravi, possono essere necessari farmaci antivirali o corticosteroidi.

Il mal di gola di origine virale si risolve da solo in 5-7 giorni. In caso di infezioni batteriche è invece necessario assumere antibiotici. Nell’attesa che il problema si risolva può essere utile contrastare il dolore con rimedi naturali, ad esempio caramelle alle erbe, ma anche antidolorifici da banco, pastiglie o spray medicali.

Prevenzione del Mal di Gola

Alcune misure preventive possono aiutare a ridurre il rischio di mal di gola, tra cui:

  • Lavarsi frequentemente le mani: Lavarsi le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi, soprattutto dopo aver tossito, starnutito o toccato superfici pubbliche.
  • Evitare il contatto con persone malate: Evitare il contatto ravvicinato con persone che hanno il mal di gola o altre infezioni respiratorie.
  • Non fumare: Evitare di fumare e di essere esposti al fumo passivo.
  • Mantenere un sistema immunitario forte: Seguire una dieta sana, fare attività fisica regolarmente e dormire a sufficienza per mantenere un sistema immunitario forte.
  • Vaccinarsi contro l'influenza: Vaccinarsi contro l'influenza ogni anno per ridurre il rischio di mal di gola causato dal virus dell'influenza.
  • Evitare gli allergeni: Se si soffre di allergie, evitare gli allergeni che possono irritare la gola.

Considerazioni aggiuntive per diverse fasce d'età

È importante considerare che il mal di gola può manifestarsi in modo diverso nelle diverse fasce d'età e richiedere approcci specifici:

  • Bambini: Nei bambini, il mal di gola è spesso causato da infezioni virali, ma è importante escludere la faringite streptococcica, che può portare a complicanze se non trattata. I bambini piccoli potrebbero non essere in grado di descrivere i loro sintomi, quindi è importante osservare attentamente segni come difficoltà a deglutire, irritabilità e perdita di appetito.
  • Adulti: Negli adulti, il mal di gola può essere causato da una varietà di fattori, tra cui infezioni virali, batteriche, allergie e irritanti ambientali. È importante valutare la presenza di fattori di rischio come il fumo, l'esposizione a sostanze irritanti e le condizioni mediche preesistenti.
  • Anziani: Negli anziani, il mal di gola può essere più grave e portare a complicanze, come la polmonite. È importante monitorare attentamente i sintomi e consultare un medico se il mal di gola persiste o peggiora.

Quando è bene rivolgersi al medico

In caso di mal di gola è bene rivolgersi al medico se compaiono difficoltà respiratorie, a deglutire o ad aprire la bocca, se il fastidio dura più di una settimana, se è associato a mal d’orecchi, a sfoghi cutanei, a dolore alle articolazioni o a linfonodi del collo ingrossati, se le tonsille sono grosse o hanno delle placche e se si nota la presenza di sangue nella saliva o nel catarro.

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