I fagiolini (anche detti cornetti o tegoline) sono alimenti molto amati e diffusi nella tradizione culinaria italiana. Spesso sottovalutati, i fagiolini offrono numerosi benefici per la salute, soprattutto per quanto riguarda il controllo della glicemia.
Caratteristiche Nutrizionali dei Fagiolini
A differenza degli altri legumi, i fagiolini contengono un minor quantitativo di proteine ed un'elevatissima quantità di acqua (stimata intorno al 90%): a tal proposito, i fagiolini mostrano caratteristiche affini più agli ortaggi che ai legumi. I glucidi ne costituiscono una minima parte: 100 grammi di fagiolini apportano solamente 2,4 grammi di carboidrati. I fagiolini sono anche discretamente ricchi di fibre (circa il 3 per cento). Tra le vitamine, invece, fanno man bassa quelle di tipo A, C e K, con un apporto non indifferente di acido folico.
Risultano particolarmente indicati nelle diete ipocaloriche: 100 grammi di fagiolini contengono solo 30 calorie. Contengono anche una buona quantità di minerali (magnesio, potassio, zinco, ferro, rame) che sono essenziali per il metabolismo del nostro organismo.
Benefici per la Glicemia e il Diabete
I fagiolini contengono una quantità importante di fibra alimentare che contribuisce a modulare il colesterolo ed in particolare dopo i pasti a prevenire l’innalzamento della glicemia: per questo possono essere molto utili per chi ha problemi di diabete e ipoglicemia. Questo effetto di “contenimento” sulla glicemia è particolarmente importante perché proprio i picchi iperglicemici ripetuti possono condurre allo sviluppo di complicanze vascolari e circolatorie in particolar modo nel diabete di tipo 2, quello che si sviluppa per stili di vita poco salutari.
Secondo le indicazioni della Società Italiana di Diabetologia è opportuno consumare questi cibi almeno tre volte la settimana. Fagioli e legumi sono alimenti che dovrebbero essere consumati regolarmente da chi soffre di diabete, sia per il controllo della glicemia sia per la ridotta quantità di calorie. Infatti, 100g di fagioli o ceci cotti contengono circa 100 calorie, un po’ meno lenticchie e fave, e andrebbero mangiati almeno tre volte alla settimana anche sotto forma di prodotti come la pasta realizzata con farine di fagioli e legumi che quindi rientra tra i prodotti proteici. Attenzione però, perché fagioli e legumi non vanno considerati come contorno ma come piatto principale, esattamente come se si trattasse di un piatto di carne o pesce.
Altri Benefici per la Salute
- Salute dell'intestino: Le tante fibre contenute favoriscono la salute dell’intestino, combattendo la stitichezza e proteggendo anche il colon.
- Diuretici e digeribili: Grazie alla presenza di potassio, i fagiolini contrastano la ritenzione idrica, favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso.
- Protezione dai radicali liberi: I fagiolini, dato l’elevato contenuto di vitamine A e C, proteggono le cellule dai radicali liberi. In particolare, la zeaxantina agisce sulla retina, proteggendo dalla degenerazione maculare senile.
- Sintesi del DNA: i folati e la vitamina B12 sono fondamentali per la sintesi del DNA e la divisione cellulare; inoltre i primi aiutano a ridurre il rischio di malformazioni fetali.
- Antiossidanti: Grazie alla presenza di flavonoidi ed alle loro proprietà antiossidanti, i fagiolini hanno effetti anti infiammatori che esplicano i loro benefici nei confronti dell’apparato cardiocircolatorio.
- Controllo del colesterolo: Hanno infatti la capacità di regolare il transito intestinale e di controllare il livello di zuccheri nel sangue, oltre a mantenere stabile il livello di colesterolo.
Come Consumare i Fagiolini
I fagiolini sono venduti freschi, in scatola, sott'olio o surgelati: quelli freschi devono essere accuratamente puliti, tolti dalle loro estremità (picciolo e punta) e lavati in acqua fresca. È importante anche non consumarli crudi: i fagiolini contengono una sostanza tossica in grado di danneggiare i globuli rossi che si chiama fasina, una proteina della famiglia delle lectine, tossica per gli esseri umani anche a basse dosi, che però normalmente viene distrutta dal calore durante la cottura.
In ogni caso fate attenzione al livello di maturazione del baccello, che deve risultare comunque verde e sodo, senza macchie vistose e ammaccamenti. Il periodo di massima produzione va da maggio a luglio, ma in genere è possibile acquistare prodotti freschi durante tutto l’arco della primavera e dell’estate.
Suggerimenti per la cucina
I fagiolini possono essere consumati semplicemente bolliti fino a che non acquistano una consistenza morbida, ed una volta scolati diventano una base utile per preparare delle insalate ricche e colorate (es. conditi con olio di oliva extravergine insieme a pomodoro, scalogno, succo di limone e pepe nero) oppure aggiunti alle minestre di verdure o alle insalate di pasta e di cereali in chicco anche fredde (es.
Avvertenze
In caso di allergie o intolleranze, invece, anche questi prodotti possono comportare alcuni effetti collaterali, come mal di stomaco e fastidiosi gonfiori. Se ingerita, la fasina provoca disturbi gastrointestinali. I sintomi, di solito, compaiono dopo due o tre ore dal consumo e i più comuni sono dolore addominale e nausea.
Esclusione di responsabilità: Queste informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
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