Spermiogramma: Valori Normali e Interpretazione

Se vuoi sapere come leggere uno spermiogramma, sei nel posto giusto! In questo articolo ti spieghiamo come eseguire correttamente questo esame di laboratorio rivolto allo studio del liquido seminale e quali sono i parametri presi in esame.

Che cos’è lo spermiogramma?

Lo spermiogramma è l’esame che serve a misurare sia la qualità sia la quantità del liquido seminale prodotto durante l’eiaculazione. Il liquido seminale è composto anche da cellule mobili chiamate spermatozoi, ognuno dei quali contiene una copia di ogni cromosoma, ossia il corredo genetico portato dal maschio. Ogni campione di sperma può contenere milioni di spermatozoi per millilitro.

Quando e perché viene richiesto questo test?

Il motivo principale per il quale viene prescritto uno spermiogramma è il sospetto di problemi di fertilità nell’uomo. Solitamente, quando il test deve valutare la fertilità maschile, andrebbe eseguito su due campioni di liquido seminale raccolti ad almeno una settimana di distanza l’uno dall’altro. Lo spermiogramma serve anche a valutare la vitalità degli spermatozoi e l’eventuale presenza di anticorpi anti-spermatozoi, ossia anticorpi che attaccano erroneamente le cellule spermatiche prodotte dal proprio organismo.

Come prepararsi all'esame

Per l’esecuzione dello spermiogramma è necessario un campione di liquido seminale che deve essere analizzato entro un’ora dalla sua raccolta. L’esame del liquido seminale va effettuato con un minimo di astinenza di tre giorni ed un massimo di cinque, in strutture specializzate come i centri di fecondazione assistita.

Parametri Valutati nello Spermiogramma

Ci sono molti parametri da tenere in considerazione in un seminogramma, che possono essere suddivisi in quelli che possono essere valutati ad occhio nudo (macroscopici) e quelli che no (microscopici). I valori di riferimento degli esami di laboratorio possono variare a seconda della metodologia di analisi dei campioni, quelli indicati in questa scheda hanno uno scopo puramente informativo.

Analisi Macroscopica

Dopo l’eiaculazione, lo sperma presenta uno stato coagulato e ha bisogno di liquefare per procedere con il suo studio. Un campione di sperma si liquefa completamente in circa 15-20 minuti a temperatura ambiente. Si riferisce alla fluidità dell’intero campione, che può essere normale o elevata. I metodi per diminuirla sono gli stessi della liquefazione.

  • Volume: Il volume normale di un eiaculato, dopo 3-5 giorni di astinenza sessuale, è compreso tra 1,5 e 6 ml. Un volume più basso è chiamato Ipospermia, mentre un volume più alto è chiamato Iperspermia.
  • Colore: Il colore usuale dello sperma è bianco opalescente, leggermente giallastro. Nei casi in cui il colore è alterato, è conveniente studiarne le possibili cause. La trasparenza del liquido seminale potrebbe indicare una quantità insufficiente di spermatozoi.
  • PH: Il liquido seminale è una sostanza generalmente basica, 7,5-8 di pH. Il valore deve essere superiore a 7.1. Valori più bassi degli stessi e una bassa concentrazione di spermatozoi potrebbero indicare una disgenesia dei vasi efferenti, cioè un’ostruzione dei dotti eiaculatori

Analisi Microscopica

Una parte estremamente importante dello spermiogramma è l’analisi microscopica del liquido seminale, necessaria a valutare la concentrazione di spermatozoi, la loro morfologia e mobilità.

  • Concentrazione di spermatozoi: Il valore normale è di 15 milioni di spermatozoi per ogni millilitro di volume di eiaculato o 39 milioni per l’intero campione. il numero di spermatozoi, che viene considerato normale se è superiore a 20 milioni per ml.
  • Motilità: In primo luogo viene osservata la motilità degli spermatozoi, ossia la percentuale di spermatozoi mobili nel campione, che dovrebbe essere pari al 50% a distanza di un’ora dall’eiaculazione. Viene valutata la percentuale di spermatozoi mobili e progressivi (mobili che si muovono). È importante anche considerare la motilità progressiva la motilità in loco che, spesso, dipendono dalle alterazioni strutturali dello spermatozoo stesso.
  • Vitalità: La percentuale di spermatozoi vivi deve superare il 58%.
  • Morfologia: Infine, l’analisi morfologica valuta forma, dimensione e aspetto delle cellule spermatiche. Maggiore è la quantità di spermatozoi anomali, minore sarà la probabilità che questi siano fertili. Si definisce normale uno spermatozoo con testa liscia e ovale, larghezza compresa tra i 2 e i 3 micromillimetri e lunghezza tra i 3 e i 5. In uno spermiogramma normale ci dovrebbero essere il 4% o più di spermatozoi normali. Se è inferiore a questo valore si chiama Teratozoospermia. la morfologia, che la WHO World Health Organization definisce ottimale quando è superiore al 14%. Kruger, invece, secondo stricta criteria, indica esattamente quanti devono essere gli spermatozoi perfetti. Una morfologia Kruger del 4% ci indica già un esame che va abbastanza bene per cui possiamo considerarlo normale. È da sottolineare che è normale una morfologia alterata fino al 94%, senza che questa da sola comporti problemi di fertilità.
  • Cellule rotonde: la quantità di cellule rotonde, che in genere sono oltre 2 milioni che indicano un sospetto di infezione.
  • Agglutinazione: Riflette il numero di spermatozoi uiti ad altre cellule o particelle.

Interpretazione dei Risultati

Lo spermiogramma è un esame di laboratorio utilizzato per valutare la capacità riproduttiva di un paziente. Questo tipo di analisi sebbene sia fondamentale a tale scopo possiede dei limiti: bisogna infatti considerare che viene presa in esame una singola eiaculazione e il numero di spermatozoi potrebbe essere solo occasionalmente inferiore. Inoltre, si tratta di uno studio in vitro e il comportamento del liquido seminale potrebbe risultare differente rispetto a quello che si verifica nell’apparato riproduttivo femminile.

Valori normali nell’esame del liquido seminale secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sono: 15 milioni di spermatozoi per ml.

Termini Comuni e Significato

  • Azoospermia: nel liquido seminale mancano gli spermatozoi. Nelle azoospermie, quindi assenza assoluta di produzione, si ricorre ad una banca di spermatozoi per una donazione. Nelle azospermie legate ad alterazione delle strutture di transito (vescicole seminali, epididimo) verso l’esterno , si ricorre alla biopsia testicolare e successivamente alla fecondazione in vitro mediante ICSI (iniezione dello spermatozoo nell’ovocita).
  • Teratozoospermia: la morfologia degli spermatozoi risulta alterata.
  • Iperposia: volume eiaculato è in eccesso, potrebbe dipendere da alcune patologie infiammatorie in corso. L’ipoposia ovvero un volume inferiore ai valori normali potrebbe indicare che i dotti attraverso i quali si muove il liquido seminale potrebbero essere parzialmente ostruiti.

Altre Considerazioni

Molte volte la coppia porta degli esami di dubbia interpretazione perché vengono eseguiti in laboratori che non sono abituati a eseguire esami di questo tipo. Questo test, che si esegue solo in laboratori specialistici, porta a una selezione degli spermatozoi migliori secondo gradienti di densità, secondo varie tecniche di selezione. Tuttavia, ci sono altri strumenti aggiuntivi in ??grado di migliorare le informazioni ottenute attraverso il seminogramma convenzionale.

Infertilità Maschile

Per sterilità o infertilità maschile si intendono un’insieme di condizioni di ridotto numero o qualità degli spermatozoi che causano l’assenza di concepimento nella coppia (sterilità di coppia). Questa condizione colpisce circa il 20% delle coppie in età riproduttiva e circa la metà delle cause sono dovute a fattore maschile.

Le cause congenite sono dovute ad una mancata formazione di strutture dell’apparato riproduttivo maschile, come il mancato sviluppo dell’epididimo o l’atrofia congenita testicolare. Un discorso a parte merita il varicocele o dilatazione del sistema venoso testicolare, spesso imputato di grandi responsabilità tra le cause di infertilità maschile.

Tabella riassuntiva dei valori di riferimento (OMS)

Parametro Valore di riferimento
Volume 1.5 - 6 ml
pH > 7.1
Concentrazione spermatozoi >= 15 milioni/ml
Motilità progressiva >= 32%
Morfologia (forme normali) >= 4%
Vitalità > 58%

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