Esami del Sangue per Valutare la Circolazione Sanguigna

Una circolazione sanguigna adeguata nelle gambe è essenziale per garantire il loro corretto funzionamento e per prevenire problemi di salute vascolare. Ma se la circolazione delle gambe non è ottimale, come ne risente il corpo? In questo articolo vediamo i principali esami da effettuare per valutare lo stato di salute della circolazione nelle gambe e l’importanza di un’adeguata diagnosi e cura.

Anatomia e Funzione del Sistema Circolatorio delle Gambe

Le gambe ospitano una rete intricata di vene, arterie e vasi linfatici che trasportano il sangue e altri fluidi vitali in tutto il corpo. Le vene sono responsabili di trasportare il sangue deossigenato dai tessuti del corpo al cuore, mentre le arterie portano il sangue ossigenato dal cuore ai tessuti. I vasi linfatici svolgono un ruolo importante nel drenaggio dei liquidi e nel mantenimento dell’equilibrio dei fluidi nei tessuti.

Cattiva Circolazione delle Gambe: Come si Manifesta

In caso di principio di insufficienza venosa degli arti inferiori, possono presentarsi alcuni sintomi, come gonfiore, dolore, sensazione di pesantezza e formicolio. Questi sintomi possono essere indicativi di problemi più gravi, come la trombosi venosa profonda (TVP), le vene varicose, l’insufficienza venosa cronica o l’arteriopatia periferica. È importante riconoscere tempestivamente questi segnali per prevenire complicazioni gravi come l’ulcera venosa o l’embolia polmonare.

Esami di Base per Valutare la Circolazione delle Gambe

L’ecografia Doppler venosa e arteriosa è uno degli esami di base più comuni per valutare la circolazione nelle gambe. Questo esame utilizza ultrasuoni per creare immagini delle vene e delle arterie delle gambe e per valutare il flusso sanguigno attraverso di esse. L’ecografia Doppler può rivelare la presenza di coaguli di sangue nelle vene (trombosi venosa) o la presenza di ostruzioni nelle arterie (arteriopatia periferica). L'ecocolordoppler degli arti inferiori permette di valutare la funzionalità delle vene delle gambe e l'eventuale presenza di ostruzioni (trombi). Inoltre, consente di verificare se la direzione del flusso del sangue abbia, o meno, un andamento inverso rispetto al normale (reflusso). Se si hanno fattori di rischio che predispongono alla comparsa delle malattie cardiovascolari (fumo, diabete, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia) è consigliabile effettuare un ecocolordoppler, per la prima volta, intorno ai 50 anni di età.

Esami Avanzati per Approfondire la Valutazione della Circolazione delle Gambe

In alcuni casi, potrebbero essere necessari esami più avanzati per una valutazione approfondita della circolazione delle gambe. Questi possono includere la flebografia, una procedura radiografica che utilizza un mezzo di contrasto per visualizzare le vene nelle gambe, l’angiografia, una procedura simile utilizzata per esaminare le arterie, e la tomografia computerizzata (TC) o risonanza magnetica (RM) vascolare, che forniscono immagini dettagliate dei vasi sanguigni delle gambe.

Esami del Sangue per la Coagulazione

Fra gli esami di laboratorio ematologici di routine vengono di norma richiesti anche valori che indicano l’assetto coagulativo della persona. La coagulazione del sangue infatti, è un processo fisiologico fondamentale per la nostra sopravvivenza, in quanto permette di evitare emorragie. Tuttavia, in alcuni casi, se questi valori sono fuori dalla norma, si possono riscontare diverse problematiche per il nostro organismo. Gli esami per la coagulazione sono vari e misurano diversi parametri per valutare il processo di coagulazione.

PT (Tempo di Protrombina)

Il PT, o Tempo di Protrombina, è un esame della coagulazione che misura quanto tempo impiega il sangue a coagulare. La protrombina è una proteina prodotta dal fegato e presente nel sangue, che gioca un ruolo chiave nella coagulazione. Questo test è particolarmente importante per i pazienti che assumono farmaci anticoagulanti come la warfarina. Rappresentano l'esame al quale vengono più frequentemente sottoposte le persone in terapia con anticoagulanti orali (warfarin e acenocumarolo). Il PT è l’esame che misura quanto rapidamente si coagula il sangue. È conosciuta anche come fattore II.

aPTT (Activated Partial Thromboplastin Time)

L’Activated Partial Thromboplastin Time, invece, include un ulteriore passaggio di attivazione. Valutano l’efficacia della via intrinseca e della via comune della coagulazione. Per questo motivo il tempo rilevato dall’aPTT è più breve rispetto a quello del PTT. PTT e aPTT vanno a valutare la funzionalità dei fattori della coagulazione e la loro quantità. È un valore utilizzato per le persone in terapia con anticoagulanti orali.

Fibrinogeno

Il fibrinogeno è una proteina prodotta dal fegato che interviene nel meccanismo della coagulazione. Il fibrinogeno viene convertito in fibrina durante il processo di coagulazione del sangue. Un livello troppo alto di fibrinogeno può essere un segnale di infiammazione, di una malattia del fegato o di un disturbo della coagulazione. Il dosaggio di fibrinogeno permette di dosare la concentrazione di fibrinogeno circolante. Il Fibrinogeno è una proteina, se i suoi valori sono elevati, mette a rischio l’intero organismo perché indica, infatti, la tendenza del sangue a coagulare troppo facilitando, in alcune situazioni, la formazione di trombi che provocano ostruzione vascolare e di conseguenza ictus e infarto.

D-dimero

L’esame del D-dimero è un test di coagulazione che misura la presenza nel sangue di D-dimero, un piccolo frammento proteico. Escludere la presenza di coaguli: se i valori sono normali o bassi, è molto improbabile che ci sia un coagulo di sangue attivo nel corpo. È importante ricordare che, sebbene un valore normale di D-dimero possa essere molto rassicurante, un valore elevato non è specifico per nessuna condizione particolare. Un livello di D-dimero più alto del normale può verificarsi in molte situazioni, tra cui gravidanza, infezione, trauma, certi tipi di cancro, e persino dopo un intervento chirurgico o un lungo viaggio in aereo.

Altri fattori

I fattori della coagulazione sono 13 e ognuno di essi gioca un ruolo importante nella cascata coagulativa.

Esami ematici per la prevenzione cardiaca e vascolare

Gli esami ematici per la prevenzione cardiaca e vascolare sono sostanzialmente gli stessi sia per gli uomini sia per le donne come l’emocromo per avere informazioni sulla quantità dei globuli rossi. Il sesso femminile, in premenopausa, ha una protezione estro-progestinica che influenza il metabolismo del colesterolo, infatti, a parità di fattori di rischio, gli uomini hanno 4 volte più possibilità di incorrere in un evento cardiovascolare rispetto alle donne. Al di sopra dei 45 anni è un esame che, al di là dei fattori di rischio, viene solitamente prescritto per controllare la salute nel suo complesso.

Colesterolo e Trigliceridi

I trigliceridi, sono grassi che circolano nel sangue che assumiamo con l’alimentazione e possono contribuire alla formazione delle placche aterosclerotiche.

Proteina C-reattiva (PCR)

La proteina C-reattiva o PCR, viene normalmente prodotta dal nostro organismo, è importante per indagare processi infiammatori e non solo, può anche stabilire il rischio del soggetto di avere un rischio maggiore di attacco di cuore se integrata con altri esami. Per questo scopo specifico, oggi, si ricerca la Proteina C reattiva ad alta sensibilità (HS-PCR).

Omocisteina

L’omocisteina, è un aminoacido il cui metabolismo è influenzato dall’aiuto di enzimi e vitamine (acido folico, B6 e B12).

Predisposizione al diabete

Infine, per una valutazione metabolica del rischio cardiovascolare è indispensabile testare sempre una predisposizione al diabete che rappresenta attualmente uno dei maggiori se non il maggior fattore di rischio cardiovascolare.

Check-up Cuore Butterfly

Le analisi del sangue comprese nel Check Up Cuore in Salute Butterfly consentono di avere una panoramica sul corretto funzionamento cardiaco e coronarico, rilevando precocemente i principali fattori di rischio per una prevenzione cardiologica efficace.

La maggior parte dei problemi al cuore ha un carattere silente: in genere i disturbi cardiaci dimostrano segni ed effetti solo a seguito di un evento dannoso per la salute del paziente.

Sintomi di un cuore affaticato

  • Affaticamento, spossatezza e stanchezza generalizzate
  • Vertigini o svenimenti, alterazioni della pressione
  • Palpitazioni o battito cardiaco irregolare (aritmie)
  • Gonfiore alle estremità del corpo (braccia, gambe)
  • Difficoltà a respirare, fiato corto, vista offuscata
  • Dolori a schiena, gambe, mascella o braccia

Test inclusi nel Check-up Cuore Butterfly

Le analisi del sangue specifici per il cuore permettono di indagare le principali cause di patologia cardiaca e coronarica, rilevando vari parametri e biomarcatori cardiaci:

  • esami della coagulazione di base ed analisi approfondite del metabolismo
  • test del colesterolo HDL e LDL e dei trigliceridi, fattori di rischio cardiovascolare
  • rilevazione della glicemia, che se aumentata può indicare un potenziale diabete
  • livelli di LDH e CPK, enzimi cardiaci che denotano danni al cuore (come l’infarto)
  • dosaggio dei sali minerali, talvolta responsabili di alcuni tipi di aritmie cardiache
  • possibili disprotidemie, ovvero alterazioni della concentrazione delle proteine nel sangue

A chi è rivolto

Il test è rivolto a vari pazienti in età adulta e avanzata, data la natura silente delle patologie cardiache e cardiovascolari.Più nello specifico, l’esame per il cuore è particolarmente consigliato a:

  • Soggetti giovani (e non) con familiarità e/o predisposizione alle malattie del sistema cardiocircolatorio;
  • Pazienti che presentano sintomi riconducibili ad un affaticamento del cuore o scompenso dell’attività cardiaca;
  • Soggetti in cura o con disturbi cardiovascolari già diagnosticati.

Elenco test e prezzi degli esami per il cuore

Le analisi Butterfly per il controllo del cuore comprendono i seguenti test: emocromo con formula - VES - colesterolo totale - colesterolo HDL - colesterolo LDL - trigliceridi - glucosio - cloro - potassio - sodio - calcio - fosforo - creatinina - omocisteina - urea - CPK - LDH - tempo di protrombina (PT) - apolipoproteina A1 - apolipoproteina B - rapporto ApoA1/ApoB - elettroforesi proteica - proteine totali

Il prezzo del nostro Check Up Cardiologico è di 55,00€.

Preparazione all'esame

Prima del prelievo di sangue è prescritto un periodo di digiuno di 8-10 ore. Se si dovesse avvertire sensazione di sete, durante tale periodo si possono assumere fino a 1-2 bicchieri di acqua. Sono assolutamente vietati fumo e l’assunzione di bevande alcoliche. Nei giorni precedenti all’esame del sangue si prega di non cambiare abitudini alimentari e di vita, evitando di effettuare sforzi fisici intensi il giorno stesso e quelli antecedenti.

  • Tipo di campione: Sangue con prelievo venoso.
  • Tempo di refertazione: 48h

Ecocolordoppler

L'ecocolordoppler del cuore trasmette sullo schermo, in tempo reale, le immagini del cuore permettendo di valutarne la struttura, di verificare il funzionamento delle quattro camere che lo compongono, delle valvole cardiache e di visualizzare il flusso del sangue. L'ecocolordoppler della ghiandola tiroidea consente di studiare la vascolarizzazione del tessuto ghiandolare e degli eventuali noduli presenti. Gli stati di ipervascolarizzazione diffusa del tessuto tiroideo possono suggerire la presenza di malattie autoimmuni, mentre una accentuata vascolarizzazione di un nodulo può costituire un ulteriore elemento per accertare se sia di natura maligna.

Consigli per una Buona Circolazione

Per mantenere una buona circolazione nelle gambe e prevenire problemi vascolari, è importante adottare uno stile di vita sano e attivo. Questo include l’esercizio regolare, il mantenimento di un peso corporeo sano, una dieta bilanciata e il controllo della pressione sanguigna e del colesterolo. È inoltre consigliabile evitare di trascorrere troppo tempo in posizione seduta o in piedi e di smettere di fumare, poiché il fumo può compromettere la circolazione sanguigna.

Se soffrite di crampi muscolari frequenti, formicolio ai piedi o mani fredde, potreste avere problemi di circolazione. La buona notizia è che esistono trattamenti efficaci per migliorare la circolazione nelle mani e nei piedi. La cattiva circolazione è spesso un indicatore di un problema di salute più profondo. Il sistema circolatorio, composto da cuore, vene, arterie e altri vasi sanguigni, svolge un ruolo cruciale nel trasportare ossigeno e nutrienti alle cellule, e nell'eliminare i rifiuti. Se notate sintomi di cattiva circolazione, è importante consultare un medico.

Esistono diversi approcci per migliorare la circolazione sanguigna. Spesso, semplici cambiamenti nello stile di vita possono fare una grande differenza. La dieta e l'attività fisica sono fondamentali per mantenere la salute del sistema circolatorio.

  • Adottare una dieta sana: Una dieta ricca di verdure, cereali integrali e proteine magre è ideale.
  • Rimozione delle vene varicose: Elimina le vene danneggiate, favorendo il flusso sanguigno nelle vene sane vicine.

Quando Effettuare Esami Diagnostici per la Circolazione delle Gambe

Una circolazione sanguigna adeguata nelle gambe è essenziale per la salute e il benessere generale del corpo. Sottoporsi regolarmente a controlli e esami appropriati può aiutare a individuare precocemente eventuali problemi di circolazione e a prevenirne le complicazioni. Effettuare una visita angiologica in caso di sintomi sospetti è fondamentale per una diagnosi accurata e un trattamento tempestivo. Investire nella salute delle gambe significa investire nella salute complessiva del corpo.

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