Esami del Sangue Pre Intervento Cataratta: Guida Completa

La cataratta è una patologia oculare che consiste in un oscuramento (opacità) del cristallino che provoca una progressiva e indolore perdita della vista. Nella maggior parte dei casi la cataratta è un disturbo connesso all'avanzare dell’età e quindi all'invecchiamento (cataratta senile). Ne soffre circa il 30% dei pazienti che hanno superato i 65 anni di età e oltre il 70% dei pazienti dagli 85 anni in su.

Dovete sottoporvi all’intervento della Cataratta? Sapete quali sono gli esami da fare prima dell’intervento di cataratta? Con il supporto del Centro Medico San Marco, ecco quali sono gli esami da fare per l’intervento della Cataratta e dove si possono fare tutti insieme!

Importanza degli Esami Pre-Operatori

Gli esami pre-chirurgici per la chirurgia oculare sono fondamentali per garantire la sicurezza e il successo dell'intervento. La visita pre intervento è necessaria per approfondire il quadro clinico del paziente e definire quale sia l’operazione più adatta alla sua condizione e le modalità di esecuzione.

Visita Oculistica Completa

La visita oculistica completa è fondamentale per valutare la salute generale degli occhi e per determinare se il paziente è un buon candidato per l'intervento. Durante la visita, l'oculista misurerà l'acuità visiva, la pressione oculare e lo spessore della cornea.

Durante la visita, e con il fine di eseguire determinati esami potrebbe essere necessario dilatare le pupille con apposite gocce di collirio. Ciò comporterà una visione sfocata per qualche ora e maggior sensibilità alla luce del sole. Per questo motivo consigliamo di non mettersi alla guida e di portare un paio di occhiali da sole.

La visita oculistica mirata all’idoneità del paziente per il trattamento della cataratta ha una durata di circa 2 ore. Subito dopo la visita, il dottore condividerà con il paziente i risultati degli esami e le darà tutte le informazioni necessarie sul trattamento da seguire. È sempre consigliato essere accompagnati o di recarsi in clinica utilizzando i mezzi pubblici.

Successivamente si procederà alla realizzazione degli esami oculistici necessari:

  • Autorefrattometria: questo esame prevede la misurazione dell’acuità visiva.
  • Tonometria: questo esame misura la pressione intraoculare dell’occhio con un tonometro. Basterà appoggiare la fronte e il mento in questo dispositivo.
  • Topografia corneale: (mappatura superficie della cornea): consente di analizzare la superficie anteriore dell’occhio e di generare la mappa topografica per valutare l’eventuale progressione della cornea nel tempo.

Esami del Sangue: Perché Sono Necessari?

In alcuni casi potrebbero essere necessari esami del sangue per controllare lo stato di salute generale del paziente. A seconda del tipo di intervento e delle condizioni individuali della persona, potrebbero essere necessari altri esami. L'oculista discuterà con il paziente quali esami sono necessari.

Gli esami del sangue servono all'anestesista che vi assisterà per meglio valutare le vostre condizioni generali di salute. Anche se l'intervento è in anestesia locale questi esami sono necessari all'anestesista per controllare lo stato di salute del paziente.

Elenco degli Esami del Sangue Richiesti

Ecco l’elenco degli esami che dovrete realizzare prima dell’intervento:

  • Analisi del sangue generale.
  • Esame del sangue per piastrine, tempo di sanguinamento e coagulazione.
  • Esame della glicemia.
  • Analisi generale delle urine.
  • Esame del sangue biochimico (proteine, bilirubina, ALT, AST, INR, creatinina, urea, indice di protrombina).
  • Per i pazienti con diabete, è richiesto un ulteriore esame del sangue per l’emoglobina glicosilata.
  • Esame del sangue per HIV, RW, HBs Ag, HCV.

Altri Esami Importanti

Oltre agli esami del sangue, potrebbero essere necessari altri accertamenti:

  • ECG con interpretazione.
  • Conclusione dell’esame a raggi X (incluso fluorografia) degli organi del torace.
  • Conclusione del terapeuta, per l’assenza di controindicazioni alla chirurgia.

Normalmente in preparazione all’intervento di cataratta non vengono eseguiti esami generali (esami del sangue, ECG, RX torace), a meno per specifiche indicazioni legate al singolo caso (ad es. per un intervento in Anestesia Generale).

Una condizione indispensabile per l’ammissione di un paziente all’intervento chirurgico è la presenza delle conclusioni dei medici per l’assenza di controindicazioni. Le conclusioni dei medici di altre specialità sono richieste in presenza di patologie concomitanti. Ad esempio, per chi soffre di una patologia cardiovascolare è necessaria il parere di un cardiologo, per chi soffre di diabete, un endocrinologo, per le persone con insufficienza renale cronica, un nefrologo.

Biometria

La biometria consiste nell’insieme delle misurazioni effettuate sull’occhio per calcolare il potere della lente artificiale da utilizzare nell’intervento.

Preparazione all'Intervento

È inoltre importante informare lo specialista di qualsiasi farmaco assunto, di eventuali allergie o precedenti interventi chirurgici agli occhi. Il paziente deve smettere di indossare le lenti a contatto per alcuni giorni prima dell'intervento.

Per eseguire la prima visita oculistica di idoneità non sono richieste particolari preparazioni. Per la buona riuscita dell'esame verrà richiesto di sospendere l’uso delle lenti a contatto per alcuni giorni prima della visita oculistica. Sospensione delle lenti 4 giorni prima: in caso di lenti morbide.

  • La tessera sanitaria.
  • La confezione delle proprie lenti a contatto.
  • Eventuale documentazione che attesti la sua iscrizione ad una assicurazione o Fondo assicurativo convenzionato con Clinica Baviera.

Per svolgere la prima visita oculistica non è necessario struccarsi. Il giorno dell’intervento sarà, invece, necessario eliminare ogni residuo di trucco.

Come Prepararsi al Giorno dell'Intervento della Cataratta?

La Dottoressa Letizia Mansutti ha preparato alcuni consigli semplici e chiarimenti che consentiranno ai pazienti di prepararsi all’operazione della cataratta con serenità:

  • Fase di preparazione all’intervento: sia nell’eventualità che l’intervento si svolga in anestesia locale sia che venga effettuato in anestesia topica, la mattina è possibile consumare una colazione leggera. Nel caso in cui l’intervento dovesse essere programmato nel pomeriggio è meglio, anziché pranzare, limitarsi a fare un piccolo spuntino.
  • Il giorno dell’intervento è consigliabile farsi assistere da un familiare.
  • Terapie in uso: nel caso stiate facendo qualche terapia (pillole, iniezioni, o altro) è opportuno proseguirla e comunicarla al medico oculista e all’anestesista.
  • Esami precedenti: è necessario portare con sé i referti medici e oculistici. E’ opportuno ed utile inoltre portare un paio di occhiali protettivi scuri.

Una volta arrivato presso il Centro, verranno instillate alcune gocce di collirio nell’occhio da operare.

L'Intervento di Cataratta

L’intervento consiste nella rimozione della parte opacata del cristallino. La metodica più moderna di estrazione della cataratta è la facoemulsificazione. Con questa tecnica, attraverso un taglio molto piccolo, la parte opaca del cristallino viene frantumata e aspirata. L’involucro esterno del cristallino, la capsula, viene conservata a al suo interno viene posto un cristallino artificiale cioè la lente intraoculare il cui potere è stato scelto nel preoperatorio.

L'anestesia generalmente impiegata è l'Anestesia Topica (cioè con l'instillazione di gocce anestetiche). L'intervento dura circa mezza ora ed è totalmente indolore.

Dopo l’intervento il paziente torna in camera, e dopo un’ora circa gli viene consegnata la lettera di dimissione, la terapia e le istruzioni per il posto operatorio e può tornare a casa.

Dopo l'Intervento

Il paziente lascerà il Centro con l'occhio bendato oppure in molti casi si applica solo una lente a contatto terapeutica che sarà rimossa il giorno dopo. Arrivato a casa potrà sedersi su una comoda poltrona o andare a letto. Si consiglia di vedere la televisione in modo da stare fermo con entrambi gli occhi o di sentire la radio.

Ecco alcuni consigli:

  • Nei primi giorni dopo l'intervento il paziente dovrà fare attenzione a non eseguire bruschi movimenti con la testa.
  • E' sconsigliato dormire con la faccia rivolta verso il cuscino dal lato dell'occhio operato per almeno 7-10 giorni.
  • E' vietato strofinare l'occhio operato durante il primo mese, mentre fin dal primo giorno dopo l'intervento è permesso vedere la televisione anche se la visione dell'occhio operato può essere ancora un po' velata.
  • La doccia e il bagno possono essere fatti fin dal primo giorno successivo all'intervnto, proteggendo l'occhio operato. Si può fare la barba o lo shampoo dalla seconda giornata evitando di dirigere il getto dellasciugacapelli sull'occhio operato.

Recupero Visivo

Già dopo 12-24 ore dall'intervento si possono avere risultati ottimali con un pieno recupero visivo. In alcuni casi si dovrà attendere qualche giorno ma il miglioramento sarà comunque rapido. Gli occhiali correttivi verrannoprescritti dopo la prima dopo la prima o seconda settimana.

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