Quali esami del sangue fare in menopausa per monitorare la salute ormonale?

Non sempre capire se sei in menopausa è facile e scontato. La maggior parte delle donne, infatti, manifesta i primi sintomi a 51 anni, ma non sono rari i casi di menopausa precoce e tardiva.

La donna in menopausa affronta un cambiamento importante a livello ormonale e metabolico. Ecco quali esami fare in menopausa per prevenire la comparsa di disturbi e patologie degenerative, come ad esempio l’osteoporosi.

Esami del sangue ormonali: quali sono e perché farli?

Spesso non attribuiamo loro la giusta importanza, ma gli ormoni influenzano ogni aspetto della nostra vita, dalla salute fisica al benessere emotivo. Per questo motivo gli esami ormonali sono determinanti per individuare le cause reali di numerosi problemi e disturbi.

Per parlare degli esami del sangue ormonali, che misurano i livelli specifici di queste molecole nell’organismo, è bene capire cosa sono gli ormoni e quali funzioni esercitano. Gli ormoni sono sostanze chimiche che regolano molteplici attività vitali: dalla crescita fino alla riproduzione, dal metabolismo al benessere emotivo e altro ancora.

Nel sangue circolano più di 50 ormoni differenti, ciascuno con un ruolo cruciale e ben definito: un adeguato equilibrio tra di essi è essenziale per mantenere una buona salute.

L’importanza delle analisi ormonali risiede nella possibilità di individuare eventuali squilibri, che possono manifestarsi con sintomi fisici e psicologici di varia natura.

Rilevare i valori precisi di uno o più ormoni permette di effettuare diagnosi ed intervenire con trattamenti mirati, migliorando la qualità di vita e prevenendo possibili complicazioni.

Le analisi comprese nel Check Up Ormonale Butterfly per la Donna sono utili a verificare la funzionalità del sistema riproduttivo e la regolazione degli ormoni nell’organismo, aiutando a identificare eventuali anomalie legate alla sfera sessuale ed endocrina. Le disfunzioni ormonali sono causate da squilibri e alterazioni nella produzione, nel rilascio o nell’azione degli ormoni, i quali svolgono un ruolo fondamentale in vari processi fisiologici.

È importante misurare e indagare il dosaggio ormonale femminile con una frequenza periodica per tutta la vita, soprattutto in condizioni specifiche quali:

  • Premenopausa o menopausa, per monitorare queste fasi della vita riproduttiva;
  • Disturbi del ciclo mestruale (amenorrea, dismenorrea) per identificare le cause;
  • Infertilità femminile, per comprendere meglio eventuali squilibri o alterazioni;
  • Anomalie tiroidee (iper e ipotiroidismo) o patologie (tiroidite di Hashimoto);
  • Irsutismo, acne e sovrappeso non motivabile dalla dieta e dallo stile di vita.

Gli esami del sangue ormonali femminili sono un valido strumento per identificare, monitorare e gestire una vasta gamma di condizioni e disturbi legati agli ormoni, contribuendo a migliorare la qualità della vita e il benessere delle donne.

Gli esami Butterfly degli ormoni femminili comprendono i seguenti test: LH - FSH - estradiolo - testosterone - prolattina - progesterone - DHEA-S

Con possibile aggiunta dell’ormone antimulleriano AMH (40,00 € in più), per valutare la riserva ovarica di follicoli ed eventuale sindrome dell’ovaio policistico - PCOS.

Il prezzo del Check Up Ormonale Femminile è di 45,00€.

Gli ormoni regolano numerosi processi che assicurano il benessere generale: gli esami del dosaggio ormonale permettono di valutare la funzionalità endocrina, identificando possibili squilibri e monitorando l’efficacia di eventuali terapie. Le analisi ormonali per donna sono essenziali per valutare la fertilità e le fasi della vita riproduttiva femminile.

Ormoni da monitorare

In queste analisi del sangue, gli ormoni solitamente monitorati comprendono:

  • Ormone follicolo-stimolante (FSH) e ormone luteinizzante (LH), coinvolti nella regolazione del ciclo mestruale e nel processo di ovulazione;
  • Estradiolo, un ormone che regola lo sviluppo del follicolo ovarico e le fasi del ciclo;
  • Progesterone, che prepara l’utero per una potenziale gravidanza dopo l’ovulazione e svolge un ruolo chiave nel mantenimento della gravidanza stessa;
  • Ormone antimulleriano (AMH), utile per valutare la riserva ovarica e la fertilità.

LH e FSH, gli ormoni ipofisari che regolano la funzione riproduttiva;Estradiolo si occupa della regolazione del ciclo mestruale;Testosterone è un ormone importante per la donna, attiva la componente biologica del desiderio, l’eccitazione e la soddisfazione fisica;Prolattina e progesterone, gli ormoni femminili necessari per la gravidanza;DHEA-S, ormone secretato dalle ghiandole surrenali che verifica le cause di virilizzazione nelle donne.

Al primo accenno di scomparsa del ciclo, il medico in genere chiede di fare alcuni esami di controllo, primo fra tutti il dosaggio ormonale. Con la menopausa lo scompenso ormonale potrebbe causare la comparsa di alcune patologie, per questo si rende necessario svolgere una serie di esami a scopo preventivo.

Valori ormonali tipici in menopausa

Ecco cosa sapere sulla tabella dei valori ormonali in Menopausa, gli esami tipici che il medico prescrive in questa fase della vita di una donna.

  • Ormone follicolo-stimolante FSH - è l’ormone prodotto dall’ipofisi, la ghiandola posta alla base del cervello che stimola l’ovaio a produrre estrogeni, progesterone e ovociti. Quando i follicoli che generano l’uovo diminuiscono, diminuisce l’attività delle ovaie e il livello di questo ormone inizia a salire.
  • Ormone luteinizzante LH - si tratta di un altro ormone prodotto dall’ipofisi: i suoi valori si alzano quando il follicolo è pronto a rilasciare l’ovulo, dal momento che il suo compito è quello di far maturare il follicolo ovarico per stimolare l’ovulazione. Anche i valori dell’ormone luteinizzante in menopausa aumentano, ma in misura minore rispetto all’FSH, arrivando tra i 15 e i 62 mlU/ml.
  • Beta-Estradiolo (E2) - L’estradiolo viene prodotto dalle ovaie, il suo valore indica la funzionalità ovarica e, a differenza dei due precedenti, i suoi valori scendono quando si abbassa la vita fertile di una donna. In premenopausa i valori possono oscillare tra 147 e 1468 pmol/l (40-400 pg/ml) andando via via a scendere fino a 73 pmol/l (20 pg/ml) dopo la menopausa.
  • Progesterone - è un ormone steroideo che durante il ciclo individua se è avvenuta o meno l’ovulazione e per questo è indicativo della vita fertile di una donna. Ha il compito di preparare l’utero all’impianto dell’embrione e di regolare le funzioni sessuali secondarie durante il ciclo. Anche questo ormone come l’E2 con l’arrivo della menopausa inizia a scendere, incidendo anche sul ciclo mestruale che di conseguenza diventa irregolare.

Generalmente il ginecologo per avere un quadro completo della situazione prescrive anche un esame per valutare la funzione tiroidea. Si tratta sempre di un prelievo del sangue, che evidenzia i valori degli ormoni TSH, FT4, FT3 e Prolattina (PRL).

I controlli che in genere prescrive il ginecologo, sono tutti collegati tra di loro. La diminuzione dei livelli di estrogeni, per esempio, può aumentare il rischio osteoporosi e lo sviluppo di malattie cardiache. Contemporaneamente, l’emocromo completo permette di valutare se sono presenti altre patologie come anemie o colesterolo.

Quando le mestruazioni non compaiono per un periodo di tempo di circa 6 mesi, è utile capire che cosa sta succedendo al nostro corpo. L’analisi dei livelli ormonali viene effettuata mediante il prelievo del sangue e permette di analizzare il livello dell’ormone follicolo-stimolante (FSH).

Quando le ovaie terminano la loro attività, infatti, il livello di questo ormone tende naturalmente ad aumentare e potrebbe essere indice dell’inizio della menopausa.

Nelle pazienti che si sottopongono ad esami per la menopausa, la misura dell’FSH nel sangue consente di valutare se la donna è in fase perimenopausale e congiuntamente ai livelli sierici di estrogeni se è già in post-menopausa.

Altri esami importanti in menopausa

Con la menopausa lo scompenso ormonale potrebbe causare la comparsa di alcune patologie, per questo si rende necessario svolgere una serie di esami a scopo preventivo.

Oltre al dosaggio ormonale, è fondamentale considerare altri esami per valutare la salute generale durante la menopausa.

Quadro lipidico ematico

Il quadro lipidico ematico andrebbe tenuto sotto controllo tutta la vita. Una delle funzioni degli estrogeni è proprio quella di regolare il rapporto tra colesterolo buono e cattivo. Quando questi vengono a mancare, il colesterolo HDL (quello buono) non trasporta più LDL fuori dai flussi sanguigni; quest’ultimo va ad accumularsi nei vasi e ad ostruirli.

Un eccesso di LDL (con valori superiori a 159 mg/dl) implica una situazione da tenere sotto controllo; se ti trovi in questa situazione, è molto probabile che tu sia entrata in menopausa.

Gli estrogeni, oltre a svolgere molteplici funzioni come quella di favorire il flusso del sangue in tutto tutti gli organi, compresi cuore e cervello, svolgono l’importante ruolo di mantenere un rapporto ottimale tra colesterolo HDL, il colesterolo “buono”, e il colesterolo LDL, quello “cattivo”, proteggendo i vasi sanguigni dal rischio di malattie cardiovascolari.

A causa della diminuzione del livello degli estrogeni in menopausa si assiste all’abbassamento del colesterolo HDL, che ha il compito di trasportare il colesterolo lontano dal circolo sanguigno e di rimuovere gli ateromi (placche formate da grassi, proteine e tessuto fibroso) da arterie e vasi, e di trasportarli al fegato.

MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata)

Per chi non è del mestiere, una MOC è un’analisi della densità ossea (BMD). Tieni conto che questo esame si fa per tutte le problematiche legate agli ormoni. Se avverti un seno meno sodo, più cadente e meno consistente metti in conto anche questo esame.

Questo tipo di analisi è utile a misurare la densità dell’osso (BMD), e consente di rilevare condizioni di osteopenia e osteoporosi. Conoscendo lo stato di salute delle ossa è possibile prevedere il rischio di andare incontro all’osteoporosi negli anni successivi.

Screening tiroideo

Durante la menopausa, è importante monitorare la funzionalità tiroidea attraverso esami specifici come il TSH, FT3 e FT4. Alterazioni in eccesso o in difetto di tali ormoni si associano spesso a disordini dell’ovulazione.

Check-up correlati

Oltre agli esami specifici per la menopausa, è utile considerare check-up più ampi per valutare lo stato di salute generale.

Prima e durante la menopausa è utile rilevare, grazie a un prelievo ematico, i valori che influiscono sul rischio cardiovascolare, come colesterolo, trigliceridi e protrombina, ma anche monitorare i livelli di vitamine, che hanno un importante ruolo nella produzione di globuli rossi e rafforzano il sistema nervoso e immunitario.

Un corretto apporto di Vitamina B12 e Vitamina B9, poi, previene rischi cardiovascolari, alterazione di pelle e unghie e, soprattutto in menopausa, le “vampate di calore”.

In menopausa è molto importante dedicare maggiore attenzione a sé stesse e al proprio corpo. L’esito di questi esami ti permetterà di correggere la dieta e di adottare soluzioni diverse per il tuo stile di vita.

Le analisi ormonali sono essenziali per valutare la fertilità e le fasi della vita riproduttiva femminile.

Come prepararsi agli esami

Prima del prelievo di sangue è prescritto un periodo di digiuno di 8-10 ore. Se si dovesse avvertire sensazione di sete, durante tale periodo si possono assumere fino a 1-2 bicchieri di acqua.

Sono assolutamente vietati fumo e l’assunzione di bevande alcoliche.

Nei giorni precedenti all’esame del sangue si prega di non cambiare abitudini alimentari e di vita, evitando di effettuare sforzi fisici intensi il giorno stesso e quelli antecedenti.

Il campione di sangue viene raccolto nel punto prelievi con specifico contenitore. La refertazione avviene in 24 ore.

A chi sono rivolti gli esami ormonali

I nostri esami ormonali femminili sono dedicati a tutte le donne, di cui:

  • Donne in età fertile, per valutare la funzionalità del sistema riproduttivo e identificare eventuali problemi di fertilità;
  • Donne in premenopausa o menopausa, per monitorare i cambiamenti dei livelli ormonali associati a queste fasi di vita;
  • Donne con irregolarità mestruali o sospetti disturbi ginecologici, per valutare condizioni quali dismenorrea, amenorrea, sindrome da ovaio policistico.

Dove effettuare gli esami

Se hai bisogno di altre informazioni sugli esami da fare in menopausa, contatta oggi stesso il Centro Medico Arcidiacono di Roma allo 06 20 70 889. La nostra struttura ha oltre 35 anni di vita e 40 specialistiche con particolare attenzione alle nuove tecnologie di controllo del laboratorio di analisi.

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A cura di: Dr Antonio Fortunato, Direttore U.O.C. Medical Encyclopedia.

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