Attività Fisica e Analisi del Sangue: Cosa Bisogna Sapere

Prima di sottoporsi a un prelievo di sangue, è fondamentale rispettare alcune regole per evitare che comportamenti errati falsino i risultati. Le analisi del sangue sono un esame ricco di informazioni, essenziali per monitorare il funzionamento del corpo e intervenire tempestivamente in caso di problemi.

Chi pratica attività fisica dovrebbe sottoporsi agli esami del sangue almeno una volta all’anno. Questo permette di verificare come il corpo sta funzionando e, se necessario, intervenire a livello medico.

Preparazione al Prelievo di Sangue

Per garantire l'accuratezza dei risultati, è importante seguire alcune indicazioni nei giorni precedenti e nel giorno stesso del prelievo:

  • Dieta: Mantenere la dieta abituale ed evitare brusche variazioni dell’apporto calorico, sia in eccesso sia in difetto.
  • Farmaci: Il giorno del prelievo, è importante rispettare l’abituale terapia farmacologica, ad eccezione del diabete. Se si assumono farmaci su prescrizione occorrerà discutere la strada da intraprendere con il medico curante.
  • Fumo: È bene astenersi completamente dal fumo nelle ore che precedono i prelievi ematici.
  • Attività Fisica: Evitare sforzi troppo intensi e protratti nei giorni precedenti al prelievo.
  • Digiuno: Osservare un digiuno di almeno 8 ore. Alcool, zuccheri e caffè possono rendere inattendibili i risultati.

L'Influenza dell'Attività Fisica

L’attività fisica può influenzare alcuni valori ematochimici. «Il principale parametro che può modificarsi a causa di un esercizio fisico vigoroso è la creatinfosfochinasi, abbreviatain Cpk, un enzima presente in vari tessuti e cellule del corpo, specie nelle fibre muscolari, ma anche nelcervello», spiega il dottor Milone.

Le variazioni delle attività enzimatiche e di alcuni analiti provenienti dalla muscolatura scheletrica in seguito all’esercizio fisico intensivo e protratto sono fenomeni attesi ed in genere da evitarsi immediatamente prima del prelievo o nelle 8 - 12 ore che lo precedono.

Cosa Evitare Prima del Prelievo

Oltre a quanto già menzionato, è importante evitare:

  • Malattie Acute: Se i prelievi non sono urgenti e indispensabili, è bene rimandare le analisi del sangue in caso di malattia acuta, come influenza, febbre alta oppure disturbi gastro-intestinali, come vomito o diarrea.
  • Disidratazione: «Tutte le condizioni che comportanodisidratazione possono alterare il valore dell’ematocrito», chiarisce il dottor Milone.

Farmaci e Integratori

Le interferenze dei farmaci assunti dal paziente con le analisi del sangue dipendono da un’ampia serie di variabili relative alla natura della terapia, all’assorbimento e al metabolismo del farmaco in questione da parte dell’organismo. Anche altri tipi di terapia non farmacologica, come le iniezioni intramuscolari e gli integratori (compresi rimedi erboristici e prodotti dimagranti) possono interferire con i risultati dei prelievi e vanno perciò sospesi almeno per qualche giorno prima degli esami del sangue.

Sospendere l’assunzione dei farmaci almeno 48 ore prima delle analisi minimizza l'interazione farmacologica con i parametri clinici. Anche gli integratori si dovrebbero sospendere 48 ore prima delle analisi. In alcuni casi, come per l’assunzione di aminoacidi, ha senso non sospenderli per vedere se esiste un sovraccarico.

Dopo il Prelievo: Quando Tornare in Palestra?

La domanda se sia sicuro o consigliabile andare in palestra dopo un prelievo di sangue è una questione comune, soprattutto tra gli appassionati di fitness. La risposta dipende da diversi fattori, tra cui la quantità di sangue prelevata, la sensibilità individuale, il tipo di allenamento previsto e le condizioni di salute preesistenti.

Considerazioni Importanti

  • Stato di Salute Generale: Individui con condizioni mediche preesistenti, come anemia o problemi di coagulazione, dovrebbero consultare il proprio medico prima di riprendere l'attività fisica dopo un prelievo di sangue.
  • Tipo di Allenamento: Un allenamento leggero, come una camminata o esercizi di stretching, è generalmente ben tollerato. Attività fisiche intense, come sollevamento pesi o allenamenti ad alta intensità (HIIT), possono aumentare il rischio di vertigini, affaticamento e sanguinamento nella zona del prelievo.
  • Idratazione e Alimentazione: È fondamentale idratarsi adeguatamente e consumare un pasto leggero prima e dopo il prelievo di sangue.

Linee Guida Generali

  • Attività Leggera: Se ci si sente bene, è possibile riprendere un'attività leggera poche ore dopo il prelievo.
  • Attività Intensa: Per attività fisiche più intense, è consigliabile aspettare almeno 24 ore.

Cosa Evitare Dopo un Prelievo di Sangue

  • Sforzi Eccessivi
  • Disidratazione
  • Alcool
  • Esposizione al Calore Eccessivo

Possibili Complicanze e Come Gestirle

  • Ematoma: Applicare una pressione adeguata sulla zona del prelievo per almeno 5-10 minuti dopo la procedura.
  • Vertigini e Svenimenti: Sedersi o sdraiarsi con le gambe sollevate fino a quando i sintomi non scompaiono.
  • Infezione: Consultare un medico se si notano segni di infezione.

L'Importanza dell'Ascolto del Proprio Corpo

La chiave per tornare in palestra in modo sicuro dopo un prelievo di sangue è ascoltare il proprio corpo. Se ci si sente stanchi, deboli o vertiginosi, è importante riposare e rimandare l'allenamento.

Considerazioni Specifiche per Diverse Discipline Sportive

Le raccomandazioni su quanto aspettare prima di tornare in palestra dopo un prelievo di sangue possono variare a seconda della disciplina sportiva praticata:

  • Sollevamento Pesi: Aspettare almeno 24-48 ore prima di riprendere gli allenamenti con i pesi.
  • Corsa: Evitare corse ad alta velocità o su lunghe distanze per almeno 24 ore.
  • Nuoto: Evitare di immergersi in acqua se la zona del prelievo è ancora sanguinante o se si avvertono vertigini.
  • Sport di Squadra: Aspettare almeno 24-48 ore prima di riprendere a praticare sport di squadra.

Tabella Riepilogativa dei Tempi di Attesa Consigliati

Tipo di Attività Tempo di Attesa Consigliato
Attività Leggera (camminata, stretching) Poche ore
Attività Intensa (sollevamento pesi, HIIT) Almeno 24 ore
Sollevamento Pesi 24-48 ore
Corsa ad Alta Intensità Almeno 24 ore
Sport di Squadra 24-48 ore

Altri Consigli Utili

  • Non averle visibili non è significativo: Spesso il paziente non percependo vene visibili ha la sensazione di non avere un buon patrimonio venoso. In realtà non averle visibili non è significativo.
  • Dopo il prelievo: Dopo il prelievo, è raccomandato tenere il batuffolo di cotone fornito dall’infermiere premuto sulla zona della puntura, mantenendo il braccio teso. Si consiglia anche, per almeno 30 minuti, di non compiere sforzi e non sollevare pesi con il braccio che ha subito la puntura.
  • Paura del prelievo: La paura del prelievo è abbastanza comune, anche nell’adulto. Ricorda che per qualsiasi domanda o necessità in merito ad un prelievo imminente, puoi sempre richiedere informazioni al nostro Personale SYNLAB delle diverse Assistenze Regionali.

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