Esami del Sangue nel Cane: Guida Completa all'Interpretazione

Quando il nostro amico a quattro zampe mostra segni di malessere, uno degli strumenti diagnostici più preziosi a disposizione del veterinario è l'esame biochimico del sangue. Questo test apre una finestra sorprendentemente dettagliata sulla salute interna del cane, fornendo informazioni cruciali sul funzionamento degli organi e sui processi metabolici.

Non si tratta solo di reagire a sintomi evidenti; l'esame è fondamentale anche durante i controlli di routine, specialmente nei cani anziani o in quelli con predisposizioni genetiche a specifiche malattie. Permette di intercettare precocemente anomalie che potrebbero non manifestarsi clinicamente per mesi o addirittura anni, aprendo la strada a interventi tempestivi e più efficaci. L'esame biochimico del sangue è come una fotografia istantanea del panorama metabolico interno del cane.

Questo esame misura una vasta gamma di sostanze chimiche presenti nel siero o nel plasma sanguigno, fornendo un quadro completo della funzionalità di organi vitali come fegato, reni, pancreas e tiroide, oltre a valutare l'equilibrio elettrolitico e lo stato nutrizionale.

Cosa Misura l'Esame Biochimico del Sangue? Parametri Chiave e Interpretazione

L'analisi biochimica del sangue include una serie di parametri, ciascuno con un significato specifico. Esaminarli singolarmente e nel loro insieme permette di costruire un quadro diagnostico preciso.

Emocromo Completo

L’emocromo completo, o NFS, è l’analisi quantitativa e qualitativa di globuli rossi (eritrociti), globuli bianchi (leucociti) e piastrine. Fornisce informazioni sullo stato di idratazione, anemia, infezione, capacità di coagulazione e capacità di risposta del sistema immunitario.

  • Globuli Rossi (Eritrociti):
    • Ht (ematocrito): Misura della percentuale di globuli rossi. Un aumento può indicare disidratazione, mentre una diminuzione indica anemia.
    • VGM (volume medio di globuli rossi): Riflette la dimensione dei globuli rossi.
    • Hb e MCHC (emoglobina e concentrazione media di emoglobina): Pigmenti che trasportano ossigeno. Aumento indica disidratazione, diminuzione anemia.
    • RETIC (reticolociti): Globuli rossi immaturi. Aumento può segnalare anemia rigenerativa, diminuzione anemia non rigenerativa.
  • Globuli Bianchi (Leucociti): Misura il numero di leucociti, le cellule immunitarie del corpo.
    • NEU (neutrofili): Globuli bianchi che mangiano microbi e batteri. Aumento in caso di infezioni croniche, diminuzione in caso di infezioni virali.
    • LYM (linfociti): Globuli bianchi che aiutano il corpo a combattere malattie e infezioni. Aumento in caso di malattia cronica, diminuzione in caso di leishmaniosi.
    • MONO (monociti): Globuli bianchi con ruolo di detergenti. Aumento in caso di infezione, tumore.
    • EOS (eosinofili): Globuli bianchi che attaccano i parassiti. Aumento in caso di reazione allergica, parassitismo.
    • BASO (basofili): Globuli bianchi che neutralizzano infiammazioni, allergie e infezioni. Aumento in caso di parassitismo, allergie, tumori.
  • Piastrine: Misura le cellule che formano i coaguli.
    • PLT e PCT: Misurazione delle cellule che formano i coaguli. Aumento può indicare ipercoagulazione, diminuzione disfunzione del sistema immunitario.

Enzimi Epatici

Il fegato è una centrale multifunzionale, coinvolta in innumerevoli processi vitali, dalla detossificazione alla produzione di proteine e fattori della coagulazione. Gli enzimi epatici sono indicatori sensibili della salute epatica. Un loro aumento nel sangue suggerisce un danno o una sofferenza delle cellule del fegato (epatociti).

  • Alanina Aminotransferasi (ALT): Enzima epatico-specifico nel cane. Un aumento è un indicatore di danno agli epatociti. Valori normali indicativi: 20-100 U/L.
  • Fosfatasi Alcalina (ALP): Meno fegato-specifica dell'ALT, presente anche in altri tessuti. Un aumento può essere associato a diverse condizioni epatiche. Valori normali indicativi: 20-150 U/L.
  • Gamma-Glutamiltransferasi (GGT): Enzima epatico più specifico per lacolestasi rispetto all'ALP. Valori normali indicativi: 1-10 U/L.
  • Bilirubina Totale e Diretta: Un aumento della bilirubina nel sangue (iperbilirubinemia) può manifestarsi clinicamente conittero (colorazione giallastra delle mucose e della cute).
    • Valori normali indicativi Bilirubina Totale: 0.1-0.6 mg/dL.
    • Valori normali indicativi Bilirubina Diretta: Inferiore a 0.2 mg/dL.

Funzionalità Renale

I reni svolgono un ruolo cruciale nella filtrazione del sangue, nell'eliminazione dei prodotti di scarto metabolici attraverso l'urina, nella regolazione dell'equilibrio idro-elettrolitico e nella produzione di ormoni. La valutazione della funzionalità renale è essenziale in un esame biochimico del sangue.

  • Creatinina: Prodotto di scarto del metabolismo muscolare, eliminato principalmente dai reni. Un aumento indica una riduzione della VFG e, quindi, una compromissione della funzionalità renale. Valori normali indicativi: 0.5-1.5 mg/dL.
  • Azoto Ureico (BUN): Prodotto di scarto del metabolismo proteico, eliminato dai reni. Come la creatinina, un aumento di BUN può indicare una ridotta funzionalità renale. Valori normali indicativi: 7-27 mg/dL.

Elettroliti (Sodio, Potassio, Cloro)

Gli elettroliti sono minerali presenti nel sangue e nei fluidi corporei che svolgono un ruolo fondamentale in numerose funzioni fisiologiche. I principali elettroliti misurati nell'esame biochimico del sangue sono sodio (Na+), potassio (K+) e cloro (Cl-).

  • Sodio (Na+): Coinvolto nella regolazione dell'equilibrio idrico, della pressione sanguigna e della funzione nervosa e muscolare. Valori normali indicativi: 140-155 mEq/L.
  • Potassio (K+): Essenziale per la funzione cardiaca, la contrazione muscolare e la trasmissione nervosa. Valori normali indicativi: 3.5-5.5 mEq/L.
  • Cloro (Cl-): Lavora insieme al sodio per mantenere l'equilibrio idrico ed elettrolitico e il pH del sangue. Valori normali indicativi: 99-110 mEq/L.

Glicemia (Glucosio nel Sangue)

La glicemia misura la concentrazione di glucosio nel sangue. Un aumento persistente della glicemia (iperglicemia) è il segno distintivo del diabete mellito.Valori normali indicativi (cane a digiuno): 70-110 mg/dL.

Proteine Totali e Albumina

Le proteine del sangue svolgono numerose funzioni vitali. Le proteine totali rappresentano la somma di tutte le proteine presenti nel siero o plasma. L'albumina è la proteina più abbondante e svolge un ruolo cruciale nel trasporto di molte sostanze e nel mantenimento della pressione oncotica.

  • Valori normali indicativi Proteine Totali: 5.4-7.5 g/dL.
  • Valori normali indicativi Albumina: 2.7-3.9 g/dL.

Colesterolo e Trigliceridi

Il colesterolo e i trigliceridi sono lipidi (grassi) presenti nel sangue.

  • Valori normali indicativi Colesterolo Totale: 110-250 mg/dL.
  • Valori normali indicativi Trigliceridi: 25-150 mg/dL (cane a digiuno).

Amilasi e Lipasi

Amilasi e lipasi sono enzimi prodotti principalmente dal pancreas, coinvolti nella digestione dei carboidrati e dei grassi, rispettivamente. Un aumento può suggerire una pancreatite.

  • Valori normali indicativi Amilasi: 500-1500 U/L.
  • Valori normali indicativi Lipasi: 10-110 U/L.

Calcio e Fosforo

Il calcio e il fosforo sono minerali essenziali per la salute delle ossa, la funzione muscolare, la coagulazione del sangue e molti altri processi metabolici.

  • Valori normali indicativi Calcio Totale: 8.5-11.5 mg/dL.
  • Valori normali indicativi Fosforo: 2.5-6.0 mg/dL (con variazioni legate all'età).

Elettroliti Acido-Base (Bicarbonati - HCO3-)

I bicarbonati sono un importante sistema tampone nel sangue, che contribuisce a mantenere il pH ematico entro un range fisiologico.Valori normali indicativi Bicarbonati (HCO3-): 18-25 mEq/L.

Ionogramma

Questo è un esame che analizza la concentrazione di elettroliti come sodio e potassio.

Dosaggio Ormonale

  • Cortisolo: Ormone steroideo secreto dalle ghiandole surrenali.
  • T4 (tiroxina): Ormone tiroideo.

Fattori che Influenzano i Valori Biochimici

È fondamentale comprendere che i "valori normali" forniti dai laboratori sonointervalli di riferimento, derivati da studi su popolazioni canine sane. Tuttavia, diversi fattori possono influenzare i risultati dell'esame biochimico del sangue in un singolo cane, senza necessariamente indicare una malattia:

  • Età: I cuccioli in crescita possono avere valori leggermente diversi rispetto ai cani adulti, in particolare per quanto riguarda l'ALP (fosfatasi alcalina). I cani anziani possono mostrare variazioni fisiologiche legate all'invecchiamento degli organi.
  • Razza: Alcune razze possono avere predisposizioni genetiche a variazioni specifiche nei valori biochimici (es. ALP più alta nei Siberian Husky).
  • Sesso: In alcune specie, possono esserci lievi differenze legate al sesso.
  • Dieta: Una dieta ricca di proteine può influenzare il BUN (azoto ureico). Il digiuno è generalmente raccomandato prima dell'esame per standardizzare i risultati, soprattutto per la glicemia e i trigliceridi.
  • Farmaci: Molti farmaci possono influenzare i valori biochimici.

Analisi del Sangue del Cane: Come Preparare Fido

Per procedere con le analisi del sangue nel cane, è importante fare ogni sforzo utile per rendere i risultati il più affidabili possibile. Avere mangiato un pasto in prossimità del momento del prelievo, può alterare in modo significativo la glicemia, la presenza di lipidi o grassi nel sangue e anche, se in misura minore, l’aumento dei rifiuti azotati.

Pertanto, molti parametri del sangue sono fortemente influenzati dalle condizioni in cui è stato prelevato il sangue del tuo amico a quattro zampe. È quindi fondamentale, assicurarsi che l’animale non abbia ingerito alcun alimento nelle precedenti dodici ore. È per questo motivo che, la maggior parte delle volte, l’esame del sangue deve essere eseguito con il cane a stomaco vuoto.

Per quanto riguarda l’acqua, ricorda che puoi lasciargli la ciotola e farlo bere quanto vuole. Dovrebbe anche evitare qualsiasi grande sforzo nelle ore che precedono le analisi del sangue nel tuo cane.

Tenere presente anche dello stress che il cane subisce durante il trasporto, alcuni parametri possono essere fortemente modificati e quindi portare a distorcere la diagnosi, o rendere alcune figure non interpretabili. Per questi animali ansiosi, è consigliabile informare il veterinario e fissare un appuntamento a un orario adeguato (mattina presto o pomeriggio). Infine, l’assunzione di determinati farmaci può anche influenzare i risultati: non dimenticare di informare il veterinario di eventuali, attuali trattamenti.

Dove si fa il prelievo al cane?

Di solito un assistente del medico tiene fermo il cane in modo che il prelievo possa svolgersi nel modo migliore possibile. Per trovare la vena, il veterinario rade prima una piccola zona di pelle del tuo amico di zampa, eliminando i peli, quindi disinfetta l’area dove di lì a poco inserirà l’ago. Il veterinario utilizza un laccio emostatico per stimolare la coagulazione del sangue.

Non esiste un solo modo di effettuare un prelievo di sangue dal cane. Il “sistema aperto” è particolarmente indicato per i cani di piccola taglia o difficili da esaminare. In questo caso, il sangue scorre liberamente da un ago lungo la parete del vaso sanguigno. I cosiddetti “sistemi vacutainer“, invece, sfruttano il principio del vuoto: hanno il vantaggio di consentire al veterinario di misurare con precisione il volume del sangue.

Gli esami del sangue nel cane sono pericolosi?

L’esame del sangue offre molte possibilità diagnostiche ed è una parte indispensabile della pratica veterinaria. Tuttavia, è importante fornire informazioni sui possibili rischi e sulle complicazioni, anche se in linea generale si tratta di eventualità rare e innocue. Tra questi vi sono la possibilità che si sviluppino ecchimosi (ematomi) nel sito del prelievo o lesioni minori, di solito causate dal dimenarsi dell’animale.

Inoltre, durante il prelievo, potrebbe accadere che penetrino germi nel punto in cui viene effettuato il prelievo, e che questi causino infiammazioni o peggio infezioni. Per questa ragione è importante disinfettare bene la pelle del cane prima di iniziare a prelevare il campione di sangue.

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