Il dolore alle ossa è un sintomo generico che può avere diverse cause. Non è sempre facile localizzare il dolore e individuarne l’origine; per questo è indispensabile osservare altri sintomi ed effettuare gli esami prescritti dal medico. Diversi dolori possono presentarsi insieme, ad esempio dolore alle ossa e ai muscoli. Inoltre, talvolta, il dolore muscoloscheletrico può essere conseguenza di un disturbo ad altri organi.
Cause Comuni dei Dolori Ossei e Articolari
I dolori articolari si manifestano come sensazioni dolorose a carico di una o più articolazioni quali spalla, gomito, polso, mano, anca, ginocchio, piede e caviglia. Le cause dei dolori articolari possono essere molteplici e dipendere da traumi, infortuni o lesioni. Traumi o fratture potrebbero determinare l’insorgere di questo disturbo. Esistono anche delle patologie quali artrosi, artrite reumatoide, gotta, lupus eritematoso sistemico che sono molto diverse sia per la sintomatologia sia per i segni con cui si presentano e interessano principalmente le articolazioni ma anche tendini, legamenti, muscoli ed altri organi.
Dolori ossei possono essere infatti legati all’avanzamento dell’età, quando si verifica un processo di degenerazione delle cartilagini che rivestono le ossa nelle articolazioni, causando l’artrosi. I cosiddetti “reumatismi”, che è più corretto chiamare malattie reumatiche, sono invece forme di infiammazione che colpiscono ossa, tendini, articolazioni e muscoli. La casistica è estremamente ampia e varia (se ne conoscono più di cento).
Le cause che possono far insorgere i reumatismi possono essere favorite da una serie di fattori come:
- la predisposizione ereditaria
- disfunzioni metaboliche e ormonali
- malattie autoimmuni sistemiche
- invecchiamento, che favorisce una progressiva degenerazione delle cartilagini articolari
- infortuni o traumi
- professioni o sport usuranti, che sottopongono le articolazioni a sollecitazioni continue
- il tabagismo
Queste patologie, se non diagnosticate in tempo, possono causare danni permanenti alle articolazioni, tendini, legamenti, muscoli e altri organi.
Il dolore alle ossa rientra tra i dolori muscoloscheletrici, che riguardano, cioè, ossa, articolazioni, muscoli, legamenti, tendini, borse. Rispetto agli altri, il dolore osseo è solitamente un dolore intenso, più penetrante e profondo e, a differenza del dolore muscolare e articolare, si manifesta anche a riposo. In caso di trauma o malattie dell’osso non traumatiche il dolore è limitato alle sedi interessate dal trauma o dalla patologia.
Quando Preoccuparsi e Cosa Fare
Quando il dolore alle ossa deriva da posture scorrette e da una eccessiva sedentarietà l’attività fisica può aiutare, ancora meglio se associata ad uno stile di vita sano e ad una corretta alimentazione.
Il dolore alle ossa può essere alleviato con l’assunzione di antidolorifici come paracetamolo e farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), su prescrizione del medico. Per il trattamento di malattie traumatiche o non traumatiche dell’osso possono essere necessarie terapie chirurgiche, fisiche, farmacologiche (talvolta con iniezioni intrarticolari).
Esami del Sangue Utili per la Diagnosi
Gli esami del sangue sono utili solo per confermare la diagnosi formulata dal medico dopo un esame obiettivo. Una diagnosi non viene formulata o confermata solo sulla base di un esame del sangue.
Proteina C Reattiva (PCR)
Il medico curante può prescrivere il dosaggio della proteina C reattiva del sangue se ritiene che il paziente sia affetto da una condizione infiammatoria o da una malattia autoimmune, come l'artrite reumatoide. I livelli di PCR sono più elevati nelle persone affette da queste patologie. Questo test può essere utilizzato anche per osservare le riacutizzazioni e la guarigione.
La misurazione della PCR nel sangue è spesso eseguita insieme a quella della velocità di eritrosedimentazione (VES). L’incremento della PCR è più rapido e intenso rispetto alla VES e, con la guarigione, ritorna nei limiti più velocemente; inoltre, a differenza della VES, non si modifica in corso di gravidanza, anemia, iperglobulinemia. È anche un indicatore di infarto cardiaco e il suo mancato decremento dopo l’episodio acuto indica una progressione del danno al tessuto miocardico. In caso di intervento chirurgico, il livello di PCR presenta un incremento nell’arco di 4-6 ore e comincia a diminuire dopo il terzo giorno.
Poiché il test della PCR indica solo se si è in presenza di un'infiammazione e non ne individua la causa, viene spesso prescritta insieme ad altri esami.
Velocità di Eritrosedimentazione (VES)
Velocità di sedimentazione degli eritrociti (velocità di eritrosedimentazione o VES): come la PCR, misura l'infiammazione, ma è meno sensibile. È però facile da eseguire e fornisce più informazioni.
Anticorpi Antinucleo (ANA)
Anticorpi antinucleo (ANA): il dosaggio degli ANA misura gli anticorpi che attaccano le cellule del proprio organismo.
Fattore Reumatoide e Anticorpi Anti-Citrullina
Gli anticorpi anti-CCP sono altresì specifici per l’artrite reumatoide, e possono comparire anni prima dell’insorgenza dei sintomi, rendendoli un marcatore determinante.
La ricerca del fattore reumatoide e degli anticorpi anti-peptide citrullinato ciclico: le indagini rivelano che il fattore reumatoide, uno specifico autoanticorpo del sangue, è presente in circa il 70-80% dei pazienti con artrite reumatoide, sebbene possa essere rilevato anche in presenza di altre malattie.
Check-Up Reumatologico
Il check up reumatologico è necessario per un chiarimento diagnostico e per una corretta interpretazione terapeutica. Dolori e gonfiori articolari, rigidità al mattino e affaticamento: sintomi che possono sembrare comuni, ma che potrebbero nascondere una patologia cronica come l’artrite reumatoide.
Check Up Artrite Butterfly
Le analisi comprese nel Check Up Artrite Butterfly permettono di individuare (o escludere) le più frequenti cause di dolori alle ossa e alle articolazioni, in particolare condizioni come l’artrite, l’artrite reumatoide e l’artrosi, in via preventiva e come ausilio diagnostico.
Le malattie reumatiche sono patologie che colpiscono le articolazioni, i muscoli, i tendini, le ossa e, in alcuni casi, anche gli organi interni: possono essere di natura infiammatoria (es. artrite), autoimmune (es. artrite reumatoide) o degenerativa (es. artrosi).
Il pacchetto esami per reumatismi permette una valutazione precisa e accurata dei dolori tipici delle malattie reumatiche, verificando alcuni parametri ematici fondamentali:
- globuli rossi, bianchi, piastrine e sali minerali, rilevando la composizione del sangue
- acido urico, per indagare una possibile gotta o disturbi metabolico-infiammatori
- fattore reumatoide e anticorpi anti-citrullina, per la diagnosi di artrite reumatoide
- test degli anticorpi anti-nucleo, per analizzare eventuali disfunzioni del sistema immunitario che possono coinvolgere l’intero organismo o i singoli organi
- pannello ENA, solitamente richiesto in seguito al riscontro positivo del test ANA
Questi esami del sangue sono fondamentali per identificare precocemente l’origine dei reumatismi, tra cui l’artrite reumatoide e l’artrosi, che possono compromettere ossa e articolazioni. Valutando il grado di infiammazione e gli autoanticorpi specifici per le malattie reumatiche, è possibile facilitare una diagnosi tempestiva e un trattamento mirato.
Elenco Test e Costi degli Esami per Reumatismi
Le analisi Butterfly per artrite e artrosi comprendono:
- emocromo con formula
- acido urico
- VES
- fattore reumatoide
- proteina C reattiva
- complemento C3
- complemento C4
- anticorpi anti-nucleo (ANA)
- anticorpi anti-citrullina (anti-CCP)
- anticorpi anti-ENA (screening)
Il costo del Check Up Artrite è di 50,00€.
A chi è rivolto
Gli esami del sangue per artrite e artrosi sono rivolti principalmente a chi presenta:
- Dolore, rigidità o gonfiore articolare che aumenta durante o dopo lo sforzo
- Difficoltà, crepitii o rumori articolari nei movimenti, perdita di flessibilità
- Sospetti o predisposizioni a malattie reumatiche e autoimmuni (artrite reumatoide, artrosi etc.)
- Sintomi persistenti che peggiorano nel tempo e limitano la qualità di vita
Preparazione all'esame
Prima del prelievo di sangue è prescritto un periodo di digiuno di 8-10 ore. Se si dovesse avvertire sensazione di sete, durante tale periodo si possono assumere fino a 1-2 bicchieri di acqua. Sono assolutamente vietati fumo e l’assunzione di bevande alcoliche. Nei giorni precedenti all’esame del sangue si prega di non cambiare abitudini alimentari e di vita, evitando di effettuare sforzi fisici intensi il giorno stesso e quelli antecedenti.
Tipo di campione
Sangue con prelievo venoso.
Come conferire il campione
Il campione di sangue viene raccolto nel punto prelievi con specifico contenitore.
Tempo di refertazione
48h
Esami di Imaging per la Diagnosi
Gli esami di imaging sono essenziali per esaminare le articolazioni in modo dettagliato, aiutando i medici a identificare le cause sottostanti dei dolori articolari. Questo approccio mirato consente una diagnosi più precisa e un piano di trattamento più efficace.
Radiografia
La radiografia rappresenta spesso il punto di partenza nella valutazione dei dolori articolari. Questo esame fornisce una visione chiara delle strutture ossee. In questo modo, si possono escludere fratture, deformità o segni evidenti di osteoartrosi. Sebbene limitata nei dettagli dei tessuti molli, la radiografia è fondamentale nella fase iniziale della valutazione.
Risonanza Magnetica (RM)
La risonanza magnetica è un passo successivo per ottenere una visione più approfondita delle articolazioni. Questo esame fornisce dettagli anatomici e funzionali, risultando particolarmente utile per valutare lesioni dei tessuti molli, infiammazioni articolari e condizioni complesse che coinvolgono più strati di tessuto.
Tomografia Computerizzata (TC)
La tomografia computerizzata offre una visione dettagliata delle strutture ossee, fornendo informazioni più approfondite rispetto alla radiografia. Questo esame è particolarmente indicato per valutare la struttura ossea in modo dettagliato, risultando utile in casi di lesioni più complesse o quando è richiesta un’analisi più approfondita.
Ecografia
L’ecografia si distingue per il suo approccio dinamico, consentendo di visualizzare le strutture articolari durante il movimento. Questo è prezioso per valutare le condizioni articolari in tempo reale e per esaminare i tessuti molli. L’ecografia è spesso utilizzata per valutare le articolazioni superficiali e per guide durante le procedure invasive.
La scelta dell’esame di imaging più appropriato dipende dalla natura dei sintomi, dalla storia medica del paziente e dalla zona articolare coinvolta. È fondamentale una collaborazione aperta tra il paziente e il medico per determinare il percorso diagnostico più efficace. La selezione accurata di questi esami contribuisce a una diagnosi più rapida ed efficace.
Tabella riassuntiva degli esami del sangue per la diagnosi di reumatismi:
| Esame del Sangue | Scopo |
|---|---|
| Emocromo con formula | Rileva la composizione del sangue (globuli rossi, bianchi, piastrine, sali minerali) |
| Acido urico | Indaga gotta o disturbi metabolico-infiammatori |
| VES | Misura l'infiammazione |
| Fattore reumatoide | Diagnosi di artrite reumatoide |
| Proteina C reattiva (PCR) | Misura l'infiammazione |
| Anticorpi anti-nucleo (ANA) | Analizza disfunzioni del sistema immunitario |
| Anticorpi anti-citrullina (anti-CCP) | Diagnosi di artrite reumatoide |
| Anticorpi anti-ENA | Analizza disfunzioni del sistema immunitario (screening) |
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