Esami del Sangue: Parametri e Valori Normali

Per monitorare il nostro stato di salute possiamo contare sugli esami del sangue. Essi forniscono informazioni preziose sulle condizioni fisiche e possono aiutare i medici a diagnosticare malattie, monitorare trattamenti e rilevare eventuali anomalie.

Emocromo Completo

Immancabile negli esami di routine è l’emocromo completo, che dà informazioni sulla parte corpuscolare del sangue, composta da globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. L’esame emocromocitometrico, che siamo soliti chiamare emocromo o emocromo completo, è un esame del sangue eseguito tramite un semplice e non invasivo prelievo venoso. Il termine “emocromocitometrico” significa “misurazione del colore del sangue e del numero delle sue cellule”, ovvero dei globuli, perché in effetti è esattamente quello che si fa con questo esame, ovvero si valutano alcuni parametri relativi al sangue del paziente, ed in particolare il colore e la quantità di globuli presenti.

Come accennato nell’introduzione, è una delle analisi di laboratorio più comune e importante nel campo della medicina, perché fornisce informazioni dettagliate sulla composizione cellulare del sangue, inclusi globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, nonché su alcuni parametri chimici come l’emoglobina e il valore emocitometrico medio (MCV). L’emocromo è anche una fotografia dello stato di salute generale del paziente e può essere utilizzato per diagnosticare una vasta gamma di condizioni, tra cui anemie, infezioni, infiammazioni, disturbi emorragici e molto altro ancora.

Globuli Rossi (Eritrociti)

Si tratta delle cellule principali del sangue che trasportano l'ossigeno dai polmoni ai tessuti. I primi trasportano l’ossigeno fino alle cellule dei tessuti e riportano ai polmoni parte dell’anidride carbonica prodotta. Una riduzione del numero di globuli rossi può essere registrata in pazienti affetti da anemie ed emorragie, mentre un loro aumento è ricollegabile all’altitudine, ad una intensa attività fisica o a patologie come insufficienza respiratoria, policitemia e talassemia.

Range di riferimento: 4.5 - 6.0 milioni/mm3 per gli uomini e 4.0 - 5.5 milioni/mm3 per le donne.

Emoglobina (Hb)

Rappresenta la concentrazione di emoglobina nel sangue, che indica la capacità del sangue di trasportare l’ossigeno. È la quantità di emoglobina presente nei globuli rossi, che è essenziale per il trasporto di ossigeno dai polmoni ai tessuti. Valori bassi possono indicare anemia o altre condizioni patologiche.

Questi sono i range presenti sulle analisi:

  • 14 - 18 g/dl uomini
  • 12 - 16 g/dl donne
  • 11 - 14 g/dl donne in gravidanza

Ematocrito (Hct)

È la percentuale di volume del sangue occupato dalle cellule del sangue. È un indicatore della capacità del sangue di trasportare ossigeno. Valori bassi possono indicare anemia, mentre valori alti possono suggerire disidratazione o altre condizioni.

Range di riferimento: 37 - 47 %

Globuli Bianchi (Leucociti)

Questi includono diversi tipi di cellule coinvolte nella risposta immunitaria e quindi nella difesa del corpo umano. I globuli bianchi hanno il compito di difendere l’organismo da attacchi esterni e si suddividono in granulociti, linfociti e monociti. Valori alti possono indicare infezioni o processi infiammatori in corso, mentre valori bassi indicano stati di immunodeficienza.

Range di riferimento: 4.0 - 10.0 milioni/mm3

Nel caso di aumento dei granulociti probabilmente c’è un’infezione provocata da batteri, di contro se aumentano i linfociti, l’infezione dovrebbe dipendere da un virus.

Piastrine (Trombociti)

Le cellule coinvolte nella coagulazione del sangue e nella rimarginazione delle ferite. Invece, hanno un ruolo essenziale nei processi di coagulazione. Valori bassi possono aumentare il rischio di sanguinamento, mentre valori alti possono aumentare il rischio di coaguli ematici.

Range di riferimento: 150.000 - 450.000 per mm3 di sangue. I valori normali vanno da 150 a 440 migliaia/microlitro, se sono alterati potrebbe esserci una forte emorragia, oppure una circolazione rallentata del sangue, problemi alla milza, leucemie o lesioni del midollo osseo. Un valore più basso di 150.000 si definisce piastrinopenia (o trombocitopenia), un valore più alto di 450.000 si definisce trombocitosi (o piastrinosi).

Volume Corpuscolare Medio (MCV)

Indica la dimensione media dei globuli rossi. Misura il volume medio dei globuli rossi. Può aiutare a distinguere tra diversi tipi di anemia.

  • Microcitosi: dimensioni inferiori al normale
  • Normocitosi: dimensioni in linea con parametri
  • Macrocitosi: dimensioni superiori al normale

Concentrazione di Emoglobina Corpuscolare Media (MCHC)

Misura la concentrazione media di emoglobina nei globuli rossi. Indica la concentrazione media di emoglobina nei globuli rossi. Può fornire informazioni sulla tipologia di anemia.

Range di riferimento: 26 - 32 picogrammi

Formula Leucocitaria

Fornisce la percentuale dei diversi tipi di globuli bianchi presenti sangue, come neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili e basofili. Descrive la percentuale di ciascun tipo di globuli bianchi nel campione di sangue. Ogni tipo di globulo bianco ha un ruolo specifico nel sistema immunitario.

  • Neutrofili 40-78% 1,80-7,80 g/L: La classe più numerosa di globuli bianchi. Un aumento della loro percentuale è solitamente indice di infezione batterica in corso.
  • Basofili < 2% <0,20 g/L: Una loro alta concentrazione è nota come basofilia, e può essere sintomo di un’infiammazione cronica dei tessuti.
  • Eosinofili < 7% 0-0,50 g/L: Un loro aumento fa pensare ad una reazione allergica o una infestazione da parassiti. Questi globuli bianchi intervengono proprio in caso di allergia.
  • Linfociti 19 - 49,9% 1,10-4,80 g/L: Un aumento della loro percentuale è solitamente indice di malattie infettive acute, solitamente di origine virale.
  • Monociti 2 - 10,50% 0,20-1,00 g/L: In grado di trasformarsi in macrofagi, un aumento della loro concentrazione può essere sintomo di un’infiammazione acuta in corso.

Velocità di Eritrosedimentazione (VES o VHS)

Indica la velocità alla quale i globuli rossi si depositano in un tubo di sangue. Può essere aumentata in presenza di processi infiammatori.

Proteina C-Reattiva (CRP)

Un altro indicatore di infiammazione nel corpo. I livelli possono aumentare in risposta a infezioni o altre condizioni infiammatorie.

Altri Esami del Sangue Importanti

Oltre all'emocromo completo, ci sono altri esami del sangue che forniscono informazioni cruciali sullo stato di salute.

Glicemia

La glicemia a digiuno misura quanto glucosio è presente nel sangue, livelli significativi sono di solito dovuti al diabete, ma possono essere causati anche da altre condizioni, di contro se valori inferiori a quelli ritenuti normali possono essere legati a un’eccessiva assunzione di alcol, cirrosi epatica, digiuno o malnutrizione. Misura il livello di zucchero nel sangue. È un indicatore importante per il monitoraggio del diabete e delle patologie da resistenza insulinica.

Lipidi nel Sangue

Questi valori includono il colesterolo totale, il colesterolo LDL (colesterolo "cattivo"), il colesterolo HDL (colesterolo "buono") e i trigliceridi. Una voce che spesso sentiamo nominare è il colesterolo, un tipo di grasso in parte prodotto dall’organismo e in parte introdotto con la dieta. Ulteriore voce più o meno nota corrisponde ai trigliceridi, ovvero la forma di immagazzinamento dei grassi nell’organismo e sono utilizzati come scorta di energia e sono legati soprattutto dalla dieta e in piccola parte sono prodotti dal fegato. Possono fornire informazioni sul rischio cardiovascolare.

Possono aumentare per predisposizione ereditaria per diete ricche di grassi e carboidrati, per un’eccessiva assunzione di alcol e per alcune malattie ereditarie. L’aumento dei trigliceridi nel sangue è pericoloso perché a lungo andare aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiache e diabete.

Elettroliti

Come sodio, potassio e cloro. Mantenere bilanciati questi elettroliti è cruciale per le diverse funzioni del corpo umano.

Funzionalità Epatica

Passando al fegato, per sondarne lo stato di salute è bene analizzare le transaminasi: un loro aumento è spesso legato a danni al fegato. A questo esame di solito è aggiunta la gamma-GT (gamma glutamil-transpepetidasi) un enzima la cui principale funzione è di favorire l’eliminazione delle sostanze tossiche da parte del fegato. Ulteriore test per l’attività del fegato è la misurazione della concentrazione della fosfatasi alcalina nel sangue, che in condizioni di normalità per gli adulti va da 50 a 220 U/L.

Funzionalità Renale

L’ottimale funzionalità renale è un indicatore importante dello stato di salute. Le analisi del sangue dovrebbero sempre sondare il valore della creatinina, il cui intervallo di normalità è compreso tra 0,84 a 1,21 milligrammi per decilitro (mg/dl), con variazioni legate ad età, sesso, peso e altezza della persona.

Gli uomini, di solito, presentano livelli più elevati rispetto alle donne perché la quantità di creatinina nel sangue aumenta con l’aumentare della massa muscolare, quindi le persone muscolose possono avere livelli più elevati di creatinina nel sangue rispetto al normale senza che essi indichino la presenza di una malattia. Altro esame di routine per verificare il corretto funzionamento dei reni è l’azotemia, il cui valore in un adulto sano è compreso nell’intervallo 20-50 mg/dl.

Acido Urico

A comparire spesso nelle analisi del sangue prescritte dal medico è poi l’acido urico, una molecola prodotta dal nostro organismo durante il metabolismo ed eliminata in gran parte con le urine. Se non viene eliminato in modo sufficiente o se ne viene prodotto troppo può accumularsi nel sangue, con conseguenze di gotta e infiammazione delle articolazioni.

Esami del Sangue per la Celiachia

Gli esami del sangue per la celiachia sono utilizzati per identificare la presenza di marcatori ematici che indicano una reazione autoimmune al glutine, una proteina presente in alcuni cereali come il grano, l'orzo e la segale.

I seguenti sono i principali test del sangue utilizzati per la diagnosi della celiachia:

  • Anticorpi anti-transglutaminasi tissutale (anti-tTG): Questo è il test di screening più comunemente utilizzato per diagnosticare la celiachia. Valori elevati di anti-tTG possono indicare la presenza di celiachia.
  • Anticorpi anti-endomisio (EMA): Questo test rileva gli anticorpi diretti contro l'endomisio, una struttura all'interno del tessuto intestinale.
  • Anticorpi anti-deamidata di glutine (anti-DGP): Il test anti-DGP è utile soprattutto nei casi in cui si sospetta la celiachia ma il test anti-tTG è negativo.
  • Anticorpi IgA totali: Questo test verifica i livelli totali di IgA nel sangue per assicurarsi che siano normali. È importante perché i test sopra elencati si basano sulla produzione di IgA.

Tuttavia, la diagnosi definitiva della celiachia richiede spesso una biopsia dell'intestino tenue.

Tabella Riassuntiva dei Valori di Riferimento

Di seguito verrà riportata una tabella riassuntiva con tutti i valori di riferimento:

ValoreIntervallo di riferimentoUnità di misura
Emoglobina (Hb)Uomini: 13.8 - 17.2 g/dLDonne: 12.1 - 15.1 g/dLg/dL
Ematocrito (Hct)Uomini: 38.8% - 50%Donne: 34.9% - 44.5%%
Globuli Bianchi (Leucociti)4,500 - 11,000/μL
Globuli Rossi (Eritrociti)Uomini: 4.5 - 5.5 x10^6 /μLDonne: 4.0 - 5.0 x10^6 /μLx10^6 /μL
Piastrine (Trombociti)150,000 - 450,000/μL
Volume Corpuscolare Medio (MCV)80 - 100fL
Concentrazione Emoglobina Corpuscolare Medio (MCHC)32 - 36g/dL
Formula LeucocitariaVaria a seconda del tipo di cellule%
Velocità di Eritrosedimentazione (VES o VHS)Uomini: Fino a 15 mm/hDonne: Fino a 20 mm/hmm/h
Proteina C-Reattiva (CRP)Normale: Fino a 10 mg/Lmg/L
GlucosioA digiuno: 70 - 100 mg/dLmg/dL
Colesterolo TotaleDesiderabile: Fino a 200 mg/dLmg/dL
Colesterolo LDL (Colesterolo "cattivo")Ottimale: Fino a 100 mg/dLmg/dL
Colesterolo HDL (Colesterolo "buono")Uomini: Almeno 40 mg/dLDonne: Almeno 50 mg/dLmg/dL
TrigliceridiDesiderabile: Fino a 150 mg/dLmg/dL
Sodio135 - 145mEq/L
Potassio3.5 - 5.0mEq/L
Cloro96 - 106mEq/L

Quando Sottoporsi agli Esami del Sangue

Sottoporsi ai test del sangue è un ottimo strumento di prevenzione oltre che di valutazione del proprio stato di salute. Di solito il medico curante tende a prescrivere degli esami del sangue quando se ci si sente stanchi, deboli o se emergono altri problemi, ma è bene sottoporsi a questi controlli almeno una volta l’anno, anche se non si accusa malessere. In caso di patologie, i controlli devono essere più frequenti e sono indicati dalle linee guida di riferimento.

Ricorda che i valori di riferimento possono variare in base al laboratorio e alla popolazione di riferimento. È sempre importante discutere i risultati delle analisi del sangue con un medico per ottenere una valutazione accurata e una corretta interpretazione.

leggi anche: