Esami del Sangue in Farmacia: Quali Sono e Quanto Sono Affidabili?

Sempre più frequentemente, le farmacie offrono esami del sangue rapidi, come quelli per colesterolo, glicemia, trigliceridi e molti altri parametri vitali. Questi test, che spesso vengono eseguiti con un semplice prelievo da un dito, sono molto comodi poiché forniscono risultati immediati.

Quali Esami del Sangue si Possono Fare in Farmacia?

L'autoanalisi di sangue e urine permette di eseguire test per monitorare diversi parametri, tra cui:

  • Controllo glicemico
  • Profilo lipidico
  • Funzione renale

I test vengono effettuati in modo semplice tramite prelievo di sangue capillare con puntura su dito e su urina: non sono necessari prelievi venosi né l’uso di siringhe o aghi, e il minimo campione di sangue richiesto rende il prelievo praticamente indolore. Il referto è disponibile subito dopo l'analisi, senza lunghe attese, facile da consultare grazie ai valori di riferimento inseriti.

Emoglobina Glicata (HbA1c)

L'emoglobina glicata (HbA1c) è una forma di emoglobina prodotta in seguito all'esposizione dell'emoglobina al glucosio plasmatico. Tanto più alta è la concentrazione di glucosio nel sangue tanto maggiore risulta la percentuale di emoglobina glicata. L'emoglobina glicata viene utilizzata per identificare la concentrazione media del glucosio nel sangue per un lungo periodo di tempo.

L'HbA1c è quindi un parametro molto più utile della comune glicemia nella diagnosi e nel monitoraggio del diabete, in quanto è espressione della glicemia media nel lungo periodo (90-120 giorni), non di un singolo momento. Come tale non è soggetta a variazioni repentine come l'alimentazione del giorno precedente o lo stress da esame e non necessita di un preventivo digiuno. In individui con scarso controllo del diabete, la quantità di emoglobina glicata che si forma è molto più elevata che nei soggetti sani o nei soggetti diabetici con un buon controllo glicemico.

L'HbA1c è utilizzata sia come indice di glicemia media che come valutazione del rischio di sviluppare le complicanze del diabete. Nel diabetico l'efficacia di un farmaco o di una terapia è valutata attraverso il suo influsso sui livelli di emoglobina glicata.

Test di Gravidanza (hCG)

La Gonadotropina Corionica umana (o hCG) è il cosiddetto ormone della gravidanza. Come suggerisce lo stesso nome, appartiene alla famiglia delle gonadotropine e insieme agli altri due ormoni della stessa famiglia, LH e FSH, agisce sulle ovaie. L'hCG è liberata in gravidanza dalla placenta, ma in realtà inizia ad essere prodotta ancora prima che avvenga l'impianto e la sua presenza nel sangue materno può essere rilevata già una settimana dopo l'ovulazione che avrà dato origine al concepimento.

La Gonadotropina Corionica umana è stata tradizionalmente utilizzata per effettuare i test di gravidanza. La concentrazione di hCG infatti aumenta molto precocemente in caso di gravidanza e le sue variazioni di concentrazione possono fornire informazioni importanti relativamente alla gravidanza stessa e allo stato di salute del feto. L'hCG può essere quindi un valido parametro per valutare l'andamento della gravidanza.

La Gonadotropina Corionica umana svolge un ruolo molto importante nelle prime settimane di gravidanza perchè mantiene attivo il corpo luteo, formatosi in seguito all'ovulazione. La conservazione del corpo luteo è fondamentale all'inizio della gestazione, perché è il corpo luteo che produce il progesterone necessario per l'iniziale sviluppo del feto.

Sangue Occulto nelle Feci (FOB)

FOB è l'acronimo inglese di Fecal Occult Blood, ovvero il sangue occulto nelle feci. Con questo test si possono rilevare tracce di sangue molto esigue, non visibili ad occhio nudo: in tal senso viene considerato un importante test di screening per patologie gastroenterali o colon rettali.

La ricerca di sangue occulto nelle feci rappresenta un importante test di screening al tumore del colon-retto, consigliabile con monitoraggio annuale a partire dai 45-50 anni di età. Tale esame non ha significato diagnostico specifico, ma identifica le persone a rischio per questa patologia e per i polipi intestinali.

Sono peraltro note svariate possibili condizioni che rendono positiva la ricerca di sangue occulto nelle feci, tra cui:

  • ulcera duodenale e/o gastrica
  • varici esofagee
  • colite ulcerosa
  • morbo di Crohn
  • diverticolite

L'esame per la ricerca del sangue occulto fecale va effettuata anche in assenza di sintomi particolari, ma a maggior ragione in presenza di modificazioni persistenti delle abitudini intestinali e dell'evaquazione, sensazione di ingombro rettale persistente anche dopo l'evacuazione, debolezza, facile stancabilità, vertigini.

Antigene Prostatico Specifico (PSA)

Il PSA (Antigene Prostatico Specifico) è una proteina prodotta dalla prostata. Basse concentrazioni di PSA sono presenti normalmente nel siero di tutti gli uomini e si possono rilevare con un semplice esame del sangue. In seguito a particolari condizioni patologiche, ad esempio in caso di infiammazione della prostata (prostatite), iperplasia prostatica benigna (IPB), carcinoma prostatico, i valori del PSA possono aumentare.

Sintomi delle patologie a carico della prostata:

  • Difficoltà nell'iniziare l'espulsione delle urine
  • Minzione intermittente
  • Frequente bisogno di urinare notturno (nicturia) o diurno
  • Repentina necessità di urinare con casi di incontinenza
  • Dolore durante la minzione
  • Ematuria, pesantezza sovrapubica

In presenza dei sintomi elencati, o per uomini di età superiore ai 50 anni, è consigliabile eseguire un controllo periodico per valutare i valori del PSA.

Proteina C-Reattiva (CRP)

La Proteina C-reattiva (PCR o CRP) è una proteina prodotta dal fegato e la sua concentrazione nel sangue aumenta nella fase acuta di varie malattie e nei processi infiammatori. In tali casi, i livelli della CRP nel sangue possono raggiungere valori molto superiori rispetto alle condizioni normali, che corrispondono ad un valore medio di 5-6mg/l.

I livelli di CRP aumentano in risposta ad una grande varietà di patologie, classificabili in due grandi categorie: malattie infettive(sia virali che batteriche); malattie reumatiche o autoimmuni. In generale, quindi, elevati valori di CRP indicano che l'organismo è sottoposto ad una di queste patologie. I livelli di CRP non sono specifici per la diagnosi di malattia, ma servono a valutarne la gravità e l'evoluzione, a prescrivere esami più approfonditi per indagarne le origini o a valutare l'efficacia della terapia adottata.

La CRP può aumentare in seguito a malattie infettive o autoimmuni, quali: traumi, ascessi, artrite reumatoide, mononucleosi, epatiti, cistiti, polmoniti, faringiti e tonsilliti, scarlattina, stati febbrili e influenzali.

Profilo Lipidico (Colesterolo e Trigliceridi)

Colesterolo e Trigliceridi costituiscono la maggior parte dei grassi presenti nel nostro organismo. Il colesterolo è prodotto dal fegato ed è presente in tutte le cellule; se è presente in eccesso, però, può essere molto dannoso per l'organismo. Oltre alla quota prodotta normalmente dal corpo, un'altra può essere introdotta con l'alimentazione: il colesterolo è presente in cibi ricchi di grassi animali, come carne, burro, salumi, formaggi, tuorlo dell'uovo, frattaglie. Gli alimenti di origine vegetale invece (frutta, verdura, cereali) non ne contengono.

Il fegato produce anche i trigliceridi: il loro livello nel sangue aumenta quando la dieta è troppo ricca di grassi, carboidrati (pasta, pane, zucchero) o alcool. Il colesterolo viene trasportato nel sangue da sostanze dette lipoproteine: quelle a bassa densità (low density lipoproteins, LDL, il colesterolo "cattivo") lo distribuiscono a tutti gli organi, mentre quelle al alta densità (high density lipoproteins, HDL, il colesterolo "buono")rimuovono il colesterolo in eccesso e lo portano al fegato, dove viene eliminato.

Se il colesterolo LDL è in quantità eccessiva, questo tende a depositarsi sulla parete interna delle arterie, favorendo lo sviluppo di quell'indurimento dei vasi noto come aterosclerosi; al contrario, alti livelli di colesterolo HDL proteggono le arterie. Elevati livelli di trigliceridi sono spesso associati a valori alti di colesterolo LDL e ad altre malattie, quali diabete e obesità.

Il suo ruolo nell'organismo è di fondamentale importanza, ma concentrazioni anomale nel sangue possono risultare col tempo pericolose per la funzionalità del cuore e dei vasi arteriosi. Esiste una forma di colesterolo "buono" (colesterolo HDL), che riduce il rischio di malattie cardiovascolari, e una di colesterolo cattivo" (colesterolo LDL), che costituisce la frazione pericolosa e da ridurre, se elevata.

Sono i costituenti principali dei grassi naturali e degli oli. A concentrazioni elevate nel sangue rappresentano probabilmente un fattore di rischio per l'integrità delle pareti dei vasi, anche se su questo punto le conoscenze mediche non sono ancora definitive. Il Vostro Medico potrà avvalersi dei dati del colesterolo e dei trigliceridi per meglio identificare il grado di rischio di malattie cardiovascolari.

Glicemia

Il glucosio è uno zucchero di fondamentale importanza per l'organismo, fornendo l'energia di cui necessita. Affinché il glucosio venga correttamente utilizzato è necessaria l'azione dell'insulina.

Note: Il test della glicemia va eseguito preferibilmente a distanza di 3-6 ore da un pasto.

Allergie e Intolleranze

Sia l'allergia sia l'intolleranza sono una reazione indesiderata del copo quando viene in contatto con una determinata sostanza, ma dal punto di vista clinico sono cpmpletamente diverse.

allergia: è una reazione di tipo immunologico (cioè, propria del sistema immunitario), mediata da immunoglobuline della classe IgE, speciali anticorpi che a contatto con le sostanze allergizzanti, scatenano reazioni allergiche, in modo esagerato al contatto con queste sostanze; questa reazione scatena la produzione di istamina, una sostanza che innesca una cascata di eventi quali: presenza di liquido nei tessuti, prurito, arrossamento, che possono avere gravità tale fino a condurre allo shock anafillattico.

intolleranza: è una reazione dell'organismo legata ad un deficit di metabolismo della sostanza alla quale si è intolleranti, per esempio alla carenza di un enzima capace di digerire un determinato alimento (ciò vale a dire che se assumiamo un determinato alimento, non riusciamo a metabolizzarlo).

Affidabilità degli Esami del Sangue in Farmacia: Cosa Bisogna Sapere

Tuttavia, come sottolinea Milena Gabanelli nel suo approfondimento per Dataroom del Corriere della Sera, ci sono diversi motivi per cui i risultati di questi test non sempre sono affidabili. L’inchiesta ha evidenziato discrepanze nei risultati fino al 200% rispetto a quelli ottenuti in laboratori specializzati. Nel servizio, tre volontari a digiuno hanno eseguito esami del sangue in laboratorio e, successivamente, gli stessi test in tre diverse farmacie.

Mancanza di Controlli di Qualità

In un laboratorio medico tradizionale tutti gli esami sono soggetti a rigorosi controlli di qualità, sia interni che esterni. Ogni campione esaminato viene confrontato con un "campione di riferimento", che consente di verificare se i risultati sono coerenti e se rientrano nei margini di errore accettabili. Inoltre, i risultati ottenuti vengono confrontati con quelli di altri laboratori, garantendo una maggiore precisione.

Al contrario, le farmacie che offrono questi esami rapidi non sono obbligate a effettuare tali verifiche, il che può compromettere la qualità e l'affidabilità dei risultati. Inoltre, i laboratori forniscono referti convalidati e firmati, valutano gli esami precedenti e la compatibilità con eventuali terapie e/o patologie, mentre le farmacie consegnano i risultati degli esami senza alcun controllo.

Daniele Morelli, direttore della Struttura Complessa Medicina di Laboratorio dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, ha sottolineato che gli strumenti utilizzati nelle farmacie non sono sottoposti a controlli di qualità rigorosi come quelli dei laboratori di analisi. Nei laboratori, la qualità è misurata e controllata, mentre nelle farmacie non vi è certezza sulla qualità dei dati rilasciati.

Strumenti Diagnostici Utilizzati (POCT)

I test rapidi per la misurazione dei parametri come colesterolo, glicemia e trigliceridi, eseguiti in farmacia, si basano su dispositivi diagnostici chiamati Point of Care Testing (Poct). Sebbene questi strumenti siano certificati con il marchio CE, la loro affidabilità non è sempre paragonabile a quella dei laboratori clinici tradizionali.

Studi scientifici internazionali, come quelli pubblicati dalla National Library of Medicine, hanno evidenziato differenze significative tra i risultati ottenuti nei laboratori e quelli rilevati tramite Poct. Ad esempio, nella misurazione del colesterolo LDL, un campione di sangue ha mostrato un valore di 131 mg/dL in laboratorio e di 112 mg/dL con il Poct, con una sottostima media del 14,5%. Per i trigliceridi, è stata osservata una sovrastima dei risultati pari al 44%.

Un altro problema comune nei test effettuati in farmacia è il prelievo capillare. Piccole tracce di sapone, o altri residui sulle mani, possono falsare i risultati. Inoltre, la difficoltà nel calibrare correttamente i parametri, come nel caso della creatinina, può portare a risultati imprecisi, con un margine di errore che può superare il 15%.

Incertezze nei Referti e Diagnosi Imprecise

Un altro aspetto critico riguarda la capacità di questi strumenti di diagnosticare in modo accurato e preciso. Per esempio, nella misurazione della glicemia, le linee guida internazionali stabiliscono che il valore soglia per una diagnosi di diabete è 126 mg/dL. Tuttavia, gli strumenti Poct presentano un margine di errore che varia dal 15% al 20%, molto più elevato rispetto al margine del 6,1% consentito nei laboratori tradizionali.

Anche per i livelli di transaminasi (ALT e AST), le misurazioni in farmacia possono essere errate. I metodi standard prevedono l'aggiunta di piridossal fosfato per garantire risultati precisi, ma questo non è previsto negli strumenti Poct. Inoltre, fenomeni come l'emolisi (la rottura dei globuli rossi) nei test effettuati in farmacia non vengono riconosciuti e trattati correttamente.

L'Opinione degli Esperti

Mario Plebani, presidente della Federazione Europea di Medicina di Laboratorio (EFLM), sottolinea che gli esami eseguiti in farmacia possono essere utili per monitorare parametri già noti, per esempio, per tenere traccia dell'andamento di un valore nel tempo. Tuttavia, questi test non sono adatti per prendere decisioni terapeutiche o per fare diagnosi accurate. Inoltre, senza un adeguato controllo della qualità degli strumenti utilizzati, la precisione dei risultati rimane incerta. Plebani aggiunge anche che, al momento, le farmacie non sono integrate nei sistemi di medicina di laboratorio pubblici e non sono sottoposte agli stessi controlli rigorosi dei laboratori clinici.

Vantaggi dell'Autoanalisi in Farmacia

Nonostante le criticità, l'autoanalisi in farmacia offre alcuni vantaggi:

  • Rapidità: non richiede code e prenotazioni.
  • Semplicità d’esecuzione: viene eseguita semplicemente depositando su una striscia reattiva una goccia di sangue prelevata attraverso una piccola puntura del polpastrello.

L'autoanalisi in farmacia costituisce un primo momento di approccio ai problemi di salute. L’autoanalisi in farmacia può essere utile per tranquillizzare il paziente su un sintomo passeggero. L’ autoanalisi quindi, in modo rapido, efficace e sicuro, offre a noi stessi e al nostro medico curante importanti elementi di conoscenza per mantenere il nostro stato di benessere e capire per tempo i primi segnali di malattia.

Altri Esami Utili

Infine in pazienti con sintomi quali stanchezza, pallore e debolezza può essere utile analizzare la concentrazione di emoglobina.

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