Esami del Sangue IgG e IgM: Cosa Sono e a Cosa Servono

Le immunoglobuline (Ig), note anche come anticorpi, sono proteine prodotte dai linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Queste proteine svolgono un ruolo cruciale nella risposta immunitaria contro sostanze e microrganismi riconosciuti come pericolosi dall'organismo.

Quanti Tipi di Immunoglobuline Esistono?

Esistono cinque classi principali di immunoglobuline, ognuna con funzioni specifiche:

  • Immunoglobuline A (IgA): Rappresentano circa il 15% degli anticorpi totali e sono specializzate nella difesa contro le infezioni a livello delle mucose (respiratorie, intestinali, ecc.). Si trovano principalmente nel muco e nelle secrezioni esterne come lacrime, saliva, latte materno e colostro.
  • Immunoglobuline D (IgD): La loro funzione non è del tutto chiara, ma sono presenti sulla membrana dei linfociti B e probabilmente agiscono come recettori.
  • Immunoglobuline E (IgE): Sono coinvolte nelle reazioni allergiche e nelle infestazioni da parassiti.
  • Immunoglobuline M (IgM): Partecipano alla prima risposta immunitaria a una nuova infezione o a un antigene estraneo.
  • Immunoglobuline G (IgG): Costituiscono circa il 70-80% delle immunoglobuline totali e si trovano in tutti i fluidi corporei. Sono fondamentali per combattere le infezioni da virus e batteri e vengono trasmesse dalla madre al feto attraverso la placenta.

Differenza tra IgM e IgG

Gli anticorpi IgM e IgG sono le principali armi di difesa contro le malattie infettive e agiscono in sequenza:

  • IgM: Sono i primi anticorpi prodotti in risposta a un'infezione. Appaiono nel sangue dopo 5-10 giorni e la loro produzione aumenta rapidamente per alcune settimane, per poi diminuire quando subentrano le IgG. Possono essere rilevate nel sangue anche a distanza di 3-4 mesi.
  • IgG: La produzione di IgG aumenta generalmente dopo qualche settimana dall'infezione e diminuisce gradualmente fino a stabilizzarsi. Le IgG aiutano a sviluppare una risposta immunitaria secondaria, che si verifica nelle esposizioni successive allo stesso antigene. Rappresentano la "memoria" del sistema immunitario, permettendo di riconoscere e reagire rapidamente a microrganismi già incontrati.

L'immunità vaccinale si basa proprio su questo meccanismo, creando una memoria immunologica attraverso l'introduzione di un microrganismo inattivo o attenuato, o di una sua parte, per stimolare la produzione di anticorpi specifici (IgG).

Test Sierologici: a Cosa Servono?

Un test sierologico rileva la presenza o la quantità di specifiche immunoglobuline nel siero, la parte liquida del sangue ottenuta dopo aver rimosso le cellule e le proteine della coagulazione. Generalmente, si misurano IgG e IgM per valutare lo stato immunitario di un individuo e determinare se è entrato in contatto con un determinato microrganismo o se ha sviluppato anticorpi specifici in seguito a vaccinazione.

Il test può essere qualitativo o quantitativo:

  • Test sierologico quantitativo: Misura la concentrazione totale di IgG, IgM e IgA in un campione di sangue.
  • Test sierologico qualitativo: Rileva solo la presenza o l'assenza di anticorpi IgG e IgM, senza indicare la quantità.

Come Leggere il Risultato del Test Sierologico

I risultati di un test sierologico per valutare l'esposizione a un patogeno possono essere interpretati come segue:

  • IgM e IgG negative: Nessuna infezione recente o esposizione troppo recente per sviluppare una risposta immunitaria rilevabile, oppure livello di anticorpi troppo basso.
  • Solo IgM positive: Esposizione all'antigene molto recente.
  • IgM e IgG positive: Infezione in corso contratta di recente.
  • Solo IgG positive: Infezione pregressa non recente. Non sempre è possibile stabilire se il soggetto è protetto da successive infezioni e per quanto tempo.

A seconda dei risultati e dell'antigene indagato, il medico potrebbe prescrivere ulteriori test per una diagnosi precisa.

Valore degli Anticorpi Alto: Cosa Significa?

I test sierologici possono indicare la presenza di anticorpi contro specifiche proteine virali, come la proteina N o la proteina S del virus SARS-CoV-2. La produzione di anticorpi contro la proteina S può essere la conseguenza di un'infezione o di una vaccinazione, mentre la produzione di anticorpi anti-proteina N avviene solo dopo l'infezione.

La quantità di anticorpi non indica necessariamente una maggiore protezione, poiché i test non distinguono tra anticorpi neutralizzanti e non neutralizzanti. Tuttavia, la presenza di anticorpi conferma che il sistema immunitario ha riconosciuto il virus e saprà riconoscerlo in futuro, grazie alla memoria immunologica.

Funzioni delle IgG

Quando le IgG legano specifici antigeni questi vengono innanzi tutto immobilizzati e legati tra loro in una reazione che prende il nome di agglutinazione. Le funzioni delle IgG non si limitano però alla difesa da virus e batteri, si tratta infatti di anticorpi coinvolti anche nella risposta a tossine e che intervengono nelle reazioni di ipersensibilità.

Tabella Riepilogativa delle Immunoglobuline

Immunoglobulina Percentuale Totale Funzione Principale Localizzazione Principale
IgA 15% Difesa delle mucose Secrezioni (saliva, lacrime, ecc.)
IgD <1% Funzione non completamente chiara Membrana dei linfociti B
IgE Tracce Reazioni allergiche, parassiti Sangue
IgM - Prima risposta immunitaria Sangue
IgG 70-80% Difesa contro virus e batteri Tutti i fluidi corporei

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