Esami del Sangue per l'Epatite B: Significato di HBcAb

L'epatite virale è una patologia nota fin dall'antichità, responsabile di epidemie in contesti ambientali sfavorevoli. Lo studio epidemiologico ha contribuito significativamente alla comprensione di questa malattia, anche prima della scoperta degli agenti eziologici, ovvero i virus.

Il virus dell'epatite B (HBV) è endemico in tutto il mondo e rappresenta una delle principali cause di patologie epatiche. L'HBV si trasmette principalmente attraverso il contatto diretto con sangue o altri fluidi corporei. Tra le vie di trasmissione più comuni si annoverano trasfusioni di sangue, punture di ago, contatto diretto con ferite aperte, rapporti sessuali e trasmissione da madre a neonato durante il parto.

Come si manifesta l'infezione da HBV?

Il periodo medio di incubazione di un'infezione da HBV oscilla tra 6 e 8 settimane (con un intervallo da 1 a 6 mesi). I sintomi clinici più comuni includono malessere generale, febbre, gastroenterite e ittero. L'infezione da HBV può manifestarsi tipicamente come epatite itterica, epatite anitterica subclinica, epatite fulminante o epatite cronica persistente.

Circa il 5-10% dei pazienti colpiti dall'HBV diventa portatore cronico. Il 90% circa dei neonati infettati dall'HBV sviluppa un'infezione cronica da epatite B. Si stima che più di 300 milioni di persone in tutto il mondo siano portatori cronici del virus. L'infezione da HBV, soprattutto se cronica, è significativamente associata allo sviluppo del carcinoma epatocellulare.

Diagnosi dell'Epatite B: Marcatori Virali

La diagnosi dell'epatite B è complessa e si basa sulla ricerca e il dosaggio di antigeni specifici del virus e di anticorpi prodotti dal paziente, sia nel siero che nel sangue. Nel siero possono essere ricercati:

  • La proteina di superficie s (HBsAg, detto anche antigene Australia) ed i corrispondenti anticorpi (HBsAb)
  • La proteina e (HBeAg) ed i corrispettivi anticorpi HBeAb
  • Gli anticorpi corrispondenti alla proteina del core c (HBcAb) in forma totale o solo quelli appartenenti alla classe M (HBcAb IgM)

Non è invece possibile ricercare direttamente la proteina del core c.

Interpretazione dei Marcatori Virali

La comparsa degli HBsAb segna la guarigione sierologica. Gli HBcAb IgM possono, raramente, essere il solo riscontro di infezione recente o in atto nella cosiddetta finestra sierologica, quando sia HBsAg che HBsAb non sono rilevabili (il primo perché sta scomparendo, i secondi perché stanno per comparire).

HBsAg/HBsAb: Dal momento in cui il virus penetra nell’organismo, sono necessari due mesi affinché HBsAg possa essere rilevato nel sangue, precedendo di un paio di giorni l’aumento dei valori delle transaminasi. Compare poi, per 60 giorni, la sintomatologia specifica con la tipica sensazione di malessere e ittero, fino alla scomparsa di HbsAg.

HbeAg/Anti-HBe: Dopo HBsAg, HbeAg impiega dai 7 ai 10 giorni per comparire e scompare dopo un arco di 2-3 settimane (formando il relativo anticorpo).

HbcAg/anti-HBc: Appare all’inizio della comparsa dei sintomi di epatite B acuta e persiste per tutta la vita.

Cosa sono gli Anticorpi anti Epatite B di tipo HBc (HBcAb)?

Gli anticorpi anti-epatite B di tipo HBc sono i primi a comparire quando si contrae il virus, seguiti dagli HBe e infine dagli HBs. Se questo processo si interrompe, la persona guarisce, ma rimane un "portatore sano" dell'infezione.

Interpretazione dei Risultati degli Anticorpi HBcAb

  • Risultato Assente o Negativo: Indica che la persona non ha mai contratto il virus dell'epatite B, a meno che non siano presenti altri anticorpi (HBc e HBe positivi), nel qual caso si è ancora nella fase di convalescenza.
  • Risultato Presente o Positivo: Se gli HBc IgM sono positivi, la persona potrebbe essere in una fase acuta dell'infezione. Se gli HBe sono positivi, si è in uno stato di convalescenza. Se anche gli HBs sono positivi, si è in fase di guarigione.
  • Risultato Positivo con HBe e HBc Negativi: Probabilmente, la persona ha contratto il virus dell'epatite B molti anni prima e ha perso gli HBc, oppure si è vaccinata contro il virus e non ha mai sviluppato gli HBc.

Anticorpi anti epatite B di tipo HBc IgM:

Se il risultato è presente o positivo significa che l'infezione è in corso.

Anticorpi anti epatite B di tipo Hbe:

Sono gli anticorpi che compaiono al termine della fase acuta dell'infezione, quindi dopo gli HBc.Se il risultato è presente o positivo, è un dato favorevole, significa che la persona si trova nella fase di convalescenza dal virus (a meno che anche le HBs siano positive e allora si trova nella fase di guarigione).

Anticorpi anti epatite B di tipo HBs:

Sono gli anticorpi che compaiono per ultimi durante il decorso dell'infezione, dopo gli HBc e dopo gli Hbe.Se il risultato è presente o positivo e le altre analisi di anticorpi antiepatite B (di tipo HBe e HBc) sono negative, probabilmente questa persona ha contratto il virus dell'epatite B molti anni prima e conseguentemen­te ha perso gli HBc oppure si è vaccinata contro questo virus e non si è infettata direttamente, per cui non ha mai sviluppato gli HBc (che a loro volta, se presenti, producono gli HBe).

Quando fare il test dell’epatite B?

Il test dell’epatite B rileva la presenza o meno di antigeni (proteine virali), anticorpi (prodotti in risposta all’infezione) o DNA (materiale genetico).Si tratta di analisi di laboratorio che consistono in un semplice prelievo del sangue, non richiedono particolari preparazioni, anche se il digiu­no è consigliato.

Tabella riassuntiva dei marcatori dell'Epatite B

leggi anche:

Marcatore Significato
HBsAg Presenza dell'antigene di superficie (infezione in corso)
HBsAb Anticorpo contro l'antigene di superficie (immunità acquisita)
HBcAb Anticorpo contro l'antigene del core (infezione pregressa o in corso)
HBcAb IgM Anticorpo contro l'antigene del core IgM (infezione acuta)
HBeAg Antigene "e" (alta replicazione virale)
Anti-HBe Anticorpo contro l'antigene "e" (diminuzione della replicazione virale)