Esami del Sangue per Donatori: Requisiti Essenziali

Donare sangue ed emocomponenti è un gesto semplice che può salvare vite. In Italia, si stimano necessarie circa 2.500.000 unità di sangue intero e 860.000 kg di plasma ogni anno. La donazione volontaria, periodica, responsabile, anonima e non retribuita è fondamentale per garantire la qualità e la sicurezza delle terapie trasfusionali.

Chi Può Donare il Sangue?

Può donare il sangue ogni individuo sano, d'età compresa fra i 18 ed i 65 anni. La donazione da parte di donatori periodici di età superiore ai 65 anni e fino ai 70, può essere consentita previa valutazione clinica dei principali fattori di rischio età correlati. Chi desidera diventare donatore dopo i 60 anni, può presentare richiesta e ricevere l’idoneità a discrezione del medico responsabile della selezione.

  • Età: 18-65 anni (fino a 70 con valutazione medica).
  • Peso: Non inferiore a 50 Kg.
  • Salute: Buono stato di salute generale. Non può donare chi non è in buono stato di salute o ha comportamenti a rischio.

Frequenza delle Donazioni

Il numero massimo di donazioni di sangue intero nell'anno non deve essere superiore a 4 per l'uomo e per la donna non in età fertile. Per la donna in età fertile sono possibili 2 donazioni all'anno. Sempre, in ogni caso, l'intervallo tra due donazioni di sangue intero non deve essere inferiore a 90 giorni.

  • Uomini e donne non fertili: Massimo 4 donazioni all'anno.
  • Donne in età fertile: Massimo 2 donazioni all'anno.
  • Intervallo minimo: 90 giorni tra le donazioni di sangue intero.

Cosa Fare Prima di Donare?

È importante prepararsi adeguatamente prima di donare il sangue:

  • Non fare le ore piccole: il sonno è un alleato dei donatori.
  • Fai una leggera colazione evitando grassi e latticini. No, è possibile fare un pasto molto leggero che comprenda anche carboidrati (ad esempio fette biscottate con marmellata) e bere the o caffè con o senza zucchero. La donazione deve avvenire a distanza di due ore dal pasto.
  • Evitare le sigarette a ridosso della donazione.

Cosa Fare Durante la Donazione?

Durante la donazione, è consigliabile:

  • Se temi gli aghi parlane col personale infermieristico: sapranno metterti a tuo agio.
  • Stringi e apri il palmo della mano dalla quale stai effettuando la donazione.
  • Rilassati e non accavallare le gambe: ostacoleresti il flusso sanguigno.

Cosa Fare Dopo la Donazione?

Dopo aver donato, è importante:

  • Concediti una giornata di riposo ed evita sforzi fisici.
  • Non mangiare cibi troppo pesanti per non affaticare il fisico.
  • Reintegra i liquidi: durante tutta la giornata è consigliato bere molto.

Valutazione Clinica e Questionario Anamnestico

Prima della donazione è necessario compilare un questionario anamnestico e svolgere un colloquio con personale medico. Dopo l'identificazione e la compilazione di un questionario, il donatore avrà un colloquio riservato con un medico in cui poter discutere anche dell'eventuale esistenza di controindicazioni alla donazione e ricevere tutti i chiarimenti necessari. Nei servizi trasfusionali/dipartimenti che effettuano la donazione differita vengono poi svolte le indagini sanitarie per i nuovi donatori e coloro che non donano da oltre 2 anni.

Il medico, dopo aver raccolto l'anamnesi, cioè le notizie relative allo stato psicofisico e comportamentale del donatore, valuta l'idoneità alla donazione anche mediante misurazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca. Viene determinato il valore dell'emoglobina o mediante la puntura del polpastrello di un dito (digitopuntura) o mediante prelievo di sangue, per assicurarsi che la donazione di sangue venga effettuata soltanto da chi dispone di valori di emoglobina indicati dalla normativa di riferimento.

Ad ogni donazione al donatore vengono valutati i parametri relativi alla pressione arteriosa (PA sistolica inferiore o uguale a 180 mm di mercurio e PA diastolica inferiore o uguale a 100 mm di mercurio) e alla frequenza cardiaca (che deve essere regolare e compresa tra 50 e 100 battiti/minuto). Il valore dell'emoglobina deve essere uguale o superiore a 12,5 g/dL nelle donne e uguale o superiore a 13,5 g/dL negli uomini.

Esami del Sangue Obbligatori

Al fine di garantire elevati livelli di qualità e sicurezza del sangue e per tutelare la salute sia del donatore, sia dei pazienti, ad ogni donazione il donatore viene sottoposto ai seguenti esami:

  1. Esame emocromocitometrico completo.
  2. Fenotipo ABO ed Rh.
  3. Esami per la qualificazione biologica del sangue e degli emocomponenti:
    • HBsAg (antigene di superficie del virus dell'epatite virale B);
    • HCV Ab (anticorpo contro il virus dell'epatite virale C);
    • Ab HIV 1/2 e Ag (test sierologico per la ricerca combinata di anticorpo anti HIV e antigene HIV);
    • TPHA (anticorpi anti-Treponema Pallidum, agente eziologico della sifilide, con metodo immunometrico);
    • HBV/HCV/HIV 1 NAT (test per rilevare la presenza del genoma virale dei virus HIV e delle epatiti virali B, C).
  4. Alla prima donazione vengono inoltre eseguiti la determinazione del fenotipo ABO mediante test diretto e indiretto, del fenotipo Rh completo, del fenotipo Kell/Cellano e la ricerca degli anticorpi anti-eritrocitari irregolari.
  5. Inoltre il donatore periodico è sottoposto, con cadenza almeno annuale, ai seguenti controlli ematochimici: glicemia, creatininemia, alanin-amino-transferasi, colesterolemia totale e HDL, trigliceridemia, protidemia totale, ferritinemia.

Situazioni che Escludono dalla Donazione

Ci sono diverse situazioni che possono escludere temporaneamente o permanentemente dalla donazione. Alcune di queste includono:

  • Malattie infettive recenti.
  • Comportamenti sessuali a rischio nei 4 mesi precedenti la donazione. Sono esclusi temporaneamente dalla donazione coloro che nei 4 mesi precedenti la donazione hanno avuto comportamenti sessuali a rischio ivi inclusi rapporti eterosessuali/omosessuali/bisessuali con partner occasionale.
  • Tatuaggi o piercing effettuati negli ultimi 4 mesi. Si è sospesi temporaneamente dalla donazione soltanto se il tatuaggio/piercing è stato effettuato negli ultimi 4 mesi precedenti la donazione.
  • Vaccinazioni recenti. Si è sospesi per un periodo variabile dalle 48 ore alle 4 settimane a seconda del tipo di vaccino che è stato effettuato.
  • Gravidanza e periodo post-parto (6 mesi). No, devono essere trascorsi 6 mesi dalla data del parto per poter donare.
  • Interventi chirurgici recenti (almeno 4 mesi). Devono trascorrere almeno 4 mesi da un intervento chirurgico maggiore.
  • Trasfusioni di sangue recenti (almeno 4 mesi). Si, ma devono essere trascorsi almeno 4 mesi dall'ultima trasfusione ricevuta.
  • Assunzione di droghe per via endovenosa. Se ha usato per via endovenosa (IV) farmaci non prescritti da un medico, anche una sola volta, risulta non idoneo definitivamente.
  • Storia di tumore. No, l’attuale legislazione, non permette la donazione ai pazienti con una storia di tumore, anche se guariti.

leggi anche: