Esami Batteriologici del Sangue: Tipologie e Importanza

Gli esami batteriologici del sangue sono strumenti diagnostici fondamentali per identificare e trattare infezioni nel flusso sanguigno. Questi esami, che includono l'emocoltura e l'antibiogramma, forniscono informazioni cruciali per la gestione clinica dei pazienti.

Emocoltura: Identificazione di Microrganismi nel Sangue

L'emocoltura è un esame di laboratorio che permette di rilevare la presenza di microrganismi, come batteri, nel sangue. Le indicazioni per il prelievo possono essere diverse, ma in linea generale è indicata una coltura qualora ci siano segni e sintomi che possano far pensare ad un’infezione, come febbre, indici di flogosi in aumento (es. il campione prelevato (es.

Il materiale raccolto viene inviato al laboratorio di microbiologia di competenza, dove verrà predisposto un terreno di coltura per valutare la presenza o meno di microrganismi.

Antibiogramma: Valutazione della Sensibilità agli Antibiotici

A seconda del comportamento del microrganismo a contatto con l’antibiotico, si valuta qual è l’antibiotico più efficace per quel batterio. Questo test prende il nome di antibiogramma (ABG) e dopo questa procedura viene stilato un referto.

L’antibiogramma (ABG) è un test di laboratorio che consiste nel mettere un microrganismo a contatto con un antibiotico per valutare qual è l’antibiotico più efficace per quel batterio. Quando un microrganismo è “sensibile” ad un antibiotico significa che la somministrazione di quella molecola è in grado di debellarlo.

L’antibiogramma è in grado di fornirci il valore della MIC, concentrazione minima inibitoria (minimal inhibitory concentration). Poiché i microrganismi isolati sul terreno di coltura devono essere testati a diversi antibiotici, il biologo per prima cosa crea singole sospensioni in cui è presente il microrganismo.

I terreni di coltura vengono poi mantenuti a 35-37°C per circa 18-24 ore. Dopo 24 ore si valuta l’alone che si è formato attorno al dischetto dell’antibiotico. Il diametro dell’alone in millimetri è correlato alla sensibilità del batterio all’antibiotico. Maggiore è l’alone e maggiore è la sensibilità del batterio all’antibiotico.

Altre Analisi Microbiologiche

Gli esami microbiologici sono fatti su campioni auricolari, nasali, oculari, orofaringei, cutanei, uretrali, vaginali e rettali e si basano sulla ricerca diretta dell’agente infettivo (esame microscopico, ricerca di antigeni batterici/fungini, amplificazione genica), sugli esami colturali del liquor che vanno di norma associati alla contemporanea esecuzione dell’emocoltura ed alla ricerca della risposta anticorpale antimicrobica.

Altri Esami di Laboratorio Utili

Oltre agli esami batteriologici, esistono diverse altre analisi di laboratorio che possono fornire informazioni preziose sullo stato di salute di un individuo:

  • Esami del sangue: Utili per monitorare il funzionamento degli organi e individuare sostanze che circolano nell'organismo.
  • Test coronavirus: Per la rilevazione del virus SARS-CoV-2.
  • Esami delle urine: Per valutare le caratteristiche chimiche, fisiche e microscopiche dell'urina.
  • Esame delle feci: Per la diagnosi di infezioni e malattie che interessano l'intestino, il fegato o il pancreas.
  • Esami genetici: Per la prevenzione e la diagnostica di malattie legate alla genetica.

Esami del Sangue Specifici: Emocromo e Anemia

L’emocromo, indicato anche con il nome di esame emocromocitometrico completo, rappresenta uno dei più importanti test attraverso i quali è possibile riscontrare un caso di anemia. Si tratta di un test che serve a valutare le cellule che circolano nel flusso ematico; nella maggior parte dei casi esso viene richiesto nel novero degli esami di routine o se il paziente manifesta sintomi che sono associati a patologie che riguardano le cellule del sangue.

Ma in che cosa consiste di preciso l’anemia? Si tratta di una condizione clinica che è contraddistinta dalla diminuzione della quantità di globuli rossi. Le persone che soffrono di anemia hanno una concentrazione di emoglobina non sufficiente. A seconda dei casi può essere asintomatica oppure essere correlata alla manifestazione di sintomi anche gravi. Fra i più frequenti ci sono la cefalea, le difficoltà di respirazione e l’affaticamento.

Nella maggior parte dei casi l’anemia ha a che fare con un calo della produzione di globuli rossi, con una perdita eccessiva di sangue o con un incremento della distruzione dei globuli rossi. Quando si tratta di persone sintomatiche, invece, i test diagnostici vengono effettuati per riscontrare la riduzione della quantità di globuli rossi. Grazie ad approfondite analisi del sangue è possibile capire qual è la tipologia di anemia in questione.

Infine, la conta dei reticolociti ha a che fare con i globuli rossi giovani che si trovano nel sangue periferico. Ancora, il test del lattato deidrogenasi misura l’enzima omonimo, che può essere indice di distruzione dei globuli rossi e di danno tissutale. A volte lo stato anemico si può concretizzare per effetto di una perdita di sangue non identificata, per esempio a livello del tratto gastrico e intestinale. La ricerca del sangue occulto nelle feci può essere utile in tali circostanze, come pure il test di H.

Altri Esami Importanti

PCR e PCT sono due esami del sangue particolarmente utili per verificare la presenza di infiammazioni o infezioni in corso e adottare la giusta risposta terapeutica. Sono entrambe proteine della fase acuta, prodotte dal fegato. In corso di infezioni virali o infiammazioni non infettive, il livello di PCT (procalcitonina) aumenta leggermente, mentre aumenta nettamente e in poche ore in caso di infezioni batteriche, rivelandosi un buon indicatore per l'avvio della terapia antibiotica.

Le alterazioni dei valori dei grassi nel sangue, e in particolare l'aumento del colesterolo, sono riconosciuti tra i più importanti fattori di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari, perché responsabili della formazione delle cosiddette "placche" di aterosclerosi. Gli eventi cardiovascolari acuti avvengono in età adulta, ma la scoperta di placche nei bambini con il colesterolo alto ha fatto comprendere la necessità di una diagnosi e di un trattamento precoci.

leggi anche: