Esame delle Urine: Perché Farlo al Mattino e Come Raccogliere Correttamente il Campione

L’esame delle urine è uno dei controlli medici di routine più frequenti, eseguito per diverse ragioni, dall’individuazione di una eventuale infezione in corso nel tratto urinario a condizioni metaboliche o renali. L’esame delle urine è un comune test che consente di diagnosticare eventuali patologie a carico dell’apparato urinario e di verificare la funzionalità renale.

In genere, il campione da prelevare è l’urina del mattino, poco dopo il risveglio, dopo il digiuno ed il riposo della notte. Ma perché è preferibile raccogliere le urine del mattino? E come prepararsi adeguatamente all'esame?

Perché Raccogliere le Urine del Mattino?

Le prime urine del mattino sono da preferire perché sono rimaste molte ore all’interno della vescica risultando così più concentrate. Se durante la notte si è urinato, è opportuno distanziare l’ultima minzione dalla prima del mattino da raccogliere di circa 4 ore.

A Cosa Serve l'Esame delle Urine?

L’esame delle urine completo è un test molto comune che può essere richiesto dal medico per:

  • Effettuare un controllo dello stato di salute generale e dei reni in particolare.
  • Rilevare o monitorare l’andamento di un disturbo, per esempio una patologia epatica o metabolica.
  • Escludere od orientare verso un’infezione alle vie urinarie in presenza di alcuni sintomi, quali dolori addominali, dolori alla schiena, sangue nelle urine, difficoltà a urinare, minzione dolorosa o troppo frequente.

Molti disturbi, infatti, possono essere diagnosticati precocemente grazie alle anomalie rilevate attraverso l’esame fisico, chimico e microscopico del campione di urine.

Come Prepararsi all'Esame delle Urine

Prima di effettuare la raccolta, è importante seguire alcune raccomandazioni:

  • Si consiglia di evitare sforzi fisici intensi e astenersi dai rapporti sessuali nelle 12 ore antecedenti la raccolta.
  • È preferibile evitare di raccogliere il campione durante il ciclo mestruale, perché il sangue può contaminare le urine. È quindi meglio posticipare la raccolta di un paio di giorni dopo la fine del ciclo. Evitare la raccolta durante il periodo mestruale e attendere almeno 3 giorni dalla fine dello stesso.

Non è necessaria una particolare profilassi, ma è importante seguire alcune raccomandazioni a cui attenersi:

  • Osservare il digiuno dalla mezzanotte, o almeno nelle 6-8 ore antecedenti la raccolta;
  • Effettuare la raccolta subito al risveglio, salvo diverse indicazioni del medico.

Come Raccogliere Correttamente le Urine

La raccolta delle urine può sembrare un’azione semplice, ma per non contaminare il campione con batteri o cellule della pelle, è importante seguire alcuni passaggi precisi:

  1. Prima di effettuare la raccolta si consiglia di lavare accuratamente i genitali esterni con acqua e sapone e risciacquare con acqua corrente.
  2. La raccolta del campione deve avvenire il mattino del giorno della consegna del campione, raccogliendo le urine almeno dopo 3 ore dall’ultima minzione.
  3. Urinare scartando il primo getto e raccogliere l’urina successivamente emessa direttamente nel vasetto fornito dal Punto Prelievi, richiudere il contenitore, assicurandosi che il tappo sia applicato correttamente e ben serrato.
  4. Togliere l’adesivo dal coperchio del vasetto.
  5. Capovolgere la provetta e inserirla nel foro presente sul coperchio del vasetto, esercitando una leggera pressione verso il basso.
  6. Scrivere sull’etichetta della provetta (non sul tappo) così riempita, il proprio cognome, nome e data di nascita.
  7. Fare pervenire la provetta riempita al Punto Prelievi.

È preferibile non praticare un’intensa attività fisica il giorno prima dell’esame per evitare la possibile transitoria presenza di proteine dopo lo sforzo.

Come Raccogliere le Urine nei Bambini

Sia per l'esame delle urine che per l'urinocoltura, se non è utilizzabile il contenitore sottovuoto, effettuare la raccolta negli appositi sacchetti di plastica sterili autoadesivi. Le modalità di raccolta sono le seguenti:

  1. Effettuare, se possibile, la raccolta negli appositi sacchetti di plastica sterili autoadesivi, che sono acquistabili in farmacia.
  2. Una volta avvenuta la minzione chiudere con cura il sacchetto, utilizzando l'apposita linguetta, e porlo in posizione verticale in un contenitore a bocca larga.
  3. Non travasare le urine.
  4. Fare pervenire il contenitore con il campione di urina al Laboratorio entro 2-3 ore dalla raccolta.

Togliere il pannolino al neonato ed eseguire un’accurata igiene dei genitali come già descritto per la raccolta delle urine nei bambini più grandi. Per le bambine: divaricare le cosce per esporre e distendere la zona di pelle tra la parte inferiore della vulva e l’ano (il perineo). Far aderire bene la parte inferiore dell’adesivo a questa zona, evitando pieghe. Per i bambini: divaricare le cosce e sollevare un po’ il pene per esporre e distendere la pelle dello scroto sottostante.

Come Interpretare i Risultati dell'Esame delle Urine

Un esame completo delle urine comprende generalmente un esame fisico, un esame chimico e un esame microscopico, ognuno dei quali comporta misurazioni e valutazioni diverse:

  • Durante l’esame fisico, viene valutato l’aspetto dell’urina con l'osservazione alcuni parametri, quali l'aspetto e il colore. Normalmente, l’urina è limpida, di colore giallo paglierino.
  • L’esame chimico permette di controllare vari aspetti del campione di urina, tra cui il pH, la concentrazione di sostanze come bilirubina, glucosio, chetoni, enzimi, nitriti, proteine.
  • L’esame microscopico verifica infine la presenza cellule epiteliali, globuli rossi, globuli bianchi, batteri, parassiti, lieviti, muco, cristalli e cilindri urinari.

Il referto dell’esame elenca le analisi effettuate sul campione di urina. Per qualsiasi misurazione viene riportato il risultato ottenuto e un intervallo di riferimento, che indica i valori considerati normali per una persona sana.

Non bisogna preoccuparsi per eventuali anomalie riscontrate nell’esame delle urine, ma per interpretare in modo corretto il significato delle irregolarità nelle caratteristiche fisiche, chimiche o microscopiche dell’urina è sempre opportuno sottoporre il referto al medico, che lo valuterà in relazione ad altri fattori.

Cos'è l'Urinocoltura?

Questo esame viene effettuato per individuare possibili infezioni urinarie e identificare quindi batteri o lieviti che ne causano la comparsa. L’urinocoltura permette invece di scoprire se nelle urine sono presenti dei germi e di calcolarne la quantità (conta delle colonie).

Quando viene prescritto il test dell’urinocoltura?

Questo test viene prescritto in seguito alla presenza di importanti sintomi, segno di un’infezione delle vie urinarie. Oppure il test viene effettuato dopo che sono stati rilevati leucociti o batteri durante l’esame chimico-fisico e microscopico delle urine.

Come prepararsi all'urinocoltura

Per il paziente che andrà a effettuare il test sarà necessaria una particolare attenzione per l’igiene delle mani, dei genitali esterni e dell’uretra.

Quale contenitore utilizzare?

I contenitori variano a seconda dell’esame da eseguire:

  • ESAME URINE COMPLETO: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo) per urine e provetta tappo giallo/beige.
  • URINOCOLTURA: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo) per urine e provetta tappo verde con acido borico.
  • URINOCOLTURA più ESAME URINE COMPLETO: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo per urine) e due provette:
    1. una tappo giallo/beige, da riempire per prima;
    2. una tappo verde, da riempire per seconda.

I contenitori sono forniti gratuitamente da parte del personale del Punto Prelievi.

Quali sono i risultati per l'urinocoltura?

Le urine sono normalmente sterili. La presenza di microorganismi viene valutata in funzione dello loro quantità (carica batterica) ed escludendo le possibili contaminazioni. Normalmente è considerata significativa una carica superiore a 100.000 cellule per ml.

Sul microorganismo isolato viene effettuato un test di sensibilità ai principali antibiotici (antibiogramma).

Costi e Tempi di Refertazione

In Auxologico l'esame delle urine e l'urinocoltura sono disponibili sia attraverso il Servizio Sanitario Nazionale (con ricetta del medico) sia privatamente. Entrambi gli esami sono ad accesso libero nei Punti Prelievo di Auxologico.

Il tempo di refertazione dell'esame urine è di 24 ore, mentre per l'urinocoltura è di 24 ore se negativa, o di alcuni giorni se positiva (a seguito dell'identificazione del microrganismo e dell'esecuzione dell'antibiogramma).

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