Esame Urine Gravidanza: Affidabilità e Funzionamento

Durante la gravidanza, è essenziale sapere come prendersi cura del proprio corpo e quali esami effettuare per monitorare la propria salute e quella del futuro nascituro. Ogni visita, analisi o test specifico ha un’importanza cruciale: contribuisce a garantire un andamento sereno della gravidanza e a prevenire eventuali complicazioni.

Il Principio dei Test di Gravidanza

I test di gravidanza disponibili in commercio sono basati su uno stesso semplice principio: se è avvenuto il concepimento, fin dalle prime settimane, è possibile individuare la presenza della gonadotropina corionica umana (HCG, Human Chorionic Gonadotropin) nel sangue o nelle urine. Quest'ormone è rilevabile solo se la donna è incinta, in quanto viene prodotto dal trofoblasto, cioè da quelle cellule pre-embrionali che daranno poi origine alla placenta. Per questo motivo, il beta-HCG viene denominato anche ormone della gravidanza. La funzione del beta-HCG è quella di provvedere al mantenimento della gravidanza, favorendo un ambiente ormonale e tissutale adeguato allo sviluppo dell'embrione.

Produzione e Rilevazione dell'Ormone HCG

La sintesi della gonadotropina corionica umana inizia nel momento in cui si verifica l'annidamento dell'ovulo fecondato nell'utero, vale a dire una settimana circa dopo il concepimento (per questo motivo, occorre qualche giorno affinché sia dosabile). Una volta iniziata la produzione di tale ormone, la sua concentrazione raddoppia ogni due giorni. Il beta-HCG presenta un picco 60-70 giorni dopo la fecondazione, quindi diminuisce per rimanere a un livello minimo per il resto della gestazione. Questo significa che potrebbe essere eseguita la sua rilevazione ancor prima che la donna possa verificare un ritardo delle mestruazioni. Appena viene secreto, l'ormone entra nella circolazione sanguigna e viene eliminato con le urine.

Come Avviene il Concepimento

Il concepimento avviene quando gli spermatozoi, risalendo l'utero, raggiungono la cellula uovo matura - rilasciata dall'ovaio durante l'ovulazione e disponibile per la fecondazione - a livello delle tube di Falloppio. L'ovulo fecondato viene trasportato dal movimento delle cellule ciliate delle tuba in direzione della cavità uterina, dove si annida nell'endometrio all'incirca 6-7 giorni dopo il rapporto sessuale non protetto (quindi intorno al 21° giorno di un ciclo mestruale regolare, se la fecondazione è avvenuta alla quattordicesima giornata). Il periodo in cui è possibile che l'uovo venga fecondato inizia 4-5 giorni prima dell'ovulazione e termina 1-2 giorni dopo.

Test di Gravidanza Urinari: Come Funzionano

I test di gravidanza a uso domestico sono, normalmente, quelli urinari. Questi dispositivi contengono una striscia reattiva impregnata di anticorpi monoclonali, ossia molecole in grado di riconoscere la gonadotropina corionica umana. I test di gravidanza a uso domestico si acquistano in farmacia, senza ricetta medica. Ogni confezione riporta istruzioni dettagliate che è bene leggere e seguire scrupolosamente. In linea generale, questi dispositivi sono costituiti da uno stick, di cui basta mantenere il punto indicato sotto il flusso di urina per pochi secondi. In alternativa, è possibile raccogliere un campione di urina in un contenitore, nel quale immergere subito dopo la striscia reattiva contenuta nella confezione.

Terminata quest'operazione, si attende qualche minuto per la reazione chimica che indicherà sulla finestra di controllo se il test è stato effettuato correttamente. Nel giro di 3-4 minuti, viene fornita una risposta negativa o positiva.

Quando Eseguire il Test di Gravidanza

Se il ciclo mestruale è regolare, il test di gravidanza a uso domestico può essere effettuato già dal primo giorno di ritardo; in caso contrario - ossia quando i cicli sono irregolari e non è sempre possibile stabilire il momento esatto in cui si verifica l'ovulazione - è meglio eseguire la prova quattro o cinque giorni dopo la data orientativa in cui è prevista la comparsa delle mestruazioni. Nel caso in cui sia presente un sospetto di essere rimaste incinte in un recente rapporto sessuale, è possibile eseguire il test indicativamente 5-7 giorni prima del giorno in cui sono previste le mestruazioni. In tal caso, però, per avere un esito certo, è consigliabile ripetere la prova dopo qualche giorno.

La maggior parte dei test può essere effettuata in qualsiasi momento della giornata: gli attuali dispositivi hanno una sensibilità molto elevata e sono in grado di rilevare concentrazioni anche basse di HCG. Tuttavia, è consigliabile utilizzare la prima urina del mattino, in quanto c'è una maggior concentrazione di ormoni e il risultato è più sicuro.

Possibili Errori e Falsi Negativi

A volte, il test di gravidanza può dare un risultato negativo, anche se si è effettivamente incinta. Si eseguono errori tecnici e procedurali (es. Inoltre, potrebbe essere associato ad un parto (o aborto) recente (l'HGC resta nel sangue per qualche settimana).

Se una donna ha un ciclo regolare (28 giorni), l'inizio dell'ovulazione avviene intorno alla quattordicesima giornata, pertanto la produzione di beta-HCG comincerebbe solitamente dopo sette giorni dalla fecondazione. In questo caso, il test di gravidanza può essere utilizzato sin dal primo giorno di ritardo della mestruazione, ossia a 7 giorni circa dall'annidamento dell'uovo fecondato e a 14 giorni dal presunto concepimento. In ogni caso, è prassi comune eseguire questa analisi in caso di ritardo della mestruazione, in particolare quando è già di alcuni giorni.

Se il ciclo è irregolare (es. 35 giorni), invece, l'ovulazione è posticipata anche di 6-7 giorni e conseguentemente anche la produzione di gonadotropina. Per questo motivo, può succedere che il risultato del test sia falsato.

Test di Gravidanza Ematico

Il test di gravidanza ematico è compiuto tramite un prelievo del sangue in un laboratorio privato o in una struttura pubblica. L'esame del sangue si deve fare in qualunque caso, anche se il test urinario ha già confermato la gravidanza, già 8 giorni dopo la data presunta del concepimento. Quest'analisi consente di fare chiarezza in presenza di un falso positivo o quando c'è il sospetto che il test urinario sia inattendibile. Con l'esame del sangue, il risultato è sicuro al 100%.

L'analisi delle urine fornisce una risposta qualitativa (ossia evidenzia se si è incinte oppure no), mentre l'esame ematico permette anche una valutazione di tipo quantitativo, poiché indica in modo preciso la concentrazione dell'ormone presente al momento del test di gravidanza.

Sensibilità e Affidabilità dei Test

Se vengono usati correttamente, i test di gravidanza a uso domestico sono considerati affidabili fino al 99% e possono fornire una prima indicazione per confermare o escludere il concepimento.

Esistono diverse tipologie di test che si differenziano per la loro sensibilità. Questa è indicata da una misura di grandezza posta sulla confezione. Può variare da 10, 20, 25, 40, 50 o 100 mIU/ml. La sigla mIU/ml sta per mille unità internazionali per millilitro. Più basso è il valore, più alta è la sensibilità del test. I test più sensibili sono dunque quelli da 10 miu/ml e si possono eseguire già 10 giorni dopo l’ipotetico concepimento.

Cosa Fare in Caso di Esito Dubbio

Se l'esito è dubbio ed il ritardo mestruale si protrae, è bene parlarne con il medico curante o il ginecologo. Alcuni sintomi, come nausea, vomito, seni indolenziti, variazioni dell'umore e dell'appetito potrebbero segnalare l'inizio di una gravidanza.

Tabella Riassuntiva Esami in Gravidanza

Mese o Settimana Analisi ed Esami da fare in gravidanza
1° mese (4-7 settimane) Esame beta-HCG su sangue (se la conferma è necessaria).
2° mese (8-11 settimane) Ecografia transvaginale iniziale, emocromo completo, gruppo sanguigno e fattore Rh, test di Coombs indiretto, rubeotest, toxotest, glicemia, test per MTS, esame urine completo e urinocoltura.
3° mese (12-15 settimane) Ecografia (translucenza nucale), TRI TEST o NIPT, esami per la fibrosi cistica (se indicato), test per malattie genetiche (se indicato).
4° mese (16-19 settimane) Ecografia morfologica, ripetizione toxotest e rubeotest (se risultati negativi in precedenza), curva da carico di glucosio (OGTT).
5° mese (20-23 settimane) Ecografia morfologica (dettagliata), emocromo e controllo emodiluizione, ripetizione esami precedenti se necessario.
6° mese (24-27 settimane) Ecografia per crescita fetale, ripetizione toxotest, curva da carico di glucosio (per donne a rischio), esame delle urine e urinocoltura.
7° mese (28-31 settimane) Emocromo completo, test di Coombs indiretto (per donne Rh negative), test di funzionalità epatica, ecografia di controllo.
8° mese (32-35 settimane) Ripetizione emocromo completo, toxotest, esami per malattie infettive, test per Streptococco Beta Emolitico, esame delle urine completo e urinocoltura.
9° mese (36-40+ settimane) Ecografia per valutazione liquido amniotico, cardiotocografia, eventuale ripetizione di esami per infezioni da MTS.

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