Esame delle Urine: Guida alla Preparazione Mattutina

L’esame delle urine è uno dei controlli medici di routine più frequenti. Può essere richiesto dal medico per effettuare un controllo dello stato di salute generale e dei reni in particolare, per rilevare o monitorare l’andamento di un disturbo, per esempio una patologia epatica o metabolica, o per escludere od orientare verso un’infezione alle vie urinarie in presenza di alcuni sintomi.

L’esame delle urine si può effettuare sia mediante un test rapido con strisce reattive che si possono acquistare in farmacia, sia attraverso la raccolta del campione da inviare al laboratorio di analisi. La modalità di esecuzione della raccolta del campione di urine può variare in base al tipo di esame richiesto e le istruzioni sono fornite dal medico o dal laboratorio di analisi.

Importanza della Corretta Raccolta

Il campione di urine deve essere raccolto rispettando regole ben precise. Infatti è di fondamentale importanza che, durante la raccolta, le urine non vengano inquinate da germi o da altre sostanze presenti nell’ambiente. A tal fine è essenziale la pulizia della zona dei genitali prima della raccolta del campione di urine.

Preparazione all'Esame delle Urine

Per prepararsi all’esame delle urine, è importante seguire alcune raccomandazioni:

  • Si consiglia di evitare sforzi fisici intensi e astenersi dai rapporti sessuali nelle 12 ore antecedenti la raccolta.
  • È preferibile evitare di raccogliere il campione durante il ciclo mestruale, perché il sangue può contaminare le urine. È quindi meglio posticipare la raccolta di un paio di giorni dopo la fine del ciclo.

Come Raccogliere le Urine Correttamente

La raccolta delle urine può sembrare un’azione semplice, ma, al fine di non contaminare il campione e compromettere l’esito degli esami, è importante seguire alcuni step precisi:

  1. Utilizzare un contenitore per le urine sterile, nuovo, acquistabile in farmacia, parafarmacia o in sanitaria, che non va lavato. Non utilizzare altra tipologia di contenitore.
  2. Lavare accuratamente le parti intime, utilizzando un normale sapone (non antibatterico), e asciugare con un telo pulito. Questa indicazione vale in particolare per le donne, che devono fare attenzione a non contaminare le urine con la flora batterica vaginale.
  3. Urinare direttamente nel contenitore sterile, evitando il contatto con i genitali.
  4. Eliminare il primo getto di urina e, senza interrompere la minzione, posizionare il contenitore per raccogliere il secondo getto, il cosiddetto mitto intermedio, escludendo quello finale.
  5. Raccogliere almeno 15-30 mL di urina.
  6. Consegnare, laddove possibile, il campione di urine al laboratorio entro un’ora dalla raccolta. Se non fosse possibile, conservare le urine in frigorifero per un massimo di 4 ore.

Seguire queste semplici istruzioni consente di consegnare al laboratorio un campione non compromesso e ottenere, così, risultati attendibili.

Quando Raccogliere le Urine

Le urine vengono prelevate preferibilmente al mattino. Le prime urine emesse appena ci si è svegliati, infatti, sono solitamente più concentrate. La raccolta del campione deve avvenire il mattino del giorno della consegna del campione, raccogliendo le urine almeno dopo 3 ore dall’ultima minzione. La modalità di raccolta per questo test prevede che venga preso il secondo getto dell’urina.

Raccolta delle Urine nei Bambini

La raccolta delle urine con il sacchetto, soprattutto in età neonatale, può essere difficile e può richiedere più tentativi. Armarsi di molta pazienza e munirsi di almeno uno o due sacchetti sterili in più, per non trovarsi impreparati davanti alla necessità di ripetere il tentativo. Alcuni sacchetti per la raccolta delle urine hanno forme differenti per i genitali femminili e maschili: fare pertanto attenzione al momento dell’acquisto di prendere quelli giusti per il vostro bambino/a.

Procedura per la Raccolta nei Bambini

  1. Effettuare un’accurata pulizia dei genitali del bambino (con sapone delicato, non antisettico), risciacquare abbondantemente e asciugare con un asciugamano pulito o una salvietta di carta usa e getta.
  2. Nei bambini più piccoli, per raccogliere il campione è necessario utilizzare un apposito sacchetto sterile monouso.
  3. Togliere il pannolino al neonato ed eseguire un’accurata igiene dei genitali come già descritto per la raccolta delle urine nei bambini più grandi.
  4. Per le bambine: divaricare le cosce per esporre e distendere la zona di pelle tra la parte inferiore della vulva e l’ano (il perineo). Far aderire bene la parte inferiore dell’adesivo a questa zona, evitando pieghe.
  5. Per i bambini: divaricare le cosce e sollevare un po’ il pene per esporre e distendere la pelle dello scroto sottostante. Tenere ben distesa la pelle e far aderire gradualmente l’adesivo attorno ai genitali, risalendo dal basso fino alla zona sopra i genitali.
  6. Controllare ogni 15 minuti se il bambino urina.
  7. Una volta che il bambino ha urinato, staccare con delicatezza e attenzione il sacchetto, per evitare di irritare la cute delicata del bambino e di perdere parte del campione di urine.

Contenitori per la Raccolta

I contenitori variano a seconda dell’esame da eseguire:

  • ESAME URINE COMPLETO: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo) per urine e provetta tappo giallo/beige.
  • URINOCOLTURA: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo) per urine e provetta tappo verde con acido borico.
  • URINOCOLTURA più ESAME URINE COMPLETO: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo per urine) e due provette:
    1. una tappo giallo/beige, da riempire per prima;
    2. una tappo verde, da riempire per seconda.

I contenitori sono forniti gratuitamente da parte del personale del Punto Prelievi.

Valori e Risultati dell'Esame delle Urine

Un esame completo delle urine comprende generalmente un esame fisico, un esame chimico e un esame microscopico, ognuno dei quali comporta misurazioni e valutazioni diverse.

  • Durante l’esame fisico, viene valutato l’aspetto dell’urina con l'osservazione alcuni parametri, quali l'aspetto e il colore. Normalmente, l’urina è limpida, di colore giallo paglierino.
  • L’esame chimico permette di controllare vari aspetti del campione di urina, tra cui il pH, la concentrazione di sostanze come bilirubina, glucosio, chetoni, enzimi, nitriti, proteine.
  • L’esame microscopico verifica infine la presenza cellule epiteliali, globuli rossi, globuli bianchi, batteri, parassiti, lieviti, muco, cristalli e cilindri urinari.

Per interpretare in modo corretto il significato delle irregolarità nelle caratteristiche fisiche, chimiche o microscopiche dell’urina è sempre opportuno sottoporre il referto al medico, che lo valuterà in relazione ad altri fattori (eventuali sintomi riportati dal paziente o patologie in corso, lo stato di salute generale, farmaci assunti ecc.) e se necessario prescriverà ulteriori accertamenti o una terapia.

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