L'esame delle urine e l'urinocoltura sono esami di routine che possono essere prescritti per monitorare lo stato di salute, individuare le cause di determinati sintomi o per controllare alcuni valori importanti. In particolare, l’urinocoltura consente di rilevare nel campione di urina la presenza di batteri responsabili di infezioni a carico delle vie urinarie e isolarli.
Quando Eseguire un Esame delle Urine e un'Urinocoltura?
Un medico può prescrivere un esame delle urine o un'urinocoltura per diverse ragioni:
- Esame di routine: per valutare lo stato generale di salute e individuare eventuali problemi precocemente.
- Controllo della funzionalità renale: per rivelare segni di malattie renali o problemi come l’insufficienza renale.
- Diagnosi di infezioni delle vie urinarie (IVU): quando il paziente mostra sintomi tipici quali minzione frequente e dolorosa, bruciore, urgenza di urinare, eventuale febbre e/o quando l’esame chimico-fisico e microscopico delle urine rileva la presenza di batteri, leucociti e/o emazie, che sono indicativi di infezione.
- Controllo del diabete: per monitorare il controllo glicemico nei pazienti diabetici.
- Valutazione della funzione epatica: in alcuni casi le urine possono essere analizzate per valutare la funzione epatica.
- Rilevamento di malattie metaboliche: per rilevare segni di alcune malattie metaboliche, come la porfiria.
- Controllo della gravidanza: può essere utilizzato per confermare la gravidanza e monitorare la salute della madre. Nelle donne in gravidanza la batteriuria asintomatica è associata ad una maggiore incidenza di pielonefrite, parto pretermine e basso peso alla nascita.
- Monitoraggio di terapie o farmaci: in alcuni casi, può essere utilizzato per monitorare l’efficacia di una terapia o i potenziali effetti collaterali di alcuni farmaci.
- Valutazione di problemi urologici: può essere parte della valutazione di problemi urologici, come calcoli renali o ostruzioni delle vie urinarie.
Qual è la Differenza tra Esame delle Urine e Urinocoltura?
L’esame delle urine e l’urinocoltura sono due tipi di test che coinvolgono l’analisi dell’urina, ma hanno scopi diversi.
- Esame delle urine (o analisi delle urine): è un test di screening che valuta diversi componenti dell’urina, come la presenza di cellule del sangue, proteine, zuccheri, sali e altre sostanze. Questo test può essere utilizzato per diagnosticare o monitorare una varietà di condizioni, tra cui infezioni del tratto urinario, malattie renali, diabete e altro ancora. Tuttavia, l’esame delle urine non identifica specificamente i tipi di batteri presenti.
- Urinocoltura: è un test specifico che viene utilizzato per identificare e coltivare eventuali batteri presenti nell’urina. Questo test è spesso richiesto quando c’è il sospetto di un’infezione del tratto urinario, perché consente di determinare il tipo di batteri che causa l’infezione e la loro sensibilità agli antibiotici. Questa informazione, contenuta nel cosiddetto antibiogramma, è cruciale per prescrivere un trattamento antibiotico mirato ed efficace.
A seconda delle ragioni che spingono il medico a prescrivere il test, si procede con uno o con l’altro tipo, anche se possono essere eseguiti contemporaneamente con il medesimo campione di urine raccolto.
Come Prepararsi all'Esame e Raccogliere Correttamente le Urine
La preparazione indispensabile è rappresentata dall’igiene delle mani, dell’uretra e delle vie genitali esterne con acqua e sapone e asciugatura, prima della raccolta del campione.
La raccolta del campione deve avvenire il mattino del giorno della consegna del campione, raccogliendo le urine almeno dopo 3 ore dall’ultima minzione.
Si consiglia di evitare sforzi fisici intensi e astenersi dai rapporti sessuali nelle 12 ore antecedenti la raccolta; è preferibile evitare di raccogliere il campione durante il ciclo mestruale, perché il sangue può contaminare le urine. È quindi meglio posticipare la raccolta di un paio di giorni dopo la fine del ciclo.
Le urine vengono prelevate preferibilmente al mattino. Il paziente deve dotarsi di un apposito contenitore sterile acquistato in farmacia o fornito dal laboratorio, avendo cura di non toccarne l’interno o i bordi con le mani.
Modalità di raccolta
Procedere come di seguito descritto:
- Lavarsi accuratamente i genitali esterni con acqua e sapone e risciacquare con acqua corrente.
- Urinare scartando il primo getto e raccogliere l’urina successivamente emessa direttamente nel vasetto fornito, richiudere il contenitore, assicurandosi che il tappo sia applicato correttamente e ben serrato.
- Togliere l’adesivo dal coperchio del vasetto.
- Capovolgere la provetta e inserirla nel foro presente sul coperchio del vasetto, esercitando una leggera pressione verso il basso. L’urina raccolta andrà a riempire automaticamente la provetta (N.B. il mancato riempimento è da ricondursi alla raccolta di un volume di urina scarso o alla non idonea chiusura del vasetto).
- Scrivere sull’etichetta della provetta (non sul tappo) così riempita, il proprio cognome, nome e data di nascita.
- Fare pervenire la provetta riempita al Punto Prelievi.
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Sia per l'esame delle urine che per l'urinocoltura, se non è utilizzabile il contenitore sottovuoto, effettuare la raccolta negli appositi sacchetti di plastica sterili autoadesivi.
Le modalità di raccolta sono le seguenti:
- Effettuare, se possibile, la raccolta negli appositi sacchetti di plastica sterili autoadesivi, che sono acquistabili in farmacia.
- Una volta avvenuta la minzione chiudere con cura il sacchetto, utilizzando l'apposita linguetta, e porlo in posizione verticale in un contenitore a bocca larga.
- Non travasare le urine.
- Fare pervenire il contenitore con il campione di urina al Laboratorio entro 2-3 ore dalla raccolta.
Si ricorda che le IVU associate al cateterismo vescicale rappresentano la più frequente forma di infezione associata alle cure mediche, che comporta un incremento della morbidità e della mortalità, un allungamento della degenza (ospedaliera e nelle strutture residenziali), un aumento dei costi ed un utilizzo non necessario di antibiotici.
Antibiogramma
Se nel campione di urine fornito sono presenti dei microrganismi (urinocoltura positiva) è utile eseguire anche l’antibiogramma. Questo esame serve per verificare la sensibilità di un batterio a uno o più farmaci (antibiotici).
Il test di sensibilità agli antibiotici (antibiogramma) viene eseguito per identificare l’antibiotico più efficace per curare l’infezione. Il batterio viene descritto nel referto come sensibile, intermedio o resistente ad una serie di antibiotici comunemente utilizzati per il trattamento delle IVU.
Quali sono i valori per l'esame delle urine?
Un esame completo delle urine comprende generalmente un esame fisico, un esame chimico e un esame microscopico, ognuno dei quali comporta misurazioni e valutazioni diverse:
- Durante l’esame fisico, viene valutato l’aspetto dell’urina con l'osservazione alcuni parametri, quali l'aspetto e il colore. Normalmente, l’urina è limpida, di colore giallo paglierino.
- L’esame chimico permette di controllare vari aspetti del campione di urina, tra cui il pH, la concentrazione di sostanze come bilirubina, glucosio, chetoni, enzimi, nitriti, proteine.
- L’esame microscopico verifica infine la presenza cellule epiteliali, globuli rossi, globuli bianchi, batteri, parassiti, lieviti, muco, cristalli e cilindri urinari.
Per qualsiasi misurazione viene riportato il risultato ottenuto e un intervallo di riferimento, che indica i valori considerati normali per una persona sana. Gli intervalli di riferimento spesso variano leggermente tra i diversi laboratori, perché possono essere utilizzati metodi di misurazione diversi.
Quali sono i risultati per l'urinocoltura?
Le urine sono normalmente sterili. La presenza di microorganismi viene valutata in funzione dello loro quantità (carica batterica) ed escludendo le possibili contaminazioni. Normalmente è considerata significativa una carica superiore a 100.000 cellule per ml.
Urinocoltura negativa: una coltura che non mostra alcuna crescita dopo 24-48 ore indica assenza di infezione.
Contaminazione/colonizzazione: la crescita di diversi tipi di batteri nella stessa coltura può essere dovuta ad un fenomeno di contaminazione del campione durante la raccolta o ad una semina tardiva rispetto alla raccolta, specialmente se si tratta di Lactobacillus e/o altri batteri vaginali comuni non patogeni.
Tabella riassuntiva dei contenitori da utilizzare a seconda dell'esame richiesto:
| Esame | Contenitore | Provetta |
|---|---|---|
| Esame urine completo | Vasetto con tappo giallo | Provetta tappo giallo/beige |
| Urinocoltura | Vasetto con tappo giallo | Provetta tappo verde con acido borico |
| Urinocoltura più Esame urine completo | Vasetto con tappo giallo per urine | 1. Provetta tappo giallo/beige (da riempire per prima) 2. Provetta tappo verde (da riempire per seconda) |
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