Significato delle Cellule Basse Vie nell'Esame delle Urine

L'analisi delle cellule epiteliali nelle urine rappresenta uno strumento diagnostico fondamentale per monitorare la salute del tratto urinario. È importante interpretare correttamente i risultati dell'esame delle urine, considerando il conteggio delle cellule epiteliali insieme ad altri parametri quali leucociti e nitriti, per ottenere un quadro clinico accurato.

Innanzitutto cerchiamo di capire cosa siano le cellule epiteliali e perché si trovano anche nelle urine, risultando del tutto normali entro un certo range. Le cellule epiteliali non sono altro che quelle cellule che formano il tessuto epiteliale ossia il derma. Si possono trovare sia negli strati più profondi che superficiali ed è del tutto normale che anche nelle urine se ne trovi traccia.

Quelle che sono presenti normalmente nelle urine, per la precisione, sono le cellule epiteliali squamose (o transizionali), che provengono dall'uretra, dalla vagina o dai genitali esterni. Queste cellule sono presenti normalmente nelle urine per via del ricambio cellulare, che è del tutto fisiologico. Una volta che le nuove cellule si sono formate, quelle vecchie vengono eliminate dal nostro organismo attraverso l'urina ed è quindi assolutamente normale che vengano rilevate dalle analisi di laboratorio.

Funzioni delle Cellule Epiteliali

Ogni tipo di cellula epiteliale ha una funzione ben definita che contribuisce all'equilibrio e al benessere generale dell'organismo. Comprendere l'importanza delle cellule epiteliali significa riconoscere il loro ruolo insostituibile nel mantenimento della salute e nella prevenzione delle malattie.

Queste "cellule epiteliali", come vengono comunemente chiamate, rivestono le superfici esterne e interne del corpo, formando una barriera protettiva contro i microrganismi patogeni, le lesioni fisiche e la perdita di acqua. Oltre alla protezione, il tessuto epiteliale ha un ruolo cruciale nell'assorbimento, nella secrezione e nella percezione sensoriale, adattandosi perfettamente a compiti specifici grazie alle sue diverse tipologie.

Queste cellule non solo rivestono gli organi interni e le cavità corporee, ma sono anche presenti sulla superficie della pelle. La loro funzione principale è quella di proteggere il corpo da agenti patogeni, sostanze chimiche nocive e lesioni fisiche. Sono anche responsabili della percezione sensoriale come il tatto, il gusto e l'olfatto. Pertanto, mantenere l'integrità del tessuto epiteliale è vitale per la salute generale dell'individuo.

Tipi di Cellule Epiteliali

  • Cellule Epiteliali Squamose: Queste cellule sono piatte e sottili, con forma simile a piastrelle. Si trovano in aree del corpo soggette a attrito, come la pelle esterna e le mucose delle vie respiratorie.
  • Cellule Epiteliali Cuboidali: Le cellule epiteliali cuboidali sono più alte delle cellule epiteliali squamose e hanno forma cubica.
  • Cellule Epiteliali Colonnari: Queste cellule sono lunghe e a forma di colonna.

Cellule Epiteliali Alte nelle Urine: Cosa Significa?

La presenza di cellule epiteliali alte nelle urine è un fenomeno che può variare in base a diversi fattori e condizioni di salute. Situazioni come infezioni del tratto urinario, infiammazioni o patologie renali possono portare a un incremento significativo di queste cellule. Tuttavia, consultare un medico per una valutazione approfondita è sempre il passo più prudente, qualora si verificasse la presenza di numerose cellule di questo tipo.

Il medico potrà correlare i livelli di cellule epiteliali con altri sintomi e risultati di test per determinare la causa sottostante e il trattamento più adeguato.

Condizioni Mediche Associate alle Cellule Epiteliali

Le cellule epiteliali sono coinvolte in una serie di condizioni mediche e patologie che possono influenzare diverse parti del corpo.

  • Infezioni del Tratto Urinario: Le infezioni del tratto urinario sono spesso accompagnate da un aumento delle cellule epiteliali nelle urine.
  • Malattie della Pelle: Condizioni come dermatiti, eczemi e psoriasi possono influenzare la salute delle cellule epiteliali sulla superficie della pelle.
  • Tumori Epiteliali: Alcuni tipi di tumori possono svilupparsi dalle cellule epiteliali.

Queste sono solo alcune delle molte condizioni mediche che coinvolgono le cellule epiteliali.

Esame delle Urine: Cosa è e Perché Viene Prescritto?

L’urina è il prodotto finale dell’attività di filtrazione del sangue da parte dei reni. L'esame delle urine riveste notevole importanza per l'elevato numero di informazioni diagnostiche che da esso si possono desumere.

Perché il medico lo prescrive?

  • Per vedere se i disturbi che manifesto (dolore al ventre o ai lombi, minzione frequente, bruciore o dolore quando urino, presenza di schiuma nelle urine o colore rossastro nelle mie urine) sono espressione di un problema ai reni oppure no.
  • Perché ho già una malattia renale.

Modalità di Raccolta del Campione

In genere, il campione da prelevare è l’urina del mattino, poco dopo il risveglio, dopo il digiuno ed il riposo della notte. È preferibile non praticare un’intensa attività fisica il giorno prima dell’esame per evitare la possibile transitoria presenza di proteine dopo lo sforzo.

Di raccogliere quello che si chiama tecnicamente mitto intermedio di urina (in pratica NON la prima urina che esce ma dopo qualche attimo): prima di riempire il contenitore, comincio ad urinare nel water, interrompo il flusso per un attimo e quindi riprendo a urinare, ma nel contenitore. Se ho il ciclo mestruale, l’urina può essere contaminata dal sangue. Il medico, può richiedermi di raccogliere l’ urina in altri momenti della giornata, a seconda dei parametri da valutare.

Mi devo accertare di conservare il campione di urine a temperatura ambiente, se non è troppo caldo.

Parametri Valutati nell'Esame delle Urine

I laboratori dispongono di strumenti sofisticati per analizzare le caratteristiche chimiche dell’urina. Per un’analisi domestica preliminare, in commercio esistono alcune strisce reattive che esplorano tutte o solo in parte le caratteristiche chimiche delle sostanze presenti nelle urine (es.: soltanto albumina, glucosio/zucchero o chetoni).

Aspetto Fisico:

  • Il colore: normalmente giallo paglierino. Un colore rosso vivo o come quello del the, carico, o quello della coca-cola, può indicare la presenza di sangue oppure la presenza di pigmenti come la bilirubina o sostanze intermedie provenienti dal metabolismo di alcuni cibi (barbabietole, rabarbaro, more) e/o farmaci (rifampicina, fenitoina ecc).
  • La limpidezza: normalmente piuttosto limpide. Urine torbide possono indicare una infezione in atto delle vie urinarie.
  • La presenza di schiuma è piuttosto comune e non significa sempre un problema di salute, in quanto può essere la conseguenza di una minzione molto rapida, della presenza di un contaminante quale lo sperma per gli uomini, dell’uso di detergente nell’acqua del water o di urine molto concentrate.
  • L’odore: normalmente, nessuno, tranne dopo l’assunzione di alcuni cibi quali gli asparagi o il caffè.

Analisi Chimiche:

  • Peso Specifico: esprime la capacità del rene di concentrare le urine.
  • Nitriti ed Esterasi leucocitaria: I nitriti nelle urine sono il prodotto dell’attività batterica e sono un indizio d’infezione delle vie urinarie.
  • Sangue (Ematuria): Se presenti in numero maggiore (ematuria), confermano che si tratta di sangue e non di pigmenti (mioglobina, bilirubina). Possono confermare condizioni di diversa severità come calcoli urinari, infezioni, glomerulonefriti, tumori renali o delle vie urinarie, malattie del sangue o del muscolo.
  • Cellule Epiteliali - possono essere comunemente presenti nel sedimento urinario, e derivano dalle vie urinarie. La presenza di cellule squamose può essere il risultato della raccolta di un campione non corretta. La presenza di cellule atipiche, richiede ulteriori indagini.
  • Cristalli - sostanze chimiche che, per concentrazione delle urine e scarsa solubilità, precipitano e si aggregano tra loro.
  • Cilindri - proteine, globuli rossi o bianchi, cellule epiteliali, materiale amorfo si possono aggregare in forma cilindrica. E’ per questo che si parla, in totale, di cilindri.

Altri Parametri Importanti

  • Proteine: il valore di riferimento deve essere inferiore a 15 mg/dL, anche se in alcune situazioni (come ad esempio in gravidanza) può variare.
  • Corpi chetonici: composti prodotti dalle cellule epatiche normalmente presenti nel sangue.
  • Glucosio: lo zucchero presente nel sangue.
  • Globuli bianchi e globuli rossi: i globuli rossi sono raramente presenti nelle urine e possono essere dovuti ad uno sforzo fisico intenso, esposizione a basse temperature oppure problemi come, ad esempio, infezioni, calcolosi o tumori renali.
  • Sali e cristalli: si tratta di composti chimici che, se le urine sono molto concentrate, si aggregano tra loro.

Leucociti nelle Urine: Un Segnale di Infezione?

La presenza di leucociti nelle urine è spia di una probabile infezione delle vie urinarie. I leucociti, detti più comunemente globuli bianchi, sono un gruppo eterogeneo di cellule, preposte alla difesa dell'organismo dagli attacchi di microorganismi ostili (virus, batteri, miceti e parassiti) e da corpi estranei che penetrano al suo interno.

Nella maggior parte dei casi, l'aumento dei leucociti nelle urine è l'espressione di un'infiammazione o un'infezione dell'apparato urinario. I leucociti presenti nelle urine con valori superiori a quelli ritenuti di norma possono essere individuati con l'osservazione al microscopio.

Un aumento dei leucociti nelle urine è un segnale generico di un'infezione delle vie urinarie, ma può dipendere anche da traumi ricevuti nella zona, infiammazione della prostata o rene policistico. La presenza di leucociti nelle urine serve a valutare la presenza di nefropatie ed è segno aspecifico di infezione delle vie urinarie. Un aumento massivo dei leucociti è generalmente indice di un'infezione acuta.

Raccolta e Analisi dei Leucociti

Il dosaggio dei leucociti nelle urine si effettua mediante la raccolta di un campione della prima minzione del mattino (o almeno 3 ore dopo l'ultima minzione). Le urine vanno raccolte in un contenitore monouso sterile. Questo va richiuso accuratamente subito dopo e dovrebbe essere portato in laboratorio entro due ore.

Oltre alle metodiche menzionate, esiste un ulteriore esame, eseguibile anche a domicilio, che valuta l'attività esterasica dei leucociti; si tratta di un test rapido basato sull'utilizzo di striscette reattive da immergere nell'urina, che cambiano colore e intensità cromatica in base alla presenza e alla concentrazione di leucociti.

Sintomi Associati alla Presenza di Leucociti nelle Urine

Nella maggior parte dei casi, il riscontro di leucociti nelle urine è segno aspecifico di un'infezione delle vie urinarie (reni, ureteri, vescica od uretra); il termine aspecifico sottolinea come i globuli bianchi informino semplicemente di un'infezione in corso, senza specificarne il tipo o la localizzazione. Per tutti questi motivi, il riscontro di significative concentrazioni di leucociti nelle urine impone successive indagini per accertare l'origine del problema.

Le prime indicazioni possono derivare dall'interpretazione dei sintomi associati, anche se questi sono generalmente aspecifici, perché comuni a svariate condizioni.

  • Uretrite: Secrezioni uretrali con presenza di pus, associate a bruciore durante la minzione; in alcuni casi il paziente può essere asintomatico o lamentare disturbi di lieve entità.
  • Cistite: Disturbi della minzione, come difficoltà ad urinare, dolore e bruciore durante l'emissione di urina e bisogno frequente di urinare, accompagnato da un senso di incompleto svuotamento della vescica.
  • Litiasi Renale (Calcoli): Bisogno frequente di urinare e bruciore e dolore alla minzione; le urine possono apparire torbide, a volte con sangue e di cattivo odore.
  • Prostatite: Disturbi e dolori associati all'eiaculazione e alla minzione (flusso intermittente di urina, dolore o bruciore mentre si fa pipì, bisogno frequente ed urgente di urinare, ed eccessiva emissione di urina durante la notte). Nelle infezioni batteriche questi sintomi sono spesso associati a febbre alta, brividi, malessere generale, ematuria e vomito.
  • Balanite: Il glande (parte terminale del pene), appare arrossato, pruriginoso, dolente e gonfio.
  • Pielonefrite: Dolori al fianco corrispondente alla sede anatomica dell'organo colpito; inoltre, può essere presente febbre con crisi di brividi, accompagnata agli "immancabili" disturbi della minzione.
  • Neoplasie della Vescica: I sintomi possono essere completamente assenti.

Importanza della Comunicazione con il Medico

Una comunicazione efficace con il proprio medico è essenziale per comprendere il significato dei risultati degli esami e decidere i passaggi successivi nella valutazione della propria salute.

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