Le vitamine sono nutrienti essenziali per numerosi processi biologici. Il nostro corpo non può produrle in quantità sufficienti, quindi devono essere assunte attraverso la dieta. Le carenze vitaminiche nel sangue possono portare a vari problemi di salute, tra cui: perdita di capelli, problemi della pelle; affaticamento cronico e debolezza muscolare; disturbi ossei e/o neurologici, indebolimento del sistema immunitario.
Gli esami del sangue per vitamine proposti permettono di analizzare in modo completo i 7 elementi più importanti per il benessere e il funzionamento dell’organismo: vitamina D, la cui carenza nel sangue è la più comune nella popolazione generale; vitamine del gruppo B e folati: includono B1, B2, B6, B12 e acido folico (B9); vitamina E: antiossidante che protegge le cellule dai danni ossidativi.
Vitamina B12: Cos'è e a Cosa Serve
La vitamina B12 è una delle otto vitamine del complesso B ed è anche una tra quelle che si dissolvono in acqua (idrosolubile). La vitamina B12 (o cianocobalamina), è indispensabile per sintetizzare il DNA e quindi necessaria per la crescita e lo sviluppo dell’intero organismo, dal sistema nervoso alla produzione di globuli rossi nel midollo osseo.
Ha una funzione ematopoietica poiché è coinvolta nella produzione di globuli rossi e del midollo osseo. La cobalamina non viene prodotta dall’organismo ma deve essere introdotta attraverso la dieta.
Quando Viene Prescritto l’Esame della Vitamina B12?
L'esame della Vitamina B12 si effettua attraverso un prelievo di sangue da una vena del braccio.
Questo esame viene prescritto:
- in caso di cambiamenti d’umore e di comportamento.
- per monitorare l’andamento delle terapie in caso di carenza accertata di vitamina B12 e folati.
Cosa Sappiamo con Questo Esame?
Questo esame serve per:
- monitorare l’andamento delle terapie in caso di carenza accertata di vitamina B12 e folati.
- la diagnosi di anemia perniciosa.
I valori di riferimento possono cambiare per la maggior parte degli analiti in funzione dell’età, del sesso e anche della strumentazione in uso nel singolo laboratorio. I sintomi associati a carenza di vitamina B, soprattutto se lieve o moderata, possono essere aspecifici. Spesso, i pazienti presentano carenze di diverse vitamine; pertanto, i sintomi manifestati sono molteplici.
Sintomi di Carenza di Vitamina B12
Una carenza moderata non porta le persone ad avere sintomi specifici, mentre in caso di una grande carenza di vitamina B12 può verificarsi una sintomatologia specifica. Il deficit di questa vitamina può compromettere lo sviluppo di questi processi e può causare vari problemi di salute come l’anemia, problemi di memoria, sbalzi d’umore, stanchezza e debolezza muscolare.
Nel mondo occidentale la carenza di vitamina B si verifica principalmente nei soggetti che soffrono di malnutrizione, alcolismo cronico, sindromi da malassorbimento (come la celiachia), nei pazienti che si sono sottoposti a bypass gastrico e negli anziani. Un deficit di vitamina B12 dipende da una scarsa o inadeguata capacità di assorbimento ed immagazzinamento.
Eccesso di Vitamina B12: Rischi e Controindicazioni
È importante ricordare che la presenza di livelli alti di B12 non significa inevitabilmente la presenza di queste malattie. Un eccesso di vitamina B12 può determinare alcune controindicazioni. La tossicità della vitamina B si verifica raramente, di solito in seguito all’assunzione di una dose eccessiva (superiore a quella prescritta) degli integratori vitaminici.
Alcuni effetti negativi di un eccesso di vitamina B12 sono:
- Insufficienza cardiaca: troppa vitamina B12 nel nostro corpo può portare il cuore a non pompare il sangue correttamente, provocando episodi di insufficienza cardiaca.
- Formazione di coaguli nel sangue: un eccesso di vitamina B12 facilita la formazione di coaguli di sangue, che possono diventare molto pericolosi perché ostacolano il normale flusso sanguigno.
- Problemi alla vista.
Fattori Chiave per la Correzione dei Livelli di B12
Un altro fattore chiave nella correzione dei livelli di B12 è l’attività fisica che ne favorisce lo smaltimento attraverso il sudore. La vitamina B12, insieme ai folati e al complesso di vitamine C, è fondamentale nella misura in cui sostiene e aiuta il nostro organismo nella produzione di proteine.
La vitamina B è assorbita con la dieta, utilizzata al bisogno e ogni eccesso viene rimosso dall’organismo attraverso l’urina. In generale, l’organismo utilizza la vitamina B al bisogno ed elimina l’eccesso. In seguito ad un adeguato apporto, l’organismo mantiene una concentrazione relativamente stabile di vitamina B nel sangue.
In caso di carenza di vitamine del complesso B, è possibile prescrivere i relativi integratori ed assumere alimenti fortificati, ossia in cui la vitamina è stata aggiunta durante la lavorazione, al fine di garantirne un apporto adeguato.
Altre Vitamine del Gruppo B
Vitamina B1 (Tiamina)
Carenza: si verifica principalmente nei soggetti che soffrono di alcolismo cronico, HIV/AIDS, diabete, che si sono sottoposti ad un intervento di chirurgia bariatrica e negli anziani. Alcuni farmaci come la furosemide e il 5-fluorouracile possono ridurre i livelli di tiamina.
La carenza di tiamina può provocare perdita di peso e di appetito, confusione, perdita di memoria, debolezza muscolare e problemi cardiaci. Inoltre, causa la sindrome di Wernicke-Korsakoff, che interessa prevalentemente gli alcolisti ed è caratterizzata da formicolio alle estremità, perdita della memoria e dell’orientamento, confusione.
Vitamina B2 (Riboflavina)
Carenza: chiamata ariboflavinosi, di solito viene osservata nei casi di carenza di altre vitamine, alcolismo, malassorbimento, patologie epatiche, anoressia nervosa, gravidanza, allattamento al seno, negli anziani e nei soggetti che seguono una dieta vegetariana o vegana.
La carenza di riboflavina può causare problemi cutanei, presenza di tagli agli angoli della bocca (cheilite angolare), infiammazione della lingua (glossite), perdita di capelli, pallore, mal di gola, patologie epatiche e alterazioni a carico del sistema nervoso e del sistema riproduttivo.
Vitamina B3 (Niacina)
Ruolo: B3 è coinvolta nelle reazioni enzimatiche, nel metabolismo e nella produzione di energia; contribuisce al corretto funzionamento del sistema nervoso, digestivo e della cute.
Tossicità: dosi farmacologiche possono causare vampate di calore, cefalea, ipotensione, iperglicemia, visione offuscata, diplopia ed edema oculare.
Vitamina B5 (Acido Pantotenico)
Ruolo: B5 contribuisce a metabolizzare e ad utilizzare i lipidi, le proteine e i carboidrati.
Carenza: si verifica raramente poiché la vitamina è presente in molti alimenti. Tuttavia, pazienti che presentano un raro disturbo ereditario noto come neurodegenerazione associata alla pantotenato chinasi non sono in grado di utilizzare adeguatamente l’acido pantotenico.
Vitamina B6 (Piridossina)
Carenza: si verifica raramente; come la vitamina B2, B6 è necessaria per la formazione di PLP attiva; può essere osservata in alcolismo cronico, malassorbimento, fumo, perdita di funzionalità renale, malattie autoimmuni e nei soggetti che assumono alcuni farmaci antiepilettici e la teofillina.
Fonti: carne, pesce, fegato, noccioline, legumi e alcuni vegetali (patate dolci, spinaci, broccoli).
Vitamina B7 (Biotina)
Carenza: molto rara; può colpire donne in gravidanza o in allattamento al seno, soggetti che ricevono una nutrizione completamente parenterale, che fanno abuso cronico di alcol o che presentano un difetto metabolico ereditario noto come “carenza di biotinidasi”.
La carenza può provocare riduzione della peluria sul capo e sul corpo, rash cutaneo intorno ad occhi, naso, bocca e ano, congiuntivite, convulsioni, infezioni della pelle, unghie fragili e disturbi del sistema nervoso. I sintomi di carenza di biotina in età neonatale includono debolezza del tono muscolare, indolenza e ritardo nello sviluppo.
Check Up Vitamine
Le analisi comprese nel Check Up Vitamine offrono una panoramica generale dei livelli di tali micronutrienti, aiutando ad identificare carenze o eccessi e prevenire i disturbi anche in assenza di sintomi evidenti, suggerendo interventi nutrizionali personalizzati.
A Chi è Rivolto
I test per le vitamine sono indicati per un’ampia gamma di persone, in particolare:
- Individui che seguono diete restrittive (es. vegetariani e vegani) o regimi alimentari particolari.
- Persone con disturbi di assorbimento, affette da malattie gastrointestinali o post chirurgia bariatrica.
- Soggetti anziani, donne in gravidanza o allattamento, sportivi.
- Pazienti che prendono specifici farmaci, possibili cause di interferenza con l’assorbimento vitaminico.
- Persone sotto stress o con sintomi di stanchezza cronica.
Preparazione all'esame
Prima del prelievo di sangue è prescritto un periodo di digiuno di 8-10 ore. Se si dovesse avvertire sensazione di sete, durante tale periodo si possono assumere fino a 1-2 bicchieri di acqua. Sono assolutamente vietati fumo e l’assunzione di bevande alcoliche.
Nei giorni precedenti all’esame del sangue si prega di non cambiare abitudini alimentari e di vita, evitando di effettuare sforzi fisici intensi il giorno stesso e quelli antecedenti.
Tipo di campione
Sangue con prelievo venoso.
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