Lo spermiogramma è l’esame del liquido seminale, cioè la secrezione a cui l’uomo giunge al momento dell’eiaculazione, che si effettua con la raccolta di un campione di sperma.
Cos'è lo Spermiogramma?
Lo spermiogramma è l’esame che serve a misurare sia la qualità sia la quantità del liquido seminale prodotto durante l’eiaculazione. Il liquido seminale è composto anche da cellule mobili chiamate spermatozoi, ognuno dei quali contiene una copia di ogni cromosoma, ossia il corredo genetico portato dal maschio. Ogni campione di sperma può contenere milioni di spermatozoi per millilitro.
Quando e Perché Viene Richiesto Questo Test?
Il motivo principale per il quale viene prescritto uno spermiogramma è il sospetto di problemi di fertilità nell’uomo. Lo spermiogramma serve anche a valutare la vitalità degli spermatozoi e l’eventuale presenza di anticorpi anti-spermatozoi, ossia anticorpi che attaccano erroneamente le cellule spermatiche prodotte dal proprio organismo.
Solitamente, quando il test deve valutare la fertilità maschile, andrebbe eseguito su due campioni di liquido seminale raccolti ad almeno una settimana di distanza l’uno dall’altro.
Può essere svolta anche la spermiocoltura, un esame che permette di verificare la presenza di microrganismi patogeni all’interno del campione di sperma, in specifici terreni di coltura.
Il Campione Richiesto
Per l’esecuzione dello spermiogramma è necessario un campione di liquido seminale che deve essere analizzato entro un’ora dalla sua raccolta. Il campione di liquido seminale viene generalmente raccolto tramite masturbazione in un contenitore sterile.
Il campione va raccolto in un recipiente sterile di plastica a bocca larga (contenitore sterile per l’esame delle urine) o di vetro. Il campione va raccolto in maniera completa, facendo attenzione anche alla prima parte che è ricca di spermatozoi. Durante la raccolta bisogna evitare perdite del campione considerando che la quasi totalità degli spermatozoi è emessa nella prima frazione dell’eiaculato.
Preparazione all'Esame
Prima della raccolta è necessario osservare un’astinenza eiaculatoria di minimo 2, massimo 7 giorni.
Effettuare la raccolta dopo un periodo di sostanziale benessere fisico: NON devono esserci stati EPISODI FEBBRILI (temperatura corporea > = 37.5°C) e NON devono essere stati assunti ANTIBIOTICI nei 60 giorni precedenti la raccolta in quanto infezioni virali o episodi febbrili possono modificare temporaneamente la qualità del liquido seminale.
Per effettuare una corretta raccolta è necessario attenersi alle seguenti indicazioni:
- provvedere ad un’accurata igiene delle mani e dei genitali prima di procedere alla raccolta;
- raccogliere il liquido seminale direttamente in un contenitore sterile (barattolo), da aprire immediatamente prima dell’uso. Sul contenitore indicare Cognome, Nome, Data di nascita e Ora della raccolta;
- raccogliere per intero il campione seminale (a causa della differente composizione del liquido seminale nelle diverse parti dell’eiaculato, anche una piccola perdita può pregiudicare l’esito dell’analisi).
Al momento della consegna del campione seminale, ricordarsi di segnalare:
- eventuali difficoltà incontrate nella raccolta e/o l’eventuale (anche piccola) perdita iniziale o finale di liquido seminale;
- l’eventuale richiesta di esame colturale.
Inoltre durante il trasporto del campione:
- mantenere il contenitore in posizione verticale
- non capovolgerlo per evitare la fuoriuscita e provocare il minor traumatismo cellulare
- evitare brusche variazioni di temperatura (< 20°C, > 37°C): il campione possibilmente dovrà essere mantenuto ad una temperatura corporea tenendolo vicino al proprio corpo durante il trasporto. Non dovrà essere lasciato a temperatura ambiente per un periodo prolungato.
Cosa si Vede in Uno Spermiogramma?
Lo spermiogramma serve a misurare la qualità e la quantità del campione di sperma.
L’esame macroscopico del liquido seminale consiste nella valutazione delle caratteristiche fisico-chimiche del campione. Una parte estremamente importante dello spermiogramma è l’analisi microscopica del liquido seminale, necessaria a valutare la concentrazione di spermatozoi, la loro morfologia e mobilità.
Esame Macroscopico
L'esame macroscopico del liquido seminale è una componente essenziale dello spermiogramma, fornendo una prima panoramica delle possibili anomalie dello sperma. È essenziale riconoscere che i parametri e i valori di riferimento possono variare. Le linee guida dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sono spesso utilizzate, ma differenti laboratori possono avere criteri di riferimento leggermente diversi.
Le caratteristiche principali valutate durante l'esame macroscopico includono:
- Volume: Il volume normale del liquido seminale è generalmente compreso tra 1.5 e 5 millilitri.
- Aspetto: Il liquido seminale normale deve essere omogeneo e opaco. Un aspetto anomalo può suggerire la presenza di infezioni o altre patologie.
- Colore: Il colore del liquido seminale è tipicamente bianco-grigiastro.
- Viscosità: La viscosità si riferisce alla consistenza del liquido seminale. Dopo l'eiaculazione, il liquido seminale è inizialmente viscoso ma tende a liquefarsi entro 20-30 minuti a temperatura ambiente.
- pH: Il pH del liquido seminale dovrebbe essere leggermente alcalino, generalmente compreso tra 7.2 e 8.0.
Esame Microscopico
Per quanto riguarda la mobilità, i parametri valutati sono diversi. In primo luogo viene osservata la motilità degli spermatozoi, ossia la percentuale di spermatozoi mobili nel campione, che dovrebbe essere pari al 50% a distanza di un’ora dall’eiaculazione.
Infine, l’analisi morfologica valuta forma, dimensione e aspetto delle cellule spermatiche. Maggiore è la quantità di spermatozoi anomali, minore sarà la probabilità che questi siano fertili. Si definisce normale uno spermatozoo con testa liscia e ovale, larghezza compresa tra i 2 e i 3 micromillimetri e lunghezza tra i 3 e i 5.
Valori di Riferimento e Interpretazione
Volume
Il volume dell’eiaculato (in condizioni normali da 1 a 6 mL) è un marker della funzionalità delle ghiandole annesse. L’ipoposia ovvero un volume inferiore ai valori normali potrebbe indicare che i dotti attraverso i quali si muove il liquido seminale potrebbero essere parzialmente ostruiti. Le vescichette seminali, producono dal 50 all’80% della componente liquida dello sperma, la prostata contribuisce per il 15-30%.
pH
Il liquido seminale è una sostanza generalmente basica, 7,5-8 di pH. Il liquido seminale ha normalmente un pH che oscilla tra 7,2 e 7.7, ed è la risulto tra la secrezione basica delle vescichette seminali e la secrezione acida della prostata. Un pH inferiore a 7 è espressione di disfunzione delle vescichette seminali, un pH superiore a 8,0, in presenza di leucociti, indica la presenza di una infezione.
Colore
Il colore del liquido seminale è normalmente grigio opalescente. La trasparenza del liquido seminale potrebbe indicare una quantità insufficiente di spermatozoi. Un aspetto lattescente, specialmente se accompagnato da un ridotto volume e un pH acido, può riflettere un danno a carico delle vescichette seminali, mentre l’aspetto giallognolo è indice di una contaminazione urinaria, o della presenza di polimorfonucleati (piospermia).
Viscosità
La viscosità non va confusa con la fluidificazione. Mentre la fluidificazione è un processo dinamico transitorio di dissolvimento di un coagulo, la viscosità è una caratteristica permanente di un determinato liquido seminale. Normalmente viene valutata facendo defluire lentamente il liquido seminale da una pipetta: un liquido seminale viscoso defluisce formando un filo.
Concentrazione
La determinazione della concentrazione degli spermatozoi e del numero totale di spermatozoi (concentrazione per mL x volume di sperma) viene determinato mediante delle camere di conta: Neubauer, Burger o Makler. Le alterazioni della concentrazione degli spermatozoi sono le oligozoospermia quando il numero di spermatozoi sono inferiori a 15 milioni per mL, si parla di polispermia quando la concentrazione degli spermatozoi é superiore a 150 milioni per mL.
La concentrazione di spermatozoi ed il numero totale di spermatozoi sono parametri che correlano sia al tempo di attesa per la gravidanza che alla percentuale di gravidanza e sono predittivi del concepimento.
Motilità
La motilità è un parametro fondamentale, é generata dal colletto e coda dello spermatozoo, che muovendosi, determina lo spostamento in avanti di questo. La valutazione di questo parametro viene effettuata entro due ore dall’eiaculazione.
Vitalità
Il test della vitalità degli spermatozoi si determina utilizzando un colorante ed osservando al microscopio spermatozoi colorati e non colorati.
Morfologia
Lo studio morfologico degli spermatozoi permette il riconoscimento di alterazioni strutturali: a carico della testa, del colletto o del flagello. Lo studio morfologico degli spermatozoi permette di calcolare la percentuale di forme tipiche e atipiche, nonché i dettagli delle alterazioni presenti. Il valore dell’indice di teratozoospermia deve variare tra 1,00 (ogni spermatozoo atipico ha una sola anomalia) e 3,00 (ogni spermatozoo atipico ha anomalie della testa, del tratto intermedio e della coda).
L’importanza diagnostica e prognostica di questo esame è dettata dall’evidenza che le alterazioni morfologiche degli spermatozoi sono direttamente connesse a condizioni patologiche sottostanti che possono interessare le vie seminali e la maturazione stessa degli spermatozoi.
Altre Cellule
Nello sperma possono ritrovarsi altri tipi cellulari: la presenza di forme immature (precursori degli spermatozoi) in misura superiore al 3% può indicare fenomeni di sofferenza cellulare dovuti a esposizione al calore, varicocele, febbre prolungata, esposizione a farmaci, tossici o a radiazioni.
Quando lo Spermiogramma Non Va Bene?
Il risultato dello spermiogramma potrà indicare che il liquido seminale è normale oppure, al contrario, anormale. Tuttavia, è opportuno sottolineare che tale definizione non sta a indicare automaticamente fertilità o infertilità, poiché la presenza di un numero qualsiasi di spermatozoi nel liquido seminale può sempre tradursi nella possibilità di concepimento.
Inoltre è bene ricordare che le risposte fornite dallo spermiogramma sulla capacità riproduttiva non sono mai definitive, dal momento che si tratta di uno studio in vitro che potrebbe non rispecchiare il comportamento del liquido seminale all’interno dell'apparato riproduttivo femminile.
Alcune condizioni specifiche rilevabili tramite spermiogramma includono:
- Azoospermia: nel liquido seminale mancano gli spermatozoi.
- Teratozoospermia: la morfologia degli spermatozoi risulta alterata.
- Iperposia: volume eiaculato è in eccesso, potrebbe dipendere da alcune patologie infiammatorie in corso.
- Oligozoospermia: quando il numero di spermatozoi sono inferiori a 15 milioni per mL
- Polispermia: quando la concentrazione degli spermatozoi é superiore a 150 milioni per mL.
Numerosi fattori, come per esempio la febbre, malattie a trasmissione sessuale, batteriche o virali, l’assunzione di alcuni farmaci o sostanze (alcool, cannabinoidi) avvenuti tre mesi prima dell’esame influenzano l’aspetto del liquido seminale. Questo perchè la maturazione completa di uno spermatozoo avviene in circa tre mesi.
Nello stesso individuo lo spermiogramma varia tra un esame e l’altro, non sempre un singolo esame può essere attendibile. La fisiologica variazione del liquido seminale nel tempo rende necessaria l’esecuzione dell’esame su almeno tre campioni prima di formulare una diagnosi sulla fertilità del soggetto esaminato.
leggi anche:
- Cobalamina Alta/Bassa: Valori Normali e Cosa Significa nell'Esame del Sangue
- Esame Spermiogramma: Quanto Tempo di Astinenza è Necessario?
- Interleuchine e Esami del Sangue: Cosa Rivelano?
- Interleuchina 6 (IL-6) Esame del Sangue: Valori, Interpretazione e Importanza
- Laboratorio Analisi Arcidiacono Pietraperzia: Tutto Quello che Devi Sapere!
- Scopri la Dieta Perfetta Il Giorno Prima della Gastroscopia: Cosa Mangiare per Prepararti al Meglio!
