Esame delle Urine in Gravidanza: Quanto è Affidabile?

Quando si sospetta una gravidanza, il primo esame a cui ci si sottopone è il tradizionale test di gravidanza. Questo può essere eseguito comodamente a casa con un kit acquistabile in farmacia, o con le analisi del sangue in laboratorio per una maggiore precisione.

Come Funzionano i Test di Gravidanza?

I test di gravidanza disponibili in commercio si basano su un principio semplice: individuare la presenza della gonadotropina corionica umana (HCG) nel sangue o nelle urine. Quest'ormone è rilevabile solo se la donna è incinta, poiché viene prodotto dal trofoblasto, cioè le cellule pre-embrionali che daranno origine alla placenta. Per questo motivo, il beta-HCG viene denominato anche ormone della gravidanza.

L'analisi delle urine fornisce una risposta qualitativa (se si è incinte oppure no), mentre l'esame ematico permette una valutazione quantitativa, indicando la concentrazione dell'ormone. Appena viene secreto, l'ormone entra nella circolazione sanguigna e viene eliminato con le urine.

Il Concepimento e l'Ormone HCG

Il concepimento avviene quando gli spermatozoi raggiungono la cellula uovo matura nelle tube di Falloppio. L'ovulo fecondato viene trasportato nella cavità uterina, dove si annida nell'endometrio circa 6-7 giorni dopo il rapporto sessuale non protetto. La sintesi della gonadotropina corionica umana inizia nel momento in cui si verifica l'annidamento dell'ovulo fecondato nell'utero, vale a dire una settimana circa dopo il concepimento.

Una volta iniziata la produzione, la concentrazione di questo ormone raddoppia ogni due giorni, raggiungendo un picco 60-70 giorni dopo la fecondazione, per poi diminuire e rimanere a un livello minimo per il resto della gestazione.

Test di Gravidanza Urinari: Come Funzionano e Quando Farli?

I test di gravidanza a uso domestico sono quelli urinari. Questi dispositivi contengono una striscia reattiva impregnata di anticorpi monoclonali, ossia molecole in grado di riconoscere la gonadotropina corionica umana. I test di gravidanza a uso domestico si acquistano in farmacia, senza ricetta medica.

Ogni confezione riporta istruzioni dettagliate che è bene leggere e seguire scrupolosamente. In linea generale, questi dispositivi sono costituiti da uno stick, di cui basta mantenere il punto indicato sotto il flusso di urina per pochi secondi. In alternativa, è possibile raccogliere un campione di urina in un contenitore, nel quale immergere subito dopo la striscia reattiva contenuta nella confezione.

Terminata quest'operazione, si attende qualche minuto per la reazione chimica che indicherà sulla finestra di controllo se il test è stato effettuato correttamente. Nel giro di 3-4 minuti, viene fornita una risposta negativa o positiva.

Quando Eseguire il Test Urinario?

Se il ciclo mestruale è regolare, il test di gravidanza a uso domestico può essere effettuato già dal primo giorno di ritardo; in caso contrario - ossia quando i cicli sono irregolari e non è sempre possibile stabilire il momento esatto in cui si verifica l'ovulazione - è meglio eseguire la prova quattro o cinque giorni dopo la data orientativa in cui è prevista la comparsa delle mestruazioni.

Nel caso in cui sia presente un sospetto di essere rimaste incinte in un recente rapporto sessuale, è possibile eseguire il test indicativamente 5-7 giorni prima del giorno in cui sono previste le mestruazioni. In tal caso, però, per avere un esito certo, è consigliabile ripetere la prova dopo qualche giorno.

La maggior parte dei test può essere effettuata in qualsiasi momento della giornata: gli attuali dispositivi hanno una sensibilità molto elevata e sono in grado di rilevare concentrazioni anche basse di HCG. Tuttavia, è consigliabile utilizzare la prima urina del mattino, in quanto c'è una maggior concentrazione di ormoni e il risultato è più sicuro.

Affidabilità dei Test Urinari

Se vengono usati correttamente, i test di gravidanza a uso domestico sono considerati affidabili fino al 99% e possono fornire una prima indicazione per confermare o escludere il concepimento. Il valore di affidabilità dei test dichiarato dalle aziende produttrici è superiore al 99% (paragonabile a quella di un test di laboratorio).

Possibili Errori e Falsi Negativi

A volte, il test di gravidanza può dare un risultato negativo, anche se si è effettivamente incinta. Questo può accadere per:

  • Errori tecnici e procedurali durante l'esecuzione
  • Eccessiva diluizione delle urine
  • Test eseguito troppo precocemente

Inoltre, un risultato negativo può essere associato ad un parto (o aborto) recente, poiché l'HCG resta nel sangue per qualche settimana.

Falsi Positivi

Si ha un falso positivo - evento molto raro - in presenza, ad esempio, di una gravidanza ectopica, ovvero quando l’embrione non si impianta nell’utero (in questo caso la gestazione non può essere portata a termine). Anche alcuni farmaci possono alterare i risultati dei test, per esempio quelli utilizzati in terapie per la procreazione medicalmente assistita.

Quando Ripetere il Test

Se il ciclo è irregolare (es. 35 giorni), l'ovulazione è posticipata anche di 6-7 giorni e conseguentemente anche la produzione di gonadotropina. Per questo motivo, può succedere che il risultato del test sia falsato. È sempre opportuno ripetere la prova.

Test di Gravidanza Eematico

Il test di gravidanza ematico è compiuto tramite un prelievo del sangue in un laboratorio privato o in una struttura pubblica. L'esame del sangue si deve fare in qualunque caso, anche se il test urinario ha già confermato la gravidanza, già 8 giorni dopo la data presunta del concepimento. Quest'analisi consente di fare chiarezza in presenza di un falso positivo o quando c'è il sospetto che il test urinario sia inattendibile. Con l'esame del sangue, il risultato è sicuro al 100%.

Interpretazione dei Risultati e Cosa Fare

Se l'esito è dubbio ed il ritardo mestruale si protrae, è bene parlarne con il medico curante o il ginecologo. Alcuni sintomi, come nausea, vomito, seni indolenziti, variazioni dell'umore e dell'appetito potrebbero segnalare l'inizio di una gravidanza.

Valori di Riferimento della Beta HCG

L’esame qualitativo può essere effettuato in laboratorio o a casa con test di gravidanza per uso domestico, acquistabile in farmacia. Nella maggior parte dei casi, viene utilizzata una striscia reattiva che, esposta al getto di urina della donna, cambia colore in presenza di HCG.

Il test quantitativo viene considerato negativo in presenza di valori ematici di beta inferiore alle 5 milliunità internazionali per millilitro (mUI/ml). Al contrario, la gravidanza risulta certa in donne che abbiano livelli di Beta HCG superiori a 25 mUI/ml. I valori di riferimento degli esami di laboratorio possono variare a seconda della metodologia di analisi dei campioni, quelli indicati in questa scheda hanno uno scopo puramente informativo.

Tabella Riassuntiva degli Esami in Gravidanza

Di seguito una tabella riassuntiva dei principali esami da fare durante la gravidanza, suddivisi per mese o settimana e tipologia di test:

Mese o Settimana Analisi ed Esami da fare in gravidanza
1° mese (4-7 settimane) Esame beta-HCG su sangue (se la conferma è necessaria).
2° mese (8-11 settimane) Ecografia transvaginale iniziale, emocromo completo, gruppo sanguigno e fattore Rh, test di Coombs indiretto, rubeotest, toxotest, glicemia, test per MTS, esame urine completo e urinocoltura.
3° mese (12-15 settimane) Ecografia (translucenza nucale), TRI TEST o NIPT, esami per la fibrosi cistica (se indicato), test per malattie genetiche (se indicato).
4° mese (16-19 settimane) Ecografia morfologica, ripetizione toxotest e rubeotest (se risultati negativi in precedenza), curva da carico di glucosio (OGTT).
5° mese (20-23 settimane) Ecografia morfologica (dettagliata), emocromo e controllo emodiluizione, ripetizione esami precedenti se necessario.
6° mese (24-27 settimane) Ecografia per crescita fetale, ripetizione toxotest, curva da carico di glucosio (per donne a rischio), esame delle urine e urinocoltura.
7° mese (28-31 settimane) Emocromo completo, test di Coombs indiretto (per donne Rh negative), test di funzionalità epatica, ecografia di controllo.
8° mese (32-35 settimane) Ripetizione emocromo completo, toxotest, esami per malattie infettive, test per Streptococco Beta Emolitico, esame delle urine completo e urinocoltura.
9° mese (36-40+ settimane) Ecografia per valutazione liquido amniotico, cardiotocografia, eventuale ripetizione di esami per infezioni da MTS.

Consigli Finali

Dopo aver effettuato un test di gravidanza positivo, è fondamentale consultare un medico per discutere i passi successivi e programmare gli esami necessari per monitorare la gravidanza. È altrettanto importante sospendere l'assunzione di farmaci potenzialmente dannosi per il feto e adottare uno stile di vita sano.

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