L'esame delle urine è un test di laboratorio frequentemente richiesto in pediatria, grazie alla sua natura non invasiva e alla rapidità di esecuzione. Questo esame si articola in tre fasi principali: esame fisico, esame chimico ed esame microscopico del sedimento urinario.
Raccolta del Campione Urinario
Il campione ideale è quello raccolto senza contaminazioni da materiali biologici provenienti dalla zona genitale e anale. Il campione migliore è quello raccolto al mattino, da minzione spontanea a volo, dopo un'accurata detersione dei genitali. In alternativa, si può ricorrere al sacchetto di plastica adesivo, sia per i maschietti che per le femminucce. Per favorire la minzione, un consiglio utile è allattare il bambino appena sveglio per idratarlo, poi detergere i genitali e applicare il sacchetto adesivo. Se l'attesa si prolunga, si consiglia di bagnare i piedini o la zona sovravescicale con acqua tiepida per stimolare la minzione.
Esame Fisico delle Urine
Aspetto, Colore e Odore
L'aspetto normale di un campione di urina appena emessa è limpido. Urine torbide possono indicare batteriuria, piuria o cristalluria. In condizioni normali, il colore varia dal giallo paglierino al giallo carico, a seconda dello stato di idratazione. Diversi farmaci (come rifampicina, vitamina B12, nitrofurantoina, clorochina) e alimenti (come barbabietole, mirtilli e coloranti) possono alterare il colore delle urine.
L'odore caratteristico dell'urina è dovuto alla presenza di acidi volatili. Alcuni odori particolari possono suggerire specifiche condizioni mediche, come l'odore fruttato della chetonuria o l'odore di ammoniaca tipico delle infezioni delle vie urinarie (IVU).
Esame Chimico delle Urine
L'esame chimico viene effettuato con una striscia reattiva (dipstick) dotata di diversi pads reattivi, ognuno dei quali reagisce con una specifica sostanza eventualmente presente nelle urine, evidenziandosi con una variazione di colore. Il colore assunto dall'area reattiva viene confrontato con una scala colorimetrica di riferimento, permettendo una valutazione semiquantitativa del contenuto di tali sostanze.
È importante sottolineare che non tutte le anomalie urinarie rilevate sono clinicamente significative. Possono derivare da cause patologiche o non patologiche; inoltre, possono verificarsi falsi positivi e falsi negativi. Per ridurre il rischio di risultati inaccurati, è fondamentale conservare correttamente le striscette, utilizzarle entro la data di scadenza, immergerle per il tempo appropriato e raccogliere un campione a metà mitto.
Parametri Chimici Valutati
- Peso Specifico (PS): Misura la concentrazione delle urine. Un basso PS in un paziente normoidratato di solito non è significativo, mentre in un paziente disidratato può indicare un difetto di concentrazione urinaria. Un PS elevato può indicare una recente mancanza di assunzione di liquidi.
- pH: Varia tra 5 e 8 in un soggetto sano, influenzato dall'equilibrio acido-base. Un pH basso favorisce la formazione di calcoli di acido urico e cistina, mentre un pH alcalino promuove la formazione di calcoli di calcio-fosfato.
- Emoglobina: La striscia reattiva è molto sensibile ai globuli rossi intatti e all'emoglobina libera. Un risultato positivo richiede la conferma con l'esame microscopico del sedimento urinario per escludere un'ematuria transitoria.
- Proteine: Valori normali fino a 150 mg/die (negli adulti) e 4 mg/ m2/h (nei bambini). Il dipstick rileva principalmente l'albumina. Proteinurie negative o in tracce sono considerate normali, mentre un valore di 1+ richiede monitoraggio.
- Glucosio: La comparsa di glucosio nelle urine può essere dovuta a elevati livelli plasmatici (glicosuria da carico, tipica del diabete mellito) o a un difetto nella capacità delle cellule del tubulo prossimale di riassorbire il glucosio (glicosuria renale).
- Chetoni: Aumentano quando il metabolismo del glucosio è alterato, come in caso di digiuno prolungato, vomito, diarrea, diabete mellito scompensato, dieta chetogenica, epatopatia o glicogenosi.
- Bilirubina e Urobilinogeno: La bilirubina nelle urine indica ostruzione delle vie biliari o epatite. L'urobilinogeno può aumentare in caso di epatopatia o emolisi.
- Nitriti e Esterasi Leucocitaria: La presenza di nitriti è indicativa di batteriuria significativa. La positività dell'esterasi leucocitaria (EL) indica la presenza di neutrofili nelle urine, suggerendo un'infezione o un'altra causa infiammatoria. La conferma con l'urinocoltura è raccomandata.
Esame Microscopico del Sedimento Urinario
L'esame microscopico del sedimento urinario (EM) permette di osservare cellule, microrganismi e altre formazioni presenti nelle urine. La standardizzazione della metodica è fondamentale per una valutazione accurata, che include il tipo di provetta, il volume di urina da analizzare (10 ml) e la centrifugazione (5-10 min a 1500-2000 rpm).
Elementi Valutati al Microscopio
- Globuli Rossi: In genere, due-tre globuli rossi per campo visivo (40x) sono considerati normali. La presenza di cilindri eritrocitari indica glomerulonefrite. Emazie dismorfiche suggeriscono una causa nefrologica, mentre emazie con morfologia conservata indicano una causa non glomerulare.
- Leucociti: Un numero di leucociti superiore a 5 (a 40x) è considerato anormale (piuria), spesso indicativo di infezione delle vie urinarie (IVU), ma può anche essere causato da febbre, glomerulonefrite acuta, calcolosi urinaria o processi infiammatori.
- Cellule Epiteliali: Si possono osservare cellule renali tubulari, cellule di transizione e cellule epiteliali squamose. Un'elevata quantità di cellule squamose nelle femmine può suggerire contaminazione vaginale.
- Batteri: La presenza di batteriuria isolata senza altri segni di infezione in un paziente asintomatico è probabilmente dovuta a contaminazione.
- Cilindri: Costituiti da una matrice organica di proteina di Tamm-Horsfall. La presenza di cilindri urinari indica una nefropatia parenchimale. Esistono diversi tipi di cilindri, ognuno evocativo di una specifica patologia nefrologica.
- Cristalli: La presenza di cristalli può dipendere da diversi fattori e può essere patologica o meno. Cristalli di ossalato di calcio, acido urico e urato amorfo sono tipici delle urine acide, mentre cristalli di fosfato di calcio, fosfato amorfo e fosfato di magnesio ammonio (struvite) si formano in urine alcaline. Cristalli di cistina, tirosina e leucina sono sempre anormali e indicano specifiche condizioni patologiche.
Valori di Riferimento e Interpretazione
L'esame completo delle urine comprende un esame fisico, chimico e microscopico, ognuno con misurazioni e valutazioni diverse. Il referto dell'esame elenca le analisi effettuate e riporta i risultati ottenuti insieme agli intervalli di riferimento, che indicano i valori considerati normali. È importante consultare il medico per interpretare correttamente i risultati, tenendo conto di altri fattori come sintomi, patologie in corso e farmaci assunti.
Proteinuria
La proteinuria indica la presenza di proteine nelle urine in quantità superiori a tracce. Tracce di proteine allo stick urine non indicano una proteinuria significativa. La proteinuria può essere transitoria, intermittente o persistente. La proteinuria persistente e in grandi quantità necessita di attenzione. In caso di proteinuria isolata, soprattutto negli adolescenti, deve essere esclusa una proteinuria ortostatica.
Raccolta della Pipì nei Bambini
Sia per l'esame delle urine che per l'urinocoltura, se non è utilizzabile il contenitore sottovuoto, effettuare la raccolta negli appositi sacchetti di plastica sterili autoadesivi. Una volta avvenuta la minzione chiudere con cura il sacchetto, utilizzando l'apposita linguetta, e porlo in posizione verticale in un contenitore a bocca larga. Fare pervenire il contenitore con il campione di urina al Laboratorio entro 2-3 ore dalla raccolta.
Urinocoltura Neonati
L’urinocoltura nei neonati valuta la presenza di microorganismi. La quantità di urina raccolta può variare, ma anche una piccola quantità può fornire informazioni preziose. La presenza di leucociti è uno degli indicatori principali. L'esame è anche in grado di fornire, a richiesta, la sensibilità del germe a una serie di antibiotici (antibiogramma).
Tabella dei Parametri Urinari e Valori di Riferimento
| Parametro | Valori di Riferimento | Possibili Cause di Anomalie |
|---|---|---|
| Colore | Giallo paglierino | Stati febbrili, malattie del fegato, emorragie |
| Aspetto | Limpido | Ematuria, piuria, malattie renali |
| pH | 6 (lievemente acido) | Dieta, infezioni delle vie urinarie |
| Peso Specifico | Normale | Disfunzione renale, diabete insipido |
| Proteine | Assenti | Infezioni vie urinarie, malattie renali, gestosi |
| Emoglobina | Assente | Emorragie vie urinarie |
| Glucosio | Assente | Diabete mellito |
| Bilirubina | Assente | Epatopatie |
| Corpi Chetonici | Assenti | Alterazioni del metabolismo |
| Nitriti | Assenti | Infezioni delle vie urinarie |
| Leucociti | < 5 per campo | Infezioni, infiammazioni |
| Batteri | Assenti | Infezioni |
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