Esame delle Urine: Preparazione e Digiuno

L'esame delle urine è tra le prime indagini richieste per la valutazione della funzione renale. È un'analisi che valuta caratteristiche fisiche come colore, aspetto, odore, ma anche alcune componenti chimiche come proteine, sangue e glucosio.

Preparazione all'Esame delle Urine

Se si deve effettuare solo l’analisi delle urine, prima di raccogliere il campione si può mangiare o bere normalmente. Se il test è eseguito insieme ad altri esami del sangue, potrebbe essere richiesto di effettuare l’analisi a digiuno. In questo caso seguire le indicazioni del proprio medico.

  • Si consiglia di evitare sforzi fisici intensi e astenersi dai rapporti sessuali nelle 12 ore antecedenti la raccolta.
  • È preferibile evitare di raccogliere il campione durante il ciclo mestruale, perché il sangue può contaminare le urine. È quindi meglio posticipare la raccolta di un paio di giorni dopo la fine del ciclo.

Modalità di Raccolta

Di solito il test è eseguito sulla seconda urina del mattino, dopo aver vuotato la vescica appena svegli. Si raccomanda igiene intima prima della raccolta. Si raccoglie l’urina in un contenitore che può essere o no sterile, secondo il tipo di analisi da eseguire.

Prima di riempire il contenitore, si comincia ad urinare nel water, si interrompe il flusso per un attimo e quindi si riprende a urinare, ma nel contenitore (si raccoglie in tal modo il mitto intermedio di urina).

Raccolta delle Urine delle 24 Ore

È un metodo di raccolta e successiva analisi delle urine raccolte durante un’intera giornata. Non è necessario cambiare le proprie abitudini alimentari nei giorni precedenti l’esame, né il giorno della raccolta, per le analisi più frequenti come la proteinuria.Modalità di raccolta: all’ora X (es. ore 8:00) si deve svuotare completamente la vescica e gettare le urine; quindi raccogliere con attenzione tutte le urine emesse per le 24 ore successive (nell’es. fino alle ore 8:00 del giorno successivo).

Per l’intera giornata continuare ad urinare nel contenitore per la raccolta. Mescolare il contenitore con l’urina e prelevarne un campione più piccolo (provetta) da portare al laboratorio per l’analisi.

Raccolta nei Bambini

Nei bambini le urine vanno raccolte in appositi sacchetti di plastica adesivi sterili che vanno applicati facendo aderire alla regione pubica ove vanno lasciati per non più di 40/45 minuti. Se la minzione non è avvenuta in questo tempo, il sacchetto va sostituito con un altro dopo aver provveduto al lavaggio dei genitali esterni.

Tipologie di Esami delle Urine

Esame Urine Completo

L’esame delle urine completo è un test molto comune che può essere richiesto dal medico per:

  • Effettuare un controllo dello stato di salute generale e dei reni in particolare.
  • Rilevare o monitorare l’andamento di un disturbo, per esempio una patologia epatica o metabolica.
  • Escludere od orientare verso un’infezione alle vie urinarie in presenza di alcuni sintomi, quali dolori addominali, dolori alla schiena, sangue nelle urine, difficoltà a urinare, minzione dolorosa o troppo frequente.

Molti disturbi, infatti, possono essere diagnosticati precocemente grazie alle anomalie rilevate attraverso l’esame fisico, chimico e microscopico del campione di urine.

Urinocoltura

Per un’accurata urinocoltura è necessario procedere ad un’accurata pulizia dei genitali esterni (lavarsi con acqua e sapone e sciacquare con abbondante acqua).

COME SI FA L’URINOCOLTURA: per la corretta esecuzione dell’urinocoltura utilizzare un barattolo sterile per la raccolta del campione (disponibile sia in laboratorio che in qualsiasi farmacia), evitare di toccarlo al suo interno e raccogliere le urine da “mitto intermedio” (è sempre consigliabile scartare l’urina iniziale chiamata “primo getto” e anche quella finale “ultimo getto” e raccogliere nel barattolo solo quella a metà), quindi chiudere immediatamente il barattolo.

ANTIBIOGRAMMA: se nel campione di urine fornito sono presenti dei microrganismi (urinocoltura positiva) è utile eseguire anche l’antibiogramma. Questo esame serve per verificare la sensibilità di un batterio a uno o più farmaci (antibiotici).

Componenti Analizzate nell'Esame delle Urine

  • Peso Specifico: Indica la capacità del rene di concentrare le urine.
  • Proteine.
  • Glucosio.
  • Chetoni.
  • Bilirubina.
  • Nitriti ed Esterasi leucocitaria: I nitriti nelle urine sono il prodotto dell’attività batterica e sono un indizio d’infezione delle vie urinarie.
  • Sangue o suoi derivati: La presenza di sangue oppure di emoglobina e/o mioglobina indica condizioni di diversa severità e spesso richiede ulteriori indagini diagnostiche.

Esame Microscopico

Consiste nell’osservazione al microscopio di poche gocce di urina dopo centrifugazione (sedimento).

  • Cristalli: ovvero composti chimici che, in seguito al processo di concentrazione delle urine, si aggregano tra loro e diventano poco solubili. Dalla forma si può spesso risalire alla loro composizione chimica.
  • Cilindri: ovvero aggregati a forma di cilindro costituiti da proteine o globuli rossi o bianchi o misti.
  • Globuli Rossi (eritrociti): sono raramente presenti nelle urine. Indicano condizioni di diversa severità.
  • Cellule Epiteliali: possono essere comunemente presenti nel sedimento urinario, derivanti dalle vie urinarie.

Creatinina e Funzionalità Renale

La creatinina è una sostanza di scarto prodotta dai muscoli ed eliminata dal corpo con le urine. In piccola parte deriva anche dai pasti ricchi in carne. Pertanto, la misura della quantità di creatinina nel sangue è utilizzata per valutare quanto efficacemente i reni la eliminano con le urine e quindi quanto bene funzionano.

La creatinina può essere misurata anche nelle urine (creatininuria). Questa misura è spesso indicata anche come la velocità di filtrazione glomerulare (VFG o GFR) ed esprime la velocità con la quale gli elementi fondamentali del rene, ovvero i nefroni, depurano il sangue; è pertanto un indicatore indiretto del numero di nefroni funzionanti.

Il test più affidabile per la determinazione della VFG è la sua misurazione diretta attraverso la “clearance” di una sostanza dotata di determinate caratteristiche, ad es. l’inulina, lo ioexolo e altre ancora che devono essere somministrate per via endovenosa.

Valori di Riferimento della Creatinina

I valori di riferimento della creatinina nel sangue variano da 0.6-1.3 mg/dl. I valori di normalità cambiano a seconda che il prelievo appartenga a bambini, uomini, donne o anziani. Questo in virtù della diversa massa muscolare.

Nell’adulto viene considerata normale se superiore a 90 ml/min, ma anch’essa dovrebbe essere rapportata al sesso e all’età.

Azotemia o BUN

È questo un test meno sensibile della creatinina per la valutazione di un danno renale. L’azoto è una sostanza di scarto dell’organismo ed è eliminato prevalentemente dai reni. L’azotemia o il BUN sono analizzati dal sangue prelevato da una vena. Valori elevati sono spesso un indice di alterazione della funzione renale.

Interpretazione dei Risultati

Il referto dell’esame elenca le analisi effettuate sul campione di urina. Per qualsiasi misurazione viene riportato il risultato ottenuto e un intervallo di riferimento, che indica i valori considerati normali per una persona sana. Gli intervalli di riferimento spesso variano leggermente tra i diversi laboratori, perché possono essere utilizzati metodi di misurazione diversi.

Non bisogna preoccuparsi per eventuali anomalie riscontrate nell’esame delle urine, ma per interpretare in modo corretto il significato delle irregolarità nelle caratteristiche fisiche, chimiche o microscopiche dell’urina è sempre opportuno sottoporre il referto al medico, che lo valuterà in relazione ad altri fattori (eventuali sintomi riportati dal paziente o patologie in corso, lo stato di salute generale, farmaci assunti ecc.) e se necessario prescriverà ulteriori accertamenti o una terapia.

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