Erboristeria: Rimedi Naturali per il Colesterolo Alto

Sempre più italiani sono alle prese con l’ipercolesterolemia, una condizione che prevede dei livelli di colesterolo nel sangue superiori a 240 mg/dl e che potrebbe degenerare nel serio rischio di ictus o infarto. Sono questi i dati allarmanti dell’Iss-Anmco, l’osservatorio epidemiologico cardiovascolare, che sottolinea anche come negli ultimi dieci anni la tendenza sia in netto rialzo, soprattutto tra i più anziani.

Quando la patologia si presenta in forma lieve e in soggetti poco inclini all’attività fisica e ad un corretto stile di vita, può essere tenuta facilmente sotto controllo, perché si rendono necessari soltanto degli accorgimenti e delle variazioni nella routine quotidiana, affiancati, magari, a dei rimedi naturali contro il colesterolo alto semplici ed efficaci.

Come combattere il colesterolo alto? Ci pensa la natura! Scopriamo insieme i rimedi naturali per contrastare l’ipercolesterolemia!

Colesterolo Buono e Colesterolo Cattivo

Generalmente distinguiamo fra colesterolo buono e colesterolo cattivo, anche se in realtà esistono 3 diversi tipi di grassi, che differiscono a seconda delle lipoproteine (molecole che sono formate da una proteina e un lipide) che vengono utilizzate per trasportare le molecole lipidiche all’interno dell’organismo ai vari organi e tessuti dove vengono utilizzate per i diversi scopi. Le lipoproteine sono:

  • a bassissima densità, o VLDL: vengono impiegate principalmente per il trasporto dei trigliceridi ma contribuiscono anche ad accumulare grasso nelle pareti delle arterie. Diventano nocive quando i livelli di colesterolo sono troppo elevati;
  • a bassa densità, o LDL: è quello che comunemente chiamiamo "colesterolo cattivo" poiché tende ad accumularsi e a ossidarsi formando delle placche che ostruiscono le pareti di vene e arterie, impedendo il normale fluire del sangue. Se le placche sono tante la salute del cuore viene messa in pericolo, perché possono favorire anche ictus o infarti;
  • ad alta densità, o HDL: è noto come "colesterolo buono", perché è quello usato dall’organismo per gli scopi citati sopra. Ma fa di più, dato che aiuta a eliminare il colesterolo VLDL e LDL dalle arterie, proteggendo, quindi, anche il cuore.

Tutti e 3 questi valori danno come risultato il colesterolo totale, che è indicato nelle analisi del sangue, insieme alla specifica di quello LDL e HDL. Poiché la condizione di colesterolo alto non ha sintomi associati, l’unico modo per tenere i valori monitorati è attraverso analisi del sangue periodiche, in modo da non mettere a rischio la propria salute.

Cause Principali dell'Ipercolesterolemia

Fra le cause principali che portano a un accumulo di lipidi - o ipercolesterolemia - troviamo:

  • alimentazione scorretta, ricca di grassi saturi e di origine animali e mancanza di adeguato apporto di fibre e nutrienti,
  • sovrappeso o obesità,
  • stress: colesterolo e stress vanno spesso a braccetto, e possono contribuire a indebolire la salute. Sotto stress l'organismo rilascia l'ormone chiamato cortisolo: se i suoi valori rimangono alti contribuiscono ad aumentare i valori del colesterolo. Anche l'adrenalina può essere rilasciata, innescando una risposta "combatti o fuggi" per affrontare lo stress, attivando allo stesso tempo i trigliceridi, che possono aumentare il colesterolo "cattivo",
  • predisposizione genetica,
  • mancanza di attività fisica adeguata e sedentarietà,
  • ipotiroidismo,
  • età: il colesterolo tende ad alzarsi con il fisiologico calo ormonale che si verifica con l'invecchiamento. Bassi livelli di estrogeni nella donna e alti valori di estradiolo nell’uomo tendono ad abbassarne i livelli; tali variazioni ormonali sono più comuni dopo i 50 anni;
  • diabete: nelle persone che soffrono di diabete il metabolismo del colesterolo viene alterato a causa di: un aumento della glicazione delle lipoproteine ricche di colesterolo, lo stato di insulino-resistenza, e le alterazioni della secrezione di insulina che dipendono dal tipo di diabete riscontrato,
  • fumo.

Diminuire il Colesterolo con uno Stile di Vita Sano

Come abbassare il colesterolo in modo naturale? Partendo da un sano e virtuoso stile di vita! Le buone abitudini sono sempre necessarie per stare bene e in forma, a prescindere da condizioni di salute sfavorevoli. Ma se hai la tendenza ad avere dei livelli alti di colesterolo nel sangue, dovresti prendere la sfida contro i vizi e la pigrizia molto sul serio, iniziando a sradicare tutte le cattive abitudini!

Per abbassare il colesterolo in modo naturale e veloce, inizia a ridurre drasticamente o a interrompere il consumo di alcol e sigarette. Monitora il peso corporeo e comincia a fare allenamento e sport quanto prima: un’attività aerobica quotidiana per almeno mezz’ora al giorno, infatti, aumenta i livelli di colesterolo HDL dal 3% al 9%.

Il colesterolo HDL è considerato un tipo di colesterolo “buono”, indispensabile per prevenire i livelli di colesterolo “cattivo” nelle arterie e facilmente metabolizzato ed escreto con la bile.

Rimedi Contro il Colesterolo: Alimentazione Sana e Dieta Variegata

Sono tantissimi i cibi che possiamo consumare come rimedi per abbassare il colesterolo alto, da associare ad una più generica dieta sana e bilanciata. L’aglio, ad esempio, è un anticolesterolo naturale, non solo perché regola la pressione, protegge contro le infezioni e previene i coaguli di sangue, ma anche grazie alla sua prodigiosa tendenza ad “elasticizzare” le arterie e a renderle più resistenti alle placche di colesterolo.

L’olio di oliva, invece, aiuta a ridurre i grassi corporei grazie agli acidi grassi mono-insaturi ed è una delle tipologie di olio più efficaci tra i rimedi naturali per il colesterolo alto, ma non l’unico. L’olio di lino, infatti, ricco di acido linoleico, di acido linolenico e omega 3, migliora l’ossigenazione e la respirazione cellulare, aiutandoti a lubrificare i vasi sanguigni. L’olio di pesce, con il suo alto contenuto di omega 6, interviene nella sintesi delle prostaglandine, indispensabile per aiutare il corpo contro le trombosi e i trigliceridi alti.

Il tarassaco, pianta conosciuta soprattutto per le sue capacità digestive, promuove l’eliminazione da parte della bile del colesterolo in eccesso, prevenendo l’assorbimento dello stesso grazie alle fibre solubili e ai fitosteroli.

Integratori Naturali per Abbassare il Colesterolo

Tra i rimedi naturali per abbassare il colesterolo possiamo prendere in considerazione anche gli integratori di origine naturale, utili soprattutto nei casi meno gravi di patologia e per evitare l’utilizzo di farmaci aggressivi con effetti collaterali destabilizzanti.

Sono diversi gli integratori contro il colesterolo reperibili sul mercato, ma non tutti sono di origine vegetale o realmente efficaci. Tra i prodotti naturali per abbassare il colesterolo si può scegliere un integratore anticolesterolo a base di piante o di estratti naturali, capace di agire sui grassi insaturi e sul sistema cardiovascolare.

Il Nocolestat Lo Speziale è tra i migliori integratori alimentari per il colesterolo alto sul mercato, perché a base di riso rosso fermentato.

6 Rimedi Naturali per Abbassare il Colesterolo

A parte una sana alimentazione e un’adeguata attività fisica (è sufficiente una passeggiata di mezz'ora al giorno) ci sono dei rimedi naturali che possono aiutare ad abbassare i valori dei lipidi nel sangue.

  1. Monacolina K da riso rosso fermentato: Dalla fermentazione, tramite un lievito, del riso si ottiene il riso fermentato dal colore rosso, che si arricchisce di sostanze che aiutano il controllo del colesterolo. Fra queste c’è la monacolina K, una statina vegetale che aiuta a tenere sotto controllo i valori dei grassi, e l'acido gamma-aminobutirrico, un neurotrasmettitore. Diversi studi hanno dimostrato che questa sostanza può aiutare a diminuire i valori del colesterolo LDL e la pressione sanguigna nei casi con dislipidemia lieve e moderata. Sebbene gli effetti collaterali delle statine vegetali e quindi anche della monacolina K siano nulli, non sono indicate per coloro che soffrono di patologie al fegato o a chi fa largo uso di alcolici.
  2. Foglie di olivo: Le foglie dell’olivo contengono flavonoidi e una sostanza particolare, l’oleuropina, che è un glucoside amaro, che ha diverse proprietà benefiche, fra le quali quelle ipoglicemizzanti, ipotensive, ipoglicemiche. Ha inoltre proprietà antiossidanti e contribuisce a proteggere il sistema cardiovascolare. L’estratto di foglie di olivo può aiutare infatti a ripulire le pareti delle arterie dalle placche aterosclerotiche, permettendo quindi alle vene a ritrovare la propria elasticità. Questa azione è stata dimostrata in alcuni studi effettuati in laboratorio.
  3. Omega 3: Gli acidi grassi essenziali, soprattutto omega 3 ricchi di EPA, acido eicosapentaenoico, e DHA, acido docosaesaenico, aiutano a mantenere l’efficienza del sistema cardiovascolare, poiché contribuiscono a ridurre i valori di colesterolo alto e trigliceridi. Agiscono, in particolare, abbassando i valori di trigliceridi e di LDL e aumentando, invece, l’HDL. Secondo gli studi, il consumo quotidiano di 3-4 grammi di EPA e DHA aiuta a ridurre i trigliceridi del 25% fino al 45%; effetti benefici si ottengono sia con il consumo di omega 3 da pesce che con integratori di omega 3. Gli omega 3 sono particolarmente benefici per le donne in menopausa. In questa fase il metabolismo dei lipidi può subire delle alterazioni dovute al cambiamento ormonale che si verifica, che possono favorire sindrome metabolica, malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2. Una integrazione con omega 3, vitamina D e antiossidanti ha dimostrato di contribuire a ridurre i valori di colesterolo nelle donne in menopausa, in particolar modo trigliceridi e colesterolo LDL.
  4. Tarassaco: Questa pianta molto usata in erboristeria ha azione soprattutto sul fegato e sul pancreas. Grazie alle proprietà digestive dei suoi sesquiterpeni, facilita l’eliminazione della bile, aiutando, in questo modo, l’attività dei due organi. I grassi in eccesso sono infatti eliminati attraverso la bile, in modo che l’organismo ne assorba in quantità minori. Avendo proprietà diuretiche questa pianta aiuta anche la depurazione dell’organismo da eventuali tossine e accumuli in eccesso. Infine, poiché le radici sono ricche di sostanze antiossidanti, il Dente di leone può contribuire a proteggere le pareti di vene e vasi dalla formazione di placche aterosclerotiche causate da eccesso di stress ossidativo.
  5. Guggul: Il guggul è una resina ricavata dall’incisione della corteccia dell’albero della mirra, che viene usata in medicina ayurvedica per le sue proprietà ipocolesterolemizzanti e ipolipidemizzanti soprattutto causate da un regime alimentare scorretto, ricco di grassi saturi. Agisce a livello intestinale, dove riesce a catturare i lipidi, che vengono poi eliminati attraverso la bile. Sembra che questa azione derivi dalla capacità di aumentare il numero di recettori per il colesterolo buono, che si trovano sulla superficie del fegato.
  6. Bergamotto: Parente stretto di arance e limoni, il Bergamotto è una pianta apprezzata soprattutto per il suo profumato olio essenziale.

Altri Rimedi Naturali Efficaci

Di seguito trovi gli attivi più efficaci secondo il professor Bardaro.

  1. Berberina: Riduce l’assorbimento intestinale dei grassi. È un composto bioattivo (precisamente un alcaloide) che viene estratto dalla Berberis aristata, un arbusto spinoso alto anche tre metri. Diversi studi dimostrano che l’assunzione di berberina riesce a ridurre del 25-30% l’assorbimento intestinale del colesterolo presente negli alimenti, aumentandone l’escrezione fecale. Attenzione ad attenersi alla posologia massima di 1,5 grammi al giorno: l’eccesso può dare nausea e stitichezza.
  2. Curcuma: Antiossidante e antinfiammatoria. La curcuma si usa in cucina insieme al pepe nero, che la rende più biodisponibile. Oppure è reperibile come integratore.
  3. Cardo mariano: Il miglior alleato del tuo fegato. Assunto come integratore protegge le cellule epatiche, combatte l’epatite, la cirrosi, la steatosi epatica (fegato grasso) e frena la produzione endogena di colesterolo da parte del fegato.
  4. Mela annurca: L’eccellenza campana per la salute del cuore. Ottima sia come frutto sia nella versione integratore.
  5. Aglio: Il “bruciagrassi” naturale. Uno spicchio di aglio al giorno, crudo e possibilmente bio, potrebbe bastare per contrastare il colesterolo cattivo. Ancora più efficace è usare gli integratori a base di aglio nero. Non ha odore, è più digeribile e ha un potere ipocolesterolemizzante maggiore dell’aglio fresco.
  6. Betaglucani: Presenti anche negli alimenti “funzionali”. Per questo i betaglucani vengono oggi addizionati nei cosiddetti “alimenti funzionali” come biscotti, crackers, fette biscottate e persino yogurt.
  7. Tarassaco: Effetto detox assicurato. Drena i tessuti (favorisce la diuresi) e aiuta a inibire la sintesi epatica di colesterolo LDL, la sua frazione “cattiva”.
  8. Oleuropeina: L’antietà dalle foglie di ulivo. Può essere assunta sia come infuso di foglie di ulivo (in erboristeria) sia come integratore.
  9. Forskolina: Abbassa anche la glicemia.
  10. Riso rosso fermentato: Va bene solo se associato al Q10. Agendo in modo più dolce, occorre assumere il riso rosso fermentato, o direttamente la monacolina K, per 8-12 settimane per osservare una riduzione del colesterolo intorno al 20-25%. Un’avvertenza: occhio che la monacolina K sia sempre associata, nell’integratore prescelto, al Q10.
  11. Bergamotto: Quell’aspro che fa tanto bene. Si assume come integratore o succo puro concentrato: se non ami il suo sapore acre, puoi sempre diluirlo con l’acqua.
  12. Fitosteroli: Abbondano negli ortaggi e nei legumi. Contrastano in modo naturale l’assorbimento enterico del colesterolo, riducendone i livelli plasmatici nell’arco di 10- 12 settimane. Per questo motivo è bene assumerli subito dopo i pasti principali, senza superare la dose di 3 g al giorno.

Prodotti e Rimedi Naturali per Abbassare Colesterolo Alto e Trigliceridi

Una cattiva alimentazione e uno stile di vita troppo sedentario, possono provocare uno squilibrio del metabolismo e l'innalzamento di valori come colesterolo e trigliceridi. La dislipidemia, ovvero valori troppo elevati di queste sostanze grasse, sono collegate a un elevato rischio cardiovascolare. La prevenzione inizia a tavola, imparando a mangiare correttamente e migliorando il proprio stile di vita. Oltre a questo è possibile intervenire tramite l'uso di alcuni rimedi naturali.

Cos’è il Colesterolo?

Il colesterolo è una sostanza grassa prodotta dal nostro corpo, ma si trova anche in alcuni cibi di origine animale. Questa sostanza è essenziale per la sintesi di molti ormoni, tra cui la vitamina D, ma anche per la struttura della membrana che circonda le cellule. L’eccesso di colesterolo non è una malattia in sé, ma un fattore di rischio per altre malattie del cuore e dei vasi sanguigni.

Secondo le ultime linee guida il colesterolo totale è considerato nella norma se non supera i 200 mg/dl. Oltre questa soglia si parla di ipercolesterolemia. Ancora più importante è la composizione del colesterolo. Infatti il colesterolo è legato a differenti tipi di proteine, che sono le HDL e le LDL.

  • HDL: le lipoproteine HDL, definito anche come “colesterolo buono“, sono lipoproteine ad alta densità e sono responsabili del trasporto del colesterolo dalle arterie al fegato dove viene poi rimosso tramite i sali biliari. Un’alta concentrazione di HDL (> 60 mg/dl) rappresenta una protezione dalle malattie cardiovascolari.
  • LDL: sono lipoproteine a bassa densità, trasportano il colesterolo dal fegato alle cellule. Alti livelli di LDL nel sangue rappresentano un pericolo per la salute delle arterie, per questo viene definito come “colesterolo cattivo“. Il valore del colesterolo LDL non dovrebbe superare i 130 mg/dl.

Cosa Sono i Trigliceridi?

I trigliceridi sono la maggior parte dei grassi che mangiamo e che circolano nel nostro sangue. Sono una fonte essenziale di energia per il nostro corpo, tuttavia un livello troppo alto di trigliceridi può promuovere lo sviluppo di malattie cardiovascolari. Il livello di trigliceridi nel sangue dovrebbe essere inferiore a 1,5 g/l. Livelli troppo alti sono spesso correlati all’eccesso di alcol, al consumo di cibi molto grassi come formaggi e salumi o all’assunzione di certi tipi di farmaci. I trigliceridi si misurano a digiuno e sono considerati nella norma quando il valore è tra i 50 e 150-200 mg/dl.

Perché il Colesterolo ed i Trigliceridi si Alzano?

Il colesterolo per l’80-90% viene prodotto dal fegato, mentre il restante 10-20% viene assorbito tramite gli alimenti, per lo più di origine animale. Tuttavia il modo per ridurre questa sostanza non è eliminare i cibi di origine animale, bensì ridurre il consumo ad alto indice glicemico, capaci di far salire molto l’insulina. L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas dopo aver consumato carboidrati. L'insulina permette l’ingresso del glucosio all’interno delle cellule, che lo sfrutteranno per produrre energia. E’ importante sapere che a fronte di una forte produzione di insulina, il fegato tende ad aumentare la sintesi di colesterolo LDL, in special modo se il consumo di zuccheri avviene la sera. Percui sono soprattutto gli zuccheri a far salire il colesterolo e non i grassi. Detto questo una massiccia produzione di colesterolo può essere legata anche a fattori genetici, alla scarsa attività fisica, o all’assunzione di determinati farmaci.

Anche nel caso dei trigliceridi, un livello troppo elevato di questo valore è quasi sempre collegato a una dieta ad alto contenuto calorico, ricca di grassi saturi e zuccheri, nonché all’abuso di alcolici.

Prodotti Naturali per Ridurre Colesterolo Cattivo e Trigliceridi

Oltre a seguire una corretta alimentazione ed un sano stile di vita, è possibile ricorrere ad alcuni rimedi erboristici che, favorendo la funzionalità epatica ed il metabolismo degli zuccheri e dei grassi, possono aiutare a regolarizzare in modo naturale valori come trigliceridi e colesterolo.

Ad esempio i semi di Cardo mariano (Silybum marianum), i semi di Fieno greco (Trigonella foenum-graecum) e le foglie di Ulivo (Olea europaea), sono tutte piante che possono essere assunte come tisane o estratti per favorire le funzionalità del fegato e il metabolismo degli zuccheri e dei grassi, riducendo altresì l’assorbimento di colesterolo intestinale.

Anche nel regno dei funghi ci sono prodotti altrettanto validi. Studi hanno dimostrato che funghi quali il Reishi (Ganoderma lucidum), Maitake (Grifola frondosa) e lo Shiitake (Lentinula edodes) sono in grado di regolare il metabolismo lipidico riducendo la produzione endogena di colesterolo e favorendo i processi di detossinazione e depurazione del fegato.

Dieta per Abbassare Colesterolo e Trigliceridi

Cosa mangiare per ridurre trigliceridi e colesterolo alto? L’alimentazione dovrebbe essere il modo principale per evitare l’ipertrigliceridemia e l’ipercolesterolemia. Una dieta equilibrata e un buon stile di vita in linea generale dovrebbero essere già sufficienti, tuttavia ecco alcuni consigli utili:

  • Mangiare cereali integrali, anziché raffinati: ridurre il consumo di zuccheri è essenziale per combattere sia il colesterolo, che i trigliceridi alti. Anziché mangiare cereali raffinati, si consiglia quindi il consumo di cereali integrali e legumi, a più basso indice glicemico. Da ridurre inoltre il consumo di zuccheri, dolci e bevande zuccherate.
  • Ridurre il consumo di grassi saturi e grassi trans/idrogenati. il consumo di certi grassi saturi, come quelli contenuti nei salumi e nei formaggi, può favorire un aumento dei trigliceridi e lo stesso dicasi per i grassi trans e idrogenati, seppur di origine vegetale;
  • Aumentare il consumo di verdure, il consumo di verdure, soprattutto ad inizio del pasto, riduce l’innalzamento della glicemia e di conseguenza dell’insulina, favorendo un miglior controllo anche del colesterolo. Inoltre le fibre contenute in molte verdure riduce l’assorbimento del colesterolo alimentare.
  • Evitare o quanto meno moderare il consumo di alcol.

Erbe per Abbassare il Colesterolo

Usando le erbe, è possibile ridurre la concentrazione di colesterolo cattivo fino al 20-30%. La pianta simbolo utilizzata per anni per abbassare il colesterolo è il carciofo, che inibisce la sintesi epatica del colesterolo, abbassa il livello dei trigliceridi, mostra un'azione antiossidante e stimola la produzione di bile. La luteolina presente nel carciofo è responsabile dell'abbassamento del livello di colesterolo. Le foglie e l'erba del carciofo sono usate come materiale medicinale.

Si consiglia anche l'uso di ginkgo biloba, che regola il livello di colesterolo e migliora la circolazione sanguigna - riduce la tensione dei vasi sanguigni e ne aumenta la permeabilità. Il ginkgo biloba influisce anche sulla riduzione della coagulazione del sangue. Le sue proprietà sono dovute ai flavonoidi e ai terpenoidi.

La medicina naturale raccomanda anche il fieno greco per abbassare il colesterolo e lo zucchero nel sangue. La pianta ha anche un'azione coleretica, colestipol e antinfiammatoria. Contiene molti composti biologicamente attivi: flavonoidi, isoflavoni e saponine.

Il cardo mariano merita una particolare attenzione. La pianta viene utilizzata non solo nella fitoterapia, ma è anche un componente dei farmaci che supportano il trattamento delle malattie del fegato. Il cardo mariano contiene silimarina, che ha un'azione disintossicante, antinfiammatoria, coleretica e colestipol. La ricerca conferma anche che riduce il livello di glucosio e colesterolo cattivo nel sangue e, inoltre, aumenta il livello del cosiddetto colesterolo buono. Dalle foglie e dai semi di cardo mariano si può preparare un tè.

In conclusione, diverse erbe possono aiutare a ridurre il colesterolo e i trigliceridi nel sangue. Carciofo, ginkgo biloba, cardo mariano e fieno greco sono tra le più efficaci. È importante, tuttavia, ricordare che l'uso di queste erbe deve essere accompagnato da uno stile di vita sano, una dieta equilibrata e l'attività fisica per ottenere risultati ottimali.

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