Eritropoietina (EPO): Valori, Funzioni e Uso Clinico

L'eritropoietina, nota ai più con la sigla EPO, è un ormone glicoproteico che regola la produzione di globuli rossi (eritropoiesi). Viene sintetizzata soprattutto dalle cellule del rene e in piccola parte dal fegato. Una piccola parte viene anche prodotta dal fegato, in particolare nel periodo fetale e perinatale.

Funzioni dell'Eritropoietina

Dopo essere stata immessa in circolo l'eritropoietina interagisce con specifici recettori (Epor) presenti nel midollo osseo, il più importane organo emopoietico nell'adulto. In particolare il legame eritropoietina-recettore innesca una serie di processi che portano alla formazione di nuovi globuli rossi. Gli eritrociti sono le cellule più numerose del sangue: circa 4-6 milioni per millimetro cubo.

Più in particolare l’eritropoietina esibisce il suo effetto primario sui progenitori e sui precursori dei globuli rossi che si trovano nel midollo osseo degli esseri umani, promuovendo la loro sopravvivenza e proteggendo queste cellule dall’apoptosi (morte cellulare). Tale effetto è possibile solo quando i progenitori e i precursori dei globuli rossi esprimono il recettore per l’eritropoietina, una molecola presente sulla superficie di queste cellule, in grado di legarsi all’ormone e trasdurre il segnale a livello intracellulare.

Nel nostro corpo non esistono riserve di eritroproteina e la sua sintesi varia in relazione alle richieste metaboliche e in minima parte dalla sua concentrazione nel siero. Se i tessuti non ricevono abbastanza ossigeno i reni aumentano la secrezione di eritropoiteina e viceversa. Basta chiudere un soggetto per qualche ora in una stanza con ridotta presenza di ossigeno per aumentare in modo significativo la produzione di eritropoietina.

Eritropoietina Sintetica e Uso Clinico

L'EPO può essere sintetizzata in laboratorio sfruttando la tecnica del DNA ricombinante. L'eritropoietina, in campo medico, viene utilizzata per curare alcuni tipi di anemie, come quella dovuta ad insufficenza renale cronica. L'utilizzo dell'eritropoietina ricombinante in clinica è limitato unicamente ad alcune particolari categorie di pazienti.

I farmaci contenenti eritropoietina ricombinante sono noti come agenti stimolanti l’eritropoiesi (ESA, dall’inglese Erythropoiesis stimulating agents). Questi farmaci vengono somministrati per iniezione sottocutanea ed agiscono stimolando la produzione di più globuli rossi nel midollo osseo, così come farebbe la normale eritropoietina nell’organismo.

L’eritropoietina è prescritta per il trattamento dell’anemia come alternativa alla trasfusione sanguigna. Se i livelli di emoglobina sono troppo bassi a seguito del trattamento con una chemioterapia o radioterapia, l’oncologo può prescrivere un ciclo di eritropoietina. Uno dei principali effetti collaterali della chemioterapia è il rallentamento della produzione di globuli rossi da parte del midollo osseo. L’eritropoietina agisce da stimolatore dei globuli rossi e allevia i sintomi dell’anemia. Il trattamento comincia ad avere effetto dopo 2-3 settimane.

Somministrazione

L’eritropoietina si somministra per iniezione sottocute (s.c.), di solito in una coscia o nell’addome, generalmente da 1 a 5 volte a settimana (epoetina), oppure una sola volta a settimana (darbepoetina), secondo la prescrizione medica. Il trattamento con l’eritropoietina inizia subito dopo la diagnosi di anemia.

Esame del Sangue per l'Eritropoietina

La misura dell’Eritropoietina (EPO) viene per lopiù richiesta per la diagnosi delle cause di anemia. Solitamente, il test EPO viene quindi richiesto in caso di valori alterati bassi di emoglobina, globuli rossi (RBC) ed ematocrito. Tali test possono fornire al clinico le informazioni necessarie alla diagnosi di anemia, potenzialmente causata anche dalla carenza di EPO.

I pazienti con malattia renale cronica possono essere sottoposti al test per valutare la funzionalità renale, la capacità dei reni di produrre EPO e la necessità di ricevere una terapia sostitutiva con eritropoietina.

Cause di Variazione dei Livelli di Eritropoietina

Le cause che provocano un incremento dell’eritropoietina del sangue possono essere suddivise in due gruppi. Il primo e più comune è secondario a una ipossiemia cronica (persistenza di bassi livelli di ossigeno nel sangue periferico), a cui le cellule del rene rispondono incrementando la produzione di eritropoietina. È importante sottolineare quindi che tutte le cause di anemia cronica che determinano una riduzione dei globuli rossi nel circolo sanguigno, cellule deputate al trasporto di ossigeno, sono causa di ipossiemia cronica e fungono da stimolo alla produzione di eritropoietina.

  • Insufficienza renale cronica - patologia caratterizzata dalla riduzione delle normali funzionalità del rene.
  • Policitemia - condizione medica caratterizzata da un aumento stabile e costante nel tempo di globuli rossi nel sangue periferico.
  • Alterazione del rilevamento dei livelli di ossigeno - alcune patologie, come l’eritrocitosi di Chuvash, sono caratterizzate da un’alterazione nella capacità di rilevare i corretti livelli di ossigeno nel sangue.

Rischi e Effetti Collaterali

Incremento del rischio di trombosi venosa e arteriosa, in particolar modo se la posologia del farmaco porta a un numero troppo elevato di globuli rossi. Gli ESA aumentano l’ematocrito (rapporto che intercorre tra il plasma, la parte liquida del sangue, e gli elementi figurati, che sono principalmente i globuli rossi) e la massa totale dei globuli rossi nel corpo.

Le reazioni ai farmaci variano da individuo a individuo: alcuni pazienti accusano pochissimi effetti collaterali, altri, invece, devono sopportare conseguenze più pesanti. Il Profilo Farmacologico prende in considerazione gli effetti collaterali più comuni e anche i meno frequenti in modo che siate preparati qualora dovessero verificarsi. Sono stati, invece, tralasciati gli effetti collaterali molto rari, ossia quelli che molto difficilmente accuserete.

Effetti collaterali comuni:

  • Sintomi simil-influenzali: Comprendono mal di testa, dolori articolari, debolezza, vertigini e spossatezza. In genere insorgono all’inizio del trattamento.
  • Irritazione cutanea.
  • Aumento della pressione: Quando la pressione arteriosa aumenta, si avvertono cefalea, vertigini, confusione mentale, malessere.

Gravidanza e allattamento: L’eritropoetina e la darbepoetina non dovrebbero essere somministrate a donne in gravidanza e che stanno allattando.

Eritropoietina e Doping

Da tempo, pertanto, sono state indagate metodiche per aumentare la produzione dei globuli rossi in modo da migliorare la performance sportiva. Gli ESA aumentano l’ematocrito e la massa totale dei globuli rossi nel corpo, fornendo un buon vantaggio nelle competizioni. Science definisce questo approccio come “la versione legale del doping”, ma sottolineando anche come tempi e modi debbano essere attentamente pianificati perché il risultato sulla prestazione potrebbe paradossalmente addirittura peggiorare.

L'eritropoietina prodotta in laboratorio non è in grado di operare questa selezione. maggior concentrazione di globuli rossi nel sangue migliora il trasporto di ossigeno ai tessuti. Come è noto i globuli rossi (GR) trasportano l'ossigeno ai tessuti e negli sport di resistenza, ad esempio ciclismo, sci di fondo ecc., le richieste di ossigeno sono molto elevate.

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