Il colesterolo alto (ipercolesterolemia) è uno dei fattori di rischio più rilevanti per la salute dei pazienti. Si calcola che avere il colesterolo basso diminuisca di un quarto il rischio di mortalità per malattie cardiovascolari. Va da sé che per tutti quei soggetti tendenti ad avere i livelli di colesterolo alti, è necessario provvedere a far rientrare i valori nella norma.
Cos'è il Colesterolo?
Il colesterolo finisce per diventare una malattia quando i suoi livelli nel sangue sono troppo alti, ma non è di per sé una malattia. In questa sua forma, il colesterolo è un utile alleato dell’organismo, purché i livelli nel sangue rimangano nella norma. La maggior parte del colesterolo viene prodotto dal fegato, mentre un’altra parte deriva dalle cose che mangiamo tutti i giorni. I trigliceridi, infine, sono delle riserve di grassi che il corpo produce per avere le energie necessarie ad affrontare la giornata.
Quando Preoccuparsi del Colesterolo Alto?
Quando preoccuparsi del colesterolo alto dipende dai valori delle analisi del profilo lipidico, dallo stato di salute e dai fattori di rischio presenti nel paziente. Il trattamento ovviamente non potrà essere lo stesso tra un caso borderline e uno conclamato alto. In primo luogo, è necessario intervenire in soggetti che abbiano già avuto un evento cardiovascolare, per ridurre la probabilità di complicanze o recidive.
Come Ridurre il Colesterolo Alto
In caso di colesterolo alto, lo stesso medico avrà il compito di indirizzare il paziente dal cardiologo, il quale prescriverà degli esami di approfondimento per vedere lo stato di avanzamento della patologia e le condizioni dell’apparato circolatorio (es.
Sarà necessario anche seguire una dieta bilanciata, fondata più sulla consapevolezza di ciò che si mette a tavola che sulla quantità di cibo da assumere. È essenziale abbandonare la sedentarietà in favore di almeno un minimo di attività fisica giornaliera. A questo potrebbe essere necessario aggiungere dei farmaci a base di statine o integratori alimentari come omega 3 (che favorisce l’aumento di HDL), carciofo (che depura il fegato) e riso rosso fermentato (che contiene una statina vegetale). La pratica resta quella consigliata precedentemente con attività fisica, buone abitudini alimentari e divieto di fumo.
In caso di colesterolo alto, questi cibi non andrebbero mangiati se non saltuariamente (eliminarli del tutto non serve). Uno degli alimenti indicato da molte fonti come non indicato per i soggetti malati di ipercolesterolemia è la carne rossa. Stessa cosa dicasi per il prosciutto crudo se consumato con moderazione (es 50 gr.
Rimedi Naturali per Abbassare il Colesterolo
Ma nei casi borderline si possono provare (sotto controllo medico) dei rimedi cosiddetti naturali per non dover ricorrere necessariamente al farmaco. Piuttosto vanno inseriti in una dieta equilibrata studiata da un dietologo o da un nutrizionista. Innanzi tutto la curcuma. Poi le fibre solubili che sono contenute nella frutta e nelle alghe, nonché i beta-glucani contenuti nei cereali e soprattutto nell’avena.
L'Uso delle Statine
Premessa importante: solo il medico sarà in grado di stabilire quando è necessario prendere le statine per ridurre il colesterolo alto. Non voi. Le statine contenute nei farmaci sono sicuramente il rimedio più efficace nella cura del colesterolo alto. Queste sostanze, ottenute in laboratorio, sono in grado di “sciogliere” i grassi in eccesso prodotti nel fegato che si tramutano poi in colesterolo ed hanno un effetto pressoché immediato. Abbiamo utilizzato il termine “sciogliere” per semplificare.
Una volta iniziata l’assunzione di statine, non sarà più possibile interromperla. Per completezza di informazione bisogna anche dire che esistono anche dei possibili effetti collaterali (cosa in comune con qualsiasi farmaco venga assunto). C’è da dire che la scienza ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, riducendo di molto la possibilità di effetti collaterali gravi. In ogni caso è IMPORTANTE non assumere questi farmaci d’iniziativa.
Importante
La parola d’ordine è MAI FARE DA TE. Ricorda che tu non sei un medico, non sei un cardiologo e non sei un endocrinologo. Nemmeno il tuo amico che ha lo stesso tuo problema lo è. E nemmeno Google può sostituirsi al tuo medico.
N.B. Ti consigliamo di contattare il tuo medico di riferimento o uno specialista per ricevere una consulenza medica. Se soffri di ipercolesterolemia, patologie cardiovascolari e vuoi ricevere una consulenza medica, puoi visionare di seguito l’elenco dei Centri specializzati a te più vicini.
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