Emoglobina nel Sangue: Valori Normali, Cause e Sintomi

L'emoglobina (Hb) è una proteina contenuta all’interno dei globuli rossi a cui conferisce il caratteristico colore rosso. L'emoglobina è il principale componente dei globuli rossi, per cui spesso - ma non sempre - i suoi valori nel sangue sono proporzionali alla conta dei globuli rossi e all'ematocrito.

È formata da una parte proteica di grandi dimensioni - la GLOBINA - a sua volta formata da lunghe catene di aminoacidi, attaccati gli uni agli altri, a formare principalmente due catene alfa e due catene beta (anche se nelle diverse età, possono esserci catene diverse che caratterizzano diversi tipi di emoglobina: si stima che tra le emoglobine umane vi siano fino a 1000 varianti diverse). Ogni catena si avvolge su se stessa formando su un lato una piccola sacca che accoglie l’EME, un complesso chimico che contiene un atomo di ferro, pertanto ogni molecola di emoglobina può legare quattro molecole di ossigeno.

Funzioni dell'Emoglobina

L’emoglobina viene sintetizzata a livello dei precursori dei globuli rossi durante la loro formazione nel midollo osseo. La sua funzione primaria è comunque quella di veicolare l’ossigeno dai polmoni a tutti i tessuti dell’organismo e viceversa trasportare l’anidride carbonica prodotta dal catabolismo degli organi verso i polmoni. Ogni molecola di EME fissa una molecola di ossigeno quando il globulo rosso si trova nei polmoni, poi la rilascia all’arrivo in un altro organo.

L’emoglobina è un pigmento rosso vivo quando è ben ossigenata (il colore del sangue arterioso della grande circolazione), bluastro quando ha perso l’ossigeno (vene della grande circolazione). L’emoglobina è anche coinvolta nel trasporto del sodio.

Valori Normali di Riferimento

I valori normali dell’emoglobina possono variare tra i bambini e/o gli adulti ma in genere si trovano nei range riportati di seguito:

Si parla di anemia quando i livelli di emoglobina raggiungono valori inferiori a quelli indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità:

  • 11 g/dL per i bambini
  • 12 g/dL per le donne
  • 11 g/dL in gravidanza
  • 13 g/dL per gli uomini

Per le donne in gravidanza e per i bambini, i valori di emoglobina possono essere inferiori alla norma per la carenza relativa di ferro a fronte di un aumentato fabbisogno dell'organismo. Tali soglie possono comunque variare leggermente da un laboratorio di analisi all'altro. Per tale motivo, occorre sempre prendere come riferimenti gli intervalli riportati sul referto dell'esame.

In genere, si parla di EMOGLOBINA ALTA quando le sue concentrazioni nel sangue salgono al di sopra dei 17,5 grammi per decilitro di sangue nell'uomo, e al di sopra dei 15 grammi per decilitro nella donna.

In genere, si parla di EMOGLOBINA BASSA quando le sue concentrazioni nel sangue scendono al di sotto dei 13,5 grammi per decilitro di sangue nell'uomo, e al di sotto dei 12 grammi per decilitro nella donna.

Nella maggior parte dei casi la carenza è lieve, scorporata da qualsivoglia condizione patologica ed estranea a qualsiasi sintomo. Tale condizione è più frequente nelle donne, considerate le perdite ematiche collegate al ciclo mestruale e la più frequente abitudine a seguire diete ipocaloriche povere di carne (che rappresenta la miglior fonte alimentare di ferro).

L’emoglobina pertanto andrebbe sempre misurare in presenza di particolari sintomi e/o condizioni come quelli elencati di seguito:

  • Fatica, spossatezza generalizzata, perdita ingiustificata di peso
  • Segnali di facile sanguinamento
  • Periodo precedente e successivo ad un intervento chirurgico
  • Gravidanza
  • Presenza di malattie croniche (per es. diabete, obesità)
  • Presenza di patologie croniche del rene
  • Monitoraggio dell’anemia e delle sue cause
  • Monitoraggio durante le terapie anticancro
  • Monitoraggio durante le terapie con farmaci che possono causare anemia o una bassa conta dei globuli rossi nel sangue

Emoglobina Bassa: Cause Principali

Un basso livello di emoglobina nel sangue può essere causato da diverse condizioni, in particolare dalla anemia, che è infatti caratterizzata da una quantità insufficiente di emoglobina o globuli rossi nel sangue per soddisfare le esigenze del corpo.

Le cause di un livello basso di emoglobina nel sangue possono essere varie e spesso interconnesse. Ciò può derivare da diverse cause, tra cui le seguenti:

  • Carenze nutrizionali: una delle cause più comuni di emoglobina bassa è la carenza di nutrienti essenziali per la produzione di globuli rossi e di emoglobina stessa, in particolare la carenza di ferro, vitamina B12 o acido folico.
  • Perdita di sangue: l’emoglobina può diminuire a seguito di una perdita eccessiva di sangue, come nel caso di emorragie acute (ad esempio, a causa di un trauma o di un intervento chirurgico) o emorragie croniche (ad esempio, a causa di ulcere gastriche, mestruazioni abbondanti o emorroidi sanguinanti).
  • Malattie croniche: patologie croniche come le malattie renali, le malattie epatiche, il cancro e le malattie infiammatorie croniche possono influenzare la produzione di globuli rossi e di emoglobina. Inoltre, possono aumentare il metabolismo dei globuli rossi, portando a un consumo eccessivo di emoglobina.
  • Malattie del midollo osseo: condizioni che influenzano la produzione di cellule del sangue nel midollo osseo, come la leucemia, il mieloma multiplo o la mielodisplasia, possono causare una diminuzione della produzione di questa importantissima proteina.
  • Disturbi ereditari: alcuni disturbi genetici, come la talassemia o l’anemia falciforme, possono influenzare la produzione o la struttura dell’emoglobina, portando a bassi livelli nel sangue. Un esempio è l'anemia mediterranea, o beta-talassemia major o anemia di Cooley, una malattia del sangue ereditaria provocata da un difetto genetico che induce la distruzione dei globuli rossi.
  • Gravidanza: durante la gravidanza, il fabbisogno di ferro aumenta per sostenere la crescita del feto, e ciò può portare a una riduzione dei livelli di emoglobina nel sangue, causando un tipo di anemia chiamata anemia da carenza di ferro in gravidanza.

Sintomi di Emoglobina Bassa

I sintomi di emoglobina bassa variano in gravità, ma tipicamente includono stanchezza, debolezza, pallore della pelle e delle mucose, vertigini e talvolta mal di testa. Come si fa a capire se si soffre di emoglobina bassa, o più nello specifico di anemia? Come si manifesta questa condizione? I sintomi più comuni dell’emoglobina bassa, che possono variare di intensità di persona in persona, sono:

  • Affaticamento e debolezza
  • Pallore della pelle e delle mucose
  • Mancanza di respiro
  • Vertigini o sensazione di testa leggera
  • Palpitazioni o tachicardia
  • Mal di testa
  • Dolore al petto
  • Debolezza muscolare
  • Disturbi del sonno

È importante ricordare che sono segnali aspecifici, ovvero comuni anche in diverse altre condizioni mediche, non solo nell’anemia. Per questo motivo, il medico potrà prescrivere una serie di esami clinici per verificare la natura dei disturbi segnalati dal paziente.

Emoglobina Bassa e Tumore

La presenza di un basso livello di emoglobina, o di anemia diagnosticata, non è direttamente correlata allo sviluppo di un tumore. Tuttavia, può essere una conseguenza o un sintomo di alcuni tipi di tumori o del trattamento del cancro. Vediamo quale potrebbe essere il legame tra valori bassi di emoglobina e un tumore:

  • Sanguinamento tumorale: in alcuni casi, i tumori possono causare sanguinamento interno o esterno, che può portare a una perdita eccessiva di sangue, con conseguente basso livello di emoglobina e anemia.
  • Malnutrizione: alcuni tipi di cancro e il trattamento del cancro possono portare a una ridotta assunzione di nutrienti essenziali, necessari per la produzione di emoglobina.
  • Chemioterapia e radioterapia: il trattamento del cancro con chemioterapia o radioterapia può influenzare negativamente la produzione di cellule del sangue, incluso l’emoglobina, causando anemia.
  • Tumori del midollo osseo: alcuni tipi di cancro, come la leucemia o il mieloma multiplo, coinvolgono il midollo osseo e possono influenzare la produzione di globuli rossi, portando a un basso livello di emoglobina.

L’anemia in un paziente oncologico può peggiorare la qualità della vita e influenzare la capacità di tollerare il trattamento del cancro. Pertanto, è essenziale monitorare i livelli di emoglobina nei pazienti oncologici e trattare eventuali anemie in modo appropriato per migliorare la loro salute generale e la capacità di rispondere al trattamento.

Cosa fare quando l’emoglobina è bassa?

Per migliorare i livelli di emoglobina, è essenziale integrare nella dieta quotidiana alimenti ricchi di ferro, come carne rossa, legumi, verdure a foglia verde e cereali fortificati. L’anemia viene curata a seconda della causa.

Alimenti ricchi di ferro sono: carne rossa, pollame, pesce come salmone e tonno, vegetali a foglia verde come spinaci e cavolo riccio. I cibi che contengono vitamina B12 sono sono uova, latticini, salmone e merluzzo.

Questi alimenti, abbinati a fonti di vitamina C che ne facilitano l'assorbimento, possono contribuire significativamente all'aumento dell'emoglobina. Per chi presenta carenze più marcate, gli integratori possono essere un valido supporto.

Emoglobina Alta: Cause e Sintomi

Quando i suoi livelli superano i valori normali (12-16 g/dL nelle donne e 13-17 g/dL negli uomini), si parla di emoglobina alta o poliglobulia. L’emoglobina alta nel sangue, nota anche come policitemia, può essere causata da diverse condizioni, tra cui le più comuni sono le seguenti:

  • Ipossia cronica: l’emoglobina può aumentare come risposta ad una bassa concentrazione di ossigeno nel sangue o a una bassa saturazione di ossigeno nei tessuti, nota come ipossia cronica. Questo può verificarsi, ad esempio, in persone che vivono a elevate altitudini, o a causa di malattie croniche dei polmoni che compromettono lo scambio di gas. L'altitudine è uno dei principali: chi vive in zone montane tende ad avere valori più elevati come adattamento naturale alla minor concentrazione di ossigeno nell'aria.
  • Malattie polmonari: alcune patologie polmonari croniche, come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), la fibrosi cistica o l’apnea ostruttiva del sonno, possono causare ipossia cronica e portare ad un aumento della produzione di emoglobina.
  • Malattie cardiache congenite: alcuni disturbi cardiaci congeniti possono causare un aumento della pressione sanguigna nei polmoni (ipertensione polmonare), che a sua volta può portare a un aumento della produzione di emoglobina.
  • Patologie renali: alcuni disturbi ai reni possono portare ad un aumento della produzione di eritropoietina, un ormone che stimola la produzione di globuli rossi nel midollo osseo, con conseguente aumento della produzione di emoglobina.
  • Malattie del midollo osseo: condizioni come la policitemia vera, un disturbo mieloproliferativo caratterizzato da un’eccessiva produzione di cellule del sangue nel midollo osseo, possono portare ad un aumento dei livelli di emoglobina. Una delle cause più serie è una malattia del sangue chiamata policitemia vera, in cui il midollo osseo produce troppi globuli rossi.
  • Steroidi anabolizzanti: l’uso di steroidi anabolizzanti può aumentare la produzione di globuli rossi nel midollo osseo, portando ad un aumento dei livelli di emoglobina.
  • Disidratazione: Anche la disidratazione può causare un aumento temporaneo dell'emoglobina, in quanto la riduzione del volume plasmatico concentra i globuli rossi nel sangue.
  • Problemi ai polmoni: I problemi ai polmoni, come la bronchite cronica e l'enfisema, possono aumentare i livelli di emoglobina perché il corpo cerca di compensare la difficoltà a ricevere ossigeno.
  • Sportivi e fumatori: Gli sportivi che si allenano intensamente possono avere valori più alti del normale. Chi fuma regolarmente può sviluppare livelli elevati perché il corpo cerca di compensare la minore capacità di trasportare ossigeno.

È importante sottolineare che un aumento della produzione di emoglobina può essere un segnale di una condizione medica sottostante che richiede valutazione e gestione da parte di un medico. Se si sospetta di avere livelli elevati di emoglobina, è consigliabile consultare un medico per una valutazione completa e un trattamento appropriato.

Sintomi di Emoglobina Alta

L’emoglobina alta può manifestarsi con diversi sintomi e segni, anche se spesso si presenta in modo subdolo e asintomatico. Se presenti, i sintomi più comuni di policitemia sono:

  • Mal di testa, spesso descritto come una sensazione di pressione o pienezza nel cranio
  • Sensazione di pienezza o pressione nel torace, soprattutto durante l’attività fisica
  • Prurito generalizzato o localizzato sulla pelle, spesso dopo un bagno caldo o a seguito di sudorazione
  • Sudorazioni notturne, anche in assenza di temperature elevate o di un ambiente caldo
  • Sensazione di bruciore alle mani e ai piedi, nota come sindrome di eritromelalgia
  • Visione offuscata o altri disturbi visivi
  • Sensazione di stanchezza e mancanza di energia, spesso accompagnata da debolezza generale
  • Dolore o disagio nel torace, che può essere associato a complicazioni come trombosi venosa profonda o embolia polmonare
  • Gonfiore delle mani e dei piedi, dovuto alla maggiore viscosità del sangue
  • Rumore nelle orecchie (acufeni)

Questa condizione può compromettere la circolazione e l'ossigenazione dei tessuti, nonostante l'elevato numero di globuli rossi. Questi sintomi e segni possono variare da persona a persona e possono essere influenzati dalla gravità e dalla causa sottostante dell’emoglobina alta. È importante consultare un medico se si sospetta di avere emoglobina alta o se si sperimentano sintomi di questa condizione.

Conseguenze dell'Emoglobina Alta

Livelli elevati di emoglobina nel sangue possono tradursi in complicanze più o meno gravi, sicuramente da non sottovalutare, tra cui le seguenti:

  • Aumento della viscosità del sangue: il sangue diventa più spesso, rendendo più difficile il suo fluire attraverso i vasi sanguigni. Questo può aumentare il rischio di coaguli di sangue, trombosi venose profonde e altri problemi di circolazione.
  • Rischio cardiovascolare: un’elevata viscosità del sangue può aumentare il carico di lavoro del cuore e il rischio di malattie cardiovascolari, come ipertensione, infarto miocardico e ictus. Possono manifestarsi anche problemi cardiaci, come ipertensione e insufficienza cardiaca.
  • Problemi di circolazione: la maggiore viscosità del sangue può compromettere la circolazione sanguigna, causando sintomi come formicolio alle estremità, sensazione di freddo alle mani e ai piedi e pelle pallida o bluastra.
  • Aumento del rischio di trombosi: l’elevata viscosità del sangue può aumentare il rischio di formazione di coaguli di sangue, che possono causare trombosi venose profonde o embolia polmonare.
  • Aumento del rischio di ipertensione polmonare: in alcuni casi, l’emoglobina alta può causare un aumento della pressione sanguigna nei polmoni (ipertensione polmonare), il che può portare a problemi respiratori e cardiaci.
  • Sintomi e complicazioni neurologiche: livelli elevati di emoglobina possono influenzare la circolazione cerebrale e aumentare il rischio di ictus o altri problemi neurologici.
  • Complicazioni renali: l’emoglobina alta può influenzare la circolazione renale e aumentare il rischio di danni ai reni e altre complicazioni renali.

Se non trattata, l'emoglobina alta può portare a complicanze serie. Si consiglia di rivolgersi ad un medico per individuare la causa sottostante e affrontare le complicanze che dovessero presentarsi.

Diagnosi e Trattamento

Il test dell'emoglobina viene effettuato mediante un semplice esame del sangue. Il prelievo si esegue in genere al mattino. Dal momento che la valutazione dell'emoglobina è spesso eseguita come parte dell'esame emocromocitometrico, è opportuno tenere in considerazione anche i risultati delle altre componenti del sangue.

La diagnosi di emoglobina bassa si svolge per mezzo di esami del sangue, innanzitutto con la valutazione dell'esame emocromocitometrico. In particolare, vengono analizzati i livelli di emoglobina, la conta assoluta dei globuli rossi e il volume globulare medio. Per capire i valori di emoglobina basta una semplice analisi del sangue, l’emocromo.

Il trattamento dell'emoglobina alta dipende dalla causa sottostante e dalla gravità della condizione. La flebotomia, o salasso terapeutico, è spesso il trattamento di prima scelta per ridurre rapidamente il volume dei globuli rossi. In caso di policitemia vera, potrebbero essere necessari farmaci specifici per controllare la produzione di globuli rossi.

Per supportare la terapia principale, alcuni accorgimenti possono essere utili. Una corretta idratazione è fondamentale per mantenere un'adeguata fluidità del sangue. L'attività fisica moderata può migliorare la circolazione, ma è importante evitare sforzi eccessivi. Alcuni integratori naturali con proprietà fluidificanti, come l'olio di pesce ricco di omega-3 o estratti di aglio, potrebbero essere di supporto.

Conclusioni

Mantenere livelli ottimali di emoglobina è fondamentale per la salute generale. Per ricevere supporto e consigli personalizzati, consulta il tuo medico per esami periodici.

leggi anche: