Emoglobina Bassa: 9 Cause e Rimedi

Cosa si intende con il termine emoglobina bassa? L’emoglobina è una proteina presente nei globuli rossi. Sua principale funzione è il trasporto di ossigeno ai tessuti di tutto il corpo.

L'emoglobina è una proteina complessa presente nei globuli rossi, essenziale per il trasporto dell'ossigeno dai polmoni ai tessuti di tutto il corpo e per il ritorno dell'anidride carbonica ai polmoni per essere espirata. È composta da quattro subunità proteiche, ciascuna contenente un gruppo eme che lega una molecola di ossigeno attraverso un atomo di ferro.

I valori normali di emoglobina variano in base a età, sesso e, a volte, altitudine di residenza. Per gli adulti, i livelli tipici si aggirano tra 13.8 e 17.2 g/dL negli uomini e tra 12.1 e 15.1 g/dL nelle donne. Livelli adeguati sono cruciali per garantire che il corpo abbia abbastanza ossigeno per svolgere funzioni vitali, mantenendo energia e vitalità.

Si parla di emoglobina bassa, e quindi di “anemia”, quando la concentrazione nel sangue è al di sotto di 13 g/dL nell’uomo o è inferiore ai 12 g/dL nella donna. Nei pazienti più anziani valori inferiori ai 12 g/dl sono in generali considerati la soglia che definisce l’anemia sia negli uomini sia nelle donne.

Perché l’Emoglobina è Bassa?

L’emoglobina può abbassarsi per motivi diversi, e nella maggior parte dei casi si tratta di carenze che possono essere facilmente risolte. La carenza di ferro è una delle principali cause dell’emoglobina bassa. Una dieta povera di ferro o problemi di assorbimento possono contribuire a questo problema. La mancanza di alcune vitamine, come la vitamina B12 e l’acido folico, può influire sulla produzione di emoglobina.

Le cause di un livello basso di emoglobina nel sangue possono essere varie e spesso interconnesse. Vediamo alcune delle cause più comuni:

  • Emorragia (interna o esterna): condizione in cui vi è una perdita di sangue tale per cui il valore di emoglobina si abbassa più o meno in modo considerevole.
  • Malattie genetiche: Un esempio è l'anemia mediterranea, o beta-talassemia major o anemia di Cooley, una malattia del sangue ereditaria provocata da un difetto genetico che induce la distruzione dei globuli rossi.
  • Condizioni come l’insufficienza renale cronica o malattie autoimmuni possono influire negativamente sui livelli di emoglobina.
  • Alcuni disturbi genetici possono influenzare la produzione di emoglobina.
  • I tumori del sangue o non del sangue, possono dare emoglobina bassa.
  • L’emoglobina può anche abbassarsi per motivi diversi, e nella maggior parte dei casi si tratta di carenze che possono essere facilmente risolte.

In ogni caso, per risolvere la situazione patologica, come in caso di emorragia (interna o esterna) è necessario anche trattare la causa primaria della perdita per far si che il reintegro non venga “perso” nuovamente.

Sintomi dell'Emoglobina Bassa

I sintomi di una bassa emoglobina nel sangue possono essere mal di testa e senso di affaticamento. I sintomi di emoglobina bassa variano in gravità, ma tipicamente includono stanchezza, debolezza, pallore della pelle e delle mucose, vertigini e talvolta mal di testa. Nell’anemia si aggiungono pallore, tachipnea, ipotensione, inappetenza, astenia, e fiato corto. Questi sintomi sono il risultato dell'incapacità del sangue di trasportare ossigeno sufficiente alle cellule del corpo, il che può compromettere l'efficienza di vari organi e sistemi.

Diagnosi dell'Emoglobina Bassa

La diagnosi di emoglobina bassa si svolge per mezzo di esami del sangue, innanzitutto con la valutazione dell’esame emocromocitometrico. Un valore importante nelle analisi del sangue di una persona con diabete è quello dell’emoglobina glicata, che misura la concentrazione di emoglobina che si lega al glucosio. Per capire i valori di emoglobina basta una semplice analisi del sangue, l’emocromo. Se hai il sospetto di poter soffrire di livelli di emoglobina bassi, è fondamentale agire tempestivamente prenotando un esame del sangue. Questo costituisce il primo passo verso una valutazione approfondita della tua salute.

Questo approfondito esame ematologico comprende diverse valutazioni essenziali. In particolare, vengono analizzati i livelli di emoglobina, la conta assoluta dei globuli rossi e il volume globulare medio. Successivamente, si valuta il numero e il volume dei globuli rossi, fornendo indicazioni sulla produzione e sulla morfologia di queste cellule vitali.

L'emocromo, di norma, è accompagnato dall'esame microscopico dello striscio di sangue, analisi che oltre a confermare le quantità permette anche di valutare le dimensioni, l'intensità di colorazione e la forma dei globuli rossi.

Come Alzare l'Emoglobina: Rimedi e Consigli

I consigli per alzare l’emoglobina dipendono dalla causa. La terapia per l’emoglobina bassa mira a correggere la causa sottostante, reintegrando gli elementi necessari per normalizzare i livelli di emoglobina. Per migliorare i livelli di emoglobina, è essenziale integrare nella dieta quotidiana alimenti ricchi di ferro, come carne rossa, legumi, verdure a foglia verde e cereali fortificati.

Alimenti ricchi di ferro sono: carne rossa, pollame, pesce come salmone e tonno, vegetali a foglia verde come spinaci e cavolo riccio. I cibi che contengono vitamina B12 sono uova, latticini, salmone e merluzzo.

Ecco alcuni rimedi:

  • Alimentazione bilanciata: una dieta completa con ferro, vitamina B12 e acido folico è cruciale per stimolare la produzione di emoglobina.
  • I cibi più ricchi di ferro sono quelli di origine animale (si parla di ferro emico), i quali sono assorbiti in quantità elevate dall’organismo.
  • Questi alimenti, abbinati a fonti di vitamina C che ne facilitano l'assorbimento, possono contribuire significativamente all'aumento dell'emoglobina.
  • Per chi presenta carenze più marcate, gli integratori possono essere un valido supporto.

Per ricostituire le riserve, la terapia migliore è il ferro da prendere per bocca (via orale) perché è efficace e sicuro. La quantità (dose) può variare da 100 a 200 milligrammi al giorno, suddiviso in due dosi da prendere, preferibilmente, a digiuno. In questo modo, si assicura un efficace assorbimento del ferro e un rapido recupero dei livelli di emoglobina che possono aumentare anche di 1-2 grammi/decilitro in 2-4 settimane. La cura (terapia) dovrà essere continuata fino a riportare a livelli normali la quantità di ferro nei depositi.

Tra le cause principali del fallimento delle cure vi è la scarsa collaborazione del malato nel rispettare le indicazioni e la durata della terapia prescritta dal medico. Solitamente, ciò avviene a causa della comparsa di effetti indesiderati (effetti collaterali) causati dal ferro che possono consistere in nausea, dispepsia, stipsi o diarrea, feci scure. Per ridurre tali disturbi, può essere utile suddividere e ridurre il dosaggio giornaliero e, contemporaneamente, prendere 500 unità di vitamina C che amplifica l'assorbimento del ferro. Alternative al solfato ferroso sono il gluconato ferroso e il fumarato ferroso.

Le terapie endovenose con ferro-destrano sono molto più veloci nell'innalzare i valori di emoglobina e molto più efficaci, soprattutto nelle malattie da malassorbimento.

Quando Preoccuparsi e Cosa Fare

Se hai recentemente scoperto di avere livelli di emoglobina bassi, è fondamentale prendere provvedimenti per migliorare la tua vitalità e benessere generale. Mantenere livelli ottimali di emoglobina è fondamentale per la salute generale. Un deficit può portare a condizioni come l'anemia, che colpisce la capacità del sangue di fornire ossigeno, causando stanchezza e debolezza. Al contrario, un eccesso di emoglobina può essere indicativo di poliglobulia, che può aumentare il rischio di trombosi.

È possibile, pertanto, scoprire delle forme di anemia che non causano disturbi (asintomatiche) in occasione di analisi di laboratorio eseguite per altri motivi. Se sono presenti uno o più dei disturbi (sintomi) sopraindicati è consigliabile consultare il medico curante che effettuerà una visita generale e, se lo riterrà necessario, prescriverà alcuni semplici esami del sangue.

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