Ematuria ed Emoglobina nelle Urine: Cause, Diagnosi e Trattamenti

Con il termine ematuria si intende la presenza di globuli rossi (o emazie) nelle urine.

L'emoglobinuria, invece, è la presenza di emoglobina nelle urine, dove normalmente questa proteina non è presente, motivo per cui tale riscontro risulta non fisiologico.

Ematuria: Sangue nelle Urine

Con il termine di ematuria si intende la presenza di sangue nelle urine. Il sangue nelle urine può derivare da molte cause, che vanno da traumi addominali o lombari, all’assunzione di particolari farmaci, ad una eccessiva attività fisica.

Nella maggior parte dei casi la presenza di sangue nelle urine trae origine da patologie assolutamente benigne, come le infezioni dell’apparato urinario. In altri casi è legata all’assunzione di farmaci anticoagulanti o antiaggreganti, come i salicilati.

Il reperto occasionale di sangue nelle urine a livello microscopico definisce il quadro di una micro-ematuria, che ha quasi sempre origine infettiva o medico internistica. È indubbio che l’ematuria è come un ginepraio, che evoca ansie e cattivi pensieri. Una corretta diagnosi precoce mette al riparo da complicazioni talvolta anche gravi.

Diagnosi di Ematuria

In caso di ematuria (micro o macroscopica), l’associazione con altri sintomi può orientare la diagnosi (il trauma, i segni di infezione urinaria, la colica renale, un evento infettivo come una faringite 2-4 settimane prima della macroematuria o avere una virosi intercorrente quando inizia la macroematuria, l’anamnesi familiare, ecc….). I casi più difficili da diagnosticare sono le ematurie isolate.

La prima cosa da fare (soprattutto in caso di microematuria) è definire la sede da cui origina, se dal rene (glomerulare) o dalle vie urinarie (non glomerulare) attraverso l’esame morfologico dei globuli rossi urinari su urine fresche, non della notte, in quanto le urine che, dopo essere state prodotte restano la notte in vescica, possono subire modificazioni della struttura che non ne permettono una lettura corretta. Questo esame, seppure molto importante, può non essere dirimente.

Il colore delle urine può in parte aiutare a capire la sede del sanguinamento. Altri elementi si possono ricavare dall’anamnesi del paziente. L’ematuria può presentarsi in vari modi, come episodio isolato o ricorrente.

Quando l’ematuria è accompagnata a disturbi minzionali di tipo irritativo come bruciori minzionali, aumento della frequenza delle minzioni, urgenza minzionale, è altamente probabile che la causa del sanguinamento sia riconducibile a problemi infiammatori o flogistici delle vie urinarie o della prostata e delle vescichette seminali. La conoscenza di pregresse coliche renali può suggerire un problema di calcolosi. Il sangue può essere presente solo all’inizio della minzione o alla fine, questo può indirizzare lo specialista sull’origine e la sede del problema, ovvero alta o bassa via escretrice.

Non sempre la presenza di urine rossastre sono sinonimo di ematuria. In alcuni casi, l’assunzione di farmaci, come lassativi a base di cascara o l’uso di rifampicina (un antibiotico che crea una colorazione rosso mattone delle urine), provoca una colorazione delle urine più intensa.

Il colore delle urine è naturalmente giallo chiaro trasparente e può risultare più carico a seconda della concentrazione delle urine. Nei casi di concentrazione di emoglobina nelle urine, questa lo colora intensamente di rosso. Va ricordato, infatti, che l’emoglobina ha un fortissimo potere colorante, pertanto solo poche gocce creano una intensa colorazione.

Prognosi e Terapia dell'Ematuria

La microematuria non deve essere di per sé motivo di allarme, non è anemizzante, non danneggia il rene o la via urinaria e può anche essere transitoria. La prognosi dipende dalla malattia che la causa. Anche la terapia, però, può dipendere dalla malattia che la causa.

Emoglobinuria: Emoglobina nelle Urine

Poiché fisiologicamente nelle urine non è mai presente emoglobina, un riscontro di questa sostanza nelle stesse è sempre considerato patologico, spia di un problema (emolisi dei globuli rossi, ovvero rottura di queste cellule) nei vasi sanguigni o direttamente nell’apparato genito urinario.

Tale patologia si può verificare ogni qualvolta vi sia una emolisi importante (distruzione di globuli rossi) e conseguente eliminazione attraverso le urine. L’esame obiettivo e la clinica del paziente sono molto importanti, poiché l’emoglobinuria si associa a diverse patologie come: favismo, glomerulonefrite, calcolosi renale, insufficienza renale, carcinoma renale/vie urinarie, coagulazione intravascolare disseminata (CID), reazione avversa a emotrasfusione, ustioni estese, anemia autoimmune, malaria, avvelenamento, malaria, intossicazioni alimentari, infezioni acute (es.

Altre condizioni favorenti possono essere: sforzi eccessivi e prolungati, specialmente se vi è una condizione di disidratazione (es. corsa), oppure esposizione a temperature troppo basse; altro caso specifico è l’emoglobinuria parossistica notturna, nonché una malattia genetica che collega episodi di emoglobinuria in corrispondenza della minzione del mattino.

La presenza di mioglobina: emoproteina presente nelle cellule muscolari che veicola l’ossigeno nei tessuti del muscolo.

Diagnosi di Emoglobinuria

La diagnosi si effettua mediante l’esame delle urine, che rileverà la presenza anomala di questa proteina.

L’emoglobina è una proteina contenuta all’interno dei globuli rossi ed ha il compito di trasportare l’ossigeno nel sangue dai polmoni a tutto l’organismo. Un suo riscontro nelle urine indica che i globuli rossi sono stati distrutti (emolisi) ed il loro contenuto è stato riversato nel sangue stesso. Nel sangue l’emoglobina viene legata dall’aptoglobina, formando un complesso di grandi dimensioni che non riesce ad essere filtrato dai glomeruli renali e che raggiunge la milza o il fegato per essere degradata e poi recuperata.

Trattamento dell'Emoglobinuria

Il trattamento è fondamentalmente volto alla risoluzione della causa scatenante la patologia.

Tabella delle Cause di Emoglobinuria

Categoria Cause Comuni
Patologie Favismo, glomerulonefrite, calcolosi renale, insufficienza renale, carcinoma renale/vie urinarie, coagulazione intravascolare disseminata (CID), anemia autoimmune, malaria
Reazioni e Intossicazioni Reazione avversa a emotrasfusione, ustioni estese, avvelenamento, intossicazioni alimentari, infezioni acute
Condizioni Fisiche Sforzi eccessivi e prolungati, disidratazione, esposizione a temperature troppo basse
Malattie Genetiche Emoglobinuria parossistica notturna

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