Bruno Barillari: Il Medico con la Pipa, un Esempio di Dedizione e Umanità a Udine

Era conosciuto come “il medico con la pipa”, per molti era “il medico buono”. Bastano questi appellativi a ricordare la figura, il carattere e la statura morale di Bruno Barillari, morto nella sua abitazione all’età di 85 anni.

La Vita e la Carriera di un Medico Umanitario

Nato nel 1926 a Cave del Predil dove il padre, Alfredo, era direttore della miniera, Bruno Barillari era il primo di due fratelli. Studente brillante, ha frequentato il liceo classico Stellini e, in seguito, ha intrapreso gli studi di medicina laureandosi a Padova. La sua carriera all’ospedale di Udine è cominciata nel 1957, quando iniziò a lavorare sotto la guida del professor Gherardini, specializzandosi quindi in Medicina interna a Parma, in Cardiologia a Padova e in Endocrinologia a Napoli.

La sua carriera ospedaliera si è svolta interamente a Udine, dove ha concluso il suo impegno professionale come primario nelle Mediche. Negli oltre 35 anni di attività ospedaliera “il medico con la pipa” ha saputo instaurare un rapporto privilegiato con i pazienti abbinando alle sue capacità professionali la disponibilità, l’umanità e la simpatia che hanno costantemente scandito la sua attività. Amato dai pazienti, ha sempre visto la malattia come suo unico nemico, cui mai si è arreso.

Maturata l’anzianità per andare in pensione, vent’anni fa, il dottor Barillari non abbandonò la medicina continuando a esercitare la professione e a curare la propria formazione e l’aggiornamento. Uomo attivo a brillante, seppe distinguersi per la sensibilità e la dedizione al prossimo che tanto spazio ebbero nella sua esistenza.

L'Impegno nel Volontariato e il Servizio alla Comunità

Basti ricordare che per oltre un anno prestò volontariato a servizio degli anziani del Gemonese alloggiati dopo il sisma del 1976 al Convento dei frati di via Chiusaforte, così come fece nell’ambulatorio degli extracomunitari presso il Gervasutta.

Uno dei più importanti servizi di volontariato a Udine è la linea di assistenza "No alla Solit'Udine", che è una linea di assistenza aperta ai cittadini più anziani per quattro ore ogni mattina. Tre operatori telefonici sono impiegati dal Comune per rispondere alle chiamate degli anziani che vivono con la fragilità, la disabilità o l'esclusione e decidere quale tipo di aiuto hanno bisogno.

Un gruppo di circa 100 volontari effettivi provenienti da 23 organizzazioni offre una varietà di servizi, dalla consegna di generi alimentari alla consulenza, offrendo aiuto dalle piccole riparazioni ai trasporti, facendo lo shopping, o semplicemente tenendo compagnia alla persona anziana, magari leggendo il giornale o un libro a quelli che soffrono di glaucoma. Questo servizio è coordinato dal Comune e mira a sostenere le persone anziane che mancano di mezzi economici e non hanno famiglia o una rete per aiutarli.

È nato dalla consapevolezza che l'assistenza domiciliare offerta dai servizi standard non dovrebbe portare all'isolamento, dovrebbe essere integrata da un aiuto esterno e incoraggiare un accesso equo ai servizi. Il progetto è attivo da oltre 15 anni e offre un esempio di solidarietà e impegno civico a sostegno dei gruppi di popolazione più vulnerabili. L'attività delle associazioni di volontariato e il loro contributo alla vita della comunità e degli anziani rappresentano un capitale sociale insostituibile nella comunità.

L'Eredità di Bruno Barillari

La scomparsa del dottor Barillari lascia nel dolore la moglie Luisa, i figli Diana storico dell’arte, Alfredo, primario del Pronto soccorso all’ospedale di Monfalcone, Antonio giornalista della Rai, e Giovanni medico all’ospedale di Udine e consigliere comunale, oltre ai nove nipoti che, dalla sua esistenza, hanno raccolto «un’eredità morale di uno straordinario esempio di totale dedizione al lavoro di medico, sua travolgente passione, eguagliata da quella per i valori della famiglia».

Servizi Offerti da "No alla Solit'Udine"

Tipo di Servizio Descrizione
Consegna di generi alimentari Fornitura di cibo e beni di prima necessità a domicilio.
Consulenza Supporto e orientamento per diverse problematiche.
Piccole riparazioni Interventi di manutenzione domestica.
Trasporto Accompagnamento per visite mediche o altre necessità.
Spesa Commissioni per l'acquisto di beni.
Compagnia Visite e attività per contrastare la solitudine.
Lettura Lettura di giornali e libri per persone con problemi di vista.

leggi anche: