Ematologia a Piacenza: Opinioni e sviluppi recenti

Il reparto di Ematologia e Centro trapianti dell'Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, situato in Cantone del Cristo 2 e in via Taverna 49 (Nucleo Antico), ha come Direttore il Dott. Daniele Vallisa. L'ematologia e Centro trapianti si occupa della diagnosi e della cura delle malattie del sangue che vanno suddivise in due capitoli: malattie ematologiche neoplastiche e non neoplastiche.

L'impegno del reparto di Ematologia

Tali patologie vengono gestite in regime di ricovero o ambulatoriale in base alla fase e gravità di malattia. La struttura consente una completa articolazione di questo percorso essendo composta di: reparto di degenza, day hospital, attività ambulatoriale, ambulatorio di ecografia.

Malattie ematologiche neoplastiche

Per quanto riguarda le malattie ematologiche neoplastiche, l’impegno dell’unità operativa è rivolto in particolare a: linfomi (Hodgkin e non Hodgkin), Pdta patologia linfoproliferativa (percorso diagnostico terapeutico assistenziale), mieloma multiplo, leucemie (acute e croniche).

Malattie ematologiche non neoplastiche

Per quanto riguarda le malattie ematologiche non neoplastiche, l’impegno dell'unità operativa è rivolto in particolare a: anemie (ereditarie ed acquisite), studio delle linfoadenopatie, alterazioni piastriniche, malattie del metabolismo del ferro.

All’interno dell'unità operativa è strutturato il Centro trapianti, che svolge attività trapiantologica nell’ambito autologo e allogenico. È inoltre stata attivata la Rete ematologica provinciale con ambulatori di consulenza e visite Cup nei presidi ospedalieri di Bobbio, Fiorenzuola), Castel San Giovanni.

Inaugurazione dei nuovi spazi del Day Hospital di Ematologia

Il dato è stato evidenziato dal dottor Daniele Vallisa, direttore del dipartimento di OncoEmatologia e del Centro Trapianti, in occasione dell’inaugurazione dei nuovi spazi del Day Hospital di Ematologia all’ospedale di Piacenza. “Si tratta di un numero molto anno per la nostra regione - rimarca Vallisa - un risultato ottenuto grazie al programma trapianti di Piacenza e ad un lavoro in sinergia che coinvolge diverse realtà, dalla Biologia dei Trapianti, al Centro trasfusionale, all’Unità Preparazione Farmaci Antiblastici (UFA), che lavorano all'unisono e ci seguono da vicino per migliorare la qualità della cura”. Negli ultimi anni Piacenza si è distinta per aver acquisito, oltre agli accreditamenti nazionali obbligatori, anche le più prestigiose certificazioni internazionali con le quali si attesta il rispetto di elevati standard mondiali nel centro dedicato al trapianto di cellule staminali emopoietiche in Ematologia, diventato punto di riferimento non solo per il nostro territorio ma anche per realtà extra provinciali.

Il nuovo Day Hospital di Ematologia

Il servizio day hospital di Ematologia è attivo nella nuova collocazione, nell’edificio 7/A (nucleo antico dell’ospedale di Piacenza) lasciato libero dal reparto di Diabetologia dallo scorso 2 ottobre 2023. “Il nuovo Day Hospital - spiega Daniele Vallisa, affiancato durante la presentazione dalla coordinatrice Maria Teresa Borsotti - è stata progettato con spazi ampi, ben arieggiati e un sistema di ricambi d’aria filtrata, che garantiscono la sicurezza del paziente e dell’operatore in termine sia di privacy che di rischio biologico e infettivo.

La strutturazione risponde inoltre ai più rigorosi criteri dell’accreditamento JACIE; l’accreditamento, nel nostro ambito, non è un fatto formale ma sostanziale, oltre ad essere garanzia di miglior cura in sicurezza per il paziente ematologico”. “Oggi il day hospital - specifica Vallisa - ha in carico oltre 1.300 pazienti l’anno affetti da patologie ematologiche in regime di day service ambulatoriale e fornisce tra le 17 e le 20mila prestazioni ambulatoriali.

Un gruppo di medici di Ematologia sono prevalentemente dedicati dedicati al day hospital, una suddivisione che rispetta anche un indirizzo di patologia in modo che il paziente ematologico nel proprio percorso terapeutico possa contare su un professionista di riferimento. Il day hospital, insieme al personale infermieristico con una competenza professionale specifica e agli operatori socio sanitari, può inoltre contare su una psicologa e una data manager, figure condivise con il reparto”.

Reazioni e commenti

"La nuova sede è una grande opportunità per l’Azienda Usl di Piacenza e il nostro ospedale" - ha sottolineato il direttore generale Paola Bardasi -. «Abbiamo appreso, con grande soddisfazione che le criticità denunciate dal direttore del dipartimento Oncoematologia, Daniele Vallisa, durante il dibattito pubblico del 23 marzo 2023 nella Cappella Ducale di Palazzo Farnese, relativamente al reparto da lui diretto sono state brillantemente risolte in meno di un anno, con completa soddisfazione degli operatori e a quando si apprende, dai pazienti».

Così il comitato “Salviamo ospedale” torna con un intervento a difesa dell’attuale nosocomio di via Taverna. “oggi il day hospital risponde a esigenze assistenziali che non negli ultimi anni sono notevolmente cresciute… I nuovi ambienti sono stati strutturati in modo da tener conto delle fragilità dei pazienti che presentano un elevato rischio infettivologico, situazione di grave anemia, carenze piastrinica ed effetti collaterali legati alle terapie in corso.

Non dimentichiamo che qui vengono anche gestiti pazienti sottoposti a trapianto di midollo e in questa ottica, il nuovo day hospital risponde appieno ai requisiti che l'accreditamento ci pone”. Aggiunge la direttrice Paola Bardasi: “accanto al benessere del paziente, si è pensato al miglior comfort e sicurezza per il personale. La notevole luminosità dei locali, la loro ampiezza i colori scelti sono stati pensati anche in funzione di offrire per quanto possibile, un ambiente più confortevole e rassicurante possibile ai pazienti”».

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