Elettromiografia Completa: Come Funziona

L’elettromiografia (EMG) è un esame diagnostico utilizzato per valutare la funzione dei nervi e dei muscoli, al fine di determinarne lo stato di salute.

L'esame ENG/EMG è un esame strumentale effettuato dal neurologo, affiancato dal tecnico di neurofisiologia, che trova la sua indicazione nel processo diagnostico di un ampio spettro di patologie.

Viene prescritto dal medico di famiglia o dal medico specialista quando si sospetta una patologia dei nervi periferici e/o dei muscoli.

L’elettromiografia é un esame utilizzato per la valutazione di patologie a carico del sistema nervoso periferico e dell’apparato muscolare.

L’esame rappresenta un completamento dell’esame clinico del paziente.

È utile per diagnosticare e precisare al meglio quadri patologici a carico del sistema nervoso periferico.

Articolo realizzato in collaborazione con il Dottor Claudio Grassa, Specialista in Neurologia.

Come si Svolge l'Elettromiografia

Si svolge in tre fasi: elettromiografia, elettroneurografia ed elettromiografia di singola fibra, che vengono eseguite, non necessariamente in questo ordine, dal neurologo e dal tecnico di neurofisiopatologia.

Il medico neurologo esegue l’esame basandosi sul quesito diagnostico del medico prescrittore, in base all’anamnesi ed alla valutazione di eventuali esami di laboratorio o strumentali già eseguiti, valutando che tipo di esame eseguire per ottenere la diagnosi corretta con il minor numero di nervi e muscoli esaminati, riducendo così al minimo il disagio del paziente.

I dati ricavati dai due esami forniranno informazioni complementari per studiare il sistema nervoso periferico.

L’elettromiografia ha una durata media di circa 30 - 40 minuti.

Elettrodi Utilizzati

L’esame prevede l’utilizzo di elettrodi di superficie, ovvero applicati sulla pelle del paziente, e di elettrodi ad ago, che vengono inseriti nei muscoli.

Entrambi i tipi sono collegati all’elettromiografo, un’apparecchiatura che ne registra i segnali e li trasforma in un grafico.

Elettroneurografia (ENG)

La prima parte dell’esame, ovvero l’elettroneurografia viene utilizzata per studiare la conduzione dei principali nervi motori e sensitivi sotto stimolazione.

L’elettroneurografia consente lo studio dei nervi attraverso l’utilizzo di stimoli elettrici applicati sulla cute del paziente con elettrodi di superficie.

E’ lo studio dell’attività elettrica dei nervi periferici sia motori che sensitivi sotto stimolazione.

Per realizzarla vengono erogati impulsi elettrici a bassa intensità per mezzo di stimolatori a forchetta o ad anello.

Per effettuare l’elettroneurografia o studio di conduzione nervosa vengono erogati impulsi elettrici a bassa intensità per mezzo di appositi stimolatori.

I potenziali vengono registrati grazie a elettrodi adesivi di superficie.

Si calcolano, quindi, i diversi parametri ottenuti: latenza, ampiezza, velocità di conduzione e risposte riflesse.

Ampiezza (AMP): il segnale elettrico appare come un'onda; l'ampiezza è l'altezza di tale onda.

Il paziente viene fatto accomodare su una sedia o su un lettino e gli vengono applicati gli elettrodi esterni, per valutare la conduzione dei segnali nervosi e rilasciare una lieve stimolazione elettrica che permette di capire come reagiscono i motoneuroni ed i muscoli alla variazione di segnale.

Per effettuare l’elettromiografia viene inserito nel muscolo da esaminare un elettrodo di registrazione ad ago, sterile, monouso, di piccolo diametro, così da registrare l’attività elettrica a riposo e durante la contrazione muscolare.

Nel muscolo che deve essere esaminato viene inserito un elettrodo ad ago sterile monouso necessario a registrare l’attività elettrica a riposo durante la contrazione muscolare.

In una seconda fase, invece, gli vengono inseriti dei piccoli elettrodi ad ago nei muscoli da valutare, prima in condizione di riposo, poi in una contrazione lieve ed infine in una massima.

Le tre misurazioni permettono di evidenziare eventuali anomalie nel funzionamento dei muscoli interessati.

Attraverso l’apposizione di specifici elettrodi si valuta il funzionamento dell’unità motoria.

L’unità motoria è un complesso formato dal motoneurone presente a livello del midollo spinale e dalle fibre muscolari che esso innerva.

I motoneuroni sono tutti quei neuroni localizzati all’interno del sistema nervoso centrale che trasportano il segnale elettrico necessario a controllare i muscoli: l’elettromiografia mira proprio a valutare questo impulso.

Tali segnali percorrono i motoneuroni, cioè le cellule che hanno origine nel sistema nervoso centrale e che hanno il compito di trasmetterli ai muscoli volontari, alle ghiandole, al cuore ed ai muscoli involontari.

Rilasciare degli stimoli elettrici molto lievi (N.B: uno stimolo elettrico è equiparabile a uno stimolo nervoso).

Cogliere l'entità del segnale nervoso che percorre i nervi che controllano l'area sintomatica.

Preparazione all'Esame

L’esame non richiede una particolare preparazione, ma solo alcuni accorgimenti: per esempio, il paziente non dovrebbe fumare nelle tre ore che precedono l’esame, non dovrebbe indossare abiti che aderiscano alla zona del corpo da analizzare e non dovrebbe portare lozioni, creme od oli per il corpo.

Fare una doccia completa, per rimuovere dalla pelleeventuali oli per la cute o creme.

Non è necessario interrompere terapie farmacologiche ma va segnalato al medico che esegue l’esame se si assumono anticoagulanti.

Controindicazioni

L’elettromiografia non può essere eseguita su pazienti che portino un pacemaker o un defibrillatore cardioverter o siano affetti da malattie della coagulazione del sangue (per esempio l’emofilia) o da linfedema.

L’elettromiografia (EMG) non può essere effettuata se si assume una terapia anticoagulante, salvo valutazione del medico.

Inoltre, è necessario che il medico sia a conoscenza dei farmaci che il paziente assume normalmente, in particolare di anticoagulanti.

Possibili Effetti Collaterali

Benché l’esame non sia particolarmente invasivo, il paziente può provare una sensazione di fastidio simile a crampi o spasmi muscolari durante la stimolazione elettrica e accusare dolore, gonfiore e indolenzimento nelle aree in cui vengono applicati gli elettrodi ad ago.

Come detto, l’elettromiografia può essere fastidiosa, anche se non davvero dolorosa.

Gli elettrodi ad ago sottocutanei possono provocare un leggero dolore, nel momento dell’inserimento.

In alcuni casi il rilascio degli stimoli elettrici può creare delle sensazioni spiacevoli.

Indolenzimento della durata di qualche giorno a livello dell'area in cui sono stati applicati gli elettrodi.

Formicolio, ematoma e gonfiore in corrispondenza di dove si sono inseriti gli agoelettrodi.

L’elettromiografia è un esame sicuro e indolore.

Quando è Indicata l'Elettromiografia

Lo spettro di patologie per cui questo tipo di esame è utile ad indirizzare la diagnosi è molto ampio.

Le principali indicazioni prevedono:

  • Malattie muscolari.
  • Malattie dei nervi periferici.
  • Malattie dei motoneuroni situati nel cervello e nel midollo spinale.
  • Radicolopatie. Sono le patologie caratterizzate dal pizzicamento o dalla compressione delle radici di un nervo spinale; di un nervo spinale, le radici sono le due emergenze che spuntano dal midollo spinale e che si uniscono per formare il nervo stesso.
  • sindromi canalicolari (p. es.
  • sindromi compressive nervose, come il tunnel carpale; le forme di dolore lombare o cervicale su base artrosica oppure dovute a discopatie (la cosiddetta “sciatica” e le cervicobrachialgie ad esempio); le neuropatie periferiche, come quelle causate dal diabete, dall'alcolismo, dall'insufficienza renale, dagli stati di alterata autoimmunità o da infezioni di vario genere (epatite C,HIV e altri virus).

I nervi periferici hanno il compito di mettere in comunicazione i vari elementi del sistema nervoso centrale (encefalo e midollo spinale) e di trasmettere le informazioni dal sistema nervoso centrale alla periferia e viceversa.

Usiamo muscoli e nervi in ogni momento, per compiere qualsiasi movimento, e molti muscoli si muovono in maniera involontaria per consentirci di vivere.

I nervi e i muscoli possono soffrire di numerose patologie o disturbi di carattere neuromuscolare.

L’esame viene eseguito previa indicazione medica.

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