Ecografia Tridimensionale: Quando Farla e Perché

Durante l’intero periodo della gravidanza, la futura mamma si sottopone ad una serie di esami e visite per valutare e controllare la salute e la corretta crescita del nascituro. Tra gli esami più importanti nel calendario della gravidanza ci sono le ecografie.

Cos'è l'Ecografia 3D e 4D?

L’ecografia tridimensionale si basa sulla ricostruzione ed elaborazione computerizzata delle normali immagini ecografiche bidimensionali ed il risultato è un’immagine tridimensionale del feto. Si possono ottenere delle immagini tridimensionali (3D), cioè immagini ferme che vengono analizzate successivamente da vari punti di vista ed in tre dimensioni, oppure immagini quadridimensionali (4D), dove la quarta dimensione è rappresentata dal tempo, cioè si hanno immagini tridimensionali in movimento e in tempo reale.

Rispetto all’ecografia tradizionale che offre un’immagine bidimensionale in bianco e nero, l’ecografia 3D consente di vedere il bambino in modo più concreto. Permette di ottenere un’immagine tridimensionale, a colori, accurata e ad alta definizione.

L’ecografia 4D ha gli stessi vantaggi di quella tridimensionale, ovvero di vedere il feto nelle tre dimensioni, in più offre la possibilità di vedere il bambino in movimento e in tempo reale, come fosse un video in diretta. L’ecografia 4D consente di visualizzare l’immagine tridimensionale in movimento e in tempo reale.

Si vedrà quindi in diretta, il feto muovere le manine, succhiarsi il dito, giocherellare con il cordone ombelicale etc. Viene denominata ecografia in 4D poiché è un’ecografia tridimensionale ma “live”, in tempo reale, in cui la quarta dimensione è proprio il tempo.

Quando Eseguire un'Ecografia 3D/4D?

È possibile effettuare l’ecografia 3D già nelle prime settimane di gravidanza, per via transvaginale, e tra il secondo e terzo trimestre, per via sovrapubica. In ogni caso può essere eseguita con successo in qualunque periodo della gravidanza. In quale periodo della gravidanza è possibile eseguire un’ecografia 3D o 4D?

Le ecografie 3D e 4D possono essere svolte in qualsiasi momento, ma per ottenere un migliore risultato si raccomanda di eseguirle tra la 23°-24° e la 28°-29° settimana di gestazione, quando il feto è completamente formato e in piena attività ed è possibile vedere distintamente i dettagli del suo volto, i lineamenti, ma anche il sorriso e il pianto. A partire dalla 25esima settimana, l’immagine sarà però migliore perché il feto è di medie dimensioni e l’impatto estetico sarà migliore.

È bene sapere, però, che solamente dalla 25esima settimana il bambino raggiunge la dimensione giusta per avere una resa visiva ottimale, inoltre è a partire da questo periodo che i lineamenti del viso sono più dettagliati.

Facendola nel secondo e terzo trimestre è possibile aggiungerla ad una delle tre ecografie obbligatorie da svolgere in gravidanza (ostetrica, morfologica, di accrescimento). È comunque preferibile farla nel momento della seconda ecografia, quella morfologica.

Preparazione all'Esame

Generalmente, l’ecografia 3D non richiede alcun tipo di preparazione. Ma, perché l’esame risulti ben visibile, è necessario che il feto sia in posizione supina, con il viso rivolto verso la sonda, e che ci sia una buona ecogenicità della mamma. L’epoca migliore per l’ecografia 4D è quella compresa fra le 23-24 e le 28-29 settimane di gestazione, anche se già nel primo trimestre è possibile eseguire l’esame in 3D e 4D rendendosi conto di come già a 12 settimane il feto sia completamente formato ed in piena attività.

Maggiore è lo spessore e la densità dei tessuti materni, minore è la qualità dell’immagine.

La qualità dell’immagine dipende dalla posizione del feto e dallo spessore del tessuto adiposo nella parete addominale della mamma. Le immagini sono infatti migliori quando il piccolo è rivolto verso la sonda e non vi sono davanti il cordone, gli arti o la placenta e se il tessuto adiposo della mamma ha uno spessore piccolo che non interferisce con la trasmissione degli ultrasuoni.

Perchè l’esame risulti ben chiaro bisogna che il feto sia posizionato adeguatamente, che vi sia una buona falda di liquido amniotico e che l’ecogenicità della paziente sia buona.

Vantaggi e Importanza dell'Ecografia 3D/4D

L’aspetto più rivoluzionario di questa tecnologia è la possibilità per i futuri genitori di fare la conoscenza del proprio bambino prima ancora che nasca, contribuendo a creare un fortissimo legame emozionale. La qualità dettagliata dell’immagine tridimensionale consente di distinguere chiaramente i lineamenti del viso, la morfologia del volto e di riconoscere le prime somiglianze.

Come in nessun altro momento della gravidanza, durante l’ecografia 3d/4d, il futuro nascituro si mostra nella sua concretezza, permettendo ai genitori di dare un vero e proprio sguardo a ciò che fino ad ora avevano solo potuto immaginare e sognare. L’ecografia 3D in gravidanza consente ai genitori di vedere il viso del loro bimbo quando è ancora nella pancia. Molte donne desiderano vedere il loro piccolo prima che nasca.

È dimostrato da alcune pubblicazioni che la visualizzazione del feto in 3D e 4D consente ai genitori di iniziare precocemente un utile rapporto affettivo e relazionale con il proprio bambino.

Secondo alcuni studi infatti, dal momento in cui la madre vede per la prima volta la fisionomia del bambino e le immagini così dettagliate e realistiche, queste la farebbero rendere meglio conto della vita che sta crescendo dentro di lei e la indurrebbero quindi a cambiare il proprio stile di vita, migliorando la dieta e interrompendo attività dannose per il figlio, quali il fumo di sigaretta e l’assunzione di alcool. L’ecografia 4D influenza positivamente il rapporto madre-nascituro.

A questo scopo è possibile effettuare lo “scan-for-fun”, ovvero l’ecografia ludica che, senza scopo diagnostico, consente ai genitori una osservazione tridimensionale e quadridimensionale per un certo tempo il feto ed il suo comportamento per conoscerlo meglio.

Valenza Clinica

L’ecografia 3D non solo soddisfa la curiosità di vedere il proprio bambino, i suoi lineamenti, il suo viso, ma è anche un esame utile dal punto di vista diagnostico perché permette di identificare eventuali anomalie. È un esame prenatale sicuro, indolore e privo di rischi che ha un’importante valenza clinica oltre che ludica.

Quest’esame viene però consigliato e utilizzato soprattutto per il suo importante aiuto clinico. In ambito ginecologico consente uno studio più approfondito della sfera genitale interna femminile, utero e ovaie. In ambito ginecologico, l’ecografia in 3D permette, infatti, di studiare in modo approfondito utero e ovaie, così da identificare eventuali patologie ginecologiche come polipi e fibromi.

L’ecografia tridimensionale ha un importante utilizzo anche in ambito ostetrico. In ambito ostetrico, viene utilizzata per visualizzare in modo chiaro e definito gli organi interni del bambino, gli arti, il torace, il cuore, il cordone ombelicale, così da identificare eventuali patologie o anomalie. Permette inoltre la proiezione di strutture ed organi in bidimensionale, che solitamente non sono ottenibili con l’ecografia tradizionale.

L’ecografia tridimensionale (e ancor di più la quadrimensionale) può essere indispensabile per meglio intuire sindromi caratterizzate da una “facies” quindi da un aspetto del viso caratteristico, e per evidenziare anomalie degli arti, di tutte le strutture di superficie del feto e del cordone ombelicale.

Sicurezza dell'Esame

Alla luce delle conoscenze mediche attuali, l’ecografia 3D - 4D è assolutamente innocua come l’ecografia bidimensionale standard. Non vengono infatti utilizzate potenze differenti ma cambia solo il modo di rappresentazione dell’immagine.

La procedura di rilevazione di un’ecografia 4D è identica a una normale ecografia. Può essere effettuata per via sovrapubica, dal secondo trimestre in poi.

Ecografia 3D o 4D in Gravidanza: Dove Farla?

L’Ospedale San Giuseppe, si è dotato di ecografi all’avanguardia che basano i propri calcoli sull’intelligenza artificiale e permettono misurazioni accurate e semiautomatiche per una rapida acquisizione dei volumi delle strutture anatomiche del feto. Le macchine, che dispongono di parecchie elaborazioni software dell’immagine 3D restituiscono ai genitori fotografie nitide ed emozionanti.

Tecniche Avanzate

I nostri ecografi consentono, inoltre, di utilizzare una innovativa tecnica detta STIC (Spatio-Temporal-Image-Correlation) che consente di studiare la funzionalità del cuore, ed i movimenti delle sue strutture anatomiche, attraverso lo studio di un ciclo cardiaco virtuale ricavato da svariati cicli sovrapposti.

Grazie all’ecografo Voluson E10, con comandi e protocolli specifici per la gravidanza, si possono raccogliere immagini 2D e 3D con uno straordinario dettaglio clinico, migliorando l’affidabilità diagnostica.

Chi Esegue l'Esame?

L’ecografia quadridimensionale deve essere eseguita da specialisti Ginecologi Ostetrici, esperti di ecografia e diagnosi prenatale qualificati e aggiornati, che quindi abbiano una buona manualità e riescano ad acquisire l’immagine in poco tempo.

Per i futuri genitori è possibile chiedere di svolgere questo esame anche in modalità tridimensionale o con ecografia 4D. La prima ecografia in gravidanza si esegue solitamente tra la 6a e la 14a settimana di gestazione contestualmente alla prima visita. Si svolge come un normale esame ecografico in gravidanza, ma grazie alla strumentazione di ultima generazione si ottengono immagini 3d e 4D di alta risoluzione. Si tratta di un’ecografia ostetrica per scopi conoscitivi ed emozionali e può essere effettuata anche in tempi più tardivi. Bisogna anche qui considerare che l’età gestazionale, il pannicolo adiposo della mamma e la posizione del feto influenzano in modo significativo la qualità di questa esperienza.

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