Ecografia del Sacco Gestazionale: Quando Farla e Cosa Aspettarsi

La conferma della gravidanza è un momento emozionante, e l'ecografia del sacco gestazionale gioca un ruolo cruciale in questo processo. Molte coppie, come Bianca e Carlo, si pongono diverse domande dopo aver ricevuto un test di gravidanza positivo. Questo articolo esplora l'importanza dell'ecografia del sacco gestazionale, il momento ideale per eseguirla e le informazioni che può fornire.

Cos'è il Sacco Gestazionale?

La camera gestazionale è il primo segnale di gravidanza che si rivela all’ecografia. Essa è una sacca contenente liquido amniotico che si forma all’interno dell’utero per ospitare, fin dalle prime fasi, l’embrione che diventerà feto. La camera gestazionale è circondata dal trofoblasto, tessuto cellulare da cui si formerà la placenta e che serve inizialmente a nutrire l’embrione. Nella camera gestazionale è contenuta la cavità amniotica, essenziale per schermare il feto da urti fisici, grazie alla presenza del liquido amniotico.

Cos'è il Sacco Vitellino?

Il sacco vitellino è il primo componente visibile ecograficamente all'interno della camera gestazionale. Esso si forma durante lo sviluppo embrionale e serve a fornire sostegno e nutrimento proprio durante queste prime fasi di sviluppo oltre a svolgere diverse funzioni: circolatoria, produttiva e immunitaria. Il sacco vitellino è pieno di un liquido (chiamato fluido vitellino) che serve a nutrire l’embrione.

Funzioni del Sacco Vitellino

  • Nutrimento: Fornisce il nutrimento essenziale all'embrione nelle prime fasi di sviluppo.
  • Circolazione: Rappresenta la primitiva circolazione embrionale, convogliando il sangue verso il tubo cardiaco embrionale.
  • Produzione: Dà origine alle prime cellule del sangue e a quelle germinali.

Quando Eseguire l'Ecografia del Sacco Gestazionale?

In realtà oltre a questi test, casalinghi o di laboratorio, su sangue o su urine, ci sono altri segni che accertano in definitiva la presenza della gravidanza e tra questi c’è la visualizzazione ecografica del sacco gestazionale in utero e del relativo sacco vitellino. La visualizzazione del sacco vitellino è un segno ecografico importante per escludere una gravidanza ectopica. All’ecografia si presenta come un'area cistica tondeggiante, adiacente alla parete della camera gestazionale, identificabile con l'approccio transvaginale già dalla 5a settimana; è possibile distinguere sul contorno le pulsazioni relative alla primitiva circolazione embrionale.

Dev’esser realizzata tra la 5ª e la 7ª settimana di gravidanza, ovvero dopo 3- 5 settimane dal transfer embrionario. Giusto un mese dopo il transfer embrionario è un momento perfetto per realizzare un’ ecografia e apprezzare con chiarezza se la gravidanza è evolutiva.

Motivi per Eseguire l'Ecografia Precoce

  • Confiermare che la gravidanza si trova ben situata all’ interno dell’utero e pertanto possiamo scartare che si tratti di una gravidanza ectopica (fuori dall’ utero).
  • Accertiare che si tratta di una gestzione unica o multiple.
  • Permette valorare l’evoluzione corretta della gravidanza.

Cosa si Vede Durante l'Ecografia?

All’ecografia il medico dovrebbe osservare il sacco vitellino e il suo embrione ma a volte quest’ultimo non si nota, ma questo cosa significa? Durante l'ecografia, si possono identificare diverse strutture chiave:

  1. Sacco Gestazionale: È la struttura più precoce, un'immagine scura circondata da un alone ecorrefringente all'interno dell'utero.
  2. Vescicola Vitellina: Compare all’inizio dello sviluppo embrionario, una circonferenza di color bianco.
  3. Embrione: È costituito da una massa di cellule embrionarie che danno origine a tutti gli organi dell’embrione. Appare come una struttura aderita alla vescicola vitellina. Nella sesta settimana, a volte, non è chiara la sua grandezza che può essere tra 2-8 mm. In questa fase cresce molto rapidamente (1 mm al giorno).

Come si Esegue l'Ecografia?

L’ ecografía dev ‘ esser realizzata per via transvaginale. In questo modo possiamo apprezzare le immagini con maggiore nitidezza e permettendo così di esser più precisi nel confermare che tutto si stia sviluppando adeguatamente.

Anomalie del Sacco Vitellino

Quali sono le caratteristiche del sacco vitellino? Il sacco vitellino è visibile durante il primo trimestre attraverso l’ecografia transvaginale e la sua presenza permette di fare diagnosi di gravidanza e la valutazione delle sue caratteristiche riveste un ruolo fondamentale per indagare eventuali problemi o anomalie. In particolare, attraverso l’osservazione della sua posizione, del suo aspetto e delle sue misure.

  • Sacco Vitellino Irregolare: L'importanza clinica è controversa; alcuni studi riportano un'evoluzione patologica della gravidanza.
  • Sacco Vitellino Calcificato: È sempre associato ad aborto spontaneo.
  • Sacco Vitellino Ecogeno: Un sacco vitellino a maggiore ecogenicità non è associato ad aborto spontaneo o ad anomalie embrionarie.

Dimensioni Anomale

Valori inferiori a 2 mm. o superiori a 6 mm. possono indicare una successiva interruzione o una patologica evoluzione della gravidanza; quando non si riesce ad evidenziare l'embrione un sacco vitellino aumentato di dimensioni può essere un indicatore di aborto spontaneo.

Tabella delle Misure del Sacco Vitellino

Settimana di Gestazione Dimensione Approssimativa
5 settimane 2 mm
10 settimane 6 mm

Cosa Fare se il Sacco Vitellino è Vuoto?

Può succedere che durante la prima ecografia si vedano la camera gestazionale e il sacco vitellino, ma non l’embrione. Come mai? In genere i motivi sono due:

  1. La fecondazione è avvenuta più tardi rispetto a ciò che si pensava.
  2. C’è stato un aborto spontaneo molto precoce.

In questo caso, il ginecologo ripeterà l’ecografia a distanza di una settimana per vedere se la situazione cambia e l’embrione si è sviluppato. Inoltre, potrebbe prescrivere il controllo delle beta ogni due giorni per valutarne l’andamento. Se non crescono o crescono poco, la gravidanza potrebbe essersi interrotta.

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