Analisi del Sangue: Guida Completa per il Controllo della Tua Salute

Gli esami del sangue rappresentano una delle procedure mediche più comuni ed efficaci per valutare la salute generale di una persona. Queste analisi, eseguite attraverso un semplice prelievo venoso, forniscono informazioni preziose sulle sostanze che circolano nell'organismo, consentendo una valutazione accurata della funzionalità degli organi. In questo articolo, esamineremo i principali esami del sangue che vengono eseguiti regolarmente e spiegheremo come prepararsi.

Perché Fare gli Esami del Sangue?

Le analisi del sangue sono esami fondamentali sia per normali controlli periodici, sia per approfondimenti diagnostici. Le analisi del sangue sono utilizzate per valutare lo stato di salute del paziente. Gli esami del sangue sono strumenti diagnostici cruciali utilizzati per valutare lo stato generale di salute, diagnosticare malattie, monitorare condizioni esistenti e aiutare nella pianificazione di interventi terapeutici.

Cosa Rivelano gli Esami del Sangue?

Il sangue infatti permette di ottenere informazioni di rilievo sulla salute del soggetto e sulle condizioni del suo organismo. Attraverso un semplice prelievo venoso, consentono di verificare i valori dei principali componenti ematici e fornire così importanti informazioni sulla salute del paziente e sul funzionamento del suo organismo. Sai quante risposte puoi ottenere con un semplice prelievo?

Principali Esami del Sangue

Gli esami del sangue, oppure analisi del sangue, sono esami di laboratorio che per mezzo di un prelievo di sangue venoso permettono di conoscere i principali componenti ematici. Anzitutto è bene chiarire che “analisi del sangue” è un’espressione che significa tutto e niente. Il medico può prescrivere diversi tipi di esami a seconda delle esigenze del paziente e di ciò che è necessario indagare.

Emocromo Completo

L'emocromo è una delle analisi del sangue più richieste, perché i suoi risultati contribuiscono a tenere sotto controllo lo stato di salute generale di una persona. Questa tipologia di analisi del sangue è assai frequente: attraverso l’emocromo completo con formula, noto anche come esame emocromocitometrico completo, è infatti possibile monitorare e controllare con attenzione lo stato di salute del paziente. L’esame dell’emocromo può essere prescritto quando il paziente si sente particolarmente stanco oppure se manifesta segni di infezioni, infiammazioni o lesioni.

Per distinguere un emocromo con valori normali è bene sapere che i parametri cambiano a seconda del genere sessuale, dell’età, dello stile di vita, del patrimonio genetico. Nel caso particolare dell’analisi dei globuli rossi (eritrociti), responsabili grazie all’emoglobina del trasporto di ossigeno e anidride carbonica, spesso nel linguaggio comune si confondono ematocrito ed emocromo. Emocromo basso, che può essere causata da una riduzione dei globuli rossi collegata a patologie renali, leucemie o anemie da carenza di ferro, vitamina B12 o acido folico.

La lettura dei parametri fatta per gli eritrociti vale anche per i valori relativi all’emoglobina, che, se troppo alti, possono essere connessi a patologie del sangue, ma anche alla ridotta quantità di ossigeno inspirato: ciò può accadere ai fumatori o semplicemente quando ci si trova ad alta quota. Sempre indicativo dello sviluppo di anemia può essere il parametro RDW: se è più alto del normale, significa che sono presenti nel sangue globuli rossi molto più grandi e molto più piccoli dello standard.

Per quanto riguarda invece i leucociti, che si attivano per contrastare le minacce all’organismo, è possibile associare un loro aumento a un’infezione o ad altro tipo di patologia: una valutazione che si può portare avanti con una certa precisione, poiché durante l’analisi emerge la specifica tipologia di globulo bianco.

Glicemia

La glicemia è la quantità di glucosio presente nel sangue (mg/dl). L’esame della glicemia misura la concentrazione di glucosio (zucchero) nel sangue. La regolazione dei livelli ematici dipende principalmente dall’azione di due ormoni, l’insulina e il glucagone.

Lipidi (Colesterolo e Trigliceridi)

I trigliceridi sono lipidi complessi costituiti da una molecola di glicerolo e tre di acidi grassi. Sono i lipidi più abbondanti negli alimenti e nel corpo umano, all'interno del quale vengono stoccati in grande quantità all'interno del tessuto adiposo che rappresenta una riserva energetica importante. Vengono traportati nel sistema linfatico e nel circolo sanguigno grazie a veicoli specifici chiamati lipoproteine.

Il colesterolo è un grasso presente nel sangue che viene in gran parte prodotto dall’organismo, mentre in minima parte viene introdotto con la dieta. Mentre, in quantità fisiologiche, il colesterolo è coinvolto in diversi processi fondamentali per il funzionamento dell'organismo, quando è presente in quantità eccessiva costituisce uno dei fattori di rischio maggiori per le malattie cardiache. Il colesterolo in eccesso, infatti, tende a depositarsi sulle pareti delle arterie, provocando la formazione di lesioni che le ispessiscono e le irrigidiscono.

Creatinina e Azotemia

La creatinina è un prodotto derivante dalla creatina, una sostanza contenuta nei muscoli. La creatinina si forma nel corso dell’attività muscolare, viene filtrata dai reni ed espulsa attraverso le urine. È ritenuta significativa per accertare la funzionalità renale. L’esame misura i livelli di creatinina nel sangue.

L'azotemia è la concentrazione di urea nel sangue. L’urea è un prodotto di scarto del fegato risultante dal metabolismo delle proteine.

Elettroliti: Sodio, Potassio, Calcio e Ferro

  • Sodio: È uno dei minerali più abbondanti nell'organismo. Regola il passaggio di fluidi e dei nutrienti all'interno e all'esterno delle cellule e partecipa alla trasmissione dell'impulso nervoso.
  • Potassio: È un macroelemento, cioè uno dei minerali presenti nell’organismo in quantità elevate. Il potassio partecipa alla contrazione muscolare, inclusa quella del muscolo cardiaco, contribuisce alla regolazione dell’equilibrio dei fluidi e dei minerali all’interno e all’esterno delle cellule e aiuta a mantenere la pressione nella norma smorzando gli effetti del sodio.
  • Calcio: È il minerale più abbondante nell'organismo. Il 99% della sua quantità totale è concentrata nelle ossa, dove è accumulato sotto forma di carbonato. È essenziale per lo sviluppo e per la salute delle ossa e dei denti.
  • Ferro: È un macroelemento, cioè uno dei minerali presenti nell'organismo in quantità più elevate. È un componente fondamentale dell'emoglobina, la proteina che trasporta l'ossigeno dai polmoni al resto del corpo, e della mioglobina, la proteina che rifornisce di ossigeno i muscoli, ma non solo. Questo minerale partecipa anche all'attività di molti enzimi.

Pacchetti di Esami del Sangue

Presso diversi centri medici, sono disponibili pacchetti specifici per diverse esigenze:

  • Pacchetto Base: Verifica lo stato di salute generale misurando i valori dei principali componenti ematici.
  • Pacchetto Osteoporosi: Studia il metabolismo osseo per valutare lo stato e il mantenimento di un adeguato indice di salute in rapporto all’età.
  • Pacchetto Tiroide: Analizza i principali parametri della funzionalità tiroidea per identificare la presenza di tireopatie.
  • Pacchetto Anemia: Controlla la quantità di ferro e delle sue riserve nel sangue, oltre ai livelli di acido folico e vitamina B12.
  • Pacchetto Renale: Monitora la funzionalità renale e dei metaboliti ad essa correlati.
  • Pacchetto Donna Over 40: Include un pannello di esami per avere un’ampia panoramica sullo stato di salute, analizzando parametri del sistema osseo, funzionalità renale, epatica, cardiaca, metabolismo dei grassi, glucosio, ferro, bilancio idrico e coagulazione.
  • Pacchetto Uomo Over 40: Rivolto a chi intende tenere sotto controllo il proprio stato di salute e migliorare il proprio stile di vita, analizzando parametri della prostata, funzionalità renale, epatica, cardiaca e tiroidea, metabolismo dei grassi, glucosio, ferro, bilancio idrico e coagulazione.
  • Pacchetto Uomo Under 40: Simile al pacchetto over 40, ma studiato per uomini più giovani che desiderano monitorare la propria salute.

Preparazione agli Esami del Sangue

Prima del prelievo di sangue è necessario essere a digiuno da almeno 8 ore, durante le quali si può bere solo acqua, evitando qualsiasi tipo di alimento o altra bevanda. Nelle 24 ore precedenti è consigliabile evitare il consumo di alcolici e il fumo, poiché possono influenzare i valori ematici: per lo stesso motivo, anche l’attività fisica intensa dovrebbe essere limitata. Infine, è importante informare il medico se si stanno assumendo farmaci, poiché potrebbero avere un impatto sui risultati degli esami.

Cosa NON Fare Prima degli Esami del Sangue?

Per garantire un referto accurato, è bene evitare alcune azioni che possono influenzare negativamente le analisi.

Come Viene Eseguito il Prelievo?

Gli esami del sangue vengono effettuati tramite prelievo venoso preferibilmente tra le sette e le nove di mattina. Il paziente, a digiuno, siede in ambulatorio per pochi minuti e l’operatore procede al prelievo mediante alcune semplici fasi. L’infermiere disinfetta la parte dell’avanbraccio dove inserirà l’ago, procede ad applicare il laccio emostatico, chiede al paziente di chiudere il pugno e una volta individuata la vena infila l’ago. A questo punto il paziente riapre la mano, il laccio viene allentato e il prelievo viene portato a termine, togliendo l’ago e trasferendo il sangue in una o più provette a seconda del tipo di esami prescritti. A prelievo ultimato, sulla parte interessata viene applicato un batuffolo di cotone e una striscia di nastro adesivo medico che il paziente è invitato a tenere per una decina di minuti.

Cosa Fare Dopo il Prelievo?

Non ci sono indicazioni particolari su cosa fare dopo un prelievo di sangue, trattandosi di una procedura molto comune che non comporta particolari problemi. Il paziente può accusare dolore al braccio dopo il prelievo ematico (nella maggior parte dei casi di lieve entità) e vedere comparire un ematoma. Si tratta di una reazione assolutamente fisiologica, che tende a scomparire in pochi giorni.

Frequenza degli Esami del Sangue

Normalmente è consigliabile fare un controllo all’anno, ma in presenza di fattori di rischio o condizioni croniche il medico potrebbe suggerire una frequenza maggiore. Questa indicazione può variare da persona a persona: in presenza di alcuni fattori di rischio può essere necessario fare esami ematici di routine almeno una volta ogni 2 mesi. Non c’è una regola. È sempre meglio consultare il proprio medico per determinare la frequenza e il tipo di esami del sangue appropriati per la situazione personale.

Esami del Sangue in Gravidanza

È normale che in gravidanza alcuni valori delle analisi del sangue si alterino. Volume dei globuli rossi e del plasma (anemia fisiologica da gravidanza): si ha un grosso aumento della parte liquida del sangue, cioè il plasma, con aumento del volume dei globuli rossi. Questo perché un sangue diluito facilita lo scambio di nutrienti fra mamma e feto.

Costo degli Esami del Sangue

Il costo degli esami del sangue può cambiare in base al pacchetto e al regime scelto. Il costo del check up standard completo è di €54,00 ed è possibile prenotare cliccando qui. Dipende. Non costa allo stesso modo dappertutto, anche nelle strutture pubbliche. I costi variano da regione a regione. Le regioni prevedono un ticket fisso intorno ai 40 euro per il “pacchetto base” di analisi, o addirittura l’esenzione per alcune tipologie di esame e per specifiche categorie di persone che soffrono di certe patologie.

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